Incarto n.
72.2004.34

Lugano,

17 ottobre 2005/nh

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Mendrisio

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretaria:

Roberta Arnold, dr.iur.

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliata a 

 

 

 

detenuta dal 6 al 17 ottobre 2003;

 

 

 

prevenuta colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

                                         poiché ha realizzato, trafficando per mestiere,

una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole,

                                         per avere,

nel periodo ottobre 2000/luglio 2003,

a __________ e __________, senza essere autorizzata,

                                         in correità con __________ e __________, proprietari della società __________, __________ titolare di due negozi di canapaio __________,

lavorando in parte quale commessa e in parte (periodo giugno 2001/marzo 2003) quale collaboratrice con mansioni dirigenziali dei  citati negozi di canapaio, percependo un salario mensile netto di fr. 2'300.- e, in seguito, di fr. 2'900.-,

trasportato, depositato, preparato, venduto,

un ingente quantitativo ovvero almeno kg 281 di canapa a scopo stupefacente ottenuta tramite una piantagione indoor gestita a __________ di proprietà della medesima  __________,

e meglio per avere:

   -  a __________, nel periodo ottobre 2000/luglio 2003,

      venduto al dettaglio a clienti diversi, presso il negozio __________ circa kg 86 di canapa (marijuana);

   -  a __________, nel periodo luglio 2002/luglio 2003,

      venduto al dettaglio a clienti diversi presso il negozio __________ circa kg 150 di canapa (marijuana);

   -  __________ e __________, nel periodo ottobre 2000/luglio 2003 venduto ad altri negozi di canapaio circa kg 45 di canapa (marijuana);

                                         realizzando così una cifra d’affari complessiva compresa tra fr. 990'000.- e  fr. 2'231'000.-;

 

                                   2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

nel periodo luglio 2002/luglio 2003,

a Chiasso ed altre località del Mendrisiotto,

consumato un quantitativo complessivo di ca. 70 grammi di marijuana, 1 grammo di anfetamine e 5 pastiglie di ecstasy, inoltre detenuto, in vista del consumo personale,

gr. 150 di canapa, gr. 2,5 di anfetamine, gr 11,8 di hashish, 5 pastiglie di ecstasy;

 

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli art. 19 Cifra 2 e 19a LS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 39/2004 del 24 marzo 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il PP 1.

§  L'accusata AC 1 assistita dal difensore di fiducia avv. DF 1.

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:30 alle ore 11:35.

 

Il punto 1.1. dell’atto d'accusa (infrazione aggravata), con l’accordo delle parti, viene derubricato a infrazione semplice alla LFStup.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato l’atto di accusa, chiedendo che il capo di imputazione di infrazione aggravata alla LFStup, in subordinata, venga derubricato a infrazione semplice, rinunciando ad un risarcimento compensatorio, sottolineando il fatto che, nonostante il suo ruolo minore, l’accusata aveva comunque in mano il negozio, conclude chiedendo che essa venga condannata:

·     a 6 mesi di detenzione sospesi condizionalmente;

·     alla confisca dei documenti contabili in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale ponendo in risalto la funzione di onesta lavoratrice subordinata dell’imputata nel canapaio, con uno stipendio basso mantenutosi durante tutta la durata dell’ impiego, sfruttata dai gestori per garantire la loro impunità, sottolinea come in questo caso si sia di fronte ad un’infrazione semplice della LFStup. Chiede che si tenga conto delle attenuanti della circostanza di dipendenza dai datori, giuridica e psicologica, vista la fragilità dell’accusata, della sua giovane età, della sua dipendenza economica e della confusione che regnava attorno alla legalità/illegalità dei canapai nel periodo in cui sono occorsi i fatti. Quanto alla prognosi, l’accusata ha lavorato a soddisfazione dell’ ultimo datore che, una volta conseguita la patente, è disposto a riassumerla. Pertanto la difesa chiede che, tenendo conto della sofferenza patita durante il carcere preventivo, e delle pene di 30 giorni sospesi comminate ad altri ex commessi di canapai, l’accusata venga condannata ad un massimo di  30 giorni sospesi condizionalmente.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   E’ autrice colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere,

nel periodo ottobre 2000/luglio 2003,

a __________ e __________, senza essere autorizzata,

in correità con __________ e __________, proprietari della società __________, __________,

titolare di due negozi di canapaio __________,

lavorando quale dipendente avendo anche mansioni dirigenziali presso i citati negozi, con un salario mensile netto di fr. 2'300.- e, di fr. 2'900.-, trasportato, depositato, preparato, venduto almeno 281 kg di canapa a scopo stupefacente ottenuta tramite una piantagione indoor gestita a __________ di proprietà della medesima __________

 

                            1.1.1.   Trattasi di infrazione aggravata avendo realizzato, trafficando per mestiere, una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole?

                                     

                               1.2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere,

nel periodo luglio 2002/luglio 2003,

a Chiasso ed altre località del Mendrisiotto,

consumato un quantitativo complessivo di ca. 70 grammi di marijuana, 1 grammo di anfetamine e 5 pastiglie di ecstasy, inoltre detenuto, in vista del consumo personale, 150 g di canapa, 2,5 g di anfetamine, 1,8 g di hashish, 5 pastiglie di ecstasy,

 

                                         e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare dell’attenuante della giovane età e dello stato di dipendenza?

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

 

                                   4.   Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

 

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.1.1.;

 

visti gli art.                      18, 36, 41, 58, 63, 64, 65, 68 e 69 CP;

19 n. 1 e 2, 19a LStup;

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

 

 

 

 

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione alla LF sugli stupefacenti

                                         per avere,

nel periodo ottobre 2000/luglio 2003,

a __________ e __________,

senza essere autorizzata,

alle dipendenze di __________ e __________, proprietari della società __________, __________,

titolare di due negozi di canapaio __________,

lavorando quale commessa presso i citati negozi,

con un salario mensile netto di fr. 2'300.- e, di fr. 2'900.-, trasportato, depositato, preparato, venduto

almeno 281 kg di canapa a scopo stupefacente

ottenuta tramite una piantagione indoor gestita a __________

di proprietà della medesima __________;

 

                               1.2.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

nel periodo ottobre 2002/luglio 2003,

a Chiasso ed altre località del Mendrisiotto,

consumato complessivamente ca. 70 grammi di marijuana,

1 grammo di anfetamine e 5 pastiglie di ecstasy,

inoltre detenuto, in vista del consumo personale,

150 g di canapa, 2,5 g di anfetamine, 1,8 g di hashish,

5 pastiglie di ecstasy;

 

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 vista la giovane età ed avendo agito in stato di dipendenza è condannata:

                                     

                               2.1.   alla pena di 60 (sessanta) giorni di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali nella misura del 30%. La rimanenza é a carico dello Stato.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

 

                                   4.   E’ ordinata la confisca di quanto in sequestro.


 

 

Distinta spese:               Tassa di giustizia                                   fr.           100.--  

                                         Inchiesta preliminare                             fr.           200.--

                                         Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.--

                                                                 fr.           350.--

                                                                 ===========

 

 

 

 

                                         Distinta spese a carico di AC 1

 

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           100.--

Inchiesta preliminare                             fr.              60.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              15.--

                                                                 fr.           175.--

                                                                 ============

 

 

 

 

 

Il rimanente a carico dello Stato

 

                                                                

 

 

 

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria