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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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La presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Agnese Balestra-Bianchi |
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Segretaria: |
Silvia Jurissevich, lic.iur. |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi gli accusati, con l’annuenza dei difensori e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
1. AC 1 e residente a
Alias: AC 1, 10.11.1965 AC 1, 10.05.1965
2. AC 2 e residente a
Alias: AC 2, 15.10.1973
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detenuti dal 5 aprile 2007; |
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prevenuti colpevoli di:
A) AC 1 e AC 2, congiuntamente
1. furto aggravato, in parte tentato
siccome commesso per mestiere e in banda,
per avere,
a __________,
dal 9/12 marzo 2007 al 5 aprile 2007,
in banda fra loro e in parte associati con tale non meglio identificato __________,
in 16 occasioni,
a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene,
ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre un ingente quantitativo di cose mobili altrui segnatamente stecche di sigarette e denaro, per un valore complessivo denunciato di almeno fr. 96'017.80,
e meglio
partendo insieme dal __________ e diretti dapprima in Italia, AC 1 proseguendo immediatamente per il Ticino/Svizzera mentre AC 2, forte di un passaporto falso, sotto le mentite spoglie di AC 2, lo raggiungeva dopo qualche giorno,
installatisi in un albergo del luganese,
agendo in modo reiterato, sistematico, regolare e secondo un piano che consisteva nell’effettuare preventivamente dei sopraluoghi onde verificare i luoghi e segnatamente individuare l’obbiettivo ed eventuali sistemi di allarme, nell’entrare negli spazi previo scasso, nell’appropriarsi del denaro e oggetti ivi rivenuti, nel nascondere parte della refurtiva (segnatamente le stecche di sigarette) in un luogo boschivo dove poi sarebbe stata recuperata e, a dipendenza, venduta in Ticino e a __________,
procedendo contestualmente e laddove necessario a recuperare una vettura per recarsi in loco e per trasportare la refurtiva,
dividendosi poi il denaro sottratto o ricavato in parti uguali,
conseguendo un guadagno complessivo dichiarato aggirante i fr. 7'000.-- ciascuno, denaro utilizzato per soddisfare i propri bisogni quotidiani rispettivamente quelli delle loro famiglie,
e meglio per avere
1.1 a __________ (cantiere __________), il 9/12 marzo 2007, ai danni della ditta PC 16, sottratto 1 flessibile, 1 prolunga e 1 set di chiavi fisse per un valore complessivo denunciato di fr. 358.--,
(refurtiva in parte contestata da entrambi)
1.2 a __________ (cantiere __________), il 9/12 marzo 2007, ai danni della ditta PC 17, entrati nel magazzino con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
1.3 a __________ (cantiere __________), il 10/12 marzo 2007, ai danni della ditta PC 15, entrati nella baracca di cantiere con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
1.4 a __________, il 10/11 marzo 2007, in danno della PC 21, entrati nello stabile con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
1.5 a __________, l'11 marzo 2007, in danno del PC 11, entrati nell’esercizio pubblico con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
1.6 a __________, il 14/15 marzo 2007, in danno della PC 3, sottratto denaro contante (fr. 4'200.--), 1 PC e 1 telefono Nokia, per un valore complessivo denunciato di fr. 6'420.--,
(refurtiva in parte contestata da entrambi)
1.7 a __________, il 16/17 marzo 2007, in danno della PC 5, entrati nello stabile con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
1.8 a __________, il 17/20 marzo 2007, in danno della PC 3, sottratto denaro contante (fr. 3'400.--), 1 piede di porco, 2 ferri perforanti, 2 carrelli, 1 pila e 1 cassetta per la moneta, per un valore complessivo denunciato di fr. 3'697.80,
(refurtiva in parte contestata da entrambi)
1.9 a __________, il 19 marzo 2007, in danno della PC 9, sottratto 250 stecche di sigarette, 25 vignette autostradali, 3 cassette contenenti denaro contante (fr. 3'000.--) per un valore complessivo denunciato di fr. 21'050.--,
(refurtiva in parte contestata da entrambi)
1.10 a __________, il 26/27 marzo 2007, in danno della PC 9, sottratto 450 stecche di sigarette, 20 vignette autostradali, 1 PC portatile, 2 cassette registratrici contenenti denaro contante (ca. fr. 4'000.--), per un valore complessivo denunciato di fr. 36'150.--,
(refurtiva in parte contestata da entrambi)
1.11 a __________, il 31 marzo/2 aprile 2007, in danno del negozio PC 7; sottratto del denaro contante per un valore complessivo denunciato di fr. 400.--,
(refurtiva in parte contestata da entrambi)
1.12 a __________, il 1/2 aprile 2007, in danno dello __________, sottratto da 5 apparecchi automatici denaro contante (almeno fr. 800.--) e 186 pacchetti di sigarette per un valore complessivo denunciato non quantificato,
1.13 a __________, il 3/4 aprile 2007, in danno della PC 12, sottratto 1 mazzotto, 1 tronchesino, 1 cacciavite e del filo di ferro, per un valore complessivo non quantificato,
(refurtiva contestata da AC 2)
1.14 a __________, fra il 5 marzo e il 5 aprile 2007, ai danni del negozio PC 19, entrati con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
1.15 a __________, il 4/5 aprile 2007, in danno del negozio PC 20, in correità con __________, sottratto 148 stecche di sigarette per un valore complessivo denunciato di fr. 8’742.-,
1.16 a __________, il 4/5 aprile 2007, in danno del garage PC 2, in correità con __________, sottratto 1 cassaforte contenente denaro contante (fr. 17'800.--) e 35 vignette autostradali, per un valore complessivo denunciato di fr. 19'200.--;
2. ripetuto danneggiamento
per avere
a __________,
dal 9/12 marzo 2007 al 5 aprile 2007,
in correità fra loro, e in parte con __________,
in 19 occasioni,
allo scopo di commettere un furto rispettivamente un furto d'uso,
intenzionalmente danneggiato, distrutto o reso inservibili le seguenti cose mobili altrui con un danno parzialmente quantificato in fr. 4'839.95,
e meglio per avere
2.1 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.1, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 forno a microonde, provocando alla PC 16 un danno per un valore non quantificato,
2.2 alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 1.2, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la porta d’accesso al magazzino provocando alla PC 17 un danno per un valore non quantificato,
2.3 alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 1.3, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta d’accesso in alluminio, provocando alla PC 15 un danno per un valore non quantificato,
2.4 alfine di commettere il furto d’uso di cui al punto 4.1, nelle indicate circostanze di luogo e tempo, forzato il cancello elettrico, provocando alla PC 10 un danno per un valore denunciato di fr. 323.30,
2.5 nell’ambito del furto d’uso di cui al punto 4.1, danneggiato il motorino d'avviamento dell'auto, provocando alla PC 13 un danno per un valore non quantificato,
2.6 alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 1.4, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato il cancello esterno, 3 porte interne, 2 finestre oltre a del mobilio interno, provocando a PC 22 un danno per un valore non quantificato,
2.7 alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 1.5, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta secondaria e 2 cassetti, provocando al PC 11 un danno per un valore non quantificato,
2.8 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.6, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, rotto 1 finestra e scardinata 1 cassaforte, provocando alla PC 3 un danno per un valore non quantificato,
2.9 alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 1.7, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, rotto 1 finestra, provocando alla PC 5 un danno per un valore non quantificato,
2.10 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.8, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 porta secondaria, 1 bancone in legno e 1 cassaforte, provocando alla PC 4, un danno per un valore denunciato di fr. 4'516.65,
2.11 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.9, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta secondaria e 1 porta interna, provocando alla PC 9 un danno per un valore non quantificato,
2.12 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.10, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 porta secondaria e 1 porta interna, provocando alla PC 9 un danno per un valore non quantificato,
2.13 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.11, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la porta principale, provocando al negozio PC 7 un danno per un valore non quantificato,
2.14 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.12, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 porta secondaria e 5 apparecchi automatici, provocando allo __________ un danno per un valore non quantificato,
2.15 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.13, nelle indicate circostanze di luogo e tempo, danneggiato 1 porta finestra, provocando alla PC 12 un danno per un valore non quantificato,
2.16 nell’ambito del furto d’uso di cui al punto 4.2, danneggiato la portiera anteriore sinistra e blocco servo sterzo dell'auto, provocando a PC 18 un danno per un valore non quantificato,
2.17 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.15, in correità con __________, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la porta secondaria, provocando al negozio PC 20 un danno per un valore non quantificato,
2.18 alfine di commettere il furto di cui al punto 1.16, in correità con __________, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato diverse porte d’accesso e interne, provocando al garage PC 2 un danno per un valore non quantificato,
2.19 nell’ambito del furto d’uso di cui al punto 4.3, danneggiato il lunotto posteriore, il paraurti posteriore, il rivestimento interno dell'auto, provocando a PC 1 un danno per un valore non quantificato;
(danneggiamento in parte contestato da entrambi)
3. ripetuta violazione di domicilio
per essere
dal 9/12 marzo 2007 al 5 aprile 2007,
in correità fra loro, e in parte con __________,
in 15 occasioni,
allo scopo di commettere un furto,
nelle circostanze di tempo e luogo di cui ai punti da 1.1 a 1.14 e 1.16 del presente atto di accusa,
entrati indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà;
4. ripetuto furto d’uso
per avere,
in diverse occasioni,
in correità fra loro e in parte con __________,
alfine di farne uso per trasportare il provento dei furti,
sottratto delle vetture altrui,
e meglio
4.1 il 10/12 marzo 2007, a __________, ai danni della PC 13, sottratto il furgone VW targato TI,
4.2 il 3/4 aprile 2007, a __________, in danno PC 18, applicando le targhe n. TI, e sottratto la vettura Opel Kadett,
4.3 il 4/5 aprile 2007, a __________, in correità con __________, in danno di PC 1, sottratto la vettura Mercedes C 320;
B) AC 1, singolarmente
5. furto aggravato, in parte tentato
siccome commesso per mestiere
per avere
a __________,
fra il 4.6.2006 e il 30.9.2006, nonché il 4/5 marzo 2007,
in parte in correità con __________ e con una non meglio identificata terza persona,
a scopo di indebito profitto ed alfine di appropriarsene,
ripetutamente sottratto rispettivamente tentato di sottrarre in diversi negozi, un ingente quantitativo di cose mobili altrui segnatamente stecche di sigarette e denaro, per un valore complessivo di almeno fr. 65'545.50,
e meglio
5.1 a __________, il 4/5 giugno 2006, ai danni della PC 23, entrato nel negozio con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
5.2 a __________, il 24/26 giugno 2006, ai danni del negozio PC 25, sottratto 16 completi da uomo, 30 giacche da uomo, 2 mantelli, 9 camicie, da uomo, 3 cravatte, 2 camicie da donna, 2 paia di pantaloni da donna, 6 giacche da donna, 1 gonna, per un valore complessivo denunciato di fr. 7'075.80,
(refurtiva in parte contestata)
5.3 a __________, il 20/21 agosto 2006, ai danni del negozio PL 1, sottratto denaro contante (fr. 1'400.--) e 1 Laptop per un valore complessivo denunciato di fr. 2'898.--,
5.4 a __________, il 27/28 agosto 2006, in correità con un non meglio identificato cittadino bosniaco, ai danni del negozio PL 2, sottratto 1 cassaforte contenente ca. fr. 4'000.-- per un valore complessivo denunciato di fr. 5'500.--,
(refurtiva in parte contestata)
5.5 a __________, il 7/8 settembre 2006, ai danni della PL 3, entrato nel negozio con l’intenzione di sottrarre cose mobili altrui senza però nulla asportare,
5.6 a __________, il 10 settembre 2006, ai danni del negozio PC 24, sottratto 41 stecche di sigarette per un valore complessivo denunciato di fr. 1'912.70,
5.7 a __________, il 16/18 settembre 2006, ai danni del negozio PC 26, sottratto 680 pacchetti di sigarette per un valore complessivo denunciato di fr. 3'139.--,
5.8 a __________, il 30 settembre 2006, in correità con __________ e una non meglio identificata terza persona, ai danni del negozio PC 27, sottratto 145 stecche di sigarette e denaro contante (fr. 9'044.--) per un valore complessivo denunciato di fr. 17'620.--,
5.9 a __________, il 4/5 marzo 2007, ai danni della PC 9, sottratto 487 stecche di sigarette per un valore complessivo denunciato di fr. 27'400.--;
(refurtiva in parte contestata)
6. ripetuto danneggiamento
per avere
a __________
fra il 4.6.2006 e il 30.9.2006, nonché il 4/5 marzo 2007,
in parte in correità con __________ e con una non meglio identificata terza persona,
in 9 occasioni,
allo scopo di commettere un furto,
intenzionalmente danneggiato, distrutto o reso inservibili le seguenti cose mobili altrui con un danno parzialmente quantificato in fr. 13'818.90,
e meglio per avere
6.1 alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 5.1, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 finestra e 1 parete divisoria, provocando alla PC 23 un danno per un valore stimato in fr. 1'000.--,
6.2 alfine di commettere il furto di cui al punto 5.2, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 finestra, 2 porte, 1 scatola di chiavi e 2 griglie protettive, provocando al negozio PC 25 un danno per un valore stimato in fr. 2'440.--,
6.3 alfine di commettere il furto di cui al punto 5.3, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la griglia protettiva di 1 finestra, provocando al negozio PL 1 un danno per un valore stimato in fr. 700.--,
6.4 alfine di commettere il furto di cui al punto 5.4, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta e 1 finestra del pozzo luce, provocando al negozio PL 2 un danno per un valore stimato in fr. 1'000.--,
6.5 alfine di commettere il tentato furto di cui al punto 5.5, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, rotto 1 finestra, provocando al negozio PL 3 un danno per un valore stimato in fr. 1'200.--,
6.6 alfine di commettere il furto di cui al punto 5.6, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 lucernario, provocando al negozio PC 24 un danno per un valore stimato in fr. 300.--,
6.7 alfine di commettere il furto di cui al punto 5.7, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, danneggiato 1 finestra, 1 porta, diversa verdura e frutta nonché 2 casseforti e alcuni attrezzi, provocando al negozio PC 26 un danno per un valore stimato in fr. 5'978.90,
6.8 alfine di commettere il furto di cui al punto 5.8, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato 1 porta e 2 casse registratrici, provocando al negozio PC 27 un danno per un valore stimato in fr. 1'200.--,
6.9 alfine di commettere il furto di cui al punto 5.9, nelle indicate circostanze di tempo e luogo, forzato la porta d'accesso scorrevole e 1 finestra, provocando alla PC 9 un danno per un valore non quantificato;
7. ripetuta violazione di domicilio
per essere
a __________,
fra il 4.6.2006 e il 30.9.2006, nonché il 4/5 marzo 2007,
in parte in correità con __________ e con una non meglio identificata terza persona,
in 9 occasioni,
allo scopo di commettere un furto,
nelle circostanze di tempo e luogo di cui ai punti 5.1 a 5.9, del presente atto di accusa,
entrati indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto nell’altrui proprietà;
8. infrazione alla Legge sugli stranieri (entrata e soggiorno illegale)
per essere entrato in Svizzera, a __________, in data 3/4marzo 2007, con l’ausilio di un passatore, malgrado fosse a conoscenza che nei suoi confronti era vigente un divieto d’entrata emesso dall’Ufficio federale delle migrazioni il 13 settembre 2006 e notificato il 6 ottobre 2006, nonché per avere, dal 3/4 marzo al 5 aprile 2007, soggiornato in Svizzera in modo illegale siccome privo del necessario permesso rilasciato dalla competente autorità amministrativa;
C) AC 2, singolarmente
9. furto
per avere
in data 15/19 marzo 2007,
a __________,
alfine di appropriarsene e a scopo di indebito profitto,
sottratto a PC 14 un telefono cellulare Nokia con scheda per un valore denunciato di fr. 200.--;
10. furto d’uso
per avere
in data 15/19 marzo 2007,
a __________,
alfine di farne uso,
sottratto in danno di PC 14 la vettura Opel Astra targata TI
11. danneggiamento
per avere
a __________,
nelle circostanze di luogo e tempo di cui al p.to 10 del presente Atto di accusa,
intenzionalmente danneggiato il blocchetto di avviamento della vettura Opel Astra targata TI di PC 14, causando un danno non quantificato;
(danneggiamento contestato)
12. infrazione alla Legge sugli stranieri (entrata e soggiorno illegale)
per essere, fra il 1 marzo e il 15 marzo 2007, da un imprecisato valico doganale, con l’ausilio di un passatore, entrato illegalmente in Svizzera siccome privo di un valido certificato di legittimazione e meglio in possesso di un passaporto falso, nonché per avere soggiornato in Svizzera dal giorno successivo all’entrata fino al 5 aprile 2007 privo del necessario permesso rilasciato dalla competente autorità amministrativa;
13. circolazione senza licenza di condurre
per avere, il 4 aprile 2007, sulla tratta __________, alla guida della vettura Peugeot targata TI di proprietà di __________, circolato senza la necessaria licenza di condurre;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti art. 139 cifra 1, 2 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1, 186 CP, art. 23 cpv. 1 LDDS, art. 94, 95 cifra 1 LCStr;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 108/2007 del 11 settembre 2007, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d’ufficio (GP) lic. iur. DUF 1. § L'accusato AC 2 assistito dal difensore d’ufficio (GP) dott. iur. DUF 2. § L’interprete IE 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 10:30 alle ore 16:15.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale confermato integralmente l’atto d’accusa in esame, ritenuta la gravità oggettiva e soggettiva dei fatti, conclude chiedendo che AC 1 venga condannato ad una pena detentiva di 30 mesi da espiare e che AC 2 venga condannato a 22 mesi da espiare. Chiede la confisca di quanto in sequestro.
§ La dott. iur. DUF 2, difensore di AC 2, la quale contesta la qualità di correo del suo patrocinato, il quale ha agito al massimo come complice. Contesta l’ammontare della refurtiva denunciata. Contesta pure le aggravanti , sia quella della banda sia quella del mestiere. Richiama le tristi circostanze della vita del suo assistito, praticamente incensurato.
Conclude chiedendo che egli sia condannato ad una pena detentiva di 10 mesi, da sospendere condizionalmente, essendo per lui dati i requisiti della prognosi non sfavorevole.
§ Il lic. iur. DUF 1, difensore di AC 1, il quale sottolinea la totale collaborazione del suo patrocinato. Non contesta i reati imputatigli, soltanto pone all’attenzione della Corte la questione dell’incertezza che ancora sussiste al riguardo dell’importo globale della refurtiva.
Contesta le aggravanti, sia quella del mestiere sia quella della banda.
Tenuto conto della vita anteriore di AC 1 che rimase onesto fino allo scoppio della guerra in __________, dopodiché si è trovato a delinquere in circostanze invero disgraziate, postula per lui un’importante riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico, eccessiva sia per rapporto alla colpa di AC 1 sia per rapporto ad altri casi di furti giudicati dalle Corti ticinesi. Chiede in definitiva che il suo patrocinato sia condannato ad una pena non superiore ai mesi 24 di cui 12 da espiare e 12 da sospendere condizionalmente.
Chiede altresì il rinvio al foro civile delle pretese di quelle parti civili per le quali non è stato possibile accertare con precisione l’ammontare del danno.
Posti dalla Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: A. AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto, consumato e tentato
commesso in 25 occasioni,
in varie località del Canton Ticino e del Canton __________,
nei periodi tra il 4 giugno 2006 e il 30 settembre 2006 e tra il 4/5 marzo 2007 e il 5 aprile 2007?
1.1.1. trattasi di furto aggravato:
1.1.1.1. siccome commesso per mestiere?
1.1.1.2. siccome commesso come associato in una banda?
1.2. ripetuto danneggiamento
commesso per consumare, rispettivamente tentare i furti e i furti d’uso indicati nell’atto d’accusa?
1.3. ripetuta violazione di domicilio
in relazione con i suddetti reati e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
1.4. ripetuto furto d’uso
1.4.1. il 10/12 marzo 2007 a __________ in danno di PC 13,
di un il furgone VW?
1.4.2. il 3/4 aprile 2007, a __________, in danno di PC 18,
di una vettura Opel Kadett?
1.4.3. il 4/5 aprile 2007, a __________ in danno di PC 1,
di una vettura Mercedes C 320?
1.5. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere, in data 3/4 marzo 2007, a __________,
nonostante l’esistenza di un divieto d’entrata,
entrato illegalmente in Svizzera, nonché per avervi soggiornato abusivamente dal 3/4 marzo al 5 aprile 2007?
2. può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3. deve subire la confisca di quanto in sequestro, ovvero di:
3.1. denaro contante (fr. 4'908.70, Euro 725, Kuna 200)?
3.2. un apparecchio auricolare?
3.3. una batteria per cellulare Nokia?
3.4. una chiave quadra marca De-Metal?
4. deve un risarcimento alle seguenti Parti civili e se sì per quale importo:
4.1. __________?
4.2. PC 10?
4.3. PC 3?
4.4. PC 28 per l’indennità versata a PC 6?
4.5. PC 16?
4.6. PC 4?
4.7. PC 7?
4.8. PC 20?
4.9. PC 25?
4.10. PC 24?
4.11. PC 26?
4.12. PC 27?
B. AC 2
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto, consumato e tentato
commesso in diciassette occasioni,
in varie località del Ticino,
nel periodo tra il 9/10 marzo 2007 e il 5 aprile 2007?
1.1.1. trattasi di furto aggravato:
1.1.1.1. siccome commesso per mestiere?
1.1.1.2. siccome commesso come associato in una banda?
1.1.1.1.1. ha agito come complice?
1.2. ripetuto danneggiamento
commesso per consumare, rispettivamente tentare i furti e i furti d’uso indicati nell’atto d’accusa?
1.3. ripetuta violazione di domicilio
in relazione con i suddetti reati e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
1.4. ripetuto furto d’uso
1.4.1. il 10/12 marzo 2007 a __________ in danno di PC 13,
di un il furgone VW?
1.4.2. il 15/19 marzo 2007 a __________, in danno di PC 14,
di una vettura Opel Astra?
1.4.3. il 3/4 aprile 2007, a __________, in danno di PC 18,
di una vettura Opel Kadett?
1.4.4. il 4/5 aprile 2007, a __________ in danno di PC 1,
di una vettura Mercedes C 320?
1.5. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrato illegalmente in Svizzera,
munito di un falso passaporto a nome di AC 2,
nel periodo fra il 1 marzo e il 15 marzo 2007
e quivi aver abusivamente soggiornato?
1.6 circolazione senza licenza di condurre
commessa sulla tratta __________, il 4 aprile 2007?
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3. deve subire la confisca di quanto in sequestro, ovvero:
3.1. di un cellulare Motorola e della relativa carta SIM?
3.2. di un biglietto giallo "servizio taxi autorizzati"?
3.3. del falso passaporto jugoslavo no. a nome AC 2?
4. deve un risarcimento alle seguenti parti civili e se sì per quale importo?
4.1. __________?
4.2. PC 14?
4.3. PC 10?
4.4. PC 4?
4.5. PC 3?
4.6. PC 28 per l’indennità versata a PC 6?
4.7. PC 7?
4.8. PC 16?
4.9. PC 20?
Considerando, in fatto ed in diritto
1.AC 1 è nato e cresciuto in __________. Il padre, contadino, è morto a suo dire, nel 2002. La madre è casalinga. Ha due fratelli e due sorelle, di cui una abiterebbe in Svizzera interna. Dopo le scuole obbligatorie, ha frequentato la scuola di chimico di laboratorio e poi una scuola superiore di ginnastica a __________.
Dal 1983 al 1990 ha giocato al calcio in __________. Dal 1991 al 1993 ha lavorato come manovale autista presso la __________ in Svizzera. Giocava in terza lega. Trasferendosi in __________ ha ivi pure giocato al calcio. Parla correttamente, oltre la lingua materna, il tedesco. Dal 1997 al 1999 dice di aver collaborato con la resistenza kossovara aiutando a raccogliere fondi per acquistare armi.
In __________ s'era sposato una prima volta e poi divorziato. Nel 2002 si è legato ad una nuova compagna. In __________ è stato condannato fra il 1995 e il 2.4.2003 nove volte. L'ultima condanna, quella inflittagli dal Tribunale di __________ il 2.4.2003, lo indica come autore di furto tentato e consumato in plurime occasioni. Ha preso quattro anni e 9 mesi di pena detentiva che ha espiato. Liberato nell'ottobre 2005, è stato espulso dal Paese (e quindi dagli altri paesi dell'area di Schengen). E' tornato in __________ dove asserisce di essere stato perseguitato e di esser dovuto fuggire. E' venuto in Svizzera e il 20.3.2006 ha chiesto l'asilo. A suo dire in __________ gli si imputerebbe – a torto – di essere l'organizzatore dell'uccisione del comandante __________. La domanda è stata respinta il 20.4.2006. Ha fatto ricorso, che è pure stato respinto in data 10.10.2006. Il 6.10.2006 gli è stato notificato un divieto di entrata. Si anticipa qui che la prima serie di furti (quella nel Canton __________), AC 1 l'ha commessa proprio nel corso dell'estate 2006. A suo dire, egli li avrebbe fatti per una sorta di rivalsa contro il mancato accoglimento della sua domanda di asilo. In realtà ha rubato soprattutto per procacciarsi soldi per il suo sostentamento visto che, non avendo lavoro, non aveva entrate lecite di sorta.
Il 16.4.2007, pochi giorni dopo l'arresto di __________ per i reati qui in giudizio, dice di aver avuto un figlio dalla sua compagna.
Dagli atti risulta che AC 1 è conosciuto in Svizzera, tra l'altro, per furti e per infrazione alla LDDS. In particolare risulta dagli atti che AC 1 era ricercato in arresto sin dal 24.1.2007 dalle Autorità penali del Canton __________, segnatamente dall'Untersuchungsrichteramt __________. Dopo aver chiarito con gli inquirenti ticinesi la sua partecipazione nei furti commessi tra l'inizio di marzo e il 5.4.2007, AC 1 è stato messo a disposizione degli inquirenti bernesi ai quali ha confessato i furti elencati nell'atto d'accusa sub B.5., ma di ciò si dirà nel seguito.
Avuto riguardo alla sua persona va qui ancora segnalato che AC 1 è registrato in Italia per uso di falso, con suo respingimento da __________ (il 26.7.2006) ed è noto anche con gli alias di "AC 1 " e di "AC 1 ".
In __________, nel 1996 è stato segnalato per tentativo di stupro. Per falsità in documenti è stato anche oggetto di divieto d'entrata da parte delle Autorità __________.
2. AC 2 all'atto dell'arresto, si è legittimato, a mano di un passaporto che la Polizia scientifica ha poi riscontrato essere falso, come AC 2, nato a __________ il 15.10.1973, residente a __________. Solo ad inchiesta avanzata ha dato atto di non essere __________ bensì di nazionalità __________. Ha poi fatto pervenire agli inquirenti un passaporto autentico al nome di AC 2, nato in __________ il 7.7.1972.
Prima dell'accertamento delle sue vere generalità, aveva narrato agli inquirenti le circostanze del suo arrivo in Svizzera e della sua conoscenza con AC 1 nel seguente modo (cfr. verbale 5.4.2007):
" … Voglio subito ammettere che è la prima volta che vengo in Svizzera. Sono partito dal mio Paese e con l'aereo mi sono diretto in __________ ove mi sono fermato 2 o 3 giorni. Sono poi partito con il treno direzione __________ ove ho cambiato treno direzione __________. Sono poi sceso poco prima del confine svizzero-francese ed ho passato la dogana in moto. Per la precisione ho dovuto pagare Euro 400.- ad una persona, di cui non ricordo il nome, che mi ha portato in moto, come passeggero, in Svizzera francese, non so il nome della città ove mi ha fatto scendere e l'autista della moto mi ha portato direttamente alla stazione.
Salivo sul treno direzione __________ ove restavo in stazione per 4 o 5 ore attendendo la coincidenza per __________.
ADR: Che dalla città svizzera francese ove ho preso il treno fino a __________ il viaggio è durato circa 3 ore e mezza o 4 ore.
ADR: Che per venire in Svizzera ho pagato Euro 3'000.-, ad una persona di cui non voglio dire il nome in __________. Questa persona ha organizzato tutto il viaggio che ho spiegato prima.
ADR: Che il viaggio l'ho fatto tutto da solo.
Sono a __________ da circa 8 o 9 giorni, in questo periodo ho pernottato in un albergo di cui non ricordo il nome, posso però dire che si trovava vicino alla stazione in una strada in salita. In questo albergo ho mostrato il mio passaporto per notificarmi.
ADR: Che AC 1 mi stava già attendendo in questo albergo, non so da quanti giorni era lì. Io non conoscevo nulla di __________ sono venuto qui per cercare lavoro.
ADR: Che giunto alla stazione di __________ AC 1 mi stava già aspettando in stazione.
ADR: Che AC 1 lo conosco da circa 1 anno, ci siamo conosciuti a __________ per caso. Ero in un bar e sentendo qualcuno che parlava la mia stessa lingua facevamo conoscenza scambiandoci i numeri telefonici. In seguito siamo rimasti in contatto, ci sentivamo a volte tutti i giorni a volte 1 o 2 volte al mese.
ADR: Che __________ l'ho visto la prima volta ieri a __________. L'ho conosciuto circa 3 anni fa in Italia.
ADR: Che mi trovavo in Italia poiché mia moglie __________, 20.10.1973, ha la cittadinanza italiana poiché in precedenza era coniugata con un italiano.
Lei risiede in una casa situata a __________ in via quattro __________, mia moglie lavora come infermiera nell'ospedale di __________. Abbiamo due figli di 6 e 9 anni di nome __________.
Dichiaro che pure io risiedevo a __________ per 3 anni. Precisamente dalla fine del 2003 fino al mese di maggio 2006, in questo periodo ho lavorato in nero in qualità di manovale. __________ l'ho conosciuto appunto in questo lasso di tempo a __________ poiché presentatomi da altre persone.
D: Cosa ha fatto in questi 8/9 giorni a __________?
R: Nulla di particolare, ho girato per la città da solo o con Islam. Tre o 4 giorni fa è venuto con una vettura, penso Opel o Audi di colore nera berlina targata Svizzera, un amico di AC 1 ed assieme siamo andati a mangiare una pizza in centro a __________ vicino al Casinò, in seguito ci ha riaccompagnato all'hotel. Non so il nome dell'amico di Islam, so però che è kossovaro e che vive a __________ con la famiglia, non so cosa faccia di lavoro.
Non sono andato in altre città e non sono più salito su altri veicoli…."
Nel verbale del 24.5.2007, ha ribadito davanti al PP (e alla presenza del suo primo difensore e di quello di AC 1) di aver, prima del suo arrivo in Svizzera, risieduto in __________. Di essere da lì partito in direzione di __________ e di essere stato a __________ e poi in __________, di aver pagato per il viaggio fr. 3'000.-, di avere moglie e due figli in Italia, Paese nel quale egli non avrebbe ricevuto un permesso di soggiorno. Di essere venuto in Svizzera dalla __________, con una persona non meglio nota che gli avrebbe fatto passare il confine in moto. Col treno sarebbe giunto a __________ dove avrebbe incontrato AC 1 col quale si sentiva per telefono regolarmente. AC 1 gli avrebbe detto che a __________ c'erano dei lavori da fare, senza precisare oltre. Non avrebbe saputo (sic!) che per lavorare in Svizzera ci vuole un permesso.
Nel verbale del 12.7.2007 gli agenti di Polizia giudiziaria hanno contestato al sedicente AC 2 il fatto che da un controllo di impronte rinvenute su uno dei luoghi dei furti oggetto d'inchiesta era emerso che le stesse appartenevano ad un'altra persona che gli veniva mostrata in fotografia. Solo a quel momento egli ammetteva di aver su di lui raccontato bugie in merito alla sua identità, segnatamente dichiarava che (cfr. verbale 12.7.2007 p. 2):
" …Rispondo che effettivamente non mi chiamo AC 2. Quando sono partito da __________ ho pagato Euro 3'000.- per il viaggio e per un passaporto a nome di AC 2 ove è stata sostituita la foto con la mia, ho dovuto fare questo documento falso __________ per poter lasciare __________. La persona raffigurata nella foto a nome di AC 2 non l'ho mai vista.
E' mia intenzione far avere alle autorità il mio passaporto vero albanese che si trova da mia moglie a __________.
Le mie vere generalità sono:
- AC 2, di __________, nato a __________ il 07.07.1972, cittadino __________, residente a __________ provincia di __________, autista, coniugato …"
Sconosciuto in Svizzera come AC 2, AC 2 – con il suo vero nome – è risultato conosciuto in Italia per i seguenti motivi (cfr. mail del CCPD del 13.7.2007):
" …
02.08.2006 – espulsione dallo Stato
23.02.2005 – notizia di reato per facoltà ed obblighi inerenti al
soggiorno
21.07.2006 – condanna per favoreggiamento ingresso
clandestino o irregolare …"
Interrogato dal PP il 13.7.2007 (cfr. AI 84), AC 2 ha motivato il fatto di non aver spontaneamente confessato le sue vere generalità, adducendo "di aver avuto paura di aggravare la sua situazione siccome detentore di un falso passaporto", dopodiché ha dichiarato di essere "…coniugato unicamente con rito religioso (cattolico), non sono però sposato civilmente. Non sono in grado di produrre alcun documento che provi che sono sposato. Mia moglie si chiama __________. Mia moglie era sposata con un certo __________ (cittadino italiano) poi deceduto ca. 2 anni fa. Attualmente mia moglie e le due sorelle di __________ si stanno contendendo la casa. Se ne sta occupando l'avv. __________. Mia moglie da ca. 3 mesi e mezzo risiede in __________ presso la mia famiglia siccome mia madre è morta, mio padre è malato e mio figlio si è rotto una gamba. Malgrado non siamo sposati, io e __________ abbiamo 2 figli (9 e 7 anni). Questi due figli li abbiamo avuti prima che __________ si sposasse con __________. Il matrimonio con __________ era finalizzato ad ottenere i documenti e la nazionalità italiana. In Italia ho risieduto ca. 3 anni, ma non ho mai ottenuto un permesso …"
In seguito ha dichiarato di essere in Italia, gravato di un ordine di espulsione per aver favorito l'entrata clandestina in Italia di suoi cugini. Per questo fatto -ha aggiunto- ha espiato quattro anni di carcere a __________.
In aula ha corretto ciò, indicando in sei mesi il carcere espiato in Italia e ciò nel corso del 2006.
Dei 4 anni e di un'espulsione inflittagli in Italia il 2.8.2006, si parla pure nel rapporto di polizia a p. 11 che fa -a non averne dubbio- riferimento al già citato mail 13.7.2007 del CCPD che menziona solo la data dell'espulsione ma non anche la durata della condanna, per cui la scrivente Presidente si attiene ai sei mesi indicati da AC 2 in aula.
Nel già citato verbale del 13.7.2007, a p. 4, AC 2 ha anche modificato il racconto delle circostanze con in cui ha conosciuto AC 1, posticipando i tempi della loro conoscenza a un mese circa prima di venire in Svizzera, ovvero al gennaio/febbraio 2007.
Così si è espresso AC 2 davanti a PP (e anche in aula):
" …
D: come ha conosciuto AC 1?
R: l'ho conosciuto in __________ un mese prima di venire in Svizzera. Ci trovavamo in un bar in attesa che arrivasse il passatore che ci portava in Italia. Abbiamo poi fatto il viaggio assieme; arrivati, dopo una notte, AC 1 è andato in Svizzera. Dopo 3-4 giorni AC 1 mi ha chiamato sul telefono di un mio parente chiedendomi di andare da lui in Svizzera. Io mi trovavo in Italia. Ho preso il treno fino a __________. Dopo vari tentativi di contatto è arrivato un tipo in moto che mi ha portato fino a __________.
ADR: inizialmente ho dichiarato di essere entrato dalla __________ per paura di essere rinviato in Italia dove penso avrei avuto dei problemi …"
Al di là delle differenti versioni rese, resta il fatto oggettivo che la presenza di AC 1 e di AC 2 a __________ è stata accertata, a mano delle notifiche di polizia allestite presso l'Hotel __________ (dove entrambi hanno pernottato a partire dal 5.3.2007 e fino al 13.3.2007 e poi ancora dal 14.3.2004 e fino al 30.3.2007 per AC 1 e dal 9.3.2007 al 13.3.2007 e dal 13.3.2007 al 30.3.2007 per AC 2) e –come si dirà meglio nel seguito– di quelle allestite presso il ristorante "__________" di __________ dove presero alloggio la sera del 5.4.2007.
Inutile dire che la loro accertata presenza a __________ coincide con la serie di furti (consumati e mancati) loro imputati nell'atto d'accusa. Ciò fa prova, a non averne dubbio (ma essi l'hanno anche ammesso nei rispettivi verbali) che essi sono venuti in Ticino al solo scopo di commettere furti.
Solo l'arresto ha interrotto tale loro illecita attività, ma di ciò si dirà meglio nel considerando che segue.
Tornando ad alcune emergenze dell'inchiesta predibattimentale, merita qui di essere ancora segnalato che AC 1 è andato avanti, imperterrito, a chiamare "AC 2" il coimputato ancora nel verbale reso alla Polizia giudiziaria il 12.7.2007, e ciò dopo che nel primo verbale l'aveva chiamato "AC 2", e nel secondo "AC 2 ". Solo il 13.7.2007, dopo che già gli inquirenti avevano scoperto la vera identità di AC 2, AC 1 è passato a dire (cfr. verbale reso al PP il 13.7.2007; presenti i difensori di entrambi) che:
" …In Svizzera sono arrivato il 3-4 marzo 2007, via, a ritroso, __________. Se da __________ sono entrato da solo in Svizzera, grazie ad una passatore che ho pagato, il viaggio dalla __________ l'ho fatto con AC 2 e sempre con l'aiuto di una terza persona. Fino ad oggi non avevo menzionato AC 2 onde non aggravarne la posizione processuale. Contrariamente ad AC 2 io sono entrato immediatamente in Svizzera anche se la mia intenzione era quella di recarmi in __________. AC 2 si è fermato a __________ siccome aveva problemi famigliari e quindi ci è rimasto per qualche giorno. In effetti dovevamo entrare assieme in Svizzera. Allora io sono entrato da solo. La ragione per la quale l'ho fatto è perché il passatore mi aveva promesso un nuovo passaporto con nuove identità: documento (secondo il passatore) più facilmente ottenibile in Svizzera viste le sue conoscenze. Questo documento mi necessita perché sono gravato da una specie di espulsione da tutti i paesi europei. Dopo un paio di giorni mi sono sentito al telefono con AC 2 per comunicargli il mio nuovo numero di telefono che mi ero fatto in Svizzera. Qualche giorno dopo AC 2 mi ha raggiunto siccome voleva visitare la Svizzera.
A domanda della dott. jur. __________ rispondo che durante il viaggio dalla __________ all'Italia avevo parlato ad AC 2 dei furti che avevo commesso in Svizzera …" (n.d.r. nell'estate 2006).
3. Venendo alle circostanze dell'arresto di AC 1 e di AC 2, va detto che esso è avvenuto in circostanze quantomeno movimentate.
In sintesi, come risulta dal rapporto d'arresto del 5.4.2007 (AI 3) è incontestato ed incontestabile che la mattina di quel 5.4.2007, trovandosi presso l'acquedotto comunale, un operaio del Comune di __________ chiamava la Polizia avendo avuto modo di vedere due uomini che, con fare assai sospetto, stavano armeggiando intorno ad una cassaforte. Giunti in luogo e meglio all'altezza del posteggio della casa per anziani __________, gli agenti di polizia vedevano due uomini che, all'arrestarsi del veicolo di servizio, si davano tosto alla fuga. Così hanno narrato gli accadimenti gli agenti in questione (cfr. rapporto di polizia p. 3):
" … Visto l'arrestarsi del veicolo di servizio, i due uomini si davano alla fuga in direzione opposte. Gli agenti si mettevano all'inseguimento di uno di loro, poi identificato nella persona di AC 1, il quale veniva subito fermato. Nel contempo i due agenti udivano rumori provenienti dal boschetto situato vicino al parcheggio, sospettando che a causarli fosse il secondo fuggitivo, decidevano di ammanettare ad un palo il fermato e si mettevano alla ricerca del secondo personaggio.
Mentre stavano procedendo alle ricerche notavano che il fermato era riuscito a liberarsi, sfilando una mano dalle manette, e fuggiva. Uno dei due agenti si metteva all'inseguimento notando che AC 1, per evitare di essere ripreso, eseguiva un salto nel vuoto da un'altezza di circa 8/10 metri sul terreno sottostante la casa anziani facendo perdere le sue tracce.
In luogo giungevano i rinforzi e veniva organizzata la caccia ai fuggiaschi che dava esito positivo dopo una vasta ricerca a tappeto della zona limitrofa.
AC 1 veniva nuovamente fermato e con lui pure il complice poi identificato nella persona di AC 2 …"
AC 2, tradotto al posto di __________, confessava di aver rubato, la notte sul 5.4.2007, insieme ad AC 1 e a tale __________, una cassaforte (presso la quale era stato visto armeggiare dall'operaio di __________) ed anche una Mercedes caravan di color nero, usata per portare a __________ la cassaforte. AC 1 dopo una visita medica, è stato pure interrogato presso il posto di __________. Alla domanda "Questa mattina, quando avete commesso il furto, in quante persone eravate?", ha risposto:
" Eravamo in tre. Io e altri due. Non so i loro nomi, uno di questi si chiama AC 1. Per intenderci quello che non è stato fermato con noi. Sono cittadini slavi, forse AC 1 è macedone. Queste persone le ho conosciute a __________ due giorni fa in un bar …"
Poco dopo AC 1 ha dichiarato di non voler più rispondere senza la presenza del suo avvocato. E' qui importante segnalare che, all'atto dell'arresto, sulla persona di AC 2 è stato sequestrato un biglietto giallo e un cellulare Motorola con carta SIM inserita. Questa carta e la memoria del natel si sono rivelati molto importanti ai fini dell'inchiesta, soprattutto per individuare le persone che sono state in contatto telefonico con AC 2 nel periodo menzionato.
Sulla persona di AC 1, gli inquirenti hanno rinvenuto –come risulta dal verbale di sequestro allegato al rapporto d'arresto– denaro contante (in franchi svizzeri) per un importo di fr. 4'908,70 e 200 Kuna, una batteria per cellulare, un apparecchio auricolare e una chiave quadra marca De Metal, oggetti tutti, per ammissione di AC 1, provento di furto (e quindi da confiscare, salvo i Kuna 200 da restituire a AC 1 per l'irrisorietà della somma).
Ulteriori Euro 725.-, gli inquirenti li hanno rinvenuti, il 24.5.2007, nella camera 26 del ristorante con alloggio "__________" di __________. Il danaro si trovava nascosto sotto il televisore di cui era fornita la camera. AC 1 ha dato atto (anche in aula) che per la maggior parte si trattava di danaro pure provento di furto.
Dall'interrogatorio della gerente del ristorante __________, __________ è emerso che AC 1, AC 2 e __________ (legittimatosi alla donna a mano di una carta d'identità albanese) si sono presentati da lei la sera del 4.4.2007, verso le 21.00 e le hanno chiesto due camere (la 25 e la 26) che AC 1 ha pagato in contanti versandole in totale fr. 150.-.
Sempre a dire della donna, i tre in realtà non dormirono nelle suddette stanze (la qualcosa ben si spiega col fatto che la notte sul 5.4.2007 essi commisero il già citato furto della cassaforte a __________, ma anche un altro furto -di stecche di sigarette soprattutto- presso la locale PC 20, dopodiché la mattina del 5 aprile AC 1 e AC 2 furono arrestati).
Di rilievo è anche la circostanza –pure evocata dalla __________–secondo cui verosimilmente il giorno 5.4.2007 (o forse il 6.4.2007) una persona (che la donna ha riconosciuto in __________ nato il 2.10.1964) si è da lei presentato e ha recuperato gli effetti personali lasciati nelle camere da AC 1, AC 2 e __________.
Che il predetto __________ (peraltro domiciliato a __________) abbia avuto un ruolo importante quantomeno nel furto citato della cassaforte, gli inquirenti hanno potuto accertarlo anche sulla base dei tabulati telefonici analizzati. Come evidenzia il rapporto di polizia del 10.8.2007, a p. 11 e 12, è certo che nel periodo 9.3.2007 – 5.4.2007 tra __________ e AC 1 vi sono stati ben 109 contatti telefonici, l'ultimo avveniva poco dopo il furto della cassaforte. Che il __________ si sia recato al ristorante "__________" a ritirare gli effetti personali degli "amici" ormai arrestati e che qualcuno che potrebbe essere il __________, dopo il loro arresto, abbia tentato il 6.4.2007 di commettere furto in una villa di Vico __________ (ivi lasciando un'impronta di scarpa identica alle orme rinvenute presso il garage PC 2 di __________) è pure indicativo sia del fatto che AC 1 e AC 2 avevano il Ticino un "amico fidato" (il __________), sia dal fatto che il __________, sottrattosi all'arresto, non è rimasto con le mani in mano, ma ha subito ripreso l'attività ladresca in quel di __________.
Senza dire che, stando all'allegato n. 57 al rapporto di polizia citato, ignoto/i, la notte seguente al furto presso il PC 2 di __________, ha/hanno rubato in un cantiere di __________ un carrello con due bombole ossiacetileniche adibite al taglio del metallo e si è/sono recato/i sul luogo ove si sarebbe dovuta trovare la cassaforte, verosimilmente per aprirla. Sennonché gli agenti già l'avevano recuperata. Si rimarca -concludono gli inquirenti- visto il luogo impervio ove era stata occultata la cassaforte e vista l'ultima telefonata tra AC 1 e Gashi, che le uniche persone a sapere ove era stata scaricata la cassaforte potevano essere solo __________ o __________.
Mentre gli agenti di polizia intervenuti a __________ eseguivano l'arresto di AC 1 e di AC 2, a __________, si presentava al locale posto di polizia, la mattina del 5.4.2007 il rappresentante del garage PC 2, il quale denunciava sia il furto della cassaforte, sia quello di un veicolo Mercedes caravan depositato presso il garage dal proprietario, sig. PC 1. Il rappresentante del garage inoltrava altresì querela per danneggiamento e violazione di domicilio. In calce alle denunce sono state annotate le seguenti informazioni:
" … Gli autori effettuando uno scasso della porta secondaria situata sul retro del garage, raggiungevano l'interno.
In seguito effettuavano un altro scasso ad una porta interna, raggiungendo il magazzino pezzi di ricambio, dove prelevavano la cassaforte.
La stessa, con un carrello trovato sul posto veniva portata all'esterno dello stabile e caricata sul veicolo Mercedes, che si trovava nell'autorimessa al piano inferiore.
Gli autori lasciavano il luogo sul mezzo citato, risultato poi di proprietà del cliente PC 1. Prendo atto che il veicolo e due degli autori con la rispettiva refurtiva venivano poi individuati in zona __________ e fermati.
All'interno della cassaforte si rinveniva tutto quanto vi si trovava e cioè: denaro contante frs. 17'800.- e 35 vignette autostradali.
In sostanza siamo rientrati in possesso di quanto asportatoci, comunque procederemo ad un ulteriore controllo negli uffici/officina del garage.
La cassaforte risulta parzialmente danneggiata …."
" … Nel corso della notte è stato perpetrato un furto con scasso all'interno del garage, dove veniva asportata la cassaforte.
Quest'ultima veniva caricata dagli autori sul veicolo Mercedes in questione, di proprietà PC 1, che si trovava nel nostro PC 2 in riparazione.
Sul veicolo non è stato effettuato alcun scasso poiché gli autori hanno trovato le chiavi di avviamento le quali si trovavano all'interno di una cassetta forzata, dove vengono riposte tutte le chiavi dei veicoli in deposito nel garage. Prendo atto che il mezzo veniva poi da voi fermato a __________ (recte __________) con uno degli autori …"
4. In esito alla laboriosa inchiesta (di cui si dirà nel dettaglio, nella misura del necessario, nel seguito), si ha che dopo iniziali reticenze, sia AC 1 sia AC 2 hanno via via ammesso ulteriori furti (con scasso) precedenti l'ultimo testè descritto della cassaforte.
In particolare è pacifico (specie dopo che il 23.5.2007 AC 1 ha effettuato con gli agenti di polizia un sopralluogo) che il primo furto da lui commesso è quello descritto al punto B.5.9 dell'atto d'accusa. AC 1 ha sostenuto (anche se è difficile credergli) che l'ha commesso da solo. In realtà trattasi di un furto di stecche di sigarette commesso in danno della stazione PC 9 la notte sul 5 marzo 2007.
Che AC 1 sia specialista in furti del genere (o meglio che egli conosca e faccia affari da tempo con persone-ricettatori in grado di comprargli grossi stock di sigarette) emerge bene –al di là dei suoi dinieghi– dal fatto che già in Svizzera interna, egli risulta su un totale di otto furti, averne consumati tre con tale refurtiva (cfr. atto d'accusa punti 5.6, 5.7, 5.8).
Dopo aver dato inizio al suo sodalizio con AC 2 (e verosimilmente col __________ chiamato in Ticino da AC 2), tra il 19.3. e il 5.4.2007 gli accusati hanno confessato di aver commesso quattro furti di grossi quantitativi di stecche di sigarette. Trattasi dei furti elencati nell'atto d'accusa ai punti 1.9 (PC 9), 1.10 (Agip Manno), 1.12 (__________), 1.15 (PC 20).
Di uno di questi furti, segnatamente, di quello presso la stazione PC 9, consumato la notte sul 27.3.2007, gli inquirenti hanno sequestrato il filmato registrato dalla videocamera installata dentro il locale. Tale filmato dimostra una volta per tutte la professionalità di AC 1 e di AC 2. Essi sono rimasti all'interno del negozio per ben 49 minuti. Con metodo e con grande sangue freddo essi hanno "spazzato" scaffali e armadi, riempiendo grossi sacchi di color rosso che via via trascinavano fuori, incuranti della presenza della telecamera (che pure hanno ben visto), risp. dell'arrivo di una qualche guardia notturna. Basta la visione di questo solo filmato per rendere temeraria la tesi della difesa di AC 2, secondo la quale quest'ultimo avrebbe agito non già da correo bensì quale complice di AC 1 e ciò perché (sic!) a lui avrebbe dovuto obbedienza.
In realtà gli accusati hanno agito in ogni furto quali correi, sulla scorta di un preesistente accordo che li ha portati a ritrovarsi (anche con __________) in Ticino per commettere furti. Essi stessi hanno dato atto di avere commesso tutti i furti elencati nell'atto d'accusa (cfr. per AC 2 il suo verbale 13.7.2007 – AI 84 – reso al PP in presenza della sua patrocinatrice):
- dopo che entrambi avevano scelto l'obiettivo,
- alternandosi nelle operazioni di scasso,
- decidendo insieme cosa prendere come refurtiva e cosa invece lasciare sul posto siccome non interessante,
- AC 1 occupandosi della vendita delle varie partite di sigarette, dividendo poi a metà il ricavo con AC 2.
Pacifica pure la loro compartecipazione ai rimanenti furti elencati nell'atto d'accusa, a quelli consumati, rispettivamente tentati in vari cantieri di __________, a quelli tentati a __________.
In buona sostanza è incontestato che AC 1 e AC 2, nel periodo 9/12.3.2007 – 5.4.2007 hanno complessivamente commesso furto in 16 occasioni, di cui 10 consumati e 6 tentati.
Stando ai denuncianti il valore della refurtiva è da calcolare nell'ordine di quasi fr. 100'000.--.
Evidentemente gli accusati hanno svenduto le sigarette e quant'altro han potuto realizzare, di guisa che essi hanno calcolato in circa fr. 7'000.- il guadagno percepito da ognuno di loro.
Da notare che spesso essi si muovevano in taxi. In tre/quattro occasioni essi hanno rubato dei veicoli per potersi recare sui luoghi dei furti, rispettivamente per trasportare la refurtiva. Di solito nascondevano le stecche di sigarette in un cascinale sito nei boschi in zona di __________. Su indicazione di AC 1 un sacco contenente 186 stecche è stato ancora ritrovato dalla polizia il 23.5.2007.
Ne deriva che gli accusati hanno incontestatamente commesso nelle descritte circostanze il reato di furto per mestiere, e quello di ripetuto furto d'uso, il reato di ripetuto danneggiamento e quello di ripetuta violazione di domicilio. L'aggravante del mestiere non può essere seriamente messa in dubbio nel concreto caso in cui è provato che AC 1 e AC 2, privi di una qualsiasi fonte lecita di reddito, hanno ritenuto di procurarsi i mezzi per il sostentamento loro e delle loro famiglie facendo del furto la loro professione.
Data l'aggravante in questione, il reato di furto è qualificato ex art. 139 cifra 2 CP per cui non si giustifica di verificare se in concreto erano pure dati gli estremi dell'aver essi agito in banda.
5. AC 1, confesso sui furti commessi nel Canton __________, va anche dichiarato autore colpevole di furto per mestiere, rispettivamente danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio per i reati descritti al punto B dell'atto d'accusa.
Gli può essere riconosciuto -vista la credibilità attribuitagli dagli inquirenti bernesi– che la refurtiva del furto di cui al punto 5.2 in danno del negozio PC 25, si sia limitata ad una sola giacca.
6. Dati i reati suddetti e quello minore relativo all'infrazione alla LDDS consumata da AC 1 e a quelli di furto, furto d'uso, danneggiamento, circolazione senza licenza di condurre imputati a AC 2, ne deriva che l'atto d'accusa deve essere confermato, salvo che per l'aggravante del furto in banda, non considerata. Nella commisurazione della pena devesi tener conto della particolare gravità oggettiva e soggettiva della colpa dei condannati. Venuti nel nostro paese per delinquere essi hanno dimostrato spregiudicatezza e professionalità sia nella scelta degli obiettivi (negozi, cantieri, aziende in cui sapevano di trovare ricchi bottini, specie in sigarette), sia nella messa in atto dei singoli furti, nell'ultimo dei quali si sono financo cimentati col furto di una cassaforte di ben 700 kg, che sono riusciti a trasportare fino a __________.
Per AC 1 una pena detentiva di mesi ventidue è appena appena adeguata vista anche la serie di furti commessa nel Canton __________ e visti i suoi numerosi precedenti.
Per AC 2 la pena detentiva viene contenuta in mesi quindici. Per entrambi la prognosi è nettamente sfavorevole: per AC 1 lo dicono i numerosi precedenti penali (in __________ ha scontato una lunga pena che non sembra aver avuto su di lui un qualche effetto monitorio) e il fatto che sia tornato in Svizzera a rubare nonostante gli fosse stato notificato un divieto d'entrata.
Per AC 2 è grave e preoccupa che egli sia attorno per l'Europa con un falso passaporto, col quale mira evidentemente a depistare le Autorità dei paesi nei quali viene controllato, ma, possedendo il quale, egli dimostra di avere solidi legami con quei giri malavitosi che sono in grado di procurare a pagamento documenti autentici sui quali viene sostituita solo la fotografia. Come altri connazionali che non hanno retto l'urto della caduta dei regimi comunisti nei loro paesi, AC 1 e AC 2 ora hanno scelto la strada del furto nei nostri paesi per procurarsi danaro per sé e per le loro famiglie.
Per essi, privi di un lavoro lecito e ormai esperti nell'arte del rubare (della loro professionalità fa pure stato il fatto che utilizzassero anche tre carte SIM per un solo telefonino), altro non resta che cercare di " fermarli" facendo loro espiare la pena.
Le pretese delle PC sono state accolte nella misura in cui erano liquide e non contestate.
Per il resto vi è stato rinvio al foro civile.
Quanto in sequestro è stato confiscato e verrà imputato sulla tassa di giustizia e sulle spese processuali, essendo del tutto improbabile che i condannati le pagheranno.
Rispondendo A. per AC 1, affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 2, in modo parzialmente affermativo al quesito 4, venendo a cadere il quesito 1.1.1.2;
B. per AC 2, affermativamente ai quesiti posti meno che ai quesiti 1.1.1.1.1 e 2, in modo parzialmente affermativo al quesito 4, venendo a cadere il quesito 1.1.1.2;
visti gli art. 12, 22, 32, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 139 cifra 1, 2 e 3 cpv. 2, 144 cpv. 1, 186 CP;
art. 23 cpv. LDDS, art. 94, 95 LCS;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1. ripetuto furto aggravato, in parte consumato e in parte tentato
per avere,
agendo per mestiere,
da solo risp. in correità con terzi,
commesso furto in 25 occasioni, di cui 8 tentate e 17 consumate,
in varie località del Canton Ticino e del Canton __________,
in due distinti periodi, ovvero tra il 4/5 giugno 2006 e il 30 settembre 2006 e tra il 4/5 marzo 2007 e il 4/5 aprile 2007;
1.2 ripetuto furto d’uso
commesso in 3 occasioni,
in correità con terzi,
in danno di PC 13, di PC 18 e di PC 1, sottraendo a scopo d’uso 3 veicoli,
a __________,
tra 10/12 marzo 2007 e il 4/5 aprile 2007;
1.3. ripetuto danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio
per avere,
allo scopo di commettere i suddetti reati,
danneggiato l’altrui proprietà e fatto ingresso nella medesima contro la volontà degli aventi diritto, nelle circostanze indicate nell’atto d’accusa;
1.4. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrato illegalmente in Svizzera, nonostante il divieto di entrata notificatogli il 6 ottobre 2006, nonché per avervi soggiornato abusivamente dal 3/4 marzo al 5 aprile 2007;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. AC 2 è autore colpevole di:
2.1. furto aggravato, in parte consumato e in parte tentato
per avere,
agendo per mestiere,
una volta da solo, in genere in correità con AC 1,
commesso furto in 17 occasioni, di cui 6 tentate e 11 consumate,
in varie località del Canton Ticino,
nel periodo compreso tra il 9/12 marzo 2007 ed il 5 aprile 2007;
2.2. ripetuto furto d’uso
commesso in 4 occasioni,
agendo in un’occasione da solo, in 3 occasioni in correità con AC 1,
in danno di PC 13, di PC 18, di PC 1 e di Antonio Esposito,
sottraendo a scopo d’uso 4 veicoli,
a __________,
tra 10/12 marzo 2007 e il 4/5 aprile 2007;
2.3. ripetuto danneggiamento e ripetuta violazione di domicilio
per avere,
allo scopo di commettere i suddetti reati,
danneggiato l’altrui proprietà e fatto ingresso nella medesima contro la volontà degli aventi diritto, nelle circostanze indicate nell’atto d’accusa;
2.4. infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
per essere entrato illegalmente in Svizzera, avendo seco falso passaporto, fra il primo marzo e il 9 marzo 2007, nonché per avervi abusivamente soggiornato fino al 5 aprile 2007;
2.5. circolazione senza licenza di condurre
per avere,
senza la necessaria licenza di condurre, guidato la vettura Peugeut targata TI, sulla tratta __________,
il 4 aprile 2007;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa.
3. Di conseguenza,
3.1. AC 1 è condannato:
3.1.1. alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2. AC 2 è condannato:
3.2.1. alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto;
4.
4.1. AC 1 e AC 2 sono condannati a versare in solido alle seguenti parti civili i seguenti importi:
4.1.1. PC 10 di fr. 323.30 (atto d’accusa 2.4),
4.1.2. PC 16 di fr. 358.- (atto d’accusa 1.1),
4.1.3. PC 20 di fr. 8'748.- (atto d’accusa 1.15).
4.2. AC 1 è condannato a versare alle seguenti parti civili i seguenti importi:
4.2.1. PC 24 di fr. 2’212.70 (atto d’accusa 5.6 e 6.6),
4.2.2. PC 26 di fr. 9'117.90 (atto d’accusa 5.7 e 6.7),
4.2.3. PC 27 di fr. 18’270.- (atto d’accusa 5.8 e 6.8).
4.3. AC 2, è condannato a versare alla PC PC 14 l’importo di fr. 200.- (atto d’accusa 9).
5.Sono rinviate al competente foro civile le seguenti PC:
5.1. PC 4,
5.2. PC 3,
5.3. PC 28,
5.4. PC 7,
5.5. __________,
5.6. PC 25.
6. La tassa di giustizia di fr. 600.- (seicento). e le spese processuali sono poste a carico dei condannati in ragione di 2/3 a carico di AC 1 e di 1/3 a carico di AC 2.
7. È ordinata la confisca:
- del denaro contante sequestrato pari a fr. 4'908.70 e a € 725,
- di un apparecchio auricolare,
- di una batteria per cellulare Nokia,
- di una chiave quadra marca De-Metal,
- di un cellulare Motorola con scheda SIM Wind,
- di un biglietto giallo "servizio taxi autorizzati,
- del falso passaporto jugoslavo no. a nome AC 2.
7.1. L’importo totale del denaro confiscato è da computare sulla tassa di giustizia e sulle spese processuali di entrambi.
7.2. La somma di 200 Kuna è restituita a AC 1.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 600.--
Inchiesta preliminare fr. 20'084.--
Spese diverse fr. 1'683.30
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 22'417.30
============
Distinta spese a carico di AC 1
Tassa di giustizia fr. 400.--
Inchiesta preliminare fr. 13'389.40
Spese diverse fr. 1'683.30
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 33.30
fr. 15'506.--
============
Distinta spese a carico di AC 2
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 6'694.60
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 16.70
fr. 6'911.30
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Intimazione a:
e alle Parti civili: |
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terzi implicati |
1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. PC 4 5. PC 5 6. PC 6 7. PC 7 8. PC 8 9. PC 9 10. PC 10 11. PC 11 12. PC 12 13. PC 13 14. PC 14 15. PC 15 16. PC 16 17. PC 17 18. PC 18 19. PC 19 20. PC 20 21. PC 21 22. PC 22 23. PC 23 24. PC 24 25. PC 25 26. PC 26 27. PC 27 28. PL 1 29. PL 2 30. PL 3 31. IE 1 32. PC 28
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Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria