Incarto n.
72.2004.64

Lugano,

2 agosto 2005/eg

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Locarno

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretaria:

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 30 ottobre al 14 novembre 2003;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   ripetuti atti sessuali con fanciulli

per avere,

a __________, presso l’abitazione famigliare,

nel periodo 1999 / 31.08.2002,

nella camera __________ quando la stessa già si trovava a letto e in una occasione sul divano di sala,

ripetutamente compiuto atti sessuali,

con una frequenza di 6 / 7 volte all’anno,

con __________ minore di anni sedici __________ (__________),

in particolare, rientrato dal lavoro,

generalmente dopo le ore 22.30 / 23.00,

in uno stato sovente parzialmente alterato dall’alcool,

per averla,

                                         sotto i vestiti, ripetutamente baciata e palpeggiata sui seni nonché palpeggiata sul sedere;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto dall’art. 187 cfr. 1 CPS;

 

                                   2.   ripetuta coazione sessuale

per avere,

nelle medesime circostanze di luogo di cui al punto 1,

nel periodo 1999 / 27.10.2003,

malgrado i rifiuti verbali e i tentativi di allontanarlo con le braccia, ripetutamente costretto __________ __________ (__________) a subire, ad eccezione della circostanza descritta al punto 3:

 

                               2.1.   tutti gli atti sessuali di cui al punto 1;

 

                               2.2.   il toccamento, in una occasione, dopo che le prese la mano, del suo pene nudo non in erezione,

 

                               2.3.   l’accarezzamento, in una occasione, della vagina sotto i vestiti; 

 

minacciandola che se avesse raccontato l’accaduto nessuno le avrebbe creduto, usando violenza trattenendole i polsi e sdraiandosi sopra di lei, esercitando pressioni psicologiche a fronte del loro legame di parentale e della sua autorità __________ __________ nonché rendendola inetta a resistere visto la situazione famigliare, la loro differenza di età e di forza fisica;

                               

                                          fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato previsto dall’art. 189 cpv. 1 CPS

 

                                   3.   atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere

per avere,

nelle medesime circostanze di luogo di cui al punto 1,

nel periodo 1999 / 27.10.2003, in una occasione, palpeggiato e baciato sotto i vestiti i seni __________ __________ (__________), conoscendone e sfruttandone la sua momentanea incapacità di discernimento ed inettitudine a resistere in quanto addormentata a letto;

 

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                          reato previsto dall’art. 191 CPS

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 77/2004 del 23 giugno 2004, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il PP 1.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.

§  RC 1, in rappresentanza della parte civile PC 1

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 16.50.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale , confermato integralmente l’atto di accusa in esame e ritenuta l’incensuratezza dell’accusato, conclude chiedendo che il medesimo sia condannato ad una pena di 18 mesi di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di due anni. Rinuncia alla richiesta di un trattamento ritenuto come l’accusato non abbia la forza interiore e l’onestà di riconoscere i propri errori.

 

                                    §   RC 1, rappresentante della parte civile, il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpabilità dell’imputato e conclude chiedendo che alla sua assistita venga riconosciuto l’importo di fr. 20'000.- a titolo di torto morale e l’importo di fr. 5'497.30 quale rifusione delle spese legali.

 

                                    §   Il Difensore, il quale in via principale, conclude chiedendo il proscioglimento dell’accusato da tutte le imputazioni dell’atto di accusa. In via subordinata, dovendosi confermare l’atto di accusa, chiede una massiccia riduzione della pena, anche in considerazione di una lieve scemata responsabilità dovuta all’importante consumo di alcool durante il periodo incriminato. Chiede inoltre il rinvio al foro civile delle pretese di parte civile relative alla richiesta dell’indennità per torto morale, rimettendosi invece al giudizio della Corte per quanto attiene alla rifusione delle spese di patrocinio.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                    A.   AC 1

                                   1.   E’ autore colpevole di:

 

 

                               1.1.   atti sessuali con fanciulli

                                         per avere,

                                         a __________, nel periodo 1999 / 31.08.2002,

                                         compiuto atti sessuali con una frequenza di 6 / 7 volte all’anno,

                                         con __________ minore di anni sedici PC 1 (__________),

 

                               1.2.   coazione sessuale

                                         per avere,

                                         nelle medesime circostanze di luogo di cui al punto 1.1.,

                                         nel periodo 1999 / 27.10.2003,

                                         ripetutamente costretto __________ a subire atti sessuali usando minaccia e violenza, esercitando pressioni psicologiche sulla medesima nonché rendendola inetta a resistere;

 

                               1.3.   atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere

                                         per avere, in una occasione,

                                         nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.2.,

                                         compiuto atti sessuali con __________ conoscendone e sfruttandone la sua momentanea incapacità di discernimento ed inettitudine a resistere in quanto addormentata a letto;

 

                                         e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Ha agito in stato di scemata responsabilità?

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?

 

                                   4.   Deve essere ordinata una misura di sicurezza rispettivamente una norma di condotta?

 

                                   5.   Deve essere condannato al pagamento dell’indennità alla parte civile?

 

 

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

 

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 2 e 4;

 

 

visti gli art.                       11, 18, 36, 41, 43, 44, 63, 66, 68 e 69, 187 n. 1, 189 cpv. 1, 191 CP;

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   atti sessuali con fanciulli

                                         per avere,

                                         a __________, nel periodo 1999 / 31.08.2002,

                                         compiuto atti sessuali con una frequenza di 6 / 7 volte all’anno,

                                         con __________ minore di anni sedici;

 

                               1.2.   coazione sessuale

                                         per avere,

                                         nelle medesime circostanze di luogo di cui al punto 1.1.,

                                         nel periodo 1999 / 27.10.2003,

                                         ripetutamente costretto __________ a subire atti sessuali usando minaccia e violenza, esercitando pressioni psicologiche sulla medesima nonché rendendola inetta a resistere;

 

                               1.3.   atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere

                                         per avere, in una occasione,

                                         nelle medesime circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 1.2.,

                                         compiuto atti sessuali con __________ conoscendone e sfruttandone la sua momentanea incapacità di discernimento ed inettitudine a resistere in quanto addormentata a letto;

                                     

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa e precisato nei considerandi.

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di 18 (diciotto) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   a versare alla PC complessivi fr.10’000.- a titolo di risarcimento per le spese legali (fr. 5'000.-) e per il torto morale subito (fr. 5'000.-);

                                     

                               2.3.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 anni.

 

 

                                   4.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

1. PC 1

2. TE 1

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           550.--

                                                             ===========