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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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La presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Agnese Balestra-Bianchi |
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Segretaria: |
Frida Andreotti, lic.iur. |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1 sedicente e
Alias: AC 1, 01.01.1981 AC 1, 01.01.1981 AC 1, 04.01.1978, __________ AC 1, 01.01.1985, __________
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detenuto dal 10 febbraio 2007; |
prevenuto colpevole di:
1. rapina
per avere,
nell'intento di commettere un furto ai danni di PC 1 che stava telefonando da una cabina telefonica pubblica nei pressi della stazione FFS,
minacciato quest’ultima di un danno imminente alla vita o all’integrità corporale servendosi di un coltello che teneva in mano, sottraendole in tal modo il portamonete contenente denaro contante per un importo complessivo di CHF 500.00,
una tessera “__________”, una carta __________,
una __________ ed una carta di identità,
dandosi poi alla fuga.
La tessera “__________”, la carta __________, la __________ e la carta di identità, sono poi state ricuperate e già restituite alla parte lesa;
fatti avvenuti a __________ il 9 febbraio 2007;
reato previsto dall'art. 140 cifra 1 cpv. 1 CPS;
2. furto
per avere,
al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene,
ai danni di PC 2,
presso l’appartamento di quest’ultimo dove si era fatto ospitare
il giorno stesso della rapina di cui al punto 1,
sottratto denaro contante per un importo pari a CHF 140.00;
fatti avvenuti a __________ il 9 febbraio 2007;
reato previsto dall'art. 139 cifra 1 CPS;
3. lesioni semplici qualificate
per avere,
all’interno dell’esercizio pubblico “__________”
ubicato presso la stazione __________,
intenzionalmente colpito PC 3 alla guancia destra
con una bottiglia rotta di birra, cagionandogli in tal modo le lesioni di cui al certificato medico 17 gennaio 2007
dell’Ospedale __________;
fatti avvenuti a __________ il 17 gennaio 2007;
reato previsto dall'art. 123 cifra 1 e 2 CPS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 43/2007 del 25 aprile 2007, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) lic.iur. DUF 1. § La PC PC 1. § L'interprete IE 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 17:50.
La presidente contesta all’accusato in via subordinata rispetto al reato principale di rapina di cui all’atto d’accusa il reato di furto, per avere, agendo, a scopo d’indebito profitto e con destrezza, sottratto a PC 1 il portamonete contenente quanto elencato nell’atto d’accusa, e ciò a __________ il 9 febbraio 2007.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, rilevati i precedenti dell’accusato, postula la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere di
fr. 30.--, inflittagli il 23.1.2007. Chiede inoltre la conferma integrale dell’atto d’accusa e che l’accusato sia condannato alla pena detentiva di 18 mesi da espiare, poiché, conformemente alla giurisprudenza, non sarebbero dati gli elementi per la sospensione condizionale della pena ex art. 42 CP. Conclude postulando la confisca di quanto in sequestro (rilevando come nell’atto d’accusa vada corretto l’importo di fr. 140.90 in fr. 144.90), nonché il risarcimento di fr. 500.-- alla parte civile signora PC 1.
§ La Difesa, la quale contestando il reato di rapina, sempre negato dal suo assistito, chiede in virtù del principio in dubio pro reo che venga prosciolto da tale capo d’imputazione, in subordine dal reato di furto.
Quanto al furto (punto 2 dell’atto d’accusa), rimettendosi a quanto dichiarato dal suo patrocinato nel corso dell’istruttoria, sostiene che nella fattispecie si tratterebbe di un furto di lieve entità ai sensi dell’art. 172ter CP e precisa che il suo assistito intende risarcire la parte civile signor PC 2.
In merito alle lesioni semplici qualificate, la difesa si rimette a quanto detto dal suo assistito nel corso dell’istruttoria, sottolineando tuttavia come egli sia stato provocato dalla vittima che al momento dei fatti presentava un elevato tenore alcolico. Ciò costituirebbe dunque un’attenuante ai sensi dell’art. 48 CP.
Conclude pertanto chiedendo che AC 1 venga condannato a prestare un lavoro di pubblica utilità della durata di 6 mesi, sospeso condizionalmente per 3 anni, subordinatamente la sospensione dell’eventuale pena detentiva. Sostiene infine come non siano dati i presupposti per la revoca della condizionale ex art. 46 CP e contesta il sequestro del coltellino.
Posti dalla Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1, sedicente
1. È autore colpevole di:
1.1. rapina
in danno di PC 1,
a __________, il 9.2.2007?
1.1.1. trattasi invece di furto?
