Incarto n.
72.2006.131

Lugano,

29 febbraio 2008/nh

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Blenio

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretaria:

Barbara Maspoli, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

1.   AC 1

e domiciliato a 

 

detenuto dal 2 al 14 giugno 2006;

 

 

2.   AC 2

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 7 al 14 giugno 2006;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                  A.   AC 1 e AC 2, in correità

 

                                   1.   ripetuto furto

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 17 luglio 2004 – autunno 2005,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, ripetutamente sottratto, cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50,

 

e meglio per avere, nelle sotto elencate occasioni e circostanze:

 

                                1.1       ad __________, sulla strada cantonale che conduce al __________, nel periodo 17 – 26 luglio 2004,

sottratto, ai danni di PL 3,

smontandoli e prelevandoli dall’autovettura marca Jeep Nissan Patrol, targata, parcheggiata a lato della strada, cinque ruote con pneumatici marca Dunlop, 20 bulloni, il gancio da traino, quattro fanali con frecce di direzione, uno specchietto retrovisore ed un piccolo estintore, per un valore complessivo di fr. 3'500.- (refurtiva recuperata ad eccezione di un pneumatico e restituita alla parte lesa);

 

                                1.2    a __________, sulla strada che conduce in __________,

la notte del 10/11 aprile 2005, sottratto,

ai danni di PC 8, una motoslitta marca Polaris 500 XC SP, targata, del valore di fr. 13'000.- (refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

__________          1.3       a __________, presso il __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, previo scasso della porta di un container adibito a deposito del materiale, sottratto, ai danni:

-     della società PC 3, due trapani elettrici marca Hilti, un’inchiodatrice marca Hilti, una sega a gattuccio marca Schlupp, una smerigliatrice marca Bosch, una saldatrice a filo marca Bosch, alcuni aghi vibratori, accessori ed altri attrezzi edili, per un valore complessivo di fr. 13'400.-,

-     della società PL 2, un basamento ed un supporto per prisma, due piastrine di mira, una montatura per prisma, un prisma, un trepiede in legno, un livello automatico ed una stadia in alluminio, per un valore complessivo di fr. 6'650.-

(refurtiva parzialmente contestata dagli accusati, in parte recuperata e restituita alle parti civili);

 

                                1.4    a __________, nel periodo 23 – 26 aprile 2005,

previo scasso della porta del carrozzone da cantiere,

sottratto, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, un martello demolitore marca Tex, un martello picconatore marca Tex, due perforatrici marca Bohler, un seghetto alternativo, un trapano elettrico, i relativi accessori, due aghi vibratori, un convertitore elettrico, una bobina, un cavo elettrico, una ruota d’appoggio per compressore, una bolla graduata, una bindella, tre mazze, una carriola marca Perfecta ed un fusto con 30 l. di nafta, per un valore complessivo di fr. 13'355.- (refurtiva parzialmente contestata dagli accusati, in parte recuperata e restituita alla parte lesa);

                                1.5    ad __________,

la notte del 17/18 maggio 2005, sottratto,

ai danni della ditta PC 7, un compressore marca Atlas Copco Xas, targato, del valore di fr. 19'000.- (refurtiva recuperata e restituita alla parte civile);

 

                                1.6    a __________, nei pressi della __________,

nel periodo 4 - 6 giugno 2005, sottratto, ai danni:

-         della ditta PC 5, un paio di cingoli in gomma, una benna orientabile, un martello demolitore marca Takeuchi con tre punte, due perni, accessori idraulici, due chiavi diverse e due pompe per ingrassare, per un valore complessivo di fr. 14'072.-,

-         della ditta PC 4, una ballerina marca Robin EY60, un bidone contenente 60 l. di diesel, un chiusino in ghisa e uno di cemento, un tubo in cemento e quattro cinghie a cricchetto, per un valore complessivo di fr. 4'091.50

(refurtiva parzialmente recuperata e restituita alle parti civili);

 

                                1.7    ad __________, nel mese di maggio 2005, sottratto, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica, del valore di fr. 650.- (refurtiva già restituita dagli accusati alla parte civile);

 

                                1.8    a __________, nei pressi del locale __________,

nel corso dell’autunno 2005, sottratto, ai danni di una persona non identificata, smontandoli e prelevandoli da un’autovettura marca Jeep Nissan Patrol, un paraurti anteriore, due fari posteriori e due griglie per fari, per un valore imprecisato (refurtiva recuperata);

 

                                   2.   ripetuto danneggiamento

per avere,

in occasione dei summenzionati furti,

ad eccezione di quelli indicati ai punti 1.1 e 1.8,

per i quali non è stata sporta querela penale,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile cose altrui, per un valore complessivo di almeno fr. 14'906.90 e meglio;

 

                                2.1       a __________, la notte del 10/11 aprile 2005,

ai danni di PC 8, la carrozzeria della motoslitta marca Polaris 500 XC SP, targata (danno quantificato dalla parte civile in fr. 1'456.90);

 

 

                                2.2    a __________,

la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC 3, tre lucchetti (danno quantificato dalla parte civile in circa fr. 50.-);

 

                                2.3    a __________, nel periodo 23 – 26 aprile 2005,

ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1,

il lucchetto della porta del carrozzone da cantiere (danno non quantificato dalla parte lesa);

 

                                2.4    ad __________, la notte del 17/18 maggio 2005,

ai danni della ditta PC 7, un compressore marca Atlas Copco Xas (danno quantificato dalla parte civile in fr. 2'000.-);

 

                                2.5    a __________, nei pressi della __________,

nel periodo 4 - 6 giugno 2005, ai danni della ditta PC 5, il motore di un escavatore marca Takeuchi TB 015 (danno quantificato dalla parte civile in fr. 8'600.-) e della ditta PC 4, il motore di una moto carretta marca Robin (danno quantificato dalla parte civile in fr. 2'800.-);

 

                                2.6    ad __________, in località __________, nel mese di maggio 2005,

ai danni di PC 2, alla betoniera elettrica (danno non quantificato dalla parte civile);

 

 

                                  B.   AC 1 e __________, in correità

                                   

                                   3.   furto

per avere,

a __________, in zona __________, la notte del 4/5 maggio 2006,

in correità con __________, contro il quale si procede separatamente, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, sottratto, ai danni del PC 6, un miniescavatore cingolato marca Yanmar B08, del valore denunciato di fr. 25’700.-, trasportandolo dapprima ad __________ e poi in __________, dove lo utilizzò per effettuare dei lavori nel suo rustico (refurtiva recuperata e riconsegnata alla parte civile);

 

                                   4.   danneggiamento

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 4 maggio – 2 giugno 2006,

in correità con __________, contro il quale si procede separatamente, in occasione e dopo il summenzionato furto, intenzionalmente danneggiato il miniescavatore cingolato marca Yanmar B08, ai danni del PC 6 (danno quantificato dalla parte civile in fr. 5'500.-);

 

 

                                  B.   AC 1, singolarmente

 

                                   5.   furto

per avere,

ad __________, nel periodo 09 – 13 aprile 2006,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, previo scasso di una porta, sottratto, ai danni di PC 1, una carretta a motore marca Honda, due motoseghe marca Stihl ed un decespugliatore marca Mac Culloch, per un valore complessivo denunciato di fr. 8'200.- (refurtiva recuperata e riconsegnata alla parte civile);

 

                                   6.   danneggiamento

per avere,

ad __________, nel periodo 09 – 13 aprile 2006,

in occasione del summenzionato furto, intenzionalmente danneggiato una porta e la carretta a motore, ai danni di PC 1 (danno quantificato dalla parte civile in circa

fr. 6'300.-);

  

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli art. 139 cifra 1 e 144 cpv. 1 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 127/2006 del 30 ottobre 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore d’ufficio lic. iur. DUF 2.

§  L'accusato AC 2 assistito dal difensore d’ufficio lic.iur. DUF 1.

§  __________, titolare e rappresentante della PC PC 4.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 13:30 alle ore 16:20.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sottolinea la normalità delle vite degli accusati, che tuttavia non li ha frenati dal delinquere sull’arco di un lungo periodo. Esprime disgusto per i danneggiamenti intenzionali commessi ai danni dei motori degli attrezzi edili. Sottolinea la migliore collaborazione di AC 2, rispetto ad AC 1. Prende atto della disponibilità degli accusati a risarcire, sottolineando però la tardività di tale atteggiamento. Pone in evidenza i motivi a delinquere (avere qualcosa di materiale tra le mani) e l’atteggiamento meschino dimostrato. Sottolinea i precedenti di AC 1 e l’incensuratezza di AC 2. Chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa, salvo per il punto 2.6 ed, eventualmente, per il punto 1.7, nella cui fattispecie si potrebbe scorgere il reato di appropriazione semplice. Chiede la condanna ad una pena detentiva di 8 mesi per AC 2 e di 10 mesi per AC 1, non opponendosi alla sospensione condizionale delle pene per 2, rispettivamente 3 anni. Chiede infine la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   La lic. iur. DUF 2, difensore di AC 1, la quale sottolinea la collaborazione fornita dal suo assistito alle indagini. Contesta parte della refurtiva di cui ai punti 1.3, 1.4. e 1.6 dell’AA e rileva come il provento dei furti sia stato integralmente restituito, compresi alcuni oggetti la cui sottrazione non era neppure stata denunciata. Rileva che il suo patrocinato non ha mai avuto l’intenzione di appropriarsi della betoniera di cui al punto 1.7. e chiede quindi che il reato venga derubricato in sottrazione di cosa mobile. Osserva che i furti di cui ai punti 1.1.,1.2. e 1.8. sono stati un’idea di AC 2, così come il danneggiamento di cui al punto 2.5. Chiede il proscioglimento per il danneggiamento di cui al punto 2.1., in assenza dell’elemento soggettivo. Contesta il danneggiamento di cui al punto 2.4., il compressore non essendo mai stato utilizzato e mancando comunque l’intenzionalità del gesto. Chiede il proscioglimento dal danneggiamento di cui al punto 6., il danno non essendo stato provato. Osserva che non si tratta di criminali pericolosi ed evidenzia l’assenza di scopo di lucro. Ritenuti da un lato le attenuanti della collaborazione e del sincero pentimento, la buona condotta tenuta dai fatti e il posto di lavoro occupato e, dall’altro, i precedenti penali, ritiene che si possa effettuare una prognosi favorevole. Chiede quindi che non venga revocata la condizionale della precedente condanna e che la pena inflitta oggi venga a sua volta sospesa. Chiede una massiccia riduzione della pena proposta e si associa alla richiesta della sospensione condizionale. 

 

 

                                    §   Il lic. iur. DUF 1, difensore di AC 2, il quale sottolinea la volontà del suo patrocinato di riscattarsi. Pone in evidenza la sua giovane età, il suo iter professionale, l’attuale convivenza con la compagna e la stima del datore di lavoro, che non lo ha licenziato nonostante il procedimento penale. Contesta parte della refurtiva. Chiede la derubricazione del reato di cui al punto 1.7 dell’AA in appropriazione semplice e lo stralcio dei danneggiamenti di cui ai punti 2.1 e 2.4, per assenza di intenzionalità, e di quello di cui al punto 2.6, per desistenza del querelante. Sottolinea l’equivoco sull’illiceità del gesto di cui al punto 1.8. Rileva che l’attività delinquenziale del suo assistito è circoscritta al periodo aprile - giugno 2005 e costituisce una breve parentesi nella sua vita, che egli ha spontaneamente chiuso prima che si prospettasse un’inchiesta penale. Fa valere l’attenuante della giovane età. Evidenzia, quale unico motivo a delinquere, la voglia di compiere delle prodezze con l’amico d’infanzia, escludendo la cupidigia poiché la refurtiva non è mai stata utilizzata né alienata. Rileva che la gravità del gesto si esaurisce nell’illegalità del gesto stesso. Osserva la negligenza della vittima nel lasciare inserite le chiavi di accensione della motoslitta, ciò che ha indotto in tentazione il suo patrocinato. Sottolinea a favore del suo assistito la buona collaborazione e la completa confessione (comprendente anche ciò che non era noto agli inquirenti), l’incensuratezza (che rende anche meglio comprensibile il ruolo da lui avuto nella vicenda), la maturità acquisita, il pentimento (quale attenuante generica, evidenziando il ritiro della querela di PC 2 a seguito delle sue scuse), la disponibilità al risarcimento e la conseguente prognosi favorevole. Chiede quindi una sensibile riduzione della pena proposta, da sospendere condizionalmente. In caso di condanna ad una pena pecuniaria, chiede che si opti per un’aliquota ridotta. Ad ogni modo, in considerazione degli oneri del risarcimento, chiede di prescindere dalla condanna al pagamento di una multa. Non si oppone alla confisca. Si riserva infine un accordo con le parti civili e per il resto ne chiede il rinvio al foro civile.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                    A.   AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto furto

                                         per avere,

nel periodo 17 luglio 2004 - maggio 2006,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 121'618.50, e meglio per avere:

 

                            1.1.1.   nel periodo 17 luglio 2004 - autunno 2005, in correità con AC 2, sottratto:

 

                         1.1.1.1.   in due occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,

 

                         1.1.1.2.   a __________, una motoslitta;

 

                         1.1.1.3.   a __________, in sei occasioni, vari attrezzi edili;

 

                         1.1.1.4.   trattasi per il punto 1.7 dell’atto di accusa di sottrazione di cosa mobile;

 

                            1.1.2.   la notte del 4/5 maggio 2006, in correità con __________ sottratto un miniescavatore cingolato;

 

                            1.1.3.   tra il 9 e il 13 aprile 2006, ad __________, sottratto vari attrezzi da lavoro;

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:

 

                            1.2.1.   in correità con AC 2:

 

                         1.2.1.1.   a __________, la notte del 10/11 aprile 2005, ai danni di PC 8, la carrozzeria della motoslitta di cui al quesito 1.1.1.2.;

 

                         1.2.1.2.   a __________, la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC 3, tre lucchetti;

 

                         1.2.1.3.   a __________, nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

 

                         1.2.1.4.   ad __________, la notte del 17/18 maggio 2005, ai danni della ditta PC 7, un compressore;

 

                         1.2.1.5.   a __________, nel periodo 4 - 6 giugno 2005:

 

                      1.2.1.5.1.   ai danni della ditta PC 5, il motore di un escavatore;

 

                      1.2.1.5.2.   ai danni della ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

 

                         1.2.1.6.   ad __________, nel mese di maggio 2005, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,

                                     

                            1.2.2.   in correità con __________, a __________ ed in altre imprecisate località, nel periodo 4 maggio - 2 giugno 2006, ai danni del PC 6, un miniescavatore cingolato;

 

                            1.2.3.   ad __________, nel periodo 9 - 13 aprile 2006, ai danni di PC 1, una porta e una carretta a motore,

 

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa? 

                                     

                                   3.   Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 3 giorni di arresto di cui al DA 13.2.2006 del Ministero pubblico di __________?

 

                                   4.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale misura?

 

                                   5.   Deve essere condannato al pagamento di un’indennità alle parti civili, e se sì, in quale misura?

 

 

                                  B.   AC 2

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto furto

                                         per avere,

in correità con AC 1, nel periodo 17 luglio 2004 - autunno 2005, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50, e meglio per avere sottratto:

 

                            1.1.1.   in due occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,

 

                            1.1.2.   a __________, una motoslitta;

 

                            1.1.3.   a __________, in sei occasioni, vari attrezzi edili;

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere,

in correità con AC 1, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:

 

                            1.2.1.   a __________, la notte del 10/11 aprile 2005, ai danni di PC 8, la carrozzeria della motoslitta di cui al quesito 1.1.2.;

 

                            1.2.2.   a __________, la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC 3, tre lucchetti;

 

                            1.2.3.   a __________, nel periodo 23-26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

 

                            1.2.4.   ad __________, la notte del 17/18 maggio 2005, ai danni della ditta PC 7, un compressore;

 

                            1.2.5.   a __________, nel periodo 4-6 giugno 2005:

 

                         1.2.5.1.   ai danni della ditta PC 5, il motore di un escavatore;

 

                         1.2.5.2.   ai danni della ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

 

                            1.2.6.   ad __________, nel mese di maggio 2005, ai danni di PC 2, una betoniera elettrica,

 

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa? 

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale misura?

 

                                   4.   Deve essere condannato al pagamento di un’indennità alle parti civili, e se sì, in quale misura?

 

 

                                  C.   Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, in modo parzialmente affermativo ai quesiti A.1.2.3., A.5., B.4. e negativamente ai quesiti A.1.1.1.4., A.1.2.1.1., A.1.2.1.4., A.1.2.1.6., A.1.2.2., B.1.2.1., B.1.2.4. e B.1.2.6;

 

visti gli art.                      12, 30, 31, 32, 33, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 139 e

144 CP;

                                         9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuto furto

                                         per avere,

nel periodo 17 luglio 2004 - maggio 2006,

per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 121'618.50, e meglio per avere:

 

                            1.1.1.   nel periodo 17 luglio 2004 - autunno 2005, in correità con AC 2, sottratto:

 

                         1.1.1.1.   in due occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,

 

                         1.1.1.2.   a __________, una motoslitta;

 

                         1.1.1.3.   a __________, in sei occasioni, vari attrezzi edili;

 

