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Incarto n. |
Mendrisio, |
In nome |
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Il presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Mauro Ermani |
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Segretaria: |
Khouloud Ramella Matta Nassif, dott.jur. |
Sedente nell’aula penale di questo pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
1. AC 1
2. AC 2
3. AC 3
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prevenuti colpevoli di:
1. AC 1, AC 2 e AC 3 in correità
amministrazione infedele aggravata
siccome commessa a fine di lucro,
per avere,
a __________ e altrove in Svizzera e in Italia,
dall'ottobre 2000 al giugno 2002,
nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________, società costituita nel maggio 2000 e fallita il 24 giugno 2002, dedita alla gestione patrimoniale indirizzata sulle operazioni a termine su divise,
e meglio
- AC 1 quale azionista nella misura del 70% e presidente del Consiglio di Amministrazione (a partire dal marzo 2001), nonché direttore, con diritto di firma collettiva a due, indi individuale (a partire dal marzo 2001),
- AC 2 quale azionista nella misura del 15% e membro del Consiglio di Amministrazione, nonché direttore, con diritto di firma collettiva a due,
- AC 3 quale azionista nella misura del 15% e membro del Consiglio di Amministrazione, nonché direttrice, con diritto di firma collettiva a due,
con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla società __________ SA, un indebito profitto,
in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno CHF 4'754'368,20,
conseguendo un indebito profitto di CHF 1'245'500.--, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001;
e meglio per avere,
a partire dall'ottobre 2000,
comunicato ai clienti della __________ SA dati inveritieri circa l'andamento effettivo della gestione patrimoniale svolta presso il broker Refco Capital Markets Ltd., New York, in particolare sottacendo perdite di borsa importanti riportate nel corso del mese di ottobre 2000, poi parzialmente recuperate, e, a partire dal marzo 2001, celato le perdite costanti riportate, tali da portare all'azzeramento del capitale in gestione,
cagionando in tal modo un danno pari ad un importo complessivo di almeno CHF 4'754'368,20, riconducibile a circa 60 clienti, costituito dalla differenza fra il patrimonio complessivo messo a disposizione della società a partire da novembre 2000 (CHF 6'831'769.-) da un lato ed i rimborsi di capitali effettuati fra novembre 2000 e giugno 2002 (CHF 831'900,80) e le commissioni prelevate dalla __________ SA fra novembre 2000 e settembre 2001 (CHF 1'245'500.--), d'altro lato;
2. AC 1 con la complicità di AC 2 e di AC 3
ripetuta appropriazione indebita aggravata
siccome commessa in qualità di gerenti di patrimoni,
per avere,
a __________ e altrove in Svizzera e in Italia,
fra il dicembre 2000 ed il marzo 2001,
sempre nella loro qualità di azionisti ed organi della società __________ SA così come descritta sub. 1,
nonché AC 1 quale avente diritto di firma singolo sui conti bancari a debito dei quali sono stati effettuati i prelevamenti indicati di seguito,
ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi,
e meglio per avere
a) il 19 dicembre 2000,
a debito del conto no. __________ intestato alla __________ SA ed aperto presso la Banca dello Stato del Cantone Ticino di Lugano sul quale egli AC 1 aveva diritto di firma individuale, ordinato il bonifico di CHF 170'000.-- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse del di lui fratello, __________, nato il __________, residente in __________;
b) nel marzo 2001,
ordinato il bonifico di US$ 200'000.-- a favore di un conto aperto presso UBS SA, Aarau, intestato al di lui fratello, __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 dal conto no. __________ intestato alla __________ SA ed aperto presso il broker Refco Capital Markets Ltd., New York, indi facendolo transitare sul conto __________ intestato alla alla __________ SA ed aperto presso la Banca dello Stato del Cantone Ticino di Lugano;
3. AC 1, AC 2 e AC 3 in correità
cattiva gestione
per avere,
richiamati i riferimenti di tempo, di luogo e di partecipazione, nonché le modalità operative di cui sub. 1,
sempre nella loro qualità di azionisti ed organi della società __________ SA così come descritta sub. 1,
a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della __________ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di __________;
4. AC 1, AC 2 e AC 3 in correità
omissione della contabilità
per avere,
richiamati i riferimenti di tempo, di luogo e di partecipazione, nonché le modalità operative di cui sub. 1,
sempre nella loro qualità di azionisti ed organi della società __________ SA così come descritta sub. 1,
violato il dovere imposto loro dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della __________ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società;
5. AC 1, AC 2 e AC 3 in correità
ripetuta falsità in documenti
per avere,
richiamati i riferimenti di tempo, di luogo e di partecipazione, nonché le modalità operative di cui sub. 1,
in particolare a partire dall'ottobre 2000,
sempre nella loro qualità di azionisti ed organi della società __________ SA così come descritta sub. 1,
al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA,
in numerose occasioni,
formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti,
in particolare per avere,
allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art. 138 cifra 2 CP, art. 158 cifra 1 cpv. 1 CP, art. 165 cifra 1 CP, art. 166 CP, art. 251 cifra 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 20/2004 del 2.2.2004, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. DF 1. § L'avv. DF 2, difensore di fiducia dell’accusato AC 2, assente. § L'accusata AC 3 assistita dal difensore d'ufficio avv. DUF 1. § L'avv. RC 3, in rappresentanza delle PC PC 47 e PC 46, PC 48 e PC 49.
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Il Presidente, constatato che l’accusato AC 2, regolarmente citato presso il domicilio legale (Studio legale avv. DF 2, Viale __________, __________), non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione, decide di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 15:15.
Sono pervenuti alla Corte:
· fax 16.10.2008 della dott. iur. __________ (doc. TPC 73);
· raccomandata brevi manu 15.10.2008 dell’avv. RC 4 inerente le parti civili PC 50 e PC 51 (doc. TPC 74).
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sottolinea la gravità dei fatti commessi che hanno causato danni rilevanti ai piccoli investitori, rimprovera agli accusati -seppur con ruoli e responsabilità diversi- la mancanza di trasparenza nella gestione delle operazioni di investimento, soprattutto in quanto gli stessi hanno sottaciuto ai propri clienti, nell’ambito del loro disegno criminoso, le rilevanti perdite subìte. Conferma in fatto ed in diritto l’atto d’accusa, eccezion fatta per i capi d’imputazione n. 3 (cattiva gestione) e n. 4 (omissione della contabilità), per i quali si rimette alla valutazione del giudice. Conclude chiedendo per AC 1 una pena detentiva di 24 mesi sospesa condizionalmente per 2 anni, mentre per AC 2 e AC 3, considerato il ruolo subordinato degli stessi, richiede una pena detentiva di 20 mesi sospesa condizionalmente per 2 anni. In particolare per AC 3 tale pena, richiamato il DA 20.10.2003, deve valersi quale pena unica. Domanda altresì la confisca di quanto in sequestro.
A nome delle PC chiede che tutte le richieste da queste formulate vengano accolte, in modo che tale riconoscimento abbia un significato non solo patrimoniale, bensì morale ed in generale di prevenzione.
§ L’avv. RC 3, rappresentante delle PC PC 47 e PC 46, PC 48 e PC 49, il quale si associa alla Pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputato, denuncia il ruolo ed il danno che la parte civile subisce a causa della prospettata precaria situazione finanziaria degli accusati. Disagi finanziari che anche i danneggiati soffrono ed i cui diritti legittimi rischiano di rimanere lettera morta, in considerazione dell’impossibilità reale di avere uno strumento, in sede penale, atto a far valere le pretese di parte civile e riconoscerle. Conclude chiedendo l’accoglimento delle pretese formulate sub doc. dib. 1, 2 e 3.
§ L’avv. DF 1, il quale sottolinea la consapevolezza dei clienti del carattere speculativo e ad alto rischio degli investimenti, contesta la richiesta di pena formulata dalla pubblica accusa considerata eccessiva in rapporto al tempo trascorso ed invoca la violazione del principio di celerità. Conclude chiedendo l’assoluzione dai reati di amministrazione infedele, ripetuta appropriazione indebita, cattiva gestione ed omissione della contabilità, mentre per quanto concerne la ripetuta falsità in documenti -unico reato riconosciuto- chiede che la condanna non sia superiore a 14 mesi di detenzione sospesa condizionalmente per 2 anni. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro. Quanto alle pretese delle PC chiede il rinvio al foro civile.
§ L’avv. DUF 1, il quale pone in risalto il recupero sociale della sua cliente che si è rimboccata le maniche ed ha trovato un lavoro semplice, umile e faticoso. Asserisce, pertanto, la necessità che tale sforzo venga riconosciuto. Rimarca l’impossibilità di utilizzare la perizia quale strumento atto a definire in modo preciso e dettagliato il danno prodotto, trattandosi de facto di meri calcoli empirici. Sottolinea la partecipazione marginale della sua assistita nella commissione del reato di ripetuta falsità in documenti, unico reato ammesso e pertanto chiede una riduzione della pena sufficientemente proporzionata e nettamente inferiore rispetto a quella di AC 1, da integrarsi con quella comminata con il DA 20.10.2003. Chiede, altresì, l’assoluzione da tutti gli altri capi d’accusa, nonché il rinvio al foro civile per quanto attiene alle pretese delle parti civili. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.
§ L’avv. DF 2, difensore di AC 2 (assente), la quale evidenzia la difficile situazione psicologica del proprio cliente, soprattutto a causa del decesso della moglie. Sottolinea la non volontà del proprio assistito di danneggiare i clienti, i quali erano ben a conoscenza della rischiosità delle operazioni. Domanda, in via principale, l’assoluzione da tutti i capi d’imputazione di cui all’atto d’accusa ed in via subordinata, nella denegata ipotesi in cui tale richiesta non venisse accolta, chiede la derubricazione in complicità per il reato di ripetuta falsità in documenti (unico reato riconosciuto). Chiede l’applicazione dell’attenuante generica ex art. 47 CP e la riduzione della pena detentiva ad un massimo di 10 mesi da porsi al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro. Quanto alle pretese delle parti civili, chiede il rinvio al foro civile.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. amministrazione infedele
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 2 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001?
1.1.1. trattasi di reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo con la complicità di AC 2 e di AC 3 ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
1.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________?
1.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla __________ SA?
1.2.3. trattasi di reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?
1.3. cattiva gestione
per avere, agendo in correità con AC 2 e AC 3, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della __________ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?
1.4. omissione della contabilità
per avere, agendo in correità con AC 2 e AC 3, violato il dovere imposto loro dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della __________ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?
1.5. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 2 e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Deve essergli riconosciuta la violazione del principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in quale misura?
4. Deve un risarcimento alle PC, e se sì, a quali ed in quale misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di 300 azioni della società __________ SA, __________?
B. AC 2
1. è autore colpevole di:
1.1. amministrazione infedele
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 1 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001?
1.1.1. trattasi di reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC 3, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
1.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________?
1.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla __________ SA?
1.2.3. trattasi di reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?
1.3. cattiva gestione
per avere, agendo in correità con AC 1 e AC 3, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della __________ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?
1.4. omissione della contabilità
per avere, agendo in correità con AC 1 e AC 3, violato il dovere imposto loro dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della __________ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?
1.5. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1 e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Deve essergli riconosciuta la violazione del principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in quale misura?
4. Deve un risarcimento alle PC, e se sì, a quali ed in quale misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di 300 azioni della società __________ SA, __________?
C. AC 3
1. è autrice colpevole di:
1.1. amministrazione infedele
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 1 e AC 2, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'245'500.-, pari alle commissioni prelevate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001?
1.1.1. trattasi di reato aggravato siccome commesso a fine di lucro?
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC 2, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
1.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________?
1.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla __________ SA?
1.2.3. trattasi di reato aggravato siccome commesso in qualità di gerenti di patrimoni?
