Incarto n.
72.2007.29

Mendrisio,

18 giugno 2007/ap

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Riviera

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

e domiciliato a 

 

 

 

detenuto dal 25 al 26 agosto 2003;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta

siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole, e meglio per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente coltivato in proprio e per terzi, detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a ____:

 

                                1.1   tra il luglio 2002 ed il maggio 2003, nella sua qualità di socio della __________, in correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, senza essere autorizzato, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno fr. 2'500, per un guadagno complessivo di almeno 27’500;

 

                                1.2   nella primavera - estate 2002, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone 400 (200 secondo le sue ammissioni) a __________, per un guadagno ammesso di fr. 3'000, a fronte di un potenziale ricavo, per un quantitativo da 20 kg a 160 kg, da fr. 50'000 a fr. 400'000;

 

                                1.3   nella primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in __________ e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di canapa, di cui 2032 sui campi situati a __________ (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %), nonché 684 piante sui __________ (tenore di THC 5,4 %), per un ricavo potenziale tra circa fr. 700'000 e fr. 2'800'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;

 

                                1.4   nella primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al p.to 1.3 del presente atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa, di cui 1306 sui campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %), nonché 300 piante sui __________ (tenore di THC 6,1 %) per un ricavo potenziale tra fr. 400’000 e fr. 1'600'000, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;

 

 

                                   2.   infrazione alla LArm                                          

                                         per avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;

 

 

                                   3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

per avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone, nel periodo tra settembre 2003 ed il settembre 2004 consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il proprio consumo;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 19 cifra 1 e 2 lett. c e 19a LStup e art. 33 cpv.1 LArm;

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 100/2006 del 22 agosto 2006, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia

    avv. DF 1.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:00 alle ore 17:10.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale passa in rassegna i fatti indicati nell'atto di accusa, mettendo in evidenza gli indizi a carico dell'accusato. Rileva che AC 1 nel corso dell'inchiesta e in questa sede si è dimostrato ostico nel fare delle ammissioni e che egli, con riferimento ai fatti accaduti, era ben cosciente del suo agire illecito, considerate le chiare modalità e finalità di ottenere un guadagno. Confermato integralmente l'atto di accusa in esame - eccetto per quanto attiene alla contravvenzione alla LStup che in parte è prescritta - conclude chiedendo che l'accusato venga condannato ad una pena detentiva unica di 26 mesi, di cui un anno da espiare, in semiprigionia, ove ha comunque la facoltà di lavorare (con il braccialetto). Chiede altresì la sospensione condizionale della parte della pena detentiva che non è da espiare con un periodo di prova di quattro anni. Postula infine la confisca di tutto quanto in sequestro. Per quanto concerne i proiettili e i telefonini dà atto che l'atto di accusa è incompleto, senza opporsi al loro dissequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale si scusa per il fatto che sia stata provocata questa procedura, causata dall'intempestiva revoca del mandato della precedente patrocinatrice, precisando che il suo assistito ha voluto presentarsi davanti alla Corte per assumersi le sue responsabilità e, contrariamente a quanto asserito dal procuratore pubblico, egli non ha alcun disprezzo per le autorità. Circa il contenuto dell'atto di accusa non contesta i capi d'imputazione no. 1.1 e no. 2. Per quanto concerne il capo d'imputazione no. 1.2. contesta il fatto che si tratta di quattrocento piantine bensì soltanto di duecento, rimettendosi al giudizio del presidente per quanto concerne il dolo eventuale. Per quanto attiene al capo d'imputazione no. 3. evidenzia che occorre considerare soltanto il periodo che non è caduto in prescrizione. Contesta infine i capi d'imputazione no. 1.3. e no. 1.4., sostenendo, tra l'altro, che il suo assistito ha sempre dichiarato di aver coltivato le piantine - il cui numero non è contestato - per produrre olii essenziali, che la presenza di THC non impedisce la produzione di tale olio, che le piantine non erano destinate al mercato degli stupefacenti e che agli atti non figura del resto alcuna prova che il suo assistito sia fornitore di altre persone, contestando parimenti le dichiarazioni del farmacista cantonale che si è espresso su prove documentali. Conclude chiedendo che Marco Maggetti venga prosciolto dai capi d'imputazione no. 1.3. e no. 1.4., che la pena detentiva proposta dal procuratore pubblico venga ridotta in modo importante e sostanziale da porsi al beneficio della sospensione condizionale, anche per quanto concerne i 90 giorni di cui al decreto d'accusa. Nell'ipotesi in cui venisse scelta una pena detentiva unica, postula che la stessa venga mantenuta nel limite massimo tale da poter essere sospesa integralmente, senza opporsi ad un periodo di sospensione di quattro anni. Non si oppone alla confisca di tutto quanto in sequestro, eccetto per quanto attiene alla pompa marina, in quanto serve per l'attività agricola del suo assistito.

