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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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La presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Giovanna Roggero-Will |
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Segretaria: |
Valentina Tuoni |
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1 e residente a
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prevenuto colpevole di:
1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari ed un guadagno considerevole
e meglio per avere,
senza essere autorizzato, a __________, nel periodo maggio 2000 – giugno/luglio 2003, agendo sia personalmente che per il tramite della ditta individuale AC 1, titolare dell’omonimo negozio di canapaio, coltivato, acquistato, detenuto, confezionato e venduto, in più occasioni ed al dettaglio, ad un numero imprecisato di persone, un quantitativo valutato in almeno 58 kg. di marijuana, confezionata in “sacchetti odorosi”, del peso di 2,5 e di 5 grammi l’uno, al prezzo di fr. 10.- il grammo, che sapeva destinata al consumo quale prodotto stupefacente;
sostanza da lui previamente coltivata con metodo indoor, essiccata e confezionata nei locali sottostanti il negozio AC 1 (circa 48 kg.), nonché acquistata (circa 10 kg. di qualità indoor e outdoor) da alcuni fornitori ed in particolare dalle società __________;
realizzando in tal modo una cifra d’affari complessiva di almeno fr. 580'000.-, stabilita sulla base sia delle sue ammissioni che della documentazione cartacea sequestrata;
2. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato, a __________ ed in altre imprecisate località, nel periodo marzo 2004 – 15 settembre 2006, consumato, in diverse occasioni, un imprecisato quantitativo di marijuana (quantificato in circa 150 grammi) sotto forma di “spinelli”, sostanza acquistata nelle surriferite circostanze oppure da amici e conoscenti non identificati;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti dagli art. 19 cifra 2 e 19a LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 21/2007 del 9 marzo 2007, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia con GP avv. DF 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 09:55.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma dell’atto di accusa e la condanna di AC 1 alla pena detentiva di 12 mesi posta al beneficio della sospensione condizionale.
§ Il Difensore, il quale chiede una riduzione della pena in considerazione della tolleranza delle autorità penali, della negligenza rispettivamente dell’errore sull’illiceità dimostrati dal suo patrocinato – confortato, nel suo agire, anche dal fatto che la polizia gli aveva restituito la canapa dopo l’annullamento dell’ordine di sequestro - e delle attenuanti generiche quali l’incensuratezza, la collaborazione prestata agli inquirenti e del tempo trascorso dai fatti.
Il presidente con l’accordo delle parti rinuncia alla posa dei quesiti e dà lettura dei dispositivi della sentenza.
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Previo esame del fatto e del diritto
visti gli art. 12, 21, 40, 42, 44, 47, 48a, 49 e 109 CP;
19 n. 1 e n. 2, 19a n. 1 LStup;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1 infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari ed un guadagno considerevole,
per avere,
senza essere autorizzato, coltivato, acquistato, detenuto, confezionato e venduto, in più occasioni ed al dettaglio, ad un numero imprecisato di persone, un quantitativo valutato in almeno 58 kg. di marijuana, confezionata in “sacchetti odorosi”, che sapeva destinata al consumo quale prodotto stupefacente; sostanza da lui previamente coltivata con metodo indoor, essiccata e confezionata nei locali sottostanti il negozio AC 1 (circa 48 kg.), nonché acquistata (circa 10 kg. di qualità indoor e outdoor) da alcuni fornitori ed in particolare dalle società __________; realizzando in tal modo una cifra d’affari complessiva di almeno fr. 580'000.-, stabilita sulla base sia delle sue ammissioni che della documentazione cartacea sequestrata;
1.2. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato, nel periodo
febbraio 2005 – 15 settembre 2006, consumato, in diverse occasioni, un
imprecisato quantitativo di marijuana (quantificato in circa 150 grammi) sotto
forma di “spinelli”, sostanza acquistata nelle surriferite
circostanze oppure da amici e conoscenti non identificati;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2.Di conseguenza,
AC 1 è condannato:
2.1 alla pena detentiva di 12 mesi;
2.2 al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 200.-- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.
4. E’ ordinata la confisca di quanto in sequestro.
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Intimazione a: |
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terzi implicati |
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Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 450.--
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