Incarto n.
72.2007.134

Lugano,

22 novembre 2007/gb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

 

 

Presidente:

giudice Agnese Balestra-Bianchi

 

Segretaria:

Silvia Jurissevich, lic. iur.

 

 

Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 12 settembre 2007;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

                                     

                                        

                                 1. truffa, ripetuta

                                          per avere

                                          al fine di procacciare a sé un indebito profitto,

ripetutamente ingannato con astuzia persone, affermando cose false e sottacendo cose vere, inducendole così ad atti pregiudizievoli del proprio patrimonio, e meglio:

 

                                    1.1 per avere

a __________ nonché in altre località, nel periodo luglio-agosto   2006, sfruttando il rapporto di fiducia derivante dalla relazione sentimentale all’epoca esistente con PC 3,

ingannato con astuzia quest’ultima, inducendola in tal modo a consegnargli un importo complessivo di CHF 49'500.--, in particolare

 

                            -   prospettandole dapprima la possibilità, grazie alle sue conoscenze nel settore, di procurarle una buona vettura d’occasione o una vettura nuova a buon prezzo, ottenendo così la consegna in data 12.07.2006 dell’importo di CHF 14'500.--, somma che a suo dire serviva come anticipo/caparra,

 

ritenuto che non risulta l’acquisto di alcun veicolo e che, malgrado le ripetute promesse di restituzione, la somma consegnata non è stata restituita;

 

                            -   prospettandole poi contrariamente al vero la necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico negli USA, che asseritamente non poteva pagare avendo subito il furto di un libretto al portatore che a suo dire sarebbe comunque stato risarcito entro fine anno, nonché facendo in modo che un complice rimasto ignoto confermasse, spacciandosi come assicuratore, il risarcimento per fine anno, ottenendo così la consegna in data 14.08.2006 dell’importo di CHF 35'000.--,

 

ritenuto che sinora l’accusato ha rimborsato unicamente la somma di fr. 100.--;

 

                                1.2   per avere

                                         a __________,

                                         nel periodo aprile-giugno 2007,

                                         presentandosi a PC 1 come pattugliatore del TCS e prospettandogli contrariamente al vero la concreta possibilità di lavorare a sua volta per il TCS, ingannato con astuzia PC 1, inducendolo a consegnare all’accusato CHF 4'000.-- a titolo di garanzia per il veicolo che il TCS avrebbe messo a disposizione di PC 1,

 

ritenuto che dopo ricezione del citato importo l’accusato ha accampato una serie di scuse per celare l’inganno e che nel frattempo non ha restituito il denaro ricevuto.

 

                               2.       appropriazione indebita

                                          per essersi

                                          a __________ nonché in altre località,

                                          nel febbraio 2007,

                                          allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

appropriato di cose mobili altrui che gli erano state affidate, e

meglio per avere

 

venduto alla società __________ due veicoli di proprietà della ditta PC 2 che gli erano stati consegnati, tramite __________, al fine di trovare un acquirente, in particolare:

 

-          il 02.02.2007, venduto il veicolo Ford Explorer 4.0 4x4, telaio n., al prezzo di CHF 6'000.--, e

-          il 07.02.2007, venduto il veicolo Mercedes Benz 310D, telaio n., al prezzo di CHF 2'500.--,

 

trattenendo per sé l’importo di complessivi CHF 8'500.--, utilizzandolo per i propri bisogni personali,

 

ritenuto che l’accusato ha comunicato a __________ contrariamente al vero di aver venduto i due veicoli ad un suo cliente di __________ al prezzo di CHF 6'500.-- rispettivamente di CHF 10'000.--, salvo poi accampare una serie di scuse per guadagnare tempo e giustificare la mancata consegna del provento della vendita.

 

                               3.       minaccia

                                          per avere

a __________,

                                          il 25.08.2007,

usando grave minaccia, incusso spavento e timore ad una persona, e meglio per avere

 

inviato a PC 1 un SMS dal seguente tenore: “PC 1 vedi di lasciare in pace il nostro amico meccanico e di non + mandargli altri SMS, altrimenti saremo costretti a venire in __________ a cercarti e siamo in tanti e calabresi quindi attenzione a non dare fastidio al nostro amico, altrimenti. Uomo avvisato.”

 

                               4.       falsità in certificati

                                          per avere

                                          a __________, nel corso del 2003

                                          al fine di migliorare la propria situazione,

istigato __________ ad allestire a suo (dell’accusato) favore un falso certificato di lavoro della ditta __________, di cui __________ era membro del CdA.

 

                               5.       guida nonostante la revoca, ripetuta

                                          per avere

a __________ nonché in
altre località

                                          nel periodo 06.07.2006- agosto 2007,

ripetutamente circolato alla guida di svariati veicoli a motore (auto, moto e scooter) sebbene la licenza di condurre gli sia stata revocata a tempo indeterminato il 24.08.2004;

 

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP, art. 180 CP in combinazione con l’art. 24 CP, art. 252 CP, art. 95 cifra 2 LCS;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 130/2007 del 19.10.2007, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia

   avv. DF 1.

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09.30 alle ore 16.30.

 

Avuto riguardo all’imputazione 4, a titolo subordinato viene prospettato all’accusato il reato di concorso in falsità in certificati rispetto all’imputazione di istigazione in falsità in certificati.

 

Il PP propone a titolo subordinato per i punti 1.1. e 1.2 dell’atto d’accusa le imputazioni di ripetuta appropriazione indebita per essersi l’accusato appropriato di averi affidatigli.

Per quanto attiene l’imputazione 2 di appropriazione indebita in danno della ditta PC 2, il PP prospetta all’accusato l’imputazione di amministrazione infedele, qualificata siccome commessa a scopo di lucro; in quanto persona tenuta ad amministrare il patrimonio di PC 2, l’accusato lo ha - a giudizio del PP - danneggiato.

 

 

Sentiti                        Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, chiede la conferma dell’atto d’accusa. Ritenuti la gravità oggettiva e soggettiva dei fatti, la poca o nulla collaborazione dell’accusato, i suoi pesanti precedenti, postula che egli venga condannato ad una pena detentiva di 16 mesi da espiare (trattasi di pena parzialmente aggiuntiva alle precedenti condanne del 2004 e del 2006). Per quanto riguarda l’adozione di un’eventuale misura, egli si rimette al prudente giudizio della Corte. Chiede altresì l’accoglimento delle pretese delle parti civili, nonché la confisca di quanto in sequestro.

 

                                  Il Difensore, il quale descrive la difficile vita anteriore del suo assistito. Contesta che nel concreto caso siano dati gli estremi del reato di truffa, sia in danno di PC 3 sia in danno di PC 1; nega altresì che trattenendo il prezzo dei due veicoli a motore di proprietà della ditta PC 2, il suo difeso abbia commesso appropriazione indebita stante che in quel momento egli era “ersatzfähig”. Chiede altresì il proscioglimento di AC 1 dai reati di minaccia, non risultando dagli atti che PC 1 fu realmente spaventato e di falsità in certificati, non avendo AC 1 fatto uso del falso attestato di lavoro.

In esito a ciò, egli chiede un’importante riduzione della pena detentiva che non dovrebbe a suo giudizio superare i mesi otto. Si oppone all’adozione di una misura, non essendo stato predisposto un referto psichiatrico. Chiede il rinvio delle parti civili al competente foro. Si oppone alla confisca del cellulare.

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                           AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

                                     

                                1.1.   ripetuta truffa

                                         per avere,

tra luglio e agosto 2006,

a __________ nonché in altre località, a scopo d’indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia:

 

1.1.1.in due occasioni, PC 3,

             inducendola ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio

             per un importo di fr. 14'500.- il 12 luglio 2006 e

             per un importo di fr. 35'000.- il 14 agosto 2006?

 

1.1.2.in una occasione, PC 1,

             inducendolo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

per un importo di fr. 4'000.-,

nel periodo tra il mese di aprile e il mese di giugno 2007?

 

                         1.1.1.1.   trattasi in entrambi i casi di ripetuta appropriazione indebita?     

 

                                 1.2.   appropriazione indebita

per avere,

nel febbraio 2007,

a __________ nonché in altre località,

a scopo di indebito profitto,

indebitamente venduto due veicoli a motore trattenendone il prezzo di fr. 8'500.- in danno della ditta PC 2?

 

                             1.2.1.   oppure trattasi di amministrazione infedele qualificata siccome commessa a scopo di lucro?

 

                                 1.3.   minaccia

                                          per avere,

                                          in data 25 agosto 2007,

                                          a __________,

                                          usando grave minaccia,

                                          incusso spavento e timore a PC 1?

 

                                 1.4.   falsità in certificati

                                          per avere,

                                          nel corso del 2003,

a __________,

al fine di migliorare la propria situazione, concorso con PC 1 nell’allestimento di un falso certificato di lavoro?

 

                             1.4.1.   ha egli agito come istigatore?

 

                                1.5.   guida nonostante la revoca, ripetuta

                                          per avere,

                                          nel periodo compreso fra il 6.7.2006 e il mese di agosto 2007,

                                          in varie località del __________,

                                          ripetutamente circolato alla guida di svariati veicoli a motore (auto, moto e scooter), sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato il 24.8.2004?

 

                                          il tutto e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

 

                                   2.   può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

 

                                   3.   deve subire la confisca di quanto in sequestro?

 

 

4.deve essere condannato a risarcire le seguenti parti civili:

 

4.1 .  PC 3?

 

4.2.  PC 2?

 

4.3.  PC 1?

 

                                         Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP,

le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                   affermativamente a tutti i quesiti, tranne che ai quesiti no. 1.1.1.1, 1.2.1, 1.3, 1.4.1, 2, 3;

 

visti gli art.                       12, 24, 40, 42, 47, 49, 51,

                                          138 cifra 1, 146 cpv. 1, 158, 180, 252 CP;

                                          95 cifra 2 LCS;

 9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta truffa

per avere,

tra luglio e agosto 2006 e tra aprile e giugno 2007,

a __________ nonché in altre località,

a scopo d’indebito profitto, ingannato con astuzia:

 

                            1.1.1.   in due occasioni, PC 3,

inducendola ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

per complessivi fr. 49'500.-;

 

                             1.1.2.   in una occasione, PC 1,

inducendolo ad atti pregiudizievoli al proprio patrimonio,

per un importo di fr. 4'000.-;

 

                               1.2    ripetuta appropriazione indebita

per avere,

nel febbraio 2007,

a __________ nonché in altre località,

a scopo di indebito profitto,

venduto due veicoli a motore di proprietà della PC 2, a lui affidati, e trattenuto per sé il prezzo ricevuto;

 

 

                                1.3.   falsità in certificati

per avere,

nel corso del 2003,

a __________,

allo scopo di procacciare a sè un indebito profitto,

concorso con __________ nell’allestimento di un falso certificato di lavoro della ditta __________, di cui __________ era stato membro del Consiglio di amministrazione;

 

 

                                1.4.   ripetuta guida nonostante la revoca

                                          per avere,

                                          nel periodo compreso fra il 6.7.2006 e il mese di agosto 2007,

                                          in varie località del __________,

                                          ripetutamente circolato alla guida di svariati veicoli a motore (auto, moto e scooter), sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata a tempo indeterminato il 24.8.2004;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   AC 1 è prosciolto dall’imputazione di minaccia giusta l’art. 180 CP.

 

 

                                   3.   Di conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quelle inflittegli il 9.11.2004 e il 4.9.2006, AC 1 è condannato:

 

                               3.1.   alla pena detentiva di mesi 12 (dodici),

                                         da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                                3.2.  a versare alle seguenti parti civili i seguenti importi a titolo di                    risarcimento del danno causato:

 

                            3.2.1.   fr. 49'500.- a PC 3;

 

                            3.2.2.   fr. 8'500.- alla PC 2;

 

3.2.3.                                           fr. 4'000.- a PC 1;

 

                                   4.   La tassa di giustizia di fr. 150 (cento cinquanta) e le spese processuali sono poste a carico del condannato;

 

 

                                    5.   È ordinata la restituzione al condannato del cellulare NOKIA modello 2310 con cavo di alimentazione.

 

 

 

 

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

1. PC 1

2. PC 2

3. PC 3

4. TE 1

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                         La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           150.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           400.--

                                                             ===========