                            1.1.2.   la notte del 4/5 maggio 2006, in correità con __________, a __________, sottratto un miniescavatore cingolato;

 

                            1.1.3.   tra il 9 e il 13 aprile 2006, ad __________, sottratto vari attrezzi da lavoro;

 

 

 

                               1.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere,

intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:

 

                            1.2.1.   in correità con AC 2:

 

                         1.2.1.1.   a __________, la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC 3, tre lucchetti;

 

                         1.2.1.2.   a __________, nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

 

                         1.2.1.3.   a __________, nel periodo 4 - 6 giugno 2005:

 

                      1.2.1.3.1.   ai danni della ditta PC 5, il motore di un escavatore;

 

                      1.2.1.3.2.   ai danni della ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

 

                            1.2.3.   ad __________, nel periodo 9 - 13 aprile 2006, ai danni di PC 1, una porta; 

 

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

 

                                   2.   AC 1 è prosciolto da tutte le altre accuse.  

 

                                   3.   AC 2 è autore colpevole di:

 

                               3.1.   ripetuto furto

                                         per avere,

in correità con AC 1, nel periodo 17 luglio 2004 - autunno 2005, per procacciarsi un indebito profitto ed al fine di appropriarsene, ripetutamente sottratto cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 87'718.50, e meglio per avere sottratto:

 

                            3.1.1.   in due occasioni, ad __________, varie componenti di autovetture,

 

                            3.1.2.   a __________, una motoslitta;

 

                            3.1.3.   a __________, in sei occasioni, vari attrezzi edili;

 

                               3.2.   ripetuto danneggiamento

                                         per avere,

in correità con AC 1, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibili cose altrui, e meglio:

 

                            3.2.1.   a __________, la notte del 18/19 aprile 2005, ai danni della società PC 3, tre lucchetti;

 

                            3.2.2.   a __________, nel periodo 23 - 26 aprile 2005, ai danni dell’impresa di costruzioni PL 1, il lucchetto della porta del carrozzone da cantiere;

 

                            3.2.3.   a __________, nel periodo 4 - 6 giugno 2005:

 

                         3.2.3.1.   ai danni della ditta PC 5, il motore di un escavatore;

 

                         3.2.3.2.   ai danni della ditta PC 4, il motore di una moto carretta;

 

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa.

 

 

                                   4.   AC 2 è prosciolto da tutte le altre accuse.

 

 

                                   5.   Di conseguenza,

 

                               5.1.   AC 1, richiamato il DA 7.3.2005 e il DA 13.2.2006 del Ministero pubblico di __________, è condannato alla pena detentiva di 10 (dieci) mesi, a valersi quale pena unica ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, rispettivamente dell’art. 49 cpv. 2 CP, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                               5.2.   AC 2 è condannato alla pena detentiva di 8 (otto) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

 

                                   6.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta a:

 

                             6.1.1   AC 1 è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 3 (tre).

 

                            6.1.2.   AC 2 è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 2 (due).

 

 

                                   7.   AC 1 e AC 2 sono condannati in solido al pagamento delle seguenti indennità alle parti civili:

 

                               7.1.   PC 5, fr. 6'742.-;

 

                               7.2.   PL 2, fr. 1'000.-;

 

                               7.3.   PC 4, fr. 6'891.50;

 

 

                                   8.   AC 1 è condannato al pagamento di fr. 3'304.50 al PC 6.

 

 

                                   9.   Per il resto le parti civili sono rinviate al competente foro civile.

 

 

                                10.   È ordinata la confisca di quanto in sequestro.

 

 

                                11.   La tassa di giustizia di fr. 400.- (quattrocento) e le spese processuali sono poste a carico dei condannati in solido, in ragione di ½ ciascuno.  


 

 

Distinta spese:               Tassa di giustizia                                   fr.           400.-  

                                         Inchiesta preliminare                             fr.           200.-

                                         Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              50.-

                                                                 fr.           650.-

                                                                 ===========

 

 

 

 

                                         Distinta spese a carico di AC 1

 

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           200.-

Inchiesta preliminare                             fr.           100.-

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              25.-

                                                                 fr.           325.-

                                                                 ===========

 

 

 

 

Distinta spese a carico di AC 2

 

                                         Tassa di giustizia                                   fr.           200.-

Inchiesta preliminare                             fr.           100.-

Spese postali,tel.,affr. in blocco           fr.              25.-

                                                                 fr.           325.-

                                                                 ===========

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La segretaria