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Incarto n. |
Mendrisio, |
In nome |
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Il presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Claudio Zali |
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Segretaria: |
Roberta Arnold, dr. iur, |
Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1 domiciliato a
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detenuto dal 7 all'8 ottobre 2004; |
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prevenuto colpevole di:
1. rapina,
per avere commesso un furto usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza e meglio,
in data 23 settembre 2004, sul treno Lugano-Mendrisio, verso le 22.30, in correità con __________, ai danni di PL 1, __________ sferrando un pugno al viso alla vittima (si richiamano i certificati medici del 24.9.04 rilasciato dall'OBV di Mendrisio e quelli del 27.9.04 e 2.3.05 rilasciati dal Dr. __________) e __________ trattenendogli le mani per poi sottrargli il portamonete contenente fr. 40.-;
2. appropriazione indebita,
per avere, a scopo di indebito profitto, a Lugano presso la Stazione FFS il 4.9.2004, trattenuto ed in seguito venduto per fr. 100.-, un telefono cellulare marca "Motorola" nr. __________ __________ prestatogli dalla proprietaria, rimasta sconosciuta, per effettuare una telefonata;
3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,
per avere, senza essere autorizzato, detenuto il 7.10.2004 a Lugano, un pezzetto di cartone imbevuto di mescalina, sostanza acquistata a Zurigo uno o due mesi prima in ragione di 10 ml per il proprio consumo,
nonché consumato un quantitativo imprecisato di canapa e di mescalina in località imprecisate durante il 2003 ed il 2004 fino al 7.10.2004;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 138 cifra 1, 140 cifra 1 CP e 19a cifra 1 LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 58/2005 del 4 maggio 2005, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il PP 1. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio DUF 1 § Il tutore sig. TE 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10.00 alle ore 11.40.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato integralmente l’atto di accusa in esame, conclude chiedendo che l’accusato venga condannato al collocamento ai sensi dell’Art. 100 bis, chiedendo di:
○ Integrare nell’ACC l’aggiornamento della contravvenzione alla LTP e la contravvenzione alla LStup per il consumo quotidiano di canapa.
○ Il sequestro e la confisca della mescalina
§ Il Difensore, il quale contesta la fattispecie di appropriazione indebita del telefono Motorola, ritenendo che chi presta qualcosa non concede l’affidamento. Pertanto in caso saremmo di fronte ev. ad un furto o ad un’ appropriazione semplice. Il telefono aveva un valore inferiore ai 300.-, pertanto l’Art. 172 ter CP prevede la querela, che in casu non c’era. Pertanto va prosciolto da questa accusa. L’accusato denota gravi lacune intellettuali ed ha un passato difficile. Inoltre ha spesso agito su incitamento di altri, con una scemata responsabilità. Il collocamento in una casa d’educazione è sicuramente una buona soluzione.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. E’ autore colpevole di:
1.1. rapina,
per avere, il 23 settembre 2004, sul treno Lugano-Mendrisio, verso le 22.30, commesso un furto ai danni di PL 1, usandogli violenza e rendendolo incapace di opporre resistenza,
in correità con un terzo?
1.2. appropriazione indebita,
per avere, a scopo di indebito profitto, a Lugano presso la Stazione FFS il 4.9.2004, trattenuto e poi venduto per fr. 100.-, un cellulare "Motorola" che la proprietaria gli aveva consegnato per effettuare una telefonata?
1.2.1. trattasi di reato di lieve entità?
1.3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,
per avere, senza essere autorizzato
1.3.1. detenuto il 7.10.2004 a Lugano, un pezzetto di cartone imbevuto di mescalina, acquistata a Zurigo uno o due mesi prima in ragione di 10 ml per il proprio consumo?
1.3.2. consumato un quantitativo imprecisato di canapa e mescalina in località imprecisate fra il 2003 e il 7.10.2004
e meglio come descritto nell’atto di accusa?
2. Ha agito in stato di scemata responsabilità?
3. Sussistono attenuanti specifiche giusta l’art. 64 CP?
4. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
5. Deve essere ordinato il collocamento in una casa d’educazione al lavoro ai sensi dell’ Art. 100 bis?
6. Deve subire la confisca di quanto sequestrato?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a tutti i quesiti, tranne ai quesiti no. 1.2 e 3, n. 4 privo d’oggetto;
visti gli art. 11, 18, 36, 41, 58, 63, 64, 68 e 69, 100 bis, 138, 140, 172ter CP;
19a LStup
9 segg. CPP e 39 TG sulle spese
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1. rapina,
per avere, il 23 settembre 2004, sul treno Lugano-Mendrisio, verso le 22.30, commesso in correità con un terzo un furto ai danni di PL 1, usandogli violenza e rendendolo incapace di opporre resistenza,
1.2. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti,
per avere, senza essere autorizzato
1.2.1. detenuto il 7.10.2004 a Lugano, un pezzetto di cartone imbevuto di mescalina, acquistata a Zurigo uno o due mesi prima in ragione di 10 ml per il proprio consumo;
1.2.2. consumato un quantitativo imprecisato di canapa e mescalina in località imprecisate fra il 2003 e il 7.10.2004,
e meglio come descritto nell’atto di accusa.
2. AC 1 è prosciolto dall’imputazione di appropriazione indebita.
3. Di conseguenza nei confronti di AC 1, che ha agito in stato di scemata responsabilità, è pronunciato il collocamento in una casa di educazione al lavoro.
4. La tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese processuali sono a carico del condannato.
5. E’ ordinata la confisca e la distruzione dello stupefacente oggetto di sequestro.
6. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
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Intimazione a: |
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terzi implicati |
1. PL 1 2. TE 1
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Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 128.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 278.--
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