Incarto n.
72.2008.13

Lugano,

25 febbraio 2008/gb

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Bellinzona

 

 

Presidente:

giudice Mauro Ermani

 

Segretaria:

Barbara Maspoli, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1 sedicente

e già richiedente l'asilo c/o il __________, ora senza fissa dimora, senza professione, celibe

 

alias

__________

 

 

 

detenuto dal 27 agosto 2007;

 

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone e meglio per avere, senza essere autorizzato,

nel periodo estate 2004 – 27 agosto 2007,

a __________ ed in altre imprecisate località,

venduto, in più occasioni, a tossicodipendenti locali e segnatamente ad __________ ed altri non identificati, un imprecisato quantitativo di cocaina valutato in almeno 700 grammi, con grado di purezza indeterminato, sottoforma di “bolas” di circa 0,7/0,8 grammi l’una, al prezzo di fr. 90.-/100.- l’una,

sostanza previamente acquistata, dapprima a __________ da tale __________ al prezzo di fr. 80.- la “bola” e successivamente a __________ da uno spacciatore africano soprannominato “Ibe”, al prezzo di fr. 60.- il grammo e che gli veniva consegnata a __________ dal corriere __________ detto “il vecchio”;

 

                                   2.   falsità in certificati

per avere,

il 9 dicembre 2006, a __________, presso il negozio __________,

al fine di migliorare la sua situazione, fatto uso, a scopo d’inganno, della carta d’identità italiana no. contraffatta a nome di AC 1, per acquistare e sottoscrivere con queste generalità la carta SIM Sunrise Pronto no.;

 

                                   3.   riciclaggio di denaro

per avere,

nel periodo novembre 2006 – 5 luglio 2007, a __________,

in 2 occasioni, compiuto atti suscettibili di vanificare l'accertamento dell'origine, il ritrovamento e la confisca di un imprecisato importo di denaro, comunque superiore a fr. 2'000.-, somma che sapeva o doveva presumere provenire da un crimine e segnatamente dall'infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti commessa da un cittadino africano non identificato di nome __________ residente nel __________, importo che quest’ultimo gli consegnò al fine di trasmetterlo a __________ al summenzionato “Ibe”, tramite il corriere __________ detