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Incarto
n. |
Lugano, |
Sentenza In nome |
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La Corte delle assise criminali |
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composta da: |
giudice Mauro Ermani, Presidente |
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GI 1 8 GI 2 9 |
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Andrea Minesso, vicecancelliere |
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
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nella causa penale |
Ministero pubblico |
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contro |
AC 1 rappresentato da DF 1 |
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in carcerazione preventiva dal 4 aprile al 24 maggio 2006 (51 giorni) e dal 7 all’11 luglio 2006 (5 giorni) |
imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 160/2007 del 13 dicembre 2007, di
1. Infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti
siccome ha realizzato trafficando per mestiere, una grossa cifra d'affari o un guadagno considerevole,
per avere, nel periodo ottobre 2005-aprile 2006, tra __________ (AG), __________ (AG) e __________ in parte con il concorso di __________,
in parte coltivando in proprio le piante di canapa e in parte acquistandola da terzi, tra cui tale __________ e lo stesso __________, venduto - al prezzo medio di fr. 2'150.-/kg i fiori e di fr. 400,-/kg gli steli nel corso del 2005 e di fr. 2'400.-/kg i fiori di canapa e fr. 1'000.-/kg le cime corte nel corso del 2006 - complessivamente almeno kg 663,9 di marijuana, realizzando una cifra d'affari complessiva di almeno fr. 1'134'560.-, per un utile netto di almeno fr. 614'560.-,
nonché detenuto marijuana e hascisc in vista della vendita e più in particolare per avere:
- nel periodo ottobre-dicembre 2005 venduto a _______, kg 526 di cui kg 366 di fiori di canapa e kg 160 (40 scatole da kg 4 cadauno) di steli di canapa; di questo quantitativo kg 245 provenivano da produzione propria;
- nel periodo gennaio-aprile 2006 venduto a __________ kg. 114,9 di cui kg 104,9 di fiori di canapa (di cui Kg 19 non pagati) e kg 10 di cime di pianta; altri kg 10,1 di fiori di canapa più 3.7 di canapa essicata risultavano custoditi presso il domicilio di __________ in vista dell'ulteriore vendita a __________;
- inoltre nel periodo ottobre-dicembre 2005 ad __________ (AG), venduto a più riprese a __________ kg 20 di fiori di canapa e kg 20-28 di steli di canapa al prezzo complessivo di fr. 60'000.-;
- nel mese di dicembre 2005 ad __________, venduto kg 3 di fiori di canapa a __________ al prezzo complessivo di fr. 7'500.-;
- fino al mese di aprile 2006, ad __________, detenuto, almeno in parte in vista della messa in circolazione, kg 5,432 di hascisc.
2. Riciclaggio di denaro
per avere, nel corso del 2006, a __________ (AG), nascondendo presso il domicilio della propria madre __________ ed in seguito, in parte, presso quello del fratello __________, denaro contante per un importo complessivo di fr. 532'600.- provento del traffico di stupefacenti, compiuto un atto suscettibile di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che provenivano da un crimine;
3. Contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti
per avere, nel periodo 2005-aprile 2006, senza essere autorizzato, consumato un imprecisato quantitativo di marijuana e almeno gr. 5 di hascisc;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;
reati previsti: dagli art. 19 n. 2 e 19a LFStup, art. 305bis CPS
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Presenti |
§ il Ministero pubblico, rappresentato dal Procuratore pubblico PP 1; § l’imputato AC 1, accompagnato dal suo difensore di fiducia avv. DF 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti |
martedì 24 maggio 2011, dalle ore 09:30 alle ore 11:45 |
Sentiti § Il Procuratore pubblico, la quale, nella sua arringa, sottolinea come l’inchiesta abbia permesso di stroncare un importante traffico di canapa tra ________ e il Ticino sviluppatosi tra il 2005 e il 2006, che ha generato per l’imputato, sull’arco di un periodo di soli sette mesi, una cifra d’affari di oltre un milione di franchi e un profitto di oltre mezzo milione di franchi. Riconosce che l’imputato è reo confesso e che grazie alla sua collaborazione è stato possibile sequestrare una somma di denaro importante. Ritiene pacifica la realizzazione del reato di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti e, in relazione al reato di riciclaggio, considera che l’intera somma indicata nell’atto d’accusa, ossia CHF 532'600.-, debba essere confiscata, non avendo l’imputato prodotto alcuna documentazione atta a provare l’origine lecita di tale somma e sussistendo per contro numerosi indizi a sostegno dell’ipotesi della provenienza criminale della medesima. La colpa dell’imputato viene definita grave dalla rappresentante della pubblica accusa: l’imputato era già stato condannato in passato per vicende analoghe, i fatti sono posteriori alla nota operazione Indoor, il quantitativo di sostanza stupefacente trattato è ingente e l’imputato ha impiegato, per la sua attività, molta energia in un breve lasso di tempo. D’altro canto, riconosce sia la collaborazione sia la buona condotta dell’imputato. Si oppone tuttavia al riconoscimento di qualsivoglia attenuante in suo favore. Il Procuratore pubblico chiede pertanto che l’imputato sia condannato ad una pena detentiva di tre anni e dichiara di non opporsi ad un’eventuale sospensione parziale dell’esecuzione della stessa. Chiede inoltre che l’importo di CHF 619'176.- sia dissequestrato in favore dell’Ufficio esecuzione di __________ e che la rimanente somma in sequestro sia confiscata a titolo di provento di reato. Postula infine la confisca degli oggetti elencati nell’atto d’accusa, nonché la confisca e la distruzione della sostanza stupefacente;
§ l’avv. DF 1, difensore dell’imputato AC 1, il quale, nella sua arringa, non contesta né i fatti né la qualifica giuridica degli stessi. Si batte però per una massiccia riduzione della pena: la proposta del Procuratore pubblico avrebbe quale conseguenza il ritorno in carcere del suo assistito e, a mente del difensore, ciò non avrebbe alcun senso. Al riguardo egli sottolinea che sono trascorsi oltre cinque anni dai fatti e che da allora l’imputato conduce una vita onesta e regolare. Inoltre l’imputato ha offerto una totale collaborazione nel corso dell’inchiesta, permettendo allo Stato di incamerare una considerevole somma di denaro. Il reato di riciclaggio è in realtà un caso di auto riciclaggio, che non può essere valutato alla stregua del riciclaggio in favore di terzi. Vi è poi da considerare che il Tribunale penale cantonale ha violato il principio di celerità, visto che l’atto d’accusa risale al dicembre 2007. Non da ultimo, ricorda che la canapa è una droga leggera e che, secondo consolidata giurisprudenza del Tribunale federale, essa non comporta una messa in pericolo della salute pubblica in ragione dei suoi quantitativi, l’applicazione del caso grave essendo invece unicamente connesso all’aspetto finanziario. In conclusione chiede che la pena detentiva sia contenuta in due anni da sospendersi condizionalmente, per un periodo di prova sulla cui durata il difensore si rimette al giudizio della Corte.
Preso atto che le parti hanno rinunciato con nota a verbale alla motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP.
Visti gli artt. 12, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 305bis CP;
19, 19a LStup;
135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti
siccome ha realizzato, trafficando per mestiere, una grossa cifra d’affari o un guadagno considerevole,
per avere, nel periodo ottobre 2005-aprile 2006, tra __________ (AG), __________ (AG) e __________, in parte con il concorso di __________,
in parte coltivando in proprio le piante di canapa e in parte acquistando da terzi, tra cui tale __________ e lo stesso __________, venduto (al prezzo medio di CHF 2'150.- al kg i fiori e CHF 400.- al kg gli steli nel corso del 2005 e al prezzo medio di CHF 2'400.- al kg i fiori di canapa e CHF 1'000.- al kg le cime corte nel corso del 2006) complessivamente almeno 663,9 kg di marijuana, realizzando una cifra d’affari complessiva di almeno CHF 1'034'750.- per un utile netto di almeno CHF 614'500.-,
nonché, fino al mese di aprile 2006, ad __________, detenuto, almeno in parte per la vendita, 5.432 kg di hashish;
1.2. riciclaggio di denaro
per avere, nel corso del 2006, a __________,
nascondendo presso il domicilio della propria madre __________ ed in seguito, in parte, presso quello del fratello __________, denaro contante per un importo complessivo di CHF 532’600.- provento del traffico di stupefacenti, compiuto un atto suscettibile di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali sapendo che provenivano da un crimine;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. AC 1 è prosciolto dall’imputazione di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti (punto 3 dell’atto d’accusa).
3. Di conseguenza,
ritenuta la violazione del principio di celerità,
AC 1 è condannato:
3.1. alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto nel Cantone Ticino dal 4 aprile al 24 maggio 2006;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di CHF 1'500.- (millecinquecento) e dei disborsi.
4. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 4 (quattro) anni.
5. È ordinata la confisca di:
5.1. 1 centrifuga colore nero (completa di cestello)
5.2. 1 bilancia elettronica marca Berkel Cx 17
5.3. 1 bilancia elettronica marca Chicco
5.4. 1 bidone in metallo da 10 litri con residui di olio di canapa
5.5. 1 bidone in metallo da 30 litri con residui di olio di canapa
5.6. 6 bacinelle in plastica, di varie dimensioni
5.7. 7 forbici
5.8. 1 macchina per il sotto-vuoto
5.9. 1 cartone contenente numerosi sacchetti per la macchina sotto-vuoto
5.10. 1 cartone contenente 15 scatole di thé di canapa (ogni scatola contenente a sua volta 240 bustine di thé)
5.11. 1 cartone contenente 20 scatole di thé di canapa (ogni scatola contenente a sua volta 240 bustine di thé)
5.12. 1 bottiglia in alluminio da 0.5 litri, piena di semi di canapa
5.13. 1 bottiglia in alluminio da 0.5 litri vuota
5.14. 3 bottiglie in alluminio da 1 litro vuote
5.15. 1 bidone in metallo da 30 litri pieno di olio di canapa
5.16. 3 sacchi dell’immondizia contenenti canapa essiccata per un totale di 3.73 kg.
6. È ordinata la confisca e la distruzione di:
6.1. 10'138.44 grammi di canapa in fiori
6.2. 1'850 grammi di canapa grezza, steli con fiori
6.3. 5'432.29 grammi di hashish
6.4. 633.33 grammi di semi di canapa
6.5. 7.8 litri di olio di canapa, essenza.
7. È ordinato il dissequestro immediato in favore dell’Ufficio di esecuzione di __________ della relazione nr__________ presso Banca (__________) fino a concorrenza dell’importo di CHF 619'176.- a saldo delle procedure esecutive di cui ai pignoramenti di valori a carico di AC 1tri nei gruppi nr. __________ e nr. __________.
8. Dedotto l’importo dissequestrato di cui al punto 7 del presente dispositivo, il saldo rimanente sulla relazione nr. __________ presso Banca (__________) è confiscato.
9. È mantenuto il sequestro conservativo, a garanzia della tassa di giustizia e dei disborsi, sulle relazioni nr. __________ presso __________ (__________) e nr. __________ presso Bank __________, i cui saldi - una volta pagati i costi processuali - sono confiscati.
Per la Corte delle assise criminali
Il Presidente Il vicecancelliere
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'500.--
Inchiesta preliminare fr. 22'450.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 160.10
fr. 24'110.10
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