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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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La presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Giovanna Roggero-Will |
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Segretaria: |
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1 e domiciliato a
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detenuto dal 6 settembre al 24 novembre 2003; |
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prevenuto colpevole di:
1. incendio intenzionale
per avere, a __________, in data 6 settembre 2003,
prelevando dalla propria abitazione una tanica
contenente benzina ed una candela accesa,
dirigendosi verso una stalla sita di fronte alla sua abitazione,
gettando la benzina sulla porta di detta stalla ed utilizzando la candela accesa, intenzionalmente cagionato l'incendio della porta e della facciata della stalla di proprietà di PC 1 provocando un danno di almeno Fr. 2'000.00 (duemila);
reato previsto dall'art. 221 cpv. 3 CP;
2. circolazione in stato di ebrietà
per avere, nel __________, in data 6 settembre 2003,
condotto la motoleggera MBK targata __________
essendo in stato di ubriachezza (alcoolemia min. 1.93gr/kg-max 3.05 gr/kg);
reato previsto dall'art. 91 cpv. 1 LCStr;
3. circolazione malgrado la revoca, ripetuta
per avere, nel __________,
nel periodo marzo 2003 I 6 settembre 2003,
ripetutamente circolato alla guida della moto leggera MKT targata __________, nonostante la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa
per tempo indeterminato con revoca del 7 maggio 1998;
reato previsto dall'art. 95 cifra 2 LCStr;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 85/2004 del 9 luglio 2004, emanato dal Procuratore pubblico.
Inoltre prevenuto colpevole di:
1. furto di lieve entità
per avere, a __________,
presso l'__________ ",
in data 9 novembre 2004,
in correità con l'amico __________,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
previo scasso di un cassetto del banco mescita,
sottratto ai danni del suo datore di lavoro __________, (rappresentata da __________),
l'importo di fr. 200.- da un borsello;
reato previsto dall'art. 139 cifra 1 CP, in relazione con l'art. 172ter CP;
2. danneggiamento
per avere, a __________,
presso l'__________ ",
in data 9 novembre 2004,
alfine di commettere il furto descritto al punto 1., intenzionalmente danneggiato e reso inservibile il cassetto del banco mescita di proprietà del datore di lavoro __________, mediante forzatura del medesimo con un acciaino da cucina;
reato previsto dall'art. 144 cpv. 1 CP;
3. furto d'uso
per avere, a __________, in data 8 novembre 2004,
sottratto l'autovettura marca Volkswagen di colore bianco targata __________, di proprietà di __________, per farne uso;
reato previsto dall'art. 94 cifra 1 LCStr;
4. circolazione malgrado la revoca, ripetuta
per avere,
ripetutamente condotto veicoli a motore,
sebbene la licenza di condurre gli fosse stata definitivamente revocata dalla competente Autorità amministrativa del Cantone __________ con decisione di data 23.01.2003,
e meglio per avere,
4.1 sulle seguenti tratte:
- __________;
- __________, in compagnia dell'amica __________;
- __________, in compagnia dell'amico __________;
in data 8 novembre 2004,
condotto l'autovettura marca Volkswagen colore bianco targata __________, di proprietà di __________;
4.2 sulle seguenti tratte:
- __________, in compagnia dell'amico __________;
- __________, in compagnia dell'amico __________;
- __________, in compagnia dell'amico __________;
- __________, in compagnia dell'amico __________;
- __________, in compagnia dell'amico __________;
- __________, in compagnia dell'amico __________;
- __________;
in data 9 novembre 2004,
condotto l'autovettura marca Volkswagen di colore bianco targata __________, di proprietà di __________;
reato previsto dall'art. 95 cifra 2 v. LCStr
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa aggiuntivo 65/2005 del 12 maggio 2005, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia avv. DF 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 15:40.
