Incarto n.
72.2006.74

Lugano,

23 novembre 2007/nk

In nome
della Repubblica e C
antone
Ticino

 

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Bellinzona

 

 

Presidente:

giudice Giovanna Roggero-Will

 

Segretaria:

Valentina Tuoni, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 30 luglio 2004 al 30 agosto 2004;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   truffa (consumata e mancata), aggravata, siccome commessa per mestiere;

                                          per avere,

nel periodo fine dicembre 2003/fine luglio 2004,

a __________ presso gli uffici della “__________”, così come a __________ e in altre località del Cantone Ticino,

 

per procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, agendo dapprima come persona fisica e in seguito come rappresentante della citata “__________” (dapprima come direttore “de facto” e in seguito iscritto a RC),

 

ripetutamente e sistematicamente ingannato con astuzia numerosi acquirenti di autovetture, inducendoli così a contattarlo e a sottoscrivere contratti d’ acquisto e quindi riuscendo a farsi consegnare acconti per un importo complessivo di almeno CHF 312'908.- (pari a CHF 238'358.- e Euro 49'700), denaro che l’accusato utilizzava poi per scopi personali e/o a favore di terzi,

 

ritenuto che sull’arco di ca. 7 mesi, l’accusato ha investito le proprie risorse personali, lavorative e organizzative al conseguimento di tale illecito profitto a danno di terzi, in maniera costante nel tempo, malversazioni che gli permettevano di condurre un elevato tenore di vita e che consentono di qualificare il suo agire come truffa per mestiere;

 

consistendo l’inganno astuto nell’aver:

 

¨      pubblicizzato tramite annunci su quotidiani ticinesi e italiani la vendita di autoveicoli nuovi e d’importazione (dal __________) a prezzi fortemente ribassati (sconti del 20%-25%) rispetto a quelli del mercato svizzero;

 

¨      sfruttato la liberalizzazione del mercato europeo dell’automobile, facendo credere ai potenziali clienti di intrattenere contatti esclusivi con importatori esteri (in particolare della __________) di cui nulla poteva riferire per motivi di concorrenza,

 

¨      sottaciuto il fatto che in realtà i citati contatti privilegiati con i fornitori esteri (e quindi i prospettati forti ribassi sul prezzo) nemmeno esistevano e che conseguentemente l’accusato non era intenzionato - e comunque, non era in grado - di fornire le autovetture al prezzo pattuito;

 

¨      costituito una struttura apparentemente professionale per commercio di autovetture (“__________”), in seno alla quale agiva come direttore (in seguito amministratore), struttura dotata di uffici propri, segretarie, carta intestata, biglietti da visita, etcc..;

 

¨      utilizzato documentazione fittizia, da lui stesso allestita tramite scanner PC o fotocopiatrice (in particolare contratti di compravendita dell’__________ con timbro bollo cantonale), al fine di conferire una ulteriore parvenza di professionalità alla sua attività;

 

¨      mostrato alle vittime falsi contratti d’acquisto già stipulati con altri acquirenti (ad es. con PC 5) oppure un bollettino di sdoganamento di una Citroen X8 (unica vettura che era riuscito ad importare, peraltro a prezzo superiore a quanto pattuito e attingendo a denaro sottratto ad altro cliente);

 

¨      fornito “garanzie” ai clienti, sotto forma di emissione di cambiali e/o cessione di 1 certificato azionario della “__________”, contestualmente alla stipulazione dei contratti di compravendita,

 

¨      e, in generale, posto in atto tutta una serie di false promesse e sotterfugi (fra le quali la prospettata consegna di autovettura entro breve termine rispetto all’usuale, la necessità di disporre di un acconto per riservare l’autovettura, etcc..),

 

e conseguentemente inducendo i seguenti clienti a contattarlo e a stipulare contratti di acquisto auto con contestuale versamento di acconto sul prezzo:

 

                            1.1.1.   PC 1, per la fornitura di un’ Audi A4 al prezzo scontato di 34'500 CHF (listino 62'665 CHF); consegnati 3'500 CHF in data 29.12.2003;

 

                            1.1.2.   PC 2, per la fornitura di un’Alfa Romeo 147 1.9 GTD al prezzo scontato di 24'500.- CHF (listino 44'630.- CHF); consegnati 3'000 CHF in data 29.12.2003;

 

                            1.1.3.   PC 3, per la fornitura di un’ Alfa Romeo 147 al prezzo scontato di 26'700 CHF (listino 44'630 CHF); consegnati 3'500 CHF in data 29.12.2003;

 

                             1.1.4.   PL 1, per la fornitura di un’ VW Golf, prezzo scontato di 19’758 CHF (listino 32'930 CHF); consegnati 6'000 CHF in data 04.02.2004. In data 02.05.2004 il cliente si è fatto restituire l’acconto;

 

                            1.1.5.   PL 2 per la fornitura di un’Audi A4, prezzo scontato di 48'220 CHF (listino 68'610 CHF); consegnati 15'000 CHF in data 20.02.2004. In data 18.06.2004 il cliente si è fatto restituire l’acconto;

 

                            1.1.6.   PC 4, per la fornitura di un’ Audi A4, prezzo scontato di 43'400 CHF (listino sconosciuto); consegnati 18'600 CHF in data 26.02.2004;

 

                            1.1.7.   PC 5, per la fornitura di una BMW 645, prezzo scontato di 75'000 CHF (listino 131'000 CHF); consegnati 25'000 CHF in data 13.03.2004;

 

                            1.1.8.   PC 6, per la fornitura di una Mercedes SLK 200, scontato di 65'000 CHF (listino 76'435 CHF); consegnati 20'000 CHF in data 14.04.2004;

 

                            1.1.9.   PC 8 (già “__________”) per la fornitura di una BMW X5, prezzo già scontato di 90'698 CHF (listino sconosciuto).

                                         Versati 46'680 CHF su conto bancario in data 27.04.2004 e successivamente CHF 41'678.- in contanti (vedasi dichiarazione di ricevuta datata 12.05.2004). In totale versato acconti per CHF 88'358.-.

 

                          1.1.10.   PC 7, per la fornitura di un Furgone Kia, prezzo scontato di 22'050 CHF (listino sconosciuto); versati 5'800 CHF in data 03.05.2004;

 

                           1.1.11   PC 9, per la fornitura di un’Audi RS4, prezzo scontato di 60'000 CHF (listino 109'000 CHF); consegnati 30'000 CHF in data 01.06.2004;

 

                           1.1.12   PC 10, per la fornitura di un’Audi RS4, prezzo scontato di 85'000 CHF (listino 109'000 CHF); consegnati 8'500 CHF in data 01.06.2004;

 

                           1.1.13   PC 11, per la fornitura di una “Smart”, prezzo scontato di 13'000 CHF (listino 15'000 CHF); consegnati 1'500 CHF in data 08.06.2004;

 

                           1.1.14   PL 3, per la fornitura di una BMW X5, prezzo scontato di 49'700 Euro (listino sconosciuto); versati 49'700 Euro (controvalore di circa 74'550 CHF) in data 16.06.2004;

 

                           1.1.15   PC 12, per la fornitura di una Mercedes 200K, prezzo scontato di 40'000 CHF (listino sconosciuto); consegnati 8'000 CHF in data 23.06.2004;

 

                           1.1.16   PC 13, per la fornitura di una Subaru, prezzo scontato di 14'683 CHF (listino 19'500 CHF); consegnati 1'600 CHF in data 24.06.2004;

 

Inoltre:

 

                               1.2.   per avere,

                                         a __________, durante il mese di luglio 2004,

                                         tentato d’ingannare con astuzia l’intermediario __________

                                         (rappresentante di PL 4) agente per conto del cliente __________,

                                         e meglio per aver tentato di farsi consegnare un acconto per la vendita di un’automobile Mercedes SLK 200 al prezzo di 48'630 CHF (scontata di 14'007 CHF sul prezzo di listino), sottacendo il fatto che, in realtà, egli non fosse intenzionato (e comunque non sarebbe stato in grado) di fornire tale autovettura, ritenuto che il richiesto acconto sul prezzo non venne comunque poi consegnato;

 

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reato previsto dall’art. 146 cifr. 1 e 2 CP, in combinazione anche con gli art. 22, in sub. 21 CP;

 

2.         ripetuta falsità in documenti

                                         per avere, nel periodo febbraio 2004/ luglio 2004,

                                         a __________ e in altre località del Cantone Ticino,

                                         al fine di nuocere al patrimonio altrui o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé od altri un indebito profitto, ripetutamente formato un documento falso o alterato un documento vero,

                                         e meglio per avere:

 

                               2.1.   nel periodo marzo 2004, a __________, presso gli uffici della __________ (amministrata da __________), allestito diversa documentazione fittizia, in particolare:

 

¨      firmato una dichiarazione di ricevuta datata 8 marzo 2004 nella quale risultava - contrariamente al vero - che AC 1 (mandante) aveva versato personalmente alla società __________ (mandatario) la somma di 100'000 CHF “per la costituzione del capitale sociale” della costituenda __________;

 

¨      firmato una dichiarazione di ricevuta 15 marzo 2004 nella quale risulta – contrariamente al vero – che AC 1 avrebbe ricevuto in consegna da __________ (procuratore di __________) “l’intero valore del capitale sociale della citata società: Frs. 100'000.-, onde provvedere con detto capitale agli investimenti necessari all’avvio dell’attività della __________”;

 

                               2.2.   nel periodo dicembre 2003/luglio 2004, allestito documentazione fittizia al fine di perfezionare, rispettivamente poter continuare a perfezionare, le truffe sub. 1 del presente atto e meglio:

 

§         un falso contratto di vendita a contanti, datato 10.032004, con il cliente PC 5, documento fittizio poi mostrato ad altri clienti, al fine di indurli - a loro volta - a sottoscrivere contratti e quindi a versare acconti sul prezzo;

 

§         un fittizio estratto della __________ attestante l’esistenza di Euro 88'000.- sul conto Banca __________ intestato a “__________”, documento falso da lui trasmesso via fax alla segretaria Gigantelli, affinché venisse mostrato ai clienti che reclamavano, al fine di tranquillizzarli e poter continuare nelle sue malversazioni;

 

                                          fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                          reati previsti Art. 251 Cifra 1 CP;

 

                                   3.   istigazione alla falsità in documenti

                                                                                per avere, in data 15 marzo 2004,

                                                                                a __________, presso gli uffici della __________,

                                         determinato la convivente __________ a firmare il “Mandato d’amministrazione” datato 15 marzo 2004, documento

                                         dal quale essa risultava - contrariamente al vero - avente diritto economica (__________) della ditta “__________” con sede in __________,

ritenuto che in realtà la menzionata società era di proprietà dell’accusato stesso (detentore dei certificati azionari al portatore), il quale non voleva comparire verso l’esterno come __________, a fronte di problemi d’insolvenza ed esecuzioni varie (compresi i contributi alimentari alla ex moglie) e aveva quindi deciso di far figurare la citata convivente __________ come beneficiaria economica sulla documentazione bancaria, in particolare sul formulario A, relativo alla citata società anonima;

 

                                          fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                          reati previsti art. 251 cifra 1 CP in combinazione con l’art.    24 CP;

                                   4.   amministrazione infedele

                                          per avere, nel periodo marzo 2004/ luglio 2004,

                                          a __________ e in altre località del Cantone Ticino,

                                         agendo nella sua qualità di organo della società “__________” (dapprima come direttore con procura generale e in seguito come amministratore) e quindi obbligato per legge ad amministrare il patrimonio di tale società, danneggiato il patrimonio della stessa,

 

                                         in particolare, per essersi personalmente attivato - a nome e per conto della “__________” - in operazioni finanziarie non previste dallo scopo sociale, quali la concessione di mutui a terzi a condizioni fuori mercato e senza garanzie reali e/o personali, in particolare per aver:

 

¨      concesso un mutuo di CHF 100'000.- (versati effettivamente Euro 44'440.-) a __________ (madre della propria convivente), all’irrisorio tasso annuo del 1,5%, con restituzione entro 20 anni e senza alcuna garanzia reale e/o personale;

 

¨      concesso un mutuo di CHF 10'000.- (interamente versati) a __________ (persona in disoccupazione e in difficoltà finanziarie), senza alcuna garanzia reale e/o personale,

 

¨      concesso un mutuo di CHF 5'000.- (interamente versati) a __________ (persona in difficoltà finanziarie), senza alcuna garanzia reale e/o personale;

 

                                         provocando conseguentemente un danno (cifrabile in almeno Euro 44'440.- e CHF 15'000.-) alla società “__________”, società che era peraltro stata costituita da poco e con liberazione fittizia di capitale azionario (Fr. 100'000.-),

 

                                          fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                          reati previsti dall’ 158 cifra 1 CP;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 66/2006 del 1 giugno 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§    Il procuratore pubblico.

§    L'avv. DF 1, difensore di fiducia (GP) dell’accusato AC 1, assente.

§    L'avv. RC 4 in rappresentanza della PC PC 9.

