Incarto n.
72.2006.45

Lugano,

3 aprile 2007/ap

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Locarno

 

 

Presidente:

giudice Claudio Zali

 

Segretaria:

Sonja Federspiel, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 30 settembre 2005 al 07 ottobre 2005;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   truffa, ripetuta, in parte mancata

                                         per avere

                                          a __________ nonché in altre località,

                                          a scopo di indebito profitto,

                                         ingannato con astuzia, rispettivamente tentato di ingannare con astuzia persone, affermando cose false e sottacendo cose vere, inducendole rispettivamente tentando di indurle in tal modo ad atti pregiudizievoli del patrimonio altrui, e meglio per avere

 

                                1.1   nel periodo gennaio-aprile 2005

ingannato con astuzia i funzionari della __________, affermando di essere inabile al lavoro al 100% e inviando o facendo inviare i relativi certificati medici che attestavano tale inabilità per una presunta ernia cervicale, sottacendo di aver trovato lavoro all’estero e di lavorare nel __________ nel settore delle case da gioco a partire dal mese di gennaio 2005,

                                         inducendo in tal modo la PC 1 a versargli prestazioni di complessivi CHF 40'770.-- lordi (circa CHF 8'500.--mensili netti) per i mesi di gennaio-aprile 2005 a titolo di indennità giornaliera per inabilità lavorativa dovuta a malattia,

ritenuto che nel medesimo periodo l’accusato ha percepito dalla sua attività lavorativa estera un importo complessivo dichiarato di USD 14'000 (USD 18'500 secondo gli accertamenti), pari ad almeno USD 3'500 mensili;

 

                                1.2   nel periodo maggio-settembre 2005

tentato di ingannare con astuzia i funzionari della PC 1, continuando ad affermare di essere inabile al lavoro al 100% e inviando o facendo inviare i relativi certificati medici, sottacendo di lavorare rispettivamente di aver lavorato nel __________ almeno fino a luglio 2005,

                                         cercando in tal modo di indurre la PC 1 a continuare l’erogazione delle indennità assicurative di circa CHF 8'500.-- mensili netti,

ritenuto che la PC 1 ha dapprima sospeso le prestazioni assicurative, in attesa dell’esito delle verifiche promosse volte ad accertare un’eventuale frode, ed ha poi denunciato l’accusato,

ritenuto che nel periodo maggio-luglio 2005 l’accusato ha percepito dalla sua attività lavorativa un importo complessivo dichiarato di USD 10'500 (USD 21'000 secondo gli accertamenti);

 

 

                                   2.   falsità in documenti, ripetuta

                                         per avere

                                          a __________ nonché in altre località,

                                          nel periodo gennaio-settembre 2005,

                                          al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

                                         fatto attestare in documenti, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, facendo altresì uso a scopo di inganno di tali documenti, e meglio per avere

                                         allo scopo di perfezionare l’inganno astuto di cui sub. 1 ed ottenere (tentare di ottenere) così PC 1 il versamento delle prestazioni assicurative,

                                         fatto attestare al dr. med. __________, nei certificati medici datati 07.01.2005, 16.03.2005, 08.04.2005, 02.05.2005, 08.06.2005 e 26.09.2005, di essere inabile al lavoro al 100% nel periodo 01.01.2005-31.10.2005, mentre in realtà egli lavorava rispettivamente aveva lavorato all’estero da gennaio a luglio 2005,

                                         facendo altresì uso di tali documenti inviandoli rispettivamente facendoli inviare alla PC 1;

 

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti Art. 146 cpv. 1 CP; Art. 251 Cifra 1;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 42/2006 del 30 marzo 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico.

§  L’avv. DUF 1 difensore d’ufficio dell’accusato AC 1, assente.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 10:10.

 

Il difensore dà atto dell’avvenuta corretta citazione dell’accusato, che non fa atto di presenza, presso il suo Studio in virtù dell’elezione di domicilio legale. Il presidente, senza opposizione delle parti, decide di procedere nei suoi confronti nelle forme contumaciali giusta gli art. 308 segg. CPP

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la condanna di AC 1 ad una pena detentiva di 8 mesi sospesi per 2 anni. Chiede altresì l’accoglimento della pretese di PC, limitatamente all’importo riconosciuto nell’AA, oltre alle spese legali. Non si oppone al dissequestro dei conti sequestrati.

 

                                    §   Il Difensore, il quale chiede il proscioglimento del suo patrocinato ed, in via subordinata, una riduzione della pena proposta dall’accusa. Domanda altresì il rinvio al foro civile delle pretese di parte civile.

 

 

Il presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle parti, i seguenti

 

 

 

 

quesiti:                    A.   AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:  

 

                                1.1   truffa, ripetuta, in parte mancata

                                         per avere, da gennaio a settembre 2005, a __________ ed in altre località, a scopo di indebito profitto, ingannato e/o tentato di ingannare con astuzia i funzionari della PC 1, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio di predetta Compagnia assicurativa per complessivi fr. 40'770.--?

 

 

1.2   falsità in documenti, ripetuta

                                         per avere, da gennaio a settembre 2005, a __________ ed in altre località, a scopo di indebito profitto, in 6 occasioni, fatto attestare, contrariamente alla verità, in certificati medici, di essere inabile al lavoro ed aver fatto uso degli stessi?

 

E meglio come descritto nell'atto d'accusa.

 

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   3.   Deve un risarcimento alla PC e se sì in che misura?

 

                                   4.   Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro e/o il sequestro conservativo?


Considerato                   in fatto ed in diritto

 

che AC 1, benché regolarmente citato, non si è presentato al dibattimento;

 

che della correttezza della citazione ha dato atto la difesa del prevenuto (cfr. verbale dibattimentale, pag. 2);

 

che nei confronti dell’accusato si è perciò proceduto nelle forme contumaciali;

 

che il prevenuto risulta autore colpevole dei reati ascrittigli;

 

che si giustifica perciò la sua condanna in contumacia alla pena detentiva di 8 mesi, con computo del carcere preventivo sofferto, sospesa condizionalmente per due anni;

 

che egli è inoltre condannato a pagare alla PC PC 1 l’importo di fr. 40'770.- di cui all’atto di accusa, costituendo tale somma l’ammontare massimo della competenza di questo giudice, pari all’importo per cui è stata riconosciuta la sussistenza del reato di truffa;

 

che i due conti c/o __________ vanno dissequestrati e non invece confiscati in favore della parte civile: l’uno perché privo di beni, l’altro perché conto di garanzia della pigione, sul quale sussiste pertanto il prevalente diritto del locatore;

 

che la cartella medica dell’accusato deve essere confiscata siccome strumento (indiretto) della truffa commessa a mano dei certificati emessi in base alla stessa, riservata la facoltà per il medico curante di estrarne copia per i suoi atti;

 

che la tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono a

carico del condannato;

 


rispondendo                   affermativamente ai quesiti posti, meno che al n. 3,

 

visti gli art.                      12, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 71, 70, 73, 146 cpv. 1, 251 cifra 1 CP,

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                                1.1   truffa, ripetuta, in parte mancata

per avere, da gennaio a settembre 2005, a __________ ed in altre località, a scopo di indebito profitto, ingannato e/o tentato di ingannare con astuzia i funzionari della PC 1, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio di predetta Compagnia assicurativa per complessivi fr. 40'770.--;

 

1.2   falsità in documenti

per avere, da gennaio a settembre 2005, a __________ ed in altre località, a scopo di indebito profitto, in 6 occasioni, fatto attestare, contrariamente alla verità, in certificati medici, di essere inabile al lavoro ed aver fatto uso degli stessi;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, AC 1 è condannato, in contumacia:

 

                               2.1.   alla pena detentiva di 8 (otto) mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   a versare alla PC __________ l'importo di fr. 40'770.--;

 

                               2.3.   al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

                                   4.   E’ ordinato il dissequestro in favore dei titolari dei conti  e  c/o __________, indicati nell’AA.

 

 

                                   5.   E’ ordinata la confisca della cartella medica di AC 1 e della documentazione varia a lui sequestrata (AI 27), indicate nell’AA.

 

 

6.      Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

1. PC 1

2. PL 1

3. IE 1

4. TE 1

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           450.--

                                                             ===========