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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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Il presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Claudio Zali |
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Segretaria: |
Sonja Federspiel, vicecancelliera |
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1 e domiciliata a
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detenuto dal 7 al 16 marzo 2007; |
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prevenuta colpevole di:
1. Ripetuta truffa
aggravata siccome commessa per mestiere data la disponibilità dell'accusata ad agire ripetutamente per assicurarsi una regolare fonte di reddito,
per avere,
a __________,
nel periodo 15 giugno 2006 - 5 marzo 2007,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
approfittando della sua funzione di segretaria amministrativa addetta, fra l'altro, all'allestimento degli ordini per il pagamento delle fatture della sua datrice di lavoro PC 1, sottoposto per la firma al titolare __________ ordini di pagamento multiplo con allegate polizze di versamento e, dopo averne ottenuto la firma, sostituito parte delle polizze allegate con polizze di versamento a favore di due suoi conti personali,
e sulla base di questi ordini di bonifico falsificati, indotto con inganno astuto i funzionari operativi de La Posta ad atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta PC 1, inducendoli ad addebitare indebitamente il conto corrente postale n. __________ intestato alla ditta in 14 occasioni a favore di due conti a lei intestati, e meglio:
1.1. a favore del suo conto n. __________ presso la __________ in __________:
- il 15 giugno 2006, l'importo di CHF 5'000.-,
- il 31 luglio 2006, l'importo di CHF 5'183.10,
- il 23 agosto 2006, l'importo di CHF 5'335.95,
- il 22 settembre 2006 l'importo di CHF 5'000.-,
- il 23 ottobre 2006, l'importo di CHF 5'000.-,
- l'8 dicembre 2006, l'importo di CHF 5'183.55,
- il 27 dicembre 2006, l'importo di CHF 5'338.60,
- il 19 febbraio 2007, l'importo di CHF 5'000.-,
- il 5 marzo 2007, l'importo di CHF 5'000.-,
1.2. a favore del suo conto n. __________ CHF presso la __________ in __________:
- il 9 ottobre 2006, l'importo di CHF 5'000.-,
- il 21 novembre 2006, l'importo di CHF 5'000.-,
- l'8 gennaio 2007, l'importo di CHF 5'000.-,
- il 26 gennaio 2007, l'importo di CHF 5'000.-,
- il 22 febbraio 2007, l'importo di CHF 5'000.-,
arrecando all'ex-datrice di lavoro un pregiudizio complessivo di CHF 71'041.20.-,
2. falsità in documenti
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate al punto n . 1,
a scopo di inganno, fatto uso di 14 polizze di pagamento a favore del suo conto n. __________ presso la __________ in __________ e del suo conto n. __________ CHF presso la __________ in __________ da lei allestite con importi a lei non dovuti, indicando pure su talune polizze false causali,
allegando le polizze così falsamente compilate, all'insaputa del titolare __________, agli ordini di bonifico multipli precedentemente da lui sottoscritti, in sostituzione di polizze a fornitori della ditta da lui approvate,
3. violazione di segreti privati
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate sub. 1,
senza averne diritto, aperto invii postali indirizzati a Postfinance, a lei affidati affinché li consegnasse al servizio distribuzione, in cui il titolare della ditta PC 1 __________ aveva imbustato gli ordini di bonifico multipli da lui sottoscritti con allegate le polizze per il pagamento a fornitori della ditta, allo scopo di sostituirne una per ordine con una polizza a favore di suoi conti personali,
4. abuso di un impianto per l'elaborazione dei dati
per avere,
nel periodo 7 novembre 2003 - 3 marzo 2004,
a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________,
per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
servendosi in modo indebito della postcard n. __________ e, a partire da febbraio 2004, della postcard n. __________ della PC 2, ditta di cui è stata alle dipendenze nel periodo 7 settembre 2002 - 30 maggio 2004,
ottenuto, a debito del conto corrente postale n. __________ della datrice di lavoro, prestazioni a suo favore e a favore di persone a lei vicine nelle seguenti occasioni:
- il 7 novembre 2003 a __________ presso un bancomat prelevato a contanti l'importo di 500.-,
- il 18 novembre 2003 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 100.-,
- il 21 novembre 2003 a __________ presso un bancomat prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 22 novembre 2003 a __________ presso un bancomat prelevato a contanti l'importo di CHF 500.-,
- il 27 novembre 2003 presso il bancomat ubicato presso __________ a __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 2 dicembre 2003 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 3 dicembre 2003 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 3 dicembre 2003 effettuato un acquisto presso __________ per CHF 142.15,
- il 4 dicembre 2003 effettuato un acquisto presso __________ per CHF 175.15,
- il 7 dicembre 2003 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- l'11 dicembre 2003 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 7 gennaio 2004 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- l'8 gennaio 2004 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 9 gennaio 2004 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- 12 gennaio 2004 presso l'ufficio postale di __________ effettuato un'operazione a suo favore di CHF 3'398.45,
- il 28 gennaio 2004 a __________ presso un bancomat prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 7 febbraio 2004 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 10 febbraio 2004 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- 10 febbraio 2004 presso l'ufficio postale di __________ effettuato un'operazione a suo favore di CHF 1'047.-,
- il 18 febbraio 2004 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 250.-,
- il 24 febbraio 2004 presso il bancomat ubicato presso __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 25 febbraio 2004 presso l'ufficio postale di __________ prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
- il 25 febbraio 2004 presso l'ufficio postale di __________ effettuato un'operazione a suo favore di CHF 2'660.-,
- il 3 marzo 2004 presso l'ufficio postale di __________ effettuato un'operazione a suo favore di CHF 1'515.70,
- il 3 marzo 2004 a __________ presso un bancomat prelevato a contanti l'importo di CHF 1'000.-,
arrecando all'ex-datrice di lavoro un pregiudizio complessivo di CHF 25'288.45,
5. soppressione di documenti
per avere,
in epoca imprecisata nel periodo gennaio 2003 - marzo 2004,
al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad un terzo un indebito profitto,
sottratto documentazione contabile dell'allora sua datrice di lavoro PC 2, nonché estratti originali del conto corrente postale n. __________ intestato alla ditta del periodo febbraio-marzo 2004 allo scopo di occultare le malversazioni di cui sub 4,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 146 cpv. 2 CP, art. 147 cpv. 1 CP, art. 179 CP, art. 251 cifra 1 CP,
art. 254 cpv. 1 CP
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 66/2007 del 8.6.2007, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore fiducia avv. dr. DF 1. § L'avv. RC 1 e la PC 1
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:10.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale rileva che siamo oggi confrontati con l’ennesimo atto di malversazioni ai danni del datore di lavoro. Il PP dà atto che l’accusata ha dovuto affrontare delle situazioni difficili dovendo crescere dei figli da sola; malgrado le difficile finanziarie essa non ha però ridotto di conseguenza il suo tenore di vita. A dire del PP l’imputata non ha mai assunto pienamente le proprie responsabilità.
Secondo il PP la prevenuta ha delinquito per integrare le sue entrate e permettersi un tenore di vita superiore alle sue possibilità.
La PP ricorda il modus operandi dell’imputata. Essa ha approfittato della fiducia che le ha dato il PC 1. Per portare a termine il reato essa ha aperto le buste dategli dal suo datore di lavoro e ha sostituito le polizze originali con altre a suo favore. Puntualizza che AC 1 non ha desistito dal reato ma è stata scoperta dal datore di lavoro. La PP dà atto che essa è incensurata.
Quo alla configurazione giuridica la PP spiega perché ritiene dati i reati così come indicata nell’AA.
Nell’ottica della commisurazione della pena, il PP pone l’accento sulla reiterazione dell’agire dell’accusata e sulla solo parziale presa di coscienza. Da atto che essa ha collaborato e non ha più delinquito dopo i fatti. Definisce positiva la prognosi per l’accusata.
Tutto questo considerato il PP conclude chiedendo, confermato integralmente l’AA, la condanna di AC 1 a una pena detentiva di 13 mesi, sospesa per 2 anni. Chiede poi la confisca di fr 5000.- con assegnazione diretta alla PC PC 1 e che l’importo di fr 2600.- venga assegnato, deduzione fatto di tasse e spese, alle due parti civili proporzionalmente alle loro pretese.
§ L’avv. RC 1, rappresentante della PC 1, il quale dichiara di aderire all’esposizione dei fatti del PP. Per il danno rinvia all’istanza agli atti. Precisa di ridurre la richiesta di confisca a fr. 5000.- in ragione delle risultanze dibattimentali.
§ Il Difensore, il quale dà atto che i fatti sono ammessi. Contesta l’aggravante del mestiere; al riguardo rinvia ai DTF 115 IV 34 e DTF 86 IV 206. Solleva dubbi sul reato di falsità in documenti. Il difensore relativizza la colpa soggettiva dell’accusata e pone poi l’accento sul suo precario stato di salute. Invoca l’attenuante della grave angustia e del sincero pentimento. Definisce eccessiva la richiesta di pena del PP e chiede che la pena venga contenuta in 8 mesi di pena detentiva, da porsi al beneficio della sospensione condizionale. Non si oppone a che i soldi sequestrati vengano attribuiti al risarcimento delle PC. Si rimette al prudente giudizio della Corte per l’eventuale riduzione della nota del patrocinatore della PC 1.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti:
AC 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. ripetuta truffa
per avere, a __________, tra il 15 giugno 2006 ed il 5 marzo 2007, per procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto, in 14 occasioni, ingannato con astuzia i funzionari de La Posta, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta PC 1 per complessivi Fr. 71'041.20?
1.1.1 trattasi di reato aggravato siccome commesso per mestiere?
1.2. falsità in documenti
per avere, a __________, tra il 15 giugno 2006 ed il 5 marzo 2007, a scopo di inganno, allestito 14 polizze di pagamento dal contenuto falso e fatto uso delle stesse allegandole agli ordini di bonifico multipli precedentemente sottoscritti da PC 1?
1.3 violazione di segreti privati
per avere, a __________, tra il 15 giugno 2006 ed il 5 marzo 2007, senza averne diritto, aperto invii postali indirizzati a Postfinance da PC 1?
1.4 abuso di un impianto per l’elaborazione dei dati
per avere, tra il 7 novembre 2003 ed il 3 marzo 2004, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in 25 occasioni, fatto uso indebitamente di due postcard intestate alla PC 2, provocando un trasferimento di attivi a suo favore e a favore di persone a lei vicine per complessivi fr 25'288.45?
1.5 soppressione di documenti
per avere, tra gennaio 2003 e marzo 2004, al fine di nuocere al patrimonio di una persona o ad altrui diritti o a scopo di indebito profitto, sottratto documentazione contabile e gli estratti dei conti della PC 2 per celare le proprie malversazioni?
E meglio come descritto nell'atto d'accusa.
2. Sussistono attenuanti specifiche?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale?
4. Deve essere un risarcimento alle PC e se sì in che misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al n. 2,
visti gli artt. 12, 40, 42, 44, 47, 48, 49, 51, 146, 147, 179, 251, 254 CP;
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autrice colpevole di:
1.1. truffa aggravata
siccome commessa per mestiere,
per avere, a __________, tra il 15 giugno 2006 ed il 5 marzo 2007, per procacciare a sé ed a terzi un indebito profitto, in 14 occasioni, ingannato con astuzia i funzionari de La Posta, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta PC 1 per complessivi Fr. 71'041.20;
1.2. falsità in documenti
per avere, a __________, tra il 15 giugno 2006 ed il 5 marzo 2007, a scopo di inganno, allestito 14 polizze di pagamento dal contenuto falso e fatto uso delle stesse allegandole agli ordini di bonifico multipli precedentemente sottoscritti da PC 1;
1.3 violazione di segreti privati
per avere, a __________, tra il 15 giugno 2006 ed il 5 marzo 2007, senza averne diritto, aperto invii postali indirizzati a Postfinance da PC 1;
1.4 abuso di un impianto per l’elaborazione dei dati
per avere, tra il 7 novembre 2003 ed il 3 marzo 2004, a __________, __________, __________, __________, __________ e __________, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, in 25 occasioni, fatto uso indebitamente di due postcard intestate alla PC 2, provocando un trasferimento di attivi a suo favore e a favore di persone a lei vicine per complessivi fr 25'288.45;
1.5 soppressione di documenti
per avere, tra gennaio 2003 e marzo 2004. al fine di nuocere al patrimonio di una persona o ad altrui diritti o a scopo di indebito profitto, sottratto documentazione contabile e gli estratti dei conti della PC 2 per celare le proprie malversazioni;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. Di conseguenza,
AC 1 è condannata:
2.1 alla pena detentiva di 12 (dodici) mesi, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.
3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 2 (due);
4. AC 1 è condannata a pagare:
4.1 fr. 80'914.70 alla PC 1;
4.2 fr. 29'547.90 alla PC 2A;
5. L’importo di fr. 7’600.- in sequestro è confiscato. Previo soddisfacimento di spese e tassa di giustizia, esso è attribuito in misura di fr. 5’000.- alla PC 1 e per la rimanenza alle PC 1 e PC 2 in proporzione dei rispettivi crediti. La documentazione sequestrata (AI 7) è confiscata.
6. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
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Intimazione a: |
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Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 300.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 550.--
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