§    L'avv. RC 5 in rappresentanza della PC PC 5.

§    La lic. iur. __________ in rappresentanza della PC PC 6.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 12:00.

 

Il Presidente constatato che l'accusato AC 1, regolarmente citato presso il domicilio legale, non è presente e non ha fatto pervenire alla Corte alcuna valida giustificazione decide, con l'accordo delle parti, di procedere nei suoi confronti al giudizio nelle forme contumaciali ai sensi degli art. 308 e segg CPPT.

 

D'accordo le parti, il presidente pone in alternativa al reato di truffa aggravata, il reato di appropriazione indebita ai capi di accusa 1.1.5., 1.1.8.. 1.1.10., 1.1.12., 1.1.14., 1.1.9.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell'atto di accusa - non opponendosi all'imputazione alternativa prospettata in aula - e la condanna di AC 1 alla pena detentiva di 20 mesi. In considerazione della prognosi negativa e della recidiva specifica, chiede, inoltre, la revoca della sospensione condizionale della pena di 12 mesi inflitta il 16.7.2003 dalla Corte delle Assise correzionali di __________. Da ultimo, chiede la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   L'avv. RC 4, rappresentante della PC PC 9, il quale si associa alle richieste del PP e chiede che AC 1 venga condannato al pagamento di fr. 30'000.-- oltre interessi del 5% a partire dal 16.6.2004 e al pagamento di fr. 4'658.95 a titolo di spese di patrocinio.

 

                                    §   La lic. iur. __________, rappresentante della PC PC 6, la quale si associa alle richieste del PP e chiede che AC 1 venga condannato al pagamento di fr. 20'000.-- oltre interessi del 5% dal 14.4.2004 e al pagamento di fr. 2'000.-- a titolo di ripetibili, così come indicato nella sua istanza di risarcimento.

 

 

                                    §   L’avv. RC 5, rappresentante della PC PC 5, il quale si associa alle richieste del PP e chiede la condanna di AC 1 al pagamento di fr. 25'000.-- oltre interessi del 5% dal 13.3.2004.

 

                                    §   Il Difensore, il quale contesta il reato di truffa per i capi di accusa 1.1.5, 1.1.8, 1.1.10, 1.1.12, 1.1.14. Per il capo di accusa 1.1.9, contesta la realizzazione del reato di truffa, il cui danno andrebbe, comunque, ridotto a fr. 46'680.--. Chiede il proscioglimento dal capo di accusa 1.2. in assenza di una contestazione della fattispecie all'imputato. Chiede che il reato di falsità in documenti, limitatamente alla fattispecie relativa al documento del __________, venga derubricato in istigazione alla falsità in documenti e chiede, da ultimo, il proscioglimento dal reato di amministrazione infedele poiché la società non aveva capitale, il beneficiario economico era lo stesso AC 1, e la fattispecie è - a suo parere - assorbita dal reato di truffa. Chiede una riduzione della pena proposta dal PP, la quale, in assenza di una prognosi negativa, deve essere posta al beneficio della sospensione condizionale. Chiede, altresì, che la sospensione condizionale della precedente condanna non venga revocata. Non contesta le pretese delle PC ad eccezione di quelle della PC __________ e non si oppone alla confisca di quanto in sequestro.

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

                                     

                                1.1   truffa (consumata e tentata)

                                         per avere, agendo dapprima come persona fisica e in seguito come rappresentante della citata “__________”, ripetutamente e sistematicamente ingannato con astuzia numerosi acquirenti di autovetture, inducendoli così a contattarlo e a sottoscrivere contratti d’ acquisto e quindi riuscendo a farsi consegnare acconti per un importo complessivo di almeno CHF 312'908.- (pari a CHF 238'358.- e Euro 49'700), denaro che l’accusato utilizzava poi per scopi personali e/o a favore di terzi:

 

                            1.1.1.   ai danni di PC 1;

                            1.1.2.   ai danni di PC 2;

                            1.1.3.   ai danni di PC 3;

                            1.1.4.   ai danni di PL 1;

                            1.1.5.   ai danni del PL 2;

                         1.1.5.1.   trattasi di appropriazione indebita? 

                            1.1.6.   ai danni di PC 4;

                            1.1.7.   ai danni di PC 5;

                            1.1.8.   ai danni di PC 6;

                         1.1.8.1.   trattasi di appropriazione indebita?

                            1.1.9.   ai danni di PC 8 (già “__________”);

                         1.1.9.1.   trattasi di appropriazione indebita?

                          1.1.10.   ai danni di PC 7;

                       1.1.10.1.   trattasi di appropriazione indebita?

                           1.1.11   ai danni di PC 9;

                           1.1.12   ai danni di PC 10;

                       1.1.12.1.   trattasi di appropriazione indebita?

                           1.1.13   ai danni di PC 11;

                           1.1.14   ai danni dei PL 3;

                       1.1.14.1.   trattasi di appropriazione indebita?

                           1.1.15   ai danni di PC 12;

                           1.1.16   ai danni di PC 13;

                          1.1.17.   tentata ai danni di __________ (rappresentante di PL 4) agente per conto del cliente __________;

                          1.1.18.   trattasi di truffa aggravata, siccome commessa per mestiere?

 

                               1.2.   ripetuta falsità in documenti

                                         per avere, al fine di nuocere al patrimonio altrui o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé od altri un indebito profitto, ripetutamente formato un documento falso o alterato un documento vero e fattone uso, e meglio:

 

                            1.2.1.   la dichiarazione di ricevuta datata 8 marzo 2004 nella quale risultava - contrariamente al vero - che AC 1 (mandante) aveva versato personalmente alla società V.G.P. SA (mandatario) la somma di 100'000 CHF “per la costituzione del capitale sociale” della costituenda __________;

                            1.2.2.   la dichiarazione di ricevuta 15 marzo 2004 nella quale risulta – contrariamente al vero – che AC 1 avrebbe ricevuto in consegna da __________ (procuratore di __________) “l’intero valore del capitale sociale della citata società: Frs. 100'000.-, onde provvedere con detto capitale agli investimenti necessari all’avvio dell’attività della __________”;

                            1.2.3.   un falso contratto di vendita a contanti, datato 10.032004, con il cliente PC 5;

                            1.2.4.   un fittizio estratto della __________ attestante l’esistenza di Euro 88'000.- sul conto Banca __________ intestato a “__________;

                         1.2.4.1.   trattasi di istigazione a falsità in documenti?

 

                               1.3.   istigazione alla falsità in documenti

                                         per avere, in data 15 marzo 2004, a __________, presso gli uffici della __________, determinato la convivente __________ a firmare il “Mandato d’amministrazione” datato 15 marzo 2004, documento dal quale essa risultava - contrariamente al vero - avente diritto economica (__________) della ditta “__________”;

 

                               1.4.   amministrazione infedele

                                         per avere, nel periodo marzo 2004/ luglio 2004, a __________ e in altre località del Cantone Ticino, agendo nella sua qualità di organo della società “__________” (dapprima come direttore con procura generale e in seguito come amministratore) e quindi obbligato per legge ad amministrare il patrimonio di tale società, danneggiato il patrimonio della stessa, in particolare, per essersi personalmente attivato - a nome e per conto della “__________” - in operazioni finanziarie non previste dallo scopo sociale, quali la concessione di mutui a terzi a condizioni fuori mercato e senza garanzie reali e/o personali, in particolare per aver:

 

                            1.4.1.   concesso un mutuo di CHF 100'000.- (versati effettivamente Euro 44'440.-) a __________ (madre della propria convivente), all’irrisorio tasso annuo del 1,5%, con restituzione entro 20 anni e senza alcuna garanzia reale e/o personale;

 

                            1.4.2.   concesso un mutuo di CHF 10'000.- (interamente versati) a __________ (persona in disoccupazione e in difficoltà finanziarie), senza alcuna garanzia reale e/o personale,

 

                            1.4.3.   concesso un mutuo di CHF 5'000.- (interamente versati) a __________ (persona in difficoltà finanziarie), senza alcuna garanzia reale e/o personale; provocando conseguentemente un danno (cifrabile in almeno Euro 44'440.- e CHF 15'000.-) alla società “__________”, società che era peraltro stata costituita da poco e con liberazione fittizia di capitale azionario (Fr. 100'000.-),

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   3.   Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 12 mesi inflitta il 16.7.2003 dalla Corte delle Assise correzionali di __________?

 

                                   4.   Deve un risarcimento alle seguenti PC:

 

                               4.1.   PC 1;

                               4.2.   PC 2;

                               4.3.   PC 3;

                               4.4.   PC 4;

                               4.5.   PC 5;

                               4.6.   PC 6;

                               4.7.   PC 7;

                               4.8.   PC 8;

                               4.9.   PC 9;

                             4.10.   PC 10;

                             4.11.   PC 11;

                             4.12.   PC 12;

                             4.13.   PC 13?

 

                                   5.   Deve essere ordinata la confisca/restituzione/sequestro conservativo di quanto in sequestro?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti, meno che 1.1.5., 1.1.8.. 1.1.9., 1.1.10., 1.1.12., 1.1.14., 1.2.4.1. e 2;

 

visti gli art.                      12, 22, 24, 40, 42, 47, 49, 51, 69 e segg, 146 n. 1 e n. 2, 158, 251 CP;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia in contumacia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                                1.1   truffa (consumata e tentata) aggravata

                                         siccome commessa per mestiere,

                                         per avere in 10 occasioni, di cui una tentata, ripetutamente e sistematicamente ingannato con astuzia acquirenti di autovetture, riuscendo a farsi consegnare acconti per un importo complessivo di almeno CHF 140'450 denaro che l’accusato utilizzava poi per scopi personali e/o a favore di terzi;

 

                               1.2.   appropriazione indebita

                                         per essersi indebitamente appropriato degli acconti versati da suoi potenziali clienti, di cui ai punti 1.1.5., 1.1.8., 1.1.9., 1.1.10., 1.1.12., 1.1.14. per un importo complessivo di CHF 172'458.--;

 

                               1.3.   ripetuta falsità in documenti

                                         per avere, al fine di nuocere al patrimonio altrui o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé od altri un indebito profitto, formato in quattro occasioni un documento falso o alterato un documento vero, e fattone uso in diverse occasioni, al fine anche di perfezionare la truffa di cui al punto 1.1.;

 

                               1.4.   istigazione alla falsità in documenti

                                         per avere, in data 15 marzo 2004, determinato la convivente __________ a firmare il “Mandato d’amministrazione” datato 15 marzo 2004, documento dal quale essa risultava - contrariamente al vero - avente diritto economica (__________) della ditta “__________” con sede in __________;

 

                               1.5.   amministrazione infedele

                                         per avere, agendo nella sua qualità di organo della società “__________” danneggiato il patrimonio della stessa, in particolare, concedendo mutui a terzi per un totale di fr. 115'000.-- a condizioni particolarmente favorevoli e senza garanzie;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, AC 1, è condannato in contumacia:

 

                               2.1.   alla pena detentiva di 20 mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;

 

                               2.2.   al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 500.-- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   Revocata la sospensione condizionale, è ordinata l'esecuzione della pena detentiva di 12 mesi inflitta con sentenza 16.7.2003 delle Assise correzionali di __________.

 

 

                                   4.   AC 1 è condannato a versare le seguenti indennità:

 

                               4.1.   fr. 3'500.-- alla PC PC 1;

                               4.2.   fr. 3'000.-- alla PC PC 2;

                               4.3.   fr. 4'300.--. alla PC PC 3;

                               4.4.   fr. 18'600.-- alla PC PC 4;

                               4.5.   fr. 25'000.-- oltre interessi del 5% dal 13.3.2004 alla PC PC 5;

                               4.6.   fr. 22'000.-- oltre ad un interesse del 5% su fr. 20'000.-- dal 14.4.2004 alla PC PC 6;

                               4.7.   fr. 5'800.-- alla PC PC 7;

                               4.8.   fr. 88'358.-- alla PC PC 8;

                               4.9.   fr. 30'000.-- oltre interessi del 16.6.2004 e di fr. 4'658.95 di spese legali alla PC PC 9;

                             4.10.   fr. 8'500.-- alla PC PC 10;

                             4.11.   fr. 1'500.--. alla PC PC 11;

                             4.12.   fr. 8'000.-- alla PC PC 12;

                             4.13.   fr. 1'600.-- alla PC PC 12.

 

 

                                   5.   Per il resto le PC sono rinviate al competente foro civile.

 

 

                                   6.   E’ ordinata la confisca di quanto in sequestro.

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

e alle parti civili:

 

 

terzi implicati

1. PC 1

2. PC 2

3. PC 3

4. PC 4

5. PC 5

6. PC 6

7. PC 7

8. PC 8

9. PC 9

10. PC 10

11. PC 11

12. PC 12

13. PC 13

14. PL 1

15. PL 2

16. PL 3

17. PL 4

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:           

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.        3'901.95

Pubbl. FU                                           fr.           150.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--ַַ

                                                             fr.        4'601.95

                                                             ============