1.3. cattiva gestione
per avere, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, a causa di una cattiva gestione, in particolare a causa di speculazioni avventate e di una grave negligenza commessa nell'esercizio della loro professione, rispettivamente nell'amministrazione della società, cagionato, indi aggravato l'indebitamento della __________ SA, cagionandone l'insolvenza e provocandone il fallimento dichiarato il 24 giugno 2002 della Pretura del Distretto di Lugano?
1.4. omissione della contabilità
per avere, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, violato il dovere imposto loro dalla legge di tenere regolarmente e conservare i libri di commercio e di allestire un bilancio in modo che non si potesse rilevare lo stato patrimoniale della __________ SA, fallita il 26 giugno 2002, rispettivamente che non si potesse rilevarlo interamente, e ciò per tutto il periodo di attività della società?
1.5. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Deve esserle riconosciuta la violazione del principio di celerità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale e se sì in quale misura?
4. Deve un risarcimento alle PC, e se sì a quali ed in quale misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di 300 azioni della società __________ SA, __________?
Ritenuto che l’accertamento del danno effettivo, comprensivo della valutazione delle eventuali negligenze o concolpe delle vittime, risulta del tutto sproporzionato (DTF 122 IV 37), alle PC viene riconosciuto il principio del risarcimento, per la quantificazione del quale sono rinviate al competente foro civile.
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, il procuratore pubblico e i difensori hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti A n. 1.3 e n. 1.4, B n. 1.3 e n. 1.4, C n. 1.3 e 1.4;
visti gli artt. 12, 25, 40, 42, 44, 46, 47, 49, 51, 70, 138, 158, 165, 166 e 251 CP;
29 Cost.;
6 n. 1 CEDU;
94 cpv. 3 CPP;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1. amministrazione infedele aggravata
siccome commessa a fine di lucro,
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 2 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'075'000.-, pari alla differenza tra le commissioni prelevate e le commissioni generate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001;
1.2. ripetuta appropriazione indebita aggravata
siccome commessa in qualità di gerenti di patrimoni,
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo con la complicità di AC 2 e di AC 3, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
1.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________;
1.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla __________ SA;
1.3. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 2 e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. AC 2 è autore colpevole di:
2.1. amministrazione infedele aggravata
siccome commessa a fine di lucro,
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 1 e AC 3, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, __________, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'075'000.-, pari alla differenza tra le commissioni prelevate e le commissioni generate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001;
2.2. ripetuta appropriazione indebita aggravata
siccome commessa in qualità di gerenti di patrimoni,
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC 3, quali complici di AC 3, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
2.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________;
2.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla __________ SA;
2.3. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1 e AC 3, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
3. AC 3 è autrice colpevole di:
3.1. amministrazione infedele aggravata
siccome commessa a fine di lucro,
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2000 e il mese di giugno 2002, agendo in correità con AC 1 e AC 2, nella loro qualità di azionisti ed organi della __________ SA, Agno, con l'intento di procacciare a loro e a terzi, segnatamente alla predetta società, un indebito profitto, in quanto obbligati per negozio giuridico ad amministrare il patrimonio altrui, mancando al loro dovere, danneggiato questo patrimonio nella misura di almeno fr. 4'754'368,20, conseguendo un indebito profitto di fr. 1'075'000.-, pari alla differenza tra le commissioni prelevate e le commissioni generate durante il periodo novembre 2000 - settembre 2001;
3.2. ripetuta appropriazione indebita aggravata
siccome commessa in qualità di gerenti di patrimoni,
per avere, ad __________ e altrove in Svizzera e in Italia, nel periodo compreso tra il mese di dicembre 2000 ed il mese di marzo 2001, agendo, unitamente a AC 2, quali complici di AC 1, ripetutamente impiegato a profitto proprio e di terzi valori patrimoniali affidati da clienti alla __________ SA depositati su conti aperti presso Istituti bancari e presso Broker ed intestati alla medesima __________ SA, ovvero per uno scopo estraneo a quello societario e diverso da quello per il quale i clienti avevano dato in affidamento i loro averi, e meglio per avere:
3.2.1. il 19 dicembre 2000, a debito di un conto intestato alla __________ SA ordinato il bonifico di fr. 170'000.- a favore di tale __________, e ciò nell'interesse di __________;
3.2.2. nel mese di marzo 2001, ordinato il bonifico di US$ 200'000.- a favore di un conto intestato a __________, prelevando tale importo, il 9 marzo 2001 da un conto intestato alla __________ SA;
3.3. ripetuta falsità in documenti
per avere, in particolare a partire dall'ottobre 2000, agendo in correità con AC 1 ed AC 2, al fine di procacciare a loro e a terzi un indebito profitto, rispettivamente di nuocere ai clienti della __________ SA, in numerose occasioni, formato documenti falsi, attestato e fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica, indi fatto uso, a scopo d'inganno, di tali documenti, in particolare per avere, allestito e presentato ai clienti estratti conto e/o estratti patrimoniali contenenti false indicazioni circa lo stato reale del patrimonio affidato in gestione, nonché errati dati circa le operazioni di borsa effettuate - in essere e chiuse - e ciò onde occultare perdite patrimoniali riportate nell'ambito dell'attività di gestione patrimoniale,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa..
