Incarto n.
72.2005.167

Lugano,

8 novembre 2006/ep

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

 

 

Presidente:

giudice Giovanna Roggero-Will

 

Segretaria:

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale minore di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

 AC 1

 e     domiciliato a     

 

 

 

detenuto dal 31 luglio al 25 agosto 2005;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   Furto

                                         per avere, il 7 maggio 2004, a Lugano, presso l’immobile situato in via __________,  in correità con tale __________ e tale, non meglio identificato “__________”, per procacciare a sè o ad altri un indebito profitto, previo scasso della porta d’accesso dell’edificio e, in seguito, della porta d’entrata dello studio fiduciario __________ Sagl, penetrando nei relativi locali,

                                         impadronendosi di una cassaforte contenente lingotti d’argento per un valore di ca. fr. 600.-, lingottini d’oro per un valore di circa fr. 20.’000.- e denaro contante per un valore di circa fr. 30'000.-, sottratto al fine di appropriarsene cose mobili altrui;

                                        

                                   2.   Danneggiamento

                                         per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1, in correità con le persone ivi indicate, perpetrando lo scasso della porta d’entrata all’immobile, della porta d’accesso all’ufficio e della cassaforte, deteriorato o reso inservibile cose altrui;

 

                                   3.   Violazione di domicilio

                                         per avere, nelle circostanze di cui sopra sub.1, entrando nell’immobile di via __________ a Lugano, rispettivamente nei locali sede dello studio fiduciario PC 1, fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in una casa, e nei locali di una casa;

                                     

                                   4.   Favoreggiamento

                                         per avere, il 31 luglio 2005, a Lugano, presso il posto di Polizia, cancellando dal proprio cellulare il nome ed il numero di telefono del complice “__________” allo scopo di impedire che venisse rintracciato, sottratto una persona ad atti di procedimento penale;

                                     

 

                                   5.   Guida in stato di inattitudine

                                         per avere, tra il 6 ed il 7 maggio 2004, a Lugano e altre località del Canton Ticino, messosi alla guida del veicolo Fiat Tipo di proprietà del padre, benché avesse bevuto alcol e consumato marijuana ovvero condotto un veicolo a motore benché inabile alla guida;

                                     

 

                                   6.   Contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere, tra il mese di agosto 2003 ed il mese di agosto 2005, a Lugano e altre località del Canton Ticino, senza essere autorizzato, consumato un quantitativo imprecisato di marijuana e hascisch nonché ca. gr. 10 di cocaina;

                                        

 

                                         fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

                                         reati previsti: dagli art. 139, 144, 186, 305 CP, 91 cifra 1 e 2 LCStr, 19a LFStup;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 163/2005 del 19 dicembre 2005, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il   PP 1.

§  L'accusato  AC 1 assistito dal difensore d'ufficio DUF 1

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14.15 alle ore 15.10.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato integralmente l'atto di accusa, conclude chiedendo che l'accusato sia condannato alla pena di 15 mesi di detenzione, rimettendosi al giudizio della corte in merito al beneficio della sospensione condizionale della pena. Chiede inoltre l'espulsione dal territorio svizzero per 6 anni;

 

                                    §   Il Difensore, il quale poste in risalto la vita anteriore del suo assistito, il buon comportamento processuale e la collaborazione prestata, ritenuta inoltre la sua disponibilità a risarcire la parte civile, conclude chiedendo che la pena proposta dal PP sia ridotta e posta al beneficio della sospensione condizionale. Si oppone all'espulsione. Chiede, infine, che la cauzione a suo tempo prestata dal padre dell'accusato gli venga restituita.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                         

                                         AC 1

 

                                   1.   E’ autore colpevole di:

 

                               1.1.   furto

                                         per avere,

                                         il 7 maggio 2004, a Lugano, in correità con terzi, sottratto in danno dello studio fiduciario PC 1 una cassaforte contenente lingotti d’argento per un valore di ca. fr. 600.-, lingottini d’oro per un valore di circa fr. 20’000.- e denaro contante per un valore di circa fr. 30'000.-,                                          

 

                               1.2.   danneggiamento

                                         per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1.1, perpetrando lo scasso della porta d’entrata all’immobile, della porta d’accesso all’ufficio e della cassaforte, deteriorato o reso inservibile cose altrui;

 

                               1.3.   violazione di domicilio

                                         per avere,

                                         nelle circostanze di cui sopra sub. 1.1, fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in una casa e nei locali di una casa;      

 

                               1.4.   favoreggiamento

                                         per avere,

                                          il 31 luglio 2005, a Lugano, presso il posto di Polizia, cancellando dal proprio cellulare il nome ed il numero di telefono del complice “__________” allo scopo di impedire che venisse rintracciato, sottratto una persona ad atti di procedimento penale;

                                     

1.5.    guida in stato di inattitudine

                                         per avere,

                                         tra il 6 ed il 7 maggio 2004, a Lugano e altre località del Canton Ticino, condotto un veicolo a motore benché inabile alla guida;messosi alla guida del veicolo Fiat Tipo benché avesse bevuto alcol e consumato marijuana;

                                     

                               1.6.   contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere,

                                         tra il mese di agosto 2003 ed il mese di agosto 2005, a Lugano e altre località del Canton Ticino, senza essere autorizzato, consumato un quantitativo imprecisato di marijuana e hascisch nonché ca. gr. 10 di cocaina;

 

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena:

 

                               2.1.   privativa della libertà;

                               2.2.   d’espulsione?

 

                                   3.   Deve subire la confisca dell'importo di fr. 580.-?

 

                                   4.   Deve essere condannato al pagamento di un'indennità alle parti civili?

 

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, parzialmente affermativamente al quesito n. 1.6, negativamente ai quesiti no. 3 e 4, venendo a cadere il quesito n. 2.2;

 

 

visti gli art.                       18, 36, 41, 55, 60, 63, 68 e 69, 139 n. 1, 144 n. 1, 186, 305 CP;

                                          91 cpv. 1 e 2 LCS;

                                          19a LStup;

                                          9 segg. CPP e 39 TG sulle spese

 

 

dichiara e pronuncia

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di

 

                               1.1.   furto

                                         per avere,

                                         il 7 maggio 2004, a Lugano, in correità con terzi, sottratto in danno dello studio fiduciario PC 1 Sagl una cassaforte contenente lingotti d’argento per un valore di ca. fr. 600.-, lingottini d’oro per un valore di circa fr. 20’000.- e denaro contante per un valore di circa fr. 30'000.-,                                          

 

                               1.2.   danneggiamento

                                         per avere, nelle circostanze di cui sopra sub. 1.1, perpetrando lo scasso della porta d’entrata all’immobile, della porta d’accesso all’ufficio e della cassaforte, deteriorato o reso inservibile cose altrui;

 

                               1.3.   violazione di domicilio

                                         per avere,

                                         nelle circostanze di cui sopra sub. 1.1, fatto ingresso indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto in una casa e nei locali di una casa;

 

                               1.4.   favoreggiamento

                                         per avere,

                                          il 31 luglio 2005, a Lugano, presso il posto di Polizia, cancellando dal proprio cellulare il nome ed il numero di telefono del complice “__________” allo scopo di impedire che venisse rintracciato, sottratto una persona ad atti di procedimento penale;

                                     

1.5.    guida in stato di inattitudine

                                         per avere,

                                         tra il 6 ed il 7 maggio 2004, a Lugano e altre località del Canton Ticino, condotto un veicolo a motore benché inabile alla guida;messosi alla guida del veicolo Fiat Tipo benché avesse bevuto alcol e consumato marijuana;

                                     

                               1.6.   contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere, senza essere autorizzato,

                                         tra l'8 novembre 2003 ed il mese di agosto 2005, a Lugano e altre località del Canton Ticino, consumato un quantitativo imprecisato di marijuana e hascisch nonché ca. gr. 10 di cocaina;

 

e meglio come descritto nell’atto di accusa e precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   AC 1 è prosciolto dall'accusa di contravvenzione alla LStup per il periodo agosto 2003 - 8 novembre 2003.

 

 

                                   3.   Di conseguenza AC 1 è condannato:

 

                               3.1.   alla pena di 8 (otto) mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                               3.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.- e delle spese processuali.

 

 

                                   4.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

 

                                   5.   Le parti civili sono rinviate al foro civile.

 

 

                                   6.   E' ordinata la restituzione al condannato dell'importo di fr. 580.-.

 

 

                                   7.   E' ordinata la restituzione al padre di AC 1 della cauzione di fr. 3'310.-, previa deduzione della tassa di giustizia e delle spese processuali.

 

 

                                   8.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

1. PC 1    

2. PC 2    

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           350.--

                                                             ===========