Incarto n.
72.2006.70

Lugano,

14 maggio 2007/nh

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Bellinzona

 

 

Presidente:

giudice Agnese Balestra-Bianchi

 

Segretaria:

Frida Andreotti, lic.iur.

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,

 

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 18 ottobre 2002 al 24 ottobre 2002;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   furto ripetuto

                                          per avere,

                                          a __________, nel periodo 1999-2002,

                                          ripetutamente sottratto cose mobili altrui al fine di appropriarsene           e di procacciarsi un indebito profitto;

                                          e meglio,

                                         per avere illecitamente, ripetutamente asportato dal magazzino della ditta __________, presso la quale era impiegato come dipendente, materiale vario (pneumatici, cerchioni, autoradio e navigatori satellitari) per un valore (prezzo di listino) complessivo di almeno Frs. 110’058,40, in parte tenendo detto materiale per sé (per un valore di ca. Frs 10'000.-), in parte cedendolo a terzi a pagamento (in ragione di ca. Frs. 75'000.-, realizzando un guadagno complessivo di circa Frs 45’000/50'000.-) e, in parte, cedendolo gratuitamente a __________ (in ragione di ca. Frs. 25'000.-), a titolo di compenso per avere funto da intermediario, per suo conto, nella vendita del materiale a terzi,

                                          in particolare, per avere ceduto, tramite __________:

                                        

   ad __________, nel corso dell’anno 2001, 8 cerchioni BBS e 8 pneumatici (4 marca Goodyear e 4 marca Pirelli) del valore complessivo di Frs. 8'640.-, per la somma di 3'200.-; importo, questo, diviso a metà con __________;

 

                                         a tale __________, verso l’inizio dell’anno 2002, 4 cerchioni marca BBS e 4 pneumatici marca Michelin, per la somma di Frs. 3'000.-; importo, questo, diviso a metà con __________;

 

                                         a tale __________, nella primavera dell’anno 2002, 2 pneumatici Bridgestone, per la somma di Frs. 200/300.-, rispettivamente, 4 cerchioni e 4 pneumatici Goodyear, per la somma di Frs 1'500.-, consegnando a __________ Frs. 500.-;

 

                                         a tale __________, in circostanze di tempo non meglio precisate, 4 cerchioni e 4 pneumatici, per la somma di Frs 1'000.-;

 

                                         a __________, nel corso del mese di marzo 2001, 4 cerchioni BBS e 4 pneumatici Goodyear, ottenendo come compenso un telefono NOKIA 8210 del valore di Frs. 800.-;

 

                                         a __________, in circostanze di tempo non meglio precisate, 4 cerchioni BBS e 4 gomme Bridgestone, per la somma di Frs. 500.- (anziché Frs. 1'500.-/2'000.- come pattuito);

 

                                         ad un pizzaiolo del __________ non meglio identificato, 4 pneumatici estivi ad un prezzo non meglio precisato;

 

                                         a tale __________, presso il __________, nel mese luglio 2002, 2 pneumatici Pirelli, per la somma di Frs. 120.-. Importo, questo, incassato da __________;

 

                                         nel frattempo AC 1 ha provveduto a reintegrare alla parte civile PC 1 la somma di Frs. 9'568,80.-, a titolo di parziale risarcimento del danno da lei subito;

 

                                   2.   danneggiamento di dati ripetuto 

                                          per avere,

                                          in più occasioni,

                                         a __________, nel periodo 1999-2002,

                                         modificato illecitamente dati contabili registrati nel sistema informatico di PC 1, al fine di giustificare la sottrazione di materiale da lui operata con le modalità di cui al punto 1,

                                          e meglio,

                                         per avere creato, nella banca dati di PC 1, dei falsi bollettini di ritorno, al fine di attestare, in urto con la verità, la restituzione al fornitore di materiale ordinato e pagato da PC 1, al fine di giustificare la sottrazione di detto materiale dal magazzino,

                                         in particolare per avere falsificato i bollettini nr. , e  e altri bollettini non meglio specificati, concernenti comunque il materiale da lui sottratto ai danni di PC 1 nelle modalità di cui al punto 1;

 

fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti dagli artt. 139 cifra 1 CPS e 144bis cifra 1 CP;

 

e meglio come descritto nel atto d'accusa 67/2006 del 24 maggio 2006, emanato dal PP 1 e contemplante le seguenti

 

 

proposte                 1.   AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati ascritti come sopra.

 

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena di 10 (dieci) mesi di detenzione;

 

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia e delle spese processuali;

 

                               2.3.   al versamento alla parte civile PC 1, dell'importo di fr. 78'774,20, oltre interessi a far tempo dal 1.1.2003, a titolo di risarcimento (art. 208 cpv. 1 lett. b CPPT).

 

 

                                   3.   L'esecuzione della pena detentiva inflitta al condannato è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

Presenti

▪  Il procuratore pubblico.

▪  L’accusato AC 1 assistito dal difensore d’ufficio (GP) avv. DUF 1;

▪  L’avv. RC 1 in rappresentanza della Parte civile.

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00 alle ore 15:25.

 

 

Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

 

 

sentito l'accusato e esaminati gli atti.

 

 

 

Posto dalla presidente, con l'accordo delle parti, il seguente

 

 

quesito                      -   Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?

 

 

Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,

 

 

la presidente                  risponde affermativamente al quesito posto;

 

 

richiamati gli art.            12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 139 cifra 1, 144bis cifra 1 CP;

9 segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

pronuncia

1.

L'atto d'accusa atto d'accusa 67/2006 del 24 maggio 2006
contro AC 1 con le relative proposte è approvato
con la precisazione che al dispositivo nr. 2.1. in luogo di "detenzione" devesi leggere "pena detentiva" e al dispositivo nr. 2.3. la valuta è quella all’11 marzo 2006.

 

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 100.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

 

                                   3.   Questo giudizio è definitivo.


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

PC 1

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           100.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           350.--

                                                             ===========