Preso atto delle risultanze dibattimentali la PP rinuncia all'imputazione di furto di lieve entità di cui al punto 1 dell'atto di accusa 12.5.2005.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, confermati gli atti accusa, ad eccezione dell'imputazione di furto di lieve entità che viene a cadere, e posto in evidenza il problema della recidiva conclude chiedendo che l'accusato sia condannato a sette mesi di detenzione da espiare, tenuto conto della scemata responsabilità e computato il carcere preventivo sofferto. Lascia infine alla Corte il giudizio in merito all'applicazione di un'eventuale misura.
§ Il Difensore, in ragione della situazione personale del suo assistito, chiede che la pena sia posta al beneficio della sospensione condizionale.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. incendio intenzionale
per avere,
a __________, il 6 settembre 2003,
intenzionalmente cagionato l'incendio di parte
della stalla di proprietà di PC 1
provocando un danno di almeno fr. 2'000.-?
1.2. circolazione in stato di ebrietà
per avere,
il 6 settembre 2003 nel __________,
condotto una motoleggere essendo in stato di ubriachezza?
1.3. circolazione malgrado la revoca
per avere ripetutamente circolato nonostante la revoca della licenza di condurre:
1.3.1. nel periodo marzo 2003/6 settembre 2003
alla guida di una motoleggera?
1.3.2. l'8 novembre 2004 alla guida di un'autovettura?
1.3.3. il 9 novembre 2004 alla guida di un'autovettura?
1.4. furto di lieve entità
per avere,
a scopo di indebito profitto, il 9 novembre 2004 a __________,
in correità con terzi, sottratto fr. 200.- ai danni del datore di lavoro __________?
1.5. danneggiamento
per avere,
in occasione del furto sub 1.4,
reso inservibile il cassetto del banco di mescita proprietà
del datore di lavoro __________?
1.6. furto d'uso
per avere, l'8 novembre 2004 a __________,
sottratto un'autovettura per farne uso,
e meglio come descritto dagli atti di accusa?
2. E’ recidivo?
3. Ha agito in stato di scemata responsabilità?
4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne al quesiti n. 4 e parzialmente affermativamente al quesito n. 1.3.1;
visti gli art. 11, 18, 36, 41, 63, 66, 67, 68, 69, 139 n. 1, 144, 172ter, 221 cpv. 3, 109 CP;
91 cpv. 1, 94 n. 1, 95 n. 2 LCS;
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di
1.1. incendio intenzionale
per avere, a __________, il 6 settembre 2003,
intenzionalmente cagionato l'incendio di parte della stalla
di proprietà di PC 1 provocando un danno di almeno
fr. 2'000.-;
1.2. circolazione in stato di ebrietà
per avere, il 6 settembre 2003, nel __________,
condotto una motoleggere essendo in stato di ubriachezza;
1.3. circolazione malgrado la revoca
per avere, ripetutamente circolato nonostante la revoca
della licenza di condurre:
1.3.1. nel periodo 12.4. 2003/6 settembre 2003,
alla guida di una motoleggera;
1.3.2. l'8 novembre 2004 alla guida di un'autovettura;
1.3.3. il 9 novembre 2004 alla guida di un'autovettura;
1.4. danneggiamento
per avere, in occasione del furto sub 1.4,
reso inservibile il cassetto del banco di mescita proprietà
del datore di lavoro __________;
1.5. furto d'uso
per avere, l'8 novembre 2004 a __________,
sottratto un'autovettura per farne uso,
e meglio come descritto negli atti di accusa.
2. AC 1 è prosciolto dall'imputazione di circolazione malgrado la revoca di cui al punto 3 dell'atto di accusa 9 luglio 2004 per il periodo dal marzo 2003 al 12 aprile 2003 e dall'imputazione di furto di lieve entità di cui al punto 1 dell'atto di accusa 12.5.2005.
3. Di conseguenza AC 1, essendo recidivo e avendo agito in stato di scemata responsabilità è condannato:
3.1. alla pena di 7 (sette) mesi di detenzione nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.
4. L'esecuzione della pena di detenzione inflitta al condannato è sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 3 (tre) anni.
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Intimazione a: |
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terzi implicati |
PC 1
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Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 1052.80
Perizie fr. 6'000.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 7'202.80
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