4. AC 1, AC 2 e AC 3 sono prosciolti dalle accuse di cattiva gestione e di omissione della contabilità
5. Di conseguenza, constatata la violazione del principio di celerità,
5.1. AC 1 è condannato:
5.1.1. alla pena detentiva di 19 (diciannove) mesi;
5.2. AC 2, è condannato in contumacia:
5.2.1. alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi;
5.3. AC 3 è condannata:
5.3.1. alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, a valersi -richiamato il DA 20.10.2003- quale pena unica ai sensi degli art. 46 e 49 CP;
6. L'esecuzione della pena detentiva inflitta a:
6.1. AC 1 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
6.2. AC 2 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
6.3. AC 3 è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).
7.È riconosciuto il principio del risarcimento del danno a favore delle seguenti PC:
- PC 50
- PC 51
(patr. dall’avv. RC 4, Lugano);
- PC 64
(patr. dall’avv. RC 7, Lugano);
- PC 46
- PC 47
- PC 48
- PC 49
(patr. dall’avv. RC 3, Lugano);
- PC 43
- PC 29
- PC 30
- PC 45
- PC 44
(patr. dall’avv. RC 2, Lugano);
- PC 54
(patr. dall’avv. RC 5, Mendrisio);
- PC 10
- PC 11
- PC 3
- PC 9
- PC 15
- PC 16
- PC 23
- PC 24
- PC 4
- PC 5
- PC 33
- PC 7
- PC 75
- PC 34
- PC 8
- PC 25
(patr. dall’avv. RC 1, Lugano);
- PC 74
(patr. dall’avv. RC 9, Locarno);
- PC 69
le quali, per la quantificazione del danno, sono rinviate al foro civile.
8. La tassa di giustizia di fr. 800 (ottocento) e le spese processuali sono poste, in solido, a carico dei condannati in ragione del 40% a carico di AC 1, del 20% ciascuno a carico di AC 2 e AC 3 ed il restante 20% è posto a carico dello Stato.
9. È ordinata la confisca delle 300 azioni della società __________ SA, __________.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 800.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Perizia fr. 88'705.40
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 89'755.40
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Distinta spese a carico di AC 1
Tassa di giustizia fr. 320.--
Inchiesta preliminare fr. 80.--
Perizia fr. 35'482.10
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 20.--
fr. 35'902.10
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Distinta spese a carico di AC 2
Tassa di giustizia fr. 160.--
Inchiesta preliminare fr. 40.--
Perizia fr. 17'741.10
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 10.--
fr. 17'951.10
============
Distinta spese a carico di AC 3
Tassa di giustizia fr. 160.--
Inchiesta preliminare fr. 40.--
Perizia fr. 17'741.10
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 10.--
fr. 17'951.10
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Il rimanente è a carico dello Stato.
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Intimazione a:
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Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria