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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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Il presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Locarno |
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Presidente: |
giudice Marco Villa |
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Segretaria: |
Cristina Simoni, lic. iur. |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1
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prevenuta colpevole di:
1. ripetuta truffa
per avere,
a __________, __________, __________ e __________, nonché e in altre località del Cantone,
nel periodo compreso tra il luglio 2006 ed il settembre 2007,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia diverse persone, così da indurle ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio,
affermando cose false o dissimulando cose vere,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 48'798.45, rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per ulteriori CHF 9'804.90,
e meglio per avere,
1.1 a __________ e __________,
in tre distinte occasioni nel periodo compreso tra il 24.07.2006 e il 09.10.2006, nella sua qualità di segretaria e contabile della società PC 2,
ingannato con astuzia il titolare di tale ditta, N, così come la PC 1 - di cui amministratore unico era pure il suo datore di lavoro - nonché i funzionari di Banca __________ di __________,
inducendoli ad effettuare 3 distinti bonifici per complessivi CHF 27'361.50 a favore del proprio conto personale presso Banca __________, a debito del conto intestato alla PC 1,
e meglio:
1.1.1. CHF 9'885.00, valuta 24.07.2006;
1.1.2. CHF 6'426.50, valuta 31.08.2006;
1.1.3. CHF 11'050.00, valuta 09.10.2006,
configurandosi l'inganno astuto:
Ø nel redigere personalmente la “Domanda di bonifico per crediti di costruzione” sulla quale indicava il proprio conto personale quale beneficiario dell’operazione;
Ø nel falsificare la firma di N sull’ordine di bonifico;
Ø nel giustificare e mascherare tali illeciti bonifici mediante l’allestimento di false fatture attestanti sue prestazioni di “segreteria e contabilità” da lei in effetti mai prestate;
1.2 a __________ e __________,
nel lasso di tempo compreso tra il 29.11.2006 e il 12.12.2006,
mediante le identiche modalità di cui al p. 1.1. del presente atto di accusa con la sola eccezione che la falsa fattura attestava, contrariamente alla realtà, anche l’avvenuto pagamento di imposte,
tentato di ingannare con astuzia N - titolare della PC 2, così come amministratore unico della PC 1, nonché i funzionari di Banca __________ - ordinando un accredito di CHF 9'804.90, sempre a debito del conto intestato alla PC 1, a favore del proprio conto personale presso Banca __________;
tentativo che non si è perfezionato, poiché l’indebito ordine di bonifico è stata scoperto da N prima che potesse essere eseguito, ciò nel corso di una sua occasionale visita in banca;
1.3 a __________ e __________,
nel periodo compreso tra il 22.08.2006 ed il 22.09.2006,
ingannato con astuzia i dipendenti del negozio “PL 2”, inducendoli a sottoscrivere 6 contratti di locazione e di compravendita per impianti Hi-Fi ed elettrodomestici del valore complessivo di CHF 10'704.90,
più specificatamente:
1.3.1. a __________, il contratto di locazione di data 22.08.2006 relativo a un TV plasma Philips del valore di CHF 3'239.00 a nome di S F-G;
1.3.2. a __________, dei contratti di locazione di data 30.09.2006 relativi ad una lavatrice del valore di CHF 1'804.00 e a un’asciugatrice del valore di CHF 1'249.00 a nome di S G;
1.3.3. a __________, il contratto di compravendita di data 11.09.2006 relativo a un aspirapolvere Miele, un aspirapolvere Hower e accessori del valore complessivo di CHF 624.00 a nome della “PC 1” di __________;
1.3.4. a __________, il contratto di compravendita di data 14.09.2006 relativo ad una stampante HP, una tastiera, un masterizzatore Philips e accessori vari del valore complessivo di CHF 428.90 a nome della “PC 1” di __________;
1.3.5. a __________, il contratto di compravendita di data 28.09.2006 relativo ad un notebook Acer e di 2 telefoni cellulari Nokia del valore complessivo di CHF 2'097.00 a nome della “PC 1” di __________;
1.3.6. a __________, il contratto di compravendita di data 29.09.2006 relativo ad acquisto di agenda elettronica Smartphone e di un telefono cellulare Nokia per un valore complessivo di CHF 1'298.00 a nome della “PC 1” di __________;
configurandosi l’inganno astuto:
Ø nell’aver stipulato i contratti di compravendita a nome e per conto della ditta “PC 1”, sottacendo che non disponeva di alcuna autorizzazione ad eseguire tali acquisti a nome di tale società;
Ø nell’aver stipulato i contratti di locazione utilizzando il suo nome da nubile,
Ø sottacendo la sua disastrosa situazione finanziaria che gli avrebbe impedito di far fronte al pagamento delle rate mensili,
Ø nell’aver sottaciuto che “PC 1” non avrebbe mai provveduto al pagamento delle rate mensili, questo poiché ignara di tutto riuscendo poi in tale intento facendo sparire personalmente le fatture e i vari richiami di pagamento prima che arrivassero alla ditta;
ritenuto che tutti gli oggetti di cui sopra sono finiti nel suo appartamento, ad eccezione di un telefono cellulare ed un’agenda elettronica che sono stati venduti al collega __________ ricavandone CHF 360.00;
1.4. a __________ e __________, il 28.12.2006,
nell’intento di dimostrare l’avvenuto pagamento del soggiorno/vacanza presso il villaggio Valtur di Sharm el Sheik con partenza il 31.12.2006 e ritorno il 07.01.2007, e quindi ricevere dall’agenzia di viaggio i biglietti aerei e i documenti relativi alla prenotazione dell’hotel (voucher),
intenzionalmente modificato la ricevuta postale, già timbrata da “La Posta”, relativa al versamento dell’importo di CHF 6.40 appositamente versato a tale scopo, aggiungendovi poi davanti al “6” le cifre “3'95”, così da ottenere una ricevuta postale tale poter da dimostrare l’avvenuto pagamento di CHF 3'956.40 a favore di PL 3, corrispondente al costo totale del viaggio/vacanza ed ottenere quindi i vari documenti di viaggio;
(PL 3 vantava ancora, al 16.10.2007, uno scoperto di CHF 2'956.40);
1.5. a __________ e __________,
nel corso dei mesi di maggio/giugno e luglio 2007
ingannato con astuzia i funzionari della Cassa disoccupazione PL 1, inducendoli ad atti pregiudizievoli al patrimonio della stessa, ottenendo indebitamente in tal modo il versamento di indennità giornaliere di disoccupazione per un ammontare complessivo di CHF 6'782.05,
e meglio per avere ripetutamente ingannato i funzionari della Cassa disoccupazione PL 1, fornendo dati inveritieri in specie nell’indicare di non aver conseguito alcun guadagno intermedio, mentre in realtà, nel periodo indicato, aveva regolarmente prestato attività con l’agenzia temporanea di collocamento Adecco percependo il relativo stipendio, inducendo in tal modo i funzionari dellPL 1 al versamento di indennità giornaliere non dovute per un ammontare pari a CHF 6'782.05;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 1 CP;
2. ripetuta appropriazione indebita
per avere,
a __________, __________, __________ e __________,
nel periodo compreso tra il dicembre 2005 e il dicembre 2006,
ripetutamente impiegato a proprio profitto le tessere “Post Card” della PC 1 e la tessera “Tamoil” appartenenti al proprio datore di lavoro PC 2 che si trovavano nelle sue disponibilità unitamente al codice PIN per le necessità delle società e da lei indebitamente utilizzate per effettuare due prelevamenti personali e diversi acquisti personali di merce in vari distributori di benzina per un ammontare complessivo degli illeciti di CHF 7'660.00;
e meglio per avere effettuato:
2.1. a __________, presso l’Ufficio postale, a debito del CCP intestato alla PC 1:
2.1.1. in data 15.12.2005, il prelevamento contante di CHF 1'000.00 trattenendo personalmente tale importo
2.1.2. in data 20.12.2005, il prelevamento contante di CHF 980.00, trattenendo personalmente tale importo;
2.2. a __________, __________ e __________, presso le stazioni di servizio Tamoil,
durante il periodo compreso tra l’agosto 2006 e il dicembre 2006,
ripetutamente utilizzato illecitamente la tessera “Tamoil” della ditta PC 2 per effettuare acquisti personali di merce (in prevalenza generi alimentari) per un ammontare complessivo dell’illecito di CHF 5'680.00;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 138 cpv. 1 CP;
3. ripetuta falsità in documenti
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate al punto 1 del presente atto di accusa,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
formato documenti falsi e fatto uso dei medesimi a scopo di inganno,
e meglio per avere:
3.1. nelle circostanze di tempo e di luogo indicate ai punti 1.1. e 1.2. del presente atto di accusa, ripetutamente falsificato la firma di N;
3.2. nelle circostanze di tempo e di luogo indicate ai punti 1.3. del presente atto di accusa, ripetutamente sottoscritto contratti di locazione e di compravendita a nome e per conto della ditta “PC 1” rispettivamente facendo uso del proprio cognome da nubile,
3.3. nelle circostanze di tempo e di luogo indicate al punto 1.5. del presente atto di accusa, falsificato la ricevuta postale, già timbrata da “La Posta”, relativa al versamento dell’importo di fr. 6.40 aggiungendovi poi davanti al “6” le cifre “3'95”, così da ottenere una ricevuta postale tale poter da dimostrare l’avvenuto pagamento di CHF 3'956.40;
3.4. nelle circostanze di tempo e di luogo indicati al punto 1.5. del presente atto di accusa, ripetutamente formato i formulari “attestato di guadagno intermedio” per i mesi di maggio-giugno e luglio 2007 con indicazioni inveritiere, indicando sugli stessi, contrariamente al vero, di non aver lavorare;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CP;
4. ripetuta soppressione di documenti
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate al punto 1.3. del presente atto di accusa,
presso gli uffici della PC 2,
al fine di procacciarsi un indebito profitto,
ripetutamente sottratto e distrutto documenti allo scopo di nascondere le malversazioni indicate nei punti 1.1., 1.2. e 1.3. del presente atto d'accusa e meglio:
4.1. distrutto le copie dei quattro falsi ordini di bonifico che aveva trasmesso a Banca __________ per gli accreditamenti e il tentativo di accreditamento a suo favore di cui ai punti 1.1. e 1.2. del presente atto d’accusa;
4.2. distrutto le copie dei contratti di locazione e di compravendita da lei stipulati con la PL 2, a nome della PC 1, nonché tutta la corrispondenza indirizzata a quest’ultima società dalla PL 2, mediante la quale si sollecitavano i diversi pagamenti, rispettivamente la restituzione degli apparecchi noleggiati/venduti e di cui al punto 1.3 del presente atto d’accusa;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dall’art. 254 cpv. 1 CP;
5. ripetuta circolazione senza licenza di condurre
per aver,
prevalentemente sulla tratta __________ -__________,
nel periodo compreso tra l’agosto 2006 e il dicembre 2006,
ripetutamente circolato in almeno una ventina di occasioni alla guida dei veicoli a motore Toyota Hiace e Citroen Berlingo, entrambi appartenenti a N, senza essere in possesso né aver mai ottenuto la licenza di condurre categoria B, recandosi pure nei vari distributori di benzina Tamoil con annesso chiosco di __________, __________ ed __________;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 95 cifra 1 LCStr;
6. ripetuta contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
per avere,
nel periodo compreso tra il 12.04.2007 e il 08.05.2007,
ripetutamente viaggiato sprovvista di titolo di trasporto valevole, lungo le tratte ferroviarie __________ -__________ (12.04.2007), __________ -__________ (26.04.2007) e __________ /__________ (08.05.2007),
ritenuto che il danno provocato alle FFS ammonta
a
CHF 570.00;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: Art. 51 LTP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 159/2007 del 07.12.2007, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ il Procuratore pubblico. § DUF 1, difensore d’ufficio (GP) in rappresentanza dell’accusata AC 1, assente.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:35 alle ore 12:20.
Il difensore a domanda del Presidente conferma l’avvenuta corretta convocazione all’odierno pubblico dibattimento della sua protetta, la quale oggi è da ritenersi assente ingiustificata. Il presidente, le parti consenzienti, decide di procedere nei confronti dell’accusata nelle forme contumaciali di cui agli art. 308 e segg. CPP.
Il Presidente espone alcune modifiche redazionali dell’atto di accusa, ovvero dei punti:
• AA 1.3.: la somma totale è di fr. 10'739,90, e non 10'704, 90. Il totale del punto 1 è quindi fr. 48'804, 85 consumati e fr. 9'804,90 tentati;
• AA 1.3.: il periodo esatto è “22.08.2006 ed il 29.09.2006” in base al punto 1.3.6. ed i contratti di locazione e di compravendita sono 7;
• AA 1.3.5.:la data di sottoscrizione del contratto e della consegna degli oggetti è il 26.09.2006 (doc. 6 denuncia PL 2);
• AA 2.1.1 e 2.1.2: il prelievo di fr. 980.- è del 15.12.05, quello di fr. 1'000 del 20.12.05 (cfr. doc. 11 denuncia PC 1 / PC 2);
• AA 3.3.: poiché si riferisce al punto 1.4. dell’AA
PP e Difesa non si oppongono a tali modifiche.
Sono pervenute alla Corte:
• Dichiarazione del datore di lavoro, attestante che l’imputata lavora presso
di lui, quale responsabile del personale, dall’1.9.2008 con un contratto a tempo
indeterminato (doc. dib.1).
Su proposta del Presidente, in relazione dei punti 1.5 e 3.4. dell’atto di accusa, le parti confermano che l’asserita ripetuta falsità in documenti sarebbe da ricondurre per il mese di maggio 2007 ad un formulario di autocertificazione e per i mesi di giugno e luglio 2007 a due attestati di guadagno intermedio.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sottolinea come l’accusata abbia a più riprese tradito la fiducia accordatale in questi anni in cui ha beneficiato della sospensione della pena a fronte di trattamenti ambulatoriali. Non rileva la presenza di attenuanti, bensì di molte aggravanti, quali ad esempio l’assenza dell’accusata al processo, l’ammontare del danno patrimoniale, il movente del suo agire, la mancanza di scrupoli e di ravvedimento, nonché i suoi precedenti. Esclude quindi la sospensione condizionale, non essendo riunite le condizioni per una prognosi particolarmente favorevole. Conclude confermando integralmente l’atto di accusa e chiedendo la condanna alla pena detentiva di 14 mesi interamente da espiare. Per quanto concerne le pretese della parte civile, chiede che le stesse le vengano riconosciute
§ Il Difensore, per la sua arringa, il quale solleva dubbi circa la presenza dell’inganno astuto negli atti a lei imputati, riconoscendo quale unico reato di truffa quello di cui al punto 1.4. dell’atto d’accusa. Si sofferma sulla situazione personale e famigliare dell’accusata, sul suo problema comportamentale e la sua debolezza caratteriale.
Postula il riconoscimento della scemata responsabilità ai sensi dell’art. 19 CP e di una prognosi favorevole. Conclude chiedendo che vengano a cadere tutti i reati di truffa tranne quella ai danni della PL 3 e che vi sia una riduzione della pena sospesa condizionalmente.
Non contesta infine la fondatezza delle pretese di parte civile, ma ritiene opportuna la loro riesamina in sede di foro civile
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. ripetuta truffa, in parte tentata
per avere:
1.1.1. a __________ e __________, nel periodo 24.7 / 12.12.2006, ingannato con astuzia l’amministratore unico della PC 1 e i funzionari della Banca __________:
1.1.1.1. inducendo quest’ultimi ad eseguire tre ordini di bonifico a favore di un suo conto personale ed a debito di un conto della società per un importo complessivo di fr. 27'361,50;
1.1.1.2. compiendo senza risultato tutti gli atti necessari per indurli ad eseguire un ordine di bonifico a favore di un suo conto personale ed a debito di un conto della società per un importo di fr. 9'804,90;
1.1.2. a __________ e __________, nel periodo 22.8 / 29.9.2006, ingannato con astuzia i dipendenti della PL 2 sottoscrivendo:
1.1.2.1. a nome di S F G un contratto di locazione per un televisore del valore di fr. 3'239.-;
1.1.2.2. a nome di S G due contratti di locazione per una lavatrice ed un’asciugatrice del valore complessivo di fr. 3'053.-;
1.1.2.3. a nome della PC 1 un contratto di compravendita per due aspirapolvere con accessori del valore complessivo di Fr. 624.-;
1.1.2.4. a nome della PC 1 un contratto di compravendita per una stampante, una tastiera, un masterizzatore ed accessori vari del valore complessivo di fr. 428,90;
1.1.2.5. a nome della PC 1 un contratto di compravendita per un notebook e due telefoni cellulari del valore complessivo di fr. 2'097.-;
1.1.2.6. a nome della PC 1 un contratto di compravendita per un agenda elettronica e un telefono cellulare del valore complessivo di fr. 1'298.-;
1.1.3. per avere, a __________ e __________, il 28.12.2006, ingannato con astuzia i dipendenti della PL 3 presentando una ricevuta postale modificata a prova del suo falso pagamento di una vacanza all’estero di fr. 3'956,40 alfine di ricevere i biglietti di aereo e il relativo voucher;
1.1.4. a __________ e __________, nel periodo maggio / giugno 2007, ingannato con astuzia i funzionari della Cassa disoccupazione PL 1, attestando falsamente in tre formulari di autocertificazione di non aver conseguito del guadagno intermedio alfine di ottenere il versamento di maggiori indennità di disoccupazione per un importo complessivo di fr. 6'782,05;
1.1.4.1. trattasi di un importo inferiore;
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per essersi indebitamente appropriata:
1.2.1. a __________, nel periodo 15 / 20.12.2005, a danno della PC 1, di fr. 1’980.- tramite due prelevamenti postali;
1.2.2. a __________, __________ e __________, nel periodo agosto / dicembre 2006, a danno della PC 2, di diversa merce acquistata presso delle stazioni di servizio per un controvalore complessivo di fr. 5'680.-;
1.3. ripetuta falsità in documenti
per avere:
1.3.1. a __________ e __________, nel periodo 24.7 / 12.12.2006, abusato della firma di N su quattro ordini di bonifico della Banca __________ facendone uso;
1.3.2. a __________, il 22.8.2006, abusato della firma di S F G sottoscrivendo un contratto di locazione per un televisore con la PL 2;
1.3.3. a __________, il 30.9.2006, abusato della firma di S G sottoscrivendo due contratti di locazione per una lavatrice ed un’asciugatrice con la PL 2;
1.3.4. a __________, nel periodo 11 / 29.9.2006, abusato della firma della PC 1 sottoscrivendo quattro contratti di compravendita per degli apparecchi elettronici, informatici e due telefoni cellulari con la PL 2;
1.3.5. a __________ e __________, il 28.12.2006, alterato una ricevuta postale facendone uso;
1.3.6. a __________ e __________, nel periodo maggio / luglio 2007, formato tre formulari di attestato di guadagno intermedio facendone uso;
1.3.6.1. trattasi per il mese di maggio 2007 di un formulario di autocertificazione e per i mesi giugno / luglio 2007 di due attestati di guadagno intermedio;
1.4. ripetuta soppressione di documenti
per avere distrutto:
1.4.1. a __________, nel periodo 24.7 / 12.12.2006, le copie di quattro falsi ordini di bonifico della Banca __________;
1.4.2. a __________, nel periodo 22.8 / 22.9.2006, le copie di tre contratti di locazione e quattro contratti di compravendita con la PL 2 nonché la corrispondenza indirizzata da questa società alla PC 1;
1.5 . ripetuta circolazione senza licenza di condurre
per avere, a __________, __________, __________ e __________, nel periodo agosto / dicembre 2006, ripetutamente circolato in almeno una ventina di occasioni alla guida di due autoveicoli senza essere in possesso della licenza di condurre richiesta;
1.6. ripetuta contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
per avere, nel periodo 12.4 / 8.5.2007, ripetutamente viaggiato sulle tratte ferroviarie __________ -__________, __________ -__________ e __________ -__________ senza valido titolo di trasporto;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
2. Ha agito in stato di scemata imputabilità?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale?
4. Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 8 (otto) mesi di detenzione inflittale con sentenza del 16.2.2001 delle Assise correzionali di Bellinzona?
5. Deve essere ordinata una misura e se sì quale?
6. Deve un risarcimento alle PC e se sì in che misura?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, tranne che ai quesiti n. 1.1.2.1. e 1.1.2.2., 1.3.2., 1.3.3., 1.3.6., 2, 4, 5 nonché parzialmente al quesito 1.4.2;
visti gli art. 12, 22, 30 segg., 40, 42, 43, 44, 46, 47, 48a, 49, 51, 63, 73, 138 cfr. 1, 146 cpv. 1, 251 cfr. 1 e 254 cpv. 1 CP;
95 cfr. 1 LCStr.;
51 cpv. 1 LTP;
9 e segg. 260, 264 e 308 segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia in contumacia:
1. AC 1, in contumacia, è autrice colpevole di:
1.1. ripetuta truffa, in parte tentata
1.1.1. a __________ e __________, nel periodo 24.7 / 12.12.2006, a danno dell’amministratore unico della PC 1 e dei funzionari della Banca __________, in quattro occasioni, di cui tre consumate per fr. 27'361,50 ed una tentata per fr. 9'804,90;
1.1.2. a __________ e __________, nel periodo 22.8 / 29.9.2006, a danno della PL 2, sottoscrivendo a nome della PC 1 quattro contratti di compravendita per un importo complessivo di fr. 4'447,90;
1.1.3. a __________ e __________, il 28.12.2006, a danno della PL 3 per un importo di fr. 3'950.-;
1.1.4. a __________ e __________, nel periodo maggio / giugno 2007, a danno della Cassa disoccupazione PL 1 per un importo complessivo di fr. 6'702,05;
1.2. ripetuta appropriazione indebita
1.2.1. a __________, nel periodo 15 / 20.12.2005, a danno della PC 1 per un importo di fr. 1'980.-;
1.2.2. a __________, __________ e __________, nel periodo agosto / dicembre 2006, a danno della PC 2 per un importo di fr. 5'680.-;
1.3. ripetuta falsità in documenti
1.3.1. a __________ e, nel periodo 24.7 / 12.12.2006, di quattro ordini di bonifico della Banca __________ facendone uso;
1.3.2. a __________, nel periodo 11 / 29.9.2006, di quattro contratti di compravendita della PL 2;
1.3.3. a __________ e __________, il 28.12.2006, di una ricevuta postale facendone uso;
1.3.4. a __________ e __________, nel periodo maggio / luglio 2007, di un formulario di autocertificazione e di due attestati di guadagno intermedio facendone uso;
1.4. ripetuta soppressione di documenti
1.4.1. a __________, nel periodo 24.7 / 12.12.2006, di copie di quattro falsi ordini di bonifico della Banca __________;
1.4.2. a __________, nel periodo 22.8 / 22.9.2006, di copie di quattro contratti di compravendita tra la PL 2 e la PC 1;
1.5. ripetuta circolazione senza licenza di condurre
a __________, __________, __________ e __________, nel periodo agosto / dicembre 2006, circolando in almeno una ventina di occasioni alla guida di due autoveicoli senza essere in possesso della licenza di condurre richiesta;
1.6. ripetuta contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
per avere, nel periodo 12.4 / 8.5.2007, ripetutamente viaggiato sulle tratte ferroviarie __________ -__________, __________ -__________ e __________ -__________ senza valido titolo di trasporto;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. AC 1, in contumacia, è prosciolta dalle imputazioni di:
2.1. ripetuta truffa di cui ai punti 1.3.1 e 1.3.2 dell’atto di accusa;
2.2. ripetuta falsità in documenti di cui al punto 3.2 dell’atto di accusa limitatamente a quelli di cui ai punti 1.3.1 e 1.3.2 dell’atto di accusa;
2.3. ripetuta soppressione di documenti di cui al punto 4.2 dell’atto di accusa limitatamente a quelli di cui ai punti 1.3.1 e 1.3.2 dell’atto di accusa.
3. Di conseguenza AC 1, in contumacia, è condannata:
3.1. richiamata la sentenza del 16.02.2001 della Corte delle Assise correzionali di Bellinzona, alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2. a versare le seguenti indennità alle seguenti PC:
3.2.1. fr. 5'680.- oltre interessi al 5% dal 30.5.2007 alla PC 2;
3.2.2. fr. 25'249,70 oltre interessi al 5% su fr. 5'793,20 dal 1.1.2007, su fr. 6'426,50 dal 31.8.2006, su fr. 11'050.- dal 9.10.2006, su fr. 980.- dal 15.12.2005 e su fr. 1'000.- dal 20.12.2005 alla PC 1;
3.2.3. fr. 2'841.- alla PL 3;
3.2.4. fr. 6'702,05 alla Cassa disoccupazione PL 1;
3.2.5. fr. 450.- alle FFS.
§ Per il resto le parti civili sono rinviate al foro civile.
4. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa con un periodo di prova di 5 (cinque) anni.
5. La tassa di giustizia di fr. 200.- e le spese processuali sono poste a carico della condannata in ragione di 9/10, la rimanenza è a carico dello Stato.
Intimazione a: |
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Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese (9/10):
Tassa di giustizia fr. 180.--
Inchiesta preliminare fr. 180.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 45.--
fr. 405.--
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Il rimanente è a carico dello Stato.