Incarto n.
72.2005.128

Lugano,

22 marzo 2006/ep

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Bellinzona

 

 

Presidente:

giudice Claudio Zali

 

Segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a

 

 

 

detenuta dal 31 marzo al 22 giugno 2005;

 

 

 

prevenuta colpevole di:

 

                                   1.   ripetuto furto (consumato e tentato)

                                         per avere,

                                         agendo sia singolarmente che in correità con tale “__________” e con quattro connazionali minorenni,

                                         al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, cose mobili altrui e meglio per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:

 

                                         in correità con tale “__________”

 

                               1.1.   a __________, in data 29 aprile 2004, previo scasso della porta d’entrata, sottratto a danno di PC 1, gioielli, orologi, marenghi, altre monete, gemelli e denaro contante per un valore complessivo di CHF 27'500.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

 

                               1.2.   a __________, in data 11 maggio 2004, sottratto a danno di PC 3 gioielli per un valore complessivo di CHF 3'700.- (refurtiva non recuperata);

 

                               1.3.   a __________, in data 04 agosto 2004, previo scasso della porta d’entrata, sottratto a danno di PC 4, monete, contanti, orologi e gioielli per un valore complessivo di CHF 10'710.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

 

                                         in correità con la minorenne __________ (__________)

 

                               1.4.   a __________, in data 04 marzo 2005, previo scasso della porta dell’appartamento, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno della PC 6, non riuscendo nell’intento;

 

                                         in correità con i minorenni __________. (__________) e __________. (__________

                               1.5.   a __________, in data 16 marzo 2005, previo scasso di una porta finestra, sottratto a danno di PL 2, orologi e gioielli per un valore complessivo di CHF 20'205.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

 

                               1.6.   a __________, in data 16 marzo 2005, previo scasso della porta finestra della lavanderia, sottratto a danno di PC 7, contanti e gioielli per un valore complessivo di CHF 40’490.- (refurtiva non recuperata e parzialmente contestata dall’accusata);

 

                                         in correità con la minorenne __________. (__________)

 

                               1.7.   a __________, in data 25/26 marzo 2005, previo scasso della porta d’entrata e di alcune scrivanie, sottratto a danno PC 8, contanti e una penna marca Cartier per un valore complessivo di CHF 1'100.- (refurtiva non recuperata);

 

                               1.8.   ad __________, in data 31.03.2005, previo scasso di una porta finestra e di quattro porte interne, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di PC 9, non riuscendo nell’intento;

 

                                         singolarmente

 

                               1.9.   a __________, in data 10/11.05.2004, previo scasso della porta d’entrata, tentato di sottrarre cose mobili altrui a danno di PC 2, non riuscendo nell’intento;

 

                             1.10.   ad __________, nel periodo 25 febbraio/04 marzo 2005, previo scasso della porta principale, sottratto a danno di PC 5, refurtiva per un valore imprecisato (refurtiva non recuperata);

 

 

                                   2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere, alfine di commettere parte dei furti descritti al punto 1. del presente atto di accusa, intenzionalmente deteriorato e reso inservibile:

 

                                         in correità con tale “__________”

 

                               2.1.   a __________, in data 29 aprile 2004, la porta d’entrata, a danno di PC 1 (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                               2.2.   a __________, in data 04 agosto 2004, la porta d’entrata, a danno di PC 4 (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                                         in correità con la minorenne __________. (__________)

 

                               2.3.   a __________, in data 04 marzo 2005, la porta d’entrata, a danno della PC 6 (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                                         in correità con i minorenni __________ (__________) e __________. (__________)

 

                               2.4.   a __________, in data 16 marzo 2005, la porta finestra, a danno di PL 2 (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                               2.5.   a __________, in data 16 marzo 2005, la porta finestra della lavanderia, a danno di PC 7 (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                                         in correità con il minorenne __________. (__________)

 

                               2.6.   a __________, in data 25/26 marzo 2005, la porta d’entrata e delle scrivanie, a danno PC 8 (danni non quantificati dalla parte civile);

 

                               2.7.   ad __________, in data 31 marzo 2005, una porta finestra e quattro porte interne, a danno di PC 9 (danni non quantificati dalla parte civile);

 

                                         singolarmente

 

                               2.8.   a __________, in data 10/11 maggio 2004, la porta d’entrata, a danno di PC 2 (danno non quantificato dalla parte civile);

 

                               2.9.   ad __________, nel periodo 25 febbraio / 04 marzo 2005, la porta principale, a danno di PC 5 (danno non quantificato dalla parte civile);

 

 

                                   3.   ricettazione

                                         per avere, a Lugano nel periodo 28/31.12.2004, ricevuto dai minorenni __________. (__________), __________. (__________), __________. (__________) e __________. (__________), diversi gioielli per un valore complessivo di CHF 37'240.-, da lei in seguito venduti a Milano, sapendo o dovendo presumere ottenuti mediante reati contro il patrimonio e più precisamente dai furti commessi a __________ il 29/31.12.2004 a danno di PC 10 e a __________ il 30.12.2004 a danno di PC 11;

 

 

                                   4.   ripetuta violazione di domicilio

                                         per essersi introdotta indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto:

 

                                         in correità con tale “_______

 

                               4.1.   a __________, in data 29 aprile 2004, nell’abitazione di PC 1;

                               4.2.   a __________, in data 11 maggio 2004, nell’abitazione di PC 3

                               4.3.   a __________, in data 04 agosto 2004 nell’abitazione di PC 4;

 

                                         in correità con i minorenni __________ (__________) e __________. (__________)

 

                               4.4.   a __________, in data 16 marzo 2005, nell’abitazione di PL 2

                               4.5.   a __________, in data 16 marzo 2005, nell’abitazione di PC 7

 

                                         in correità con il minorenne __________. (__________)

 

                               4.6.   a __________, in data 25/26 marzo 2005, nei locali PC 8

 

                               4.7.   ad __________, in data 31 marzo 2005, nell’abitazione di PC 9;

 

                                         singolarmente

 

                               4.8.   a __________, in data 10/11 maggio 2004, nell’abitazione di PC 2;

                               4.9.   ad __________, nel periodo 25 febbraio / 04 marzo 2005, nell’abitazione di PC 5

 

 

                                   5.   vie di fatto

                                         per avere, a __________, l’11 maggio 2004, dandosi alla fuga perché scoperta dopo aver commesso il furto descritto al punto 1.2. del presente atto di accusa, commesso vie di fatto contro PL 1 cagionandole una contusione all’avambraccio destro, all’emicostato destro, delle escoriazioni alle due mani e all’alluce destro, come descritto nel certificato medico 11.05.2004 del __________ Pronto Soccorso Ospedale Regionale di Bellinzona, agli atti;

 

 

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti dagli articoli 126 cpv. 1, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 160 cifra 1 cpv. 1 e 186 CPS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 127/2005 del 5 ottobre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il PP 1.

§  L'avv. DF 1 difensore di fiducia dell’accusata AC 1, assente.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 10.00.

 

 

Il difensore dà atto della regolarità della citazione della sua patrocinata presso il domicilio legale, la quale non fa atto di presenza. La corte decide di procedere nei confronti dell’accusata nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPP.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato integralmente l’atto d’accusa in esame, conclude chiedendo che l’accusata venga condannata alla pena di 18 mesi di detenzione sospesi con la condizionale per un periodo di prova di 3 anni e all’espulsione dal territorio svizzero per 7 anni. Gli chiede inoltre la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale si rimette al giudizio della corte.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                    A.   AC 1

 

                                   1.   E’ autrice colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto furto, consumato e tentato

                                         per avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________, __________, __________ ed __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, agendo sia singolarmente che in correità con terzi, in 10 occasioni, sottratto o tentato di sottrarre, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 103’705?

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________, __________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità con terzi, in 9 occasioni, intenzionalmente deteriorato e reso inservibile l’altrui proprietà, al fine di commettere o tentare di commettere parte dei furti di cui sopra?

 

 

 

                               1.3.   ricettazione

                                         per avere, a __________, nel periodo 28 dicembre - 31 dicembre 2004, ricevuto diversi gioielli per un valore complessivo di fr. 37'240.-, da lei in seguito venduti a Milano, sapendo o dovendo presumere che erano provento di furti?

 

                               1.4.   ripetuta violazione di domicilio

                                         per essere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________, __________, __________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità con terzi, in 9 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto?

 

                               1.5.   vie di fatto

                                         per avere, a __________, l’11 maggio 2004, per darsi alla fuga perché scoperta dopo aver commesso il furto descritto al punto 1.2 dell’atto d’accusa, commesso vie di fatto contro PL 1?

 

                                         E meglio come descritto dall’atto di accusa.

 

 

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:

                               2.1.   privativa della libertà;

                               2.2.   d’espulsione?

 

                                   3.   Deve subire la confisca di quanto in sequestro?

 

                                   4.   Deve essere condannata al pagamento dell’indennità richiesta dalle parti civili?

 

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 


Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, tranne al quesito no. 2.2.;

 

visti gli art.                       18, 21, 36, 41, 48, 50, 55, 58, 60, 63, 68, 69, 126 cpv. 1, 139 cifra 1, 144 cpv. 1, 160 cifra 1 e 186 CP;

                                         9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia in contumacia:

 

                                   1.   AC 1 è autrice colpevole di

 

                               1.1.   ripetuto furto, consumato e tentato

                                         per avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________, __________, __________ ed __________, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, agendo sia singolarmente che in correità con terzi, in 10 occasioni, sottratto o tentato di sottrarre, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 103'705;

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________, __________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità con terzi, in 9 occasioni, intenzionalmente deteriorato e reso inservibile l’altrui proprietà, al fine di commettere o tentare di commettere parte dei furti di cui sopra;

 

                               1.3.   ricettazione

                                         per avere, a __________, nel periodo 28 dicembre - 31 dicembre 2004, ricevuto diversi gioielli per un valore complessivo di fr. 37'240.-, da lei in seguito venduti a Milano, sapendo o dovendo presumere che erano provento di furti;

 

                               1.4.   ripetuta violazione di domicilio

                                         per essere, tra il 29 aprile 2004 ed il 31 marzo 2005, a __________, __________, __________, __________, __________ ed __________, agendo sia singolarmente che in correità con terzi, in 9 occasioni, indebitamente entrata nell’altrui proprietà contro la volontà dell’avente diritto;

 

                               1.5.   vie di fatto

                                         per avere, a __________, l’11 maggio 2004, per darsi alla fuga perché scoperta dopo aver commesso il furto descritto al punto 1.2 dell’atto d’accusa, commesso vie di fatto contro PL 1

 

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannata in contumacia:

 

                               2.1.   alla pena di 18 (diciotto) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                                2.2   all’espulsione dal territorio svizzero per un tempo di 7 (sette) anni;

 

                               2.3.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta alla condannata è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 3 (tre). anni.

 

                                   4.   E’ ordinata la confisca dei beni sequestrati alla condannata.

 

                                   5.   AC 1 è inoltre condannata a pagare:

 

                               5.1.   fr. 10'710.- a PC 4, __________;

                               5.2.   fr. 455.95 a PC 6, __________.

 

                                   6.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

1. PC 1

2. PC 2

3. PC 3

4. PC 4

5. PC 5

6. PC 6

7. PC 7

8. PC 8

9. PC 9

10. PC 10

11. PC 11

12. PL 1

13. PL 2

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Pubblicazione FU                              fr.           150.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           700.--

                                                             ===========