Incarto n.
72.2006.102

Mendrisio,

25 gennaio 2007/nh

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Riviera

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretario:

Alessandro Guidini, dott.iur.

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 25 al 26 agosto 2003;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole, e meglio per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente coltivato in proprio e per terzi, detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a __________:

 

                                1.1   tra il luglio 2002 ed il maggio 2003,

nella sua qualità di socio della __________,

in correità con i fratelli __________,

partecipato alla vendita, senza essere autorizzato,

di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un  reddito mensile di almeno

fr. 2'500, per un guadagno complessivo di almeno 27’500;

 

                                1.2   nella primavera - estate 2002, senza essere autorizzato,

coltivato all’aperto e portato a maturazione,

complessivamente 1000 piante di canapa,

consegnandone 400 (200 secondo le sue ammissioni) a __________, per una guadagno ammesso di fr. 3'000,

a fronte di un potenziale ricavo, per un quantitativo da 20 kg

a 160 kg, da fr. 50'000 a fr. 400'000;

 

                                1.3   nella primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in zona __________ e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di canapa,

di cui 2032 sui campi situati a __________ (tenore di THC tra il 4,1

ed il 7 %), nonché 684 piante sui __________ (tenore di THC 5,4 %), per un ricavo potenziale tra circa fr. 700'000 e

fr. 2'800'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;

 

                                1.4   nella primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al p.to 1.3 del presente atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa, di cui 1306 sui campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %),

nonché 300 piante sui __________ (tenore di THC 6,1 %) per un ricavo potenziale tra fr. 400’000 e fr. 1'600'000,

non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;

 

                                   2.   infrazione alla LArm

                                         per avere,

senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________,

presso il proprio domicilio, detenuto un fucile mitragliatore

marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;

 

                                   3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

per avere,

senza essere autorizzato

a __________ ed in altre località del Cantone,

nel periodo tra settembre 2003 ed il settembre 2004

consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il proprio consumo;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 19 cifra 1 e 2 lett. c e 19a LStup e art. 33 cpv. 1 LArm;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 100/2006 del 22 agosto 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 10:00.

 

Il Presidente,constatato che l'accusato AC 1, regolarmente citato, non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione, decide di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali, ai sensi degli art. 308 e segg. CPPT.

 

Il presidente, assunti a verbale le sig.__________ quali

testimoni per la lettura del dispositivo della sentenza ai sensi dell’art. 264 cpv. 3 CPP.

 

 

Sentito                       §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato integralmente l’atto d’accusa, pone l’attenzione sul considerevole guadagno conseguito dall’accusato grazie a questa attività.

Fa notare inoltre lo sprezzo per le istituzioni che il AC 1 ha dimostrato di avere, confermato dal fatto che né lui né il suo difensore si sono presentati in quest’aula.

Conseguentemente chiede di condannare l’accusato a 26 (ventisei) mesi di detenzione di cui 1 anno da espiare e che il resto sia sospeso per un periodo di prova di 3 (tre) anni, nonché la revoca della precedente sospensione condizionale della pena unitamente alla confisca di quanto in sequestro.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                                1.1   infrazione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         per avere, senza essere autorizzato,

ripetutamente coltivato in proprio e per terzi,

detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a __________:

 

                             1.1.1   tra il luglio 2002 ed il maggio 2003, nella sua qualità di socio della __________, in correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, senza essere autorizzato, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un  reddito mensile di almeno fr. 2'500, per un guadagno complessivo di almeno 27’500;

 

                             1.1.2   nella primavera - estate 2002, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone 400 (200 secondo le sue ammissioni) a __________, per una guadagno ammesso di fr. 3'000, a fronte di un potenziale ricavo, per un quantitativo da 20 kg a 160 kg, da fr. 50'000 a fr. 400'000;

 

                             1.1.3   nella primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in zona __________ e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di canapa, di cui 2032 sui campi situati a __________ (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %), nonché 684 piante sui __________ (tenore di THC 5,4 %), per un ricavo potenziale tra circa fr. 700'000 e fr. 2'800'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;

 

                             1.1.4   nella primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al p.to 1.3 del presente atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa, di cui 1306 sui campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %), nonché 300 piante sui __________ (tenore di THC 6,1 %) per un ricavo potenziale tra fr. 400’000 e fr. 1'600'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;

 

                             1.1.5   trattasi di infrazione in parte aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole;

 

                                1.2   infrazione alla LArm

                                         per avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;

 

 

 

                                1.3   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         per avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone, nel periodo tra settembre 2003 ed il settembre 2004 consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il proprio consumo;

 

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

                                   2.   Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena detentiva di 30 giorni prevista dal DA 4.11.2002?

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

E se sì in che misura?

 

                                   4.   Deve essere confiscato quanto in sequestro?

 

                                   5.   Deve essere condannato a pagare un risarcimento compensatorio allo Stato?


Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   AC 1 è stato regolarmente citato al dibattimento previsto per il 25 gennaio 2007. L'atto di citazione è stato regolarmente ritirato sia dall'allora suo patrocinatore sia da lui personalmente.

Con scritto 19 gennaio 2007 il suo precedente difensore avv. DF 1 ha comunicato la disdetta del suo mandato. A tale missiva ha allegato una lettera di pari data inviata al cliente, con la quale lo avvertiva di aver lasciato il mandato.

 

AC 1 nulla ha comunicato a questa Corte. Al dibattimento non si è presentato. Ne consegue che il processo è stato celebrato in contumacia, il dibattimento essendo avvenuto in assenza ingiustificata dell'imputato. Del resto, a fronte della cessazione del mandato da parte della precedente patrocinatrice, l'accusato non ha né giustificato la sua assenza né chiesto un rinvio, lasciando credere, per quel che se ne poteva interpretare, che avesse nel frattempo incaricato un nuovo difensore.

In realtà dagli atti è poi emerso che lo stesso giorno (v. data sulla procura) AC 1, non presentatosi in aula, ha incaricato un nuovo difensore il quale si è annunciato al tribunale il giorno dopo, ossia il 26 gennaio 2007 chiedendo se il processo era stato effettivamente celebrato. Tale elemento risulta di ulteriore conforto all'assenza ingiustificata al dibattimento. Poco importa poi che non in aula non vi fosse alcun patrocinatore, determinante essendo in primis l'assenza dell'accusato che impone un processo in contumacia. Del resto, non fosse così, mal si capirebbe in quali casi dovrebbe essere applicato l'art. 264 cpv. 3 CPP.

 

                                   2.   Il curriculum vitae di AC 1 emerge dall'AI 29. Celibe, ha regolarmente frequentato le scuole dell'obbligo fino a fare l'apprendista carrozziere dal 1987 al 1992 e poi l'operaio forestale fino al 1999. Dal 2002 si è messo ad operare nel campo della canapa.

Il 4 novembre 2002 è stato condannato a 90 giorni di detenzione con la condizionale per due anni per titolo di infrazione alla LF Stup avendo in sostanza, tra il 1999 e giugno 2002, detenuto e confezionato dei derivati della canapa poi immessi sul mercato degli stupefacenti sotto forma di sacchetti in plastica.

Nonostante quell'inchiesta, con relativa condanna, AC 1 ha perpetuato imperterrito nel suo delinquere. I fatti oggetto di questo procedimento risalgono infatti dal luglio 2002 in avanti, e riguardano in gran parte un periodo successivo pure alla citata decisione di condanna.

 

Dagli atti d'inchiesta è emerso che AC 1 ha messo in atto la coltivazione di canapa del 2002 sui __________ per conto di tale __________ e che ha lavorato per il canapaio __________ di sua pertinenza unitamente ai fratelli __________ percependo un salario mensile di CHF 2'500.-. In seguito, nel 2004, ha continuato a coltivare canapa a __________ portando a maturazione canapa ad alto tenore di THC (fino a oltre il 17%), così come ha continuato la produzione sui __________ ottenendo un prodotto con un tenore di THC del 6,1%.

 

                                   3.   AC 1 ha sostenuto di non aver mai prodotto stupefacente ma unicamente canapa destinata alla produzione di olio essenziale. Si tratta di una menzogna. Egli, peraltro consumatore di cocaina e di marijuana, sapeva innanzi tutto, per essere già stato inchiestato e condannato, che quella canapa era destinata al mercato degli stupefacenti. Aggiungasi poi che secondo la perizia del farmacista cantonale (AI 27) per la produzione di olio eterico, che peraltro ha un mercato molto poco interessante dal profilo economico, non è necessario utilizzare canapa da stupefacente, bastando quella industriale con un tasso di THC inferiore allo 0,3%, mentre quella da lui prodotta era tutta canapa da stupefacente.

Ciò basta e non occorre disquisire oltre sugli innumerevoli altri indizi, riassunti peraltro correttamente dal perito nel suo citato rapporto, per ammettere la colpevolezza dell'imputato.

L'aggravante del mestiere è realizzata avendo l'imputato percepito un guadagno ben superiore al limite posto dalla giurisprudenza in CHF 10'000.- (già solo con l'imputazione di cui al n. 1.1. dell'AA si giunge ad una cifra di CHF 27'500.-).

 

                                   4.   Per quel che è delle altre imputazioni rilevasi che la contravvenzione alla LFStup è nel frattempo caduta quasi completamente in prescrizione, mentre è stato accertato che egli deteneva al suo domicilio il fucile in giudiziale sequestro, senza la necessaria autorizzazione.

 

                                   5.   La pena è commisurata giusta gli art. 47 e 49 nCP.

I criteri sono quelli del previgente art. 63 vCP.

AC 1 appare in realtà come un irriducibile, che non si ferma nemmeno di fronte ad una condanna. La sua colpa appare importante per gli enormi quantitativi messi sul mercato e per la sua scarsa capacità di assumersi le proprie responsabilità. Si giustifica pertanto una pena detentiva di 22 (ventidue) mesi, tenuto pure conto che si tratta di una pena parzialmente addizionale a quella di cui al citato DAP. La prognosi appare del tutto negativa, visto che AC 1 non si è fermato nemmeno di fronte alla precedente condanna, ma ha continuato a commettere lo stesso reato. Ciò posto, va pure constatato che da allora sono passati alcuni anni senza che, almeno apparentemente, egli abbia nuovamente interessato le autorità giudiziarie. A questo va aggiunto il fatto che s'impone la revoca della precedente sospensione condizionale: proprio l'espiazione di questa pena consente ancora di intravvedere uno spiraglio di luce e meglio che finalmente l'accusato abbandoni la delinquenza, di guisa che ancora l'odierna sanzione può essere posta al beneficio della sospensione condizionale per un congruo periodo fissato in quattro anni.

 

                                   6.   Le spese seguono la declaratoria di colpevolezza (art 9 CPP) mentre quanto in sequestro va sequestrato in quanto corpus sceleris.


Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti;

 

visti gli art.                      12, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51 CP;

                                         19 cifra 1 e 2 lett. c e 19a LStup;

                                         33 cpv. 1 LArm;

                                         9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia in contumacia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                                1.1   infrazione in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole, e meglio per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente coltivato in proprio e per terzi, detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a __________:

 

                             1.1.1   tra il luglio 2002 ed il maggio 2003, in correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un  reddito mensile di almeno fr. 2'500, per un guadagno complessivo di almeno 27’500;

 

                             1.1.2   nella primavera - estate 2002, coltivato all’aperto e portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone 400 a __________, per una guadagno di fr. 3'000;

 

                             1.1.3   nella primavera - estate 2003, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre distinti campi, complessivamente 2716 piante di canapa, (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %), per un ricavo potenziale tra circa fr. 700'000 e fr. 2'800'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;

 

                             1.1.4   nella primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, complessivamente 1606 piante di canapa, (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %), per un ricavo potenziale tra fr. 400’000 e fr. 1'600'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;

 

 

                                1.2   infrazione alla LArm

                                         per avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;

 

                                1.3   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         per avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone, nel periodo tra gennaio 2004 ed il settembre 2004 consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il proprio consumo;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

                             1.3.1   AC 1 è prosciolto dall’accusa di contravvenzione alla LF Stup per il periodo precedente il gennaio 2004.

 

                                                                                

                                   2.   Di conseguenza, AC 1 è condannato in contumacia:

 

                               2.1.   alla pena detentiva di 22 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto a valersi quale pena parzialmente addizionale a quella di 90 giorni di detenzione di cui al D.A. 4.11.2002 del M.P.;

 

                                2.3   al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 300.-- e delle spese processuali.

                                        

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 4 anni.

 

 

                                   4.   Revocata la sospensione condizionale è ordinata l’esecuzione della pena detentiva di 90 giorni di cui al D.A. 4.11.2002 del M.P.

                                                                               

 

                                   5.   E’ ordinata la confisca di quanto posto sotto sequestro.

                                                                               

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           Il segretario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.        8'147.90

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        8'497.90

                                                             ============