 

                                    §   Il procuratore pubblico, in replica, si riconferma nelle sue precedenti conclusioni, affermando che non si è in presenza di un caso simile alla sentenza "__________". Per quanto concerne la coltivazione relativa all'anno 2004 afferma che avrebbe dovuto estendere l'accusa per titolo di truffa. Per quanto attiene al decreto di non luogo a procedere evidenzia che le 81 piante avrebbero potuto permettere un ricavo tra i 500 e 600 franchi circa. Rileva altresì che le sementi legali vengono pubblicate, con avvisi ripetuti, sul FU. Circa il rimprovero agli inquirenti in merito alle prove assunte ritiene che era necessario bloccare la produzione di canapa, essendo una questione di salute pubblica che va trattata con la massima urgenza.

 

                                    §   Il difensore, in duplica, afferma che l'agire del suo assistito non può che essere considerato legale, non essendovi stata alcuna estensione dell'accusa per titolo di truffa nei suoi confronti. Per quanto concerne il NLP rileva che AC 1 è stato prosciolto, quindi la canapa deve essere ritenuta legale. Circa la pubblicazione sul FU della legalità o meno dei semi kompolti evidenzia che nemmeno lui, pur consultandolo due volte la settimana, non ha mai letto nulla al riguardo. Per quanto concerne poi la mancata indicazione di relazioni e di acquirenti ritiene che non era necessario attendere la vendita della canapa, ma per quantitativi del genere le relazioni dovevano già esserci prima, affermando contestualmente che se non ci sono riferimenti ad altre persone, non si può far altro che concludere che si trattava di canapa legale. Si riconferma pertanto integralmente nelle sue precedenti conclusioni.

 

 

 

Il presidente pone quindi a giudizio, con l’accordo delle parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                                1.1   infrazione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         per avere, senza essere autorizzato,

ripetutamente coltivato in proprio e per terzi,

detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a __________:

 

                            1.1.1.   tra il mese di luglio 2002 ed il mese di maggio 2003, nella sua qualità di socio della __________, in correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, senza essere autorizzato, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno CHF 2'500.--, per un guadagno complessivo di almeno CHF 27’500.--;

 

                            1.1.2.   nella primavera - estate 2002, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone 400 (200 secondo le sue ammissioni) a __________, per un guadagno ammesso di CHF 3'000.--, a fronte di un potenziale ricavo, per un quantitativo da 20 kg a 160 kg, da CHF 50'000.-- a CHF 400'000.--;

 

                            1.1.3.   nella primavera - estate 2003, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre distinti campi, uno presso l’abitazione, uno in __________ e l’altro in zona __________, complessivamente 2716 piante di canapa, di cui 2032 sui campi situati a __________ (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %), nonché 684 piante sui __________ (tenore di THC 5,4 %), per un ricavo potenziale tra circa CHF 700'000.-- e CHF 2'800'000.--, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 25 agosto 2003;

 

                            1.1.4.   nella primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, sempre nei tre distinti campi menzionati al punto 1.3. dell'atto d’accusa, complessivamente 1606 piante di canapa, di cui 1306 sui campi siti a __________ (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %), nonché 300 piante sui __________ (tenore di THC 6,1 %) per un ricavo potenziale tra CHF 400’000.-- e CHF 1'600'000.--, non realizzato unicamente per l’intervento della polizia e magistratura di data 29 settembre 2004;

 

                            1.1.5.   trattasi di infrazione in parte aggravata siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole;

 

 

                               1.2.   infrazione alla LArm

                                         per avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;

 

 

                               1.3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         per avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone, nel periodo tra il mese di settembre 2003 ed il mese di settembre 2004 consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il proprio consumo,

 

e meglio come descritto dall’atto di accusa?

 

 

                                   2.   Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena detentiva di 30 giorni prevista dal decreto d'accusa 4.11.2002?

 

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale, e se sì, in che misura?

 

 

                                   4.   Deve essere ordinata la confisca e la distruzione di:

                               4.1.   gr 300 di fiori secchi;

                                     

                               4.2.   kg 1,479 semi di canapa tipo kompolti,

                                         nonché la confisca di:

                               4.3.   una pompa marina SCM;

                               4.4.   un fucile automatico AK 47 no.?

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art.260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti no. 1.1.1., 1.1.5., 1.2., 3. e 4. 4.1. - 4.4.,

                                         parzialmente affermativamente ai quesiti no. 1.1.2., 1.1.3., 1.1.4. e 1.3.,

                                         negativamente al quesito no. 2,

 

visti gli art.                      12, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 51 e 69 CP;

                                         19 cifra 1 e 2 lett. c e 19a LStup;

                                         33 cpv. 1 LArm;

                                         9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione in parte aggravata alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         siccome commessa per mestiere realizzando in tal modo un guadagno considerevole, e meglio per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente coltivato in proprio e per terzi, detenuto e venduto, derivati della canapa (marijuana) ad uso stupefacente, in particolare per avere a __________:

 

                            1.1.1.   tra il mese di luglio 2002 ed il mese di maggio 2003, in correità con i fratelli __________, partecipato alla vendita, di un imprecisato quantitativo di marijuana sottoforma di sacchetti odorosi, ottenendo un reddito mensile di almeno CHF 2'500.--, per un guadagno complessivo di almeno CHF 27’500.--;

 

                            1.1.2.   nella primavera - estate 2002, coltivato all’aperto e portato a maturazione, complessivamente 1000 piante di canapa, consegnandone 200 a __________, per un guadagno di CHF 3'000.--;

 

                            1.1.3.   nella primavera - estate 2003, coltivato all’aperto e portato a maturazione, in tre distinti campi, complessivamente 2716 piante di canapa (tenore di THC tra il 4,1 ed il 7 %);

 

                            1.1.4.   nella primavera - estate 2004, senza essere autorizzato, coltivato all’aperto e portato a maturazione, complessivamente 1606 piante di canapa (tenore di THC tra il 1,2 % ed il 17,3 %);

 

 

                               1.2.   infrazione alla LArm

                                         per avere, senza permesso, sino al 25 agosto 2003, a __________, presso il proprio domicilio, detenuto un fucile mitragliatore marca AK 47 con caricatore con munizioni inserito;

 

 

                               1.3.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti ripetuta

                                         per avere, senza essere autorizzato a __________ ed in altre località del Cantone, nel periodo tra il mese di giugno 2004 ed il mese di settembre 2004 consumato un imprecisato quantitativo di cocaina e di marijuana, detenendo, il 30 settembre 2004, presso il proprio domicilio almeno 4 piante di marijuana da lui coltivate per il proprio consumo,

 

e meglio come descritto nei considerandi.

 

                            1.3.1.   AC 1 è prosciolto dall’accusa di contravvenzione alla LStup per il periodo precedente il mese di giugno 2004.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, AC 1, richiamato il decreto d'accusa 4.11.2002, è condannato:

 

                               2.1.   alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valersi quale pena unica ai sensi dell'art. 46 cpv. 1 seconda frase CP;

 

                               2.2.   al pagamento delle tasse di giustizia di CHF 300.-- (trecento) e delle spese processuali.

                                        

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

 

 

                                   4.   E’ ordinata la confisca e la distruzione di:

                               4.1.   gr 300 di fiori secchi;

                               4.2.   kg 1,479 semi di canapa tipo kompolti:

                                        

                                         nonché la confisca di:

                               4.3.   una pompa marina SCM;

                               4.4.   un fucile automatico AK 47 no..

 

 

 

 

 

 

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

terzi implicati

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.         7641.90

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.         7997.90

                                                             ===========