1.2. furto
in danno di PC 2,
a __________, il 9.2.2007?
1.2.1. trattasi invece di un furto di lieve entità?
1.3. lesioni intenzionali semplici
in danno di PC 3,
a __________, il 17.1.2007?
1.3.1. trattasi di reato qualificato siccome commesso con un oggetto pericoloso,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Ha egli agito in relazione al reato di lesioni qualificate siccome provocato dalla vittima ex art. 48 CP?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
4. Deve subire la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere di fr. 30.-- cadauna, inflittagli dallo Strafbefehlsrichter di __________ il 23.1.2007?
5. Deve un risarcimento:
5.1. alla PC PC 1?
5.2. alla PC PC 2?
6. Deve subire la confisca di quanto in sequestro?
Considerato - che l'accusato, giunto in Svizzera privo di documenti, ha ammesso in aula di aver rubato l'importo di fr. 140.- in danno di PC 2, il che configura -come correttamente rilevato dalla diligente Difesa- il reato di furto di lieve entità (art. 139 in combinazione con l'art. 172ter CP);
- che, sempre in aula, egli ha ammesso di aver colpito con un collo di bottiglia rotto (e per futili motivi) PC 3 (circostanza peraltro certa anche ove egli avesse continuato a negarla, stante che la prova del DNA lo ha identificato);
- che in aula egli ha ancora negato di aver rapinato PC 1, fatto che è invece certo stante che la vittima e un teste presente l'hanno riconosciuto e che il cane, fiutato il suo odore, ha condotto gli inquirenti sulla soglia dell'appartamento di PC 2 ove l'accusato era stato fermato;
- che, nondimeno, sulla scorta della deposizione (ribadita in aula) dalla signora PC 1, il reato di rapina di cui all'atto d'accusa va derubricato in furto, avendo l'accusato derubato la vittima con destrezza, senza utilizzare né minacce né violenza;
- che in tali condizioni, tutto ben pesato, appare equa e adeguata l'inflizione di una pena detentiva di mesi dodici, da espiare, stante che per il condannato, sedicente e privo di documenti, la prognosi è totalmente sfavorevole;
- che, avuto riguardo all'identità del condannato, è utile segnalare all'Autorità di esecuzione della pena che -stando alla decisione (in atti) del 23.1.2007 dell'Ufficio federale della migrazione- il 21.7. 2005 fu possibile rimpatriarlo sulla base di un lasciapassare rilasciato dall'Ambasciata __________ a nome di AC 1, 4.1.1978 (anche se nella decisione in parola, in altro considerando, si legge che il lasciapassare era stato rilasciato dall'Ambasciata __________ al nome di AC 1); sta di fatto che non dovrebbe essere difficile, contattando l'Ufficio federale della migrazione, accertare quale dei due nomi sia quello esatto;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.1., 1.2., 2, 3;
visti gli art. 12, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 48, 49, 51, 123 cifre 1 e 2, 139, 140, 172ter CP;
9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1, sedicente, è autore colpevole di:
1.1. furto
di un portamonete contenente denaro contante e altri oggetti, commesso in danno di PC 1,
a __________, il 9.2.2007;
1.2. furto di lieve entità
di fr. 140.-- commesso in danno di PC 2,
a __________, il 9.2.2007;
1.3. lesioni intenzionali semplici qualificate
siccome commesse usando un oggetto pericoloso,
ovvero colpendo con un coccio di vetro di bottiglia alla
guancia destra PC 3,
procurandogli la lesione descritta dal certificato medico in atti,
a __________, il 17.1.2007,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa, precisato nel verbale del dibattimento e nei considerandi.
2. AC 1, sedicente, è prosciolto dal reato di rapina perché quello ritenuto è stato il reato di furto, rispettivamente dal reato di furto di fr. 140.-- poiché quello ritenuto è il reato di furto di lieve entità.
3. Di conseguenza, AC 1, sedicente, è condannato:
3.1. alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2. a versare alla PC PC 1,
l’importo di fr. 500.-- e alla PC PC 2,
l’importo di fr. 140.--.
3.3. al pagamento delle tasse di giustizia di fr. 150.-- e delle spese processuali.
4.Non è ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 20 aliquote giornaliere di fr. 30.-- cadauna, inflittagli dallo Strafbefehlsrichter di __________ il 23.1.2007, poiché quella oggi inflittagli è da considerarsi pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP.
5. È ordinata la confisca di quanto in sequestro, con assegnazione dell’importo di fr. 140.-- alla PC PC 2.
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Intimazione a: |
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terzi implicati |
1. PC 1 2. PC 2 3. PC 3 4. IE 1
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Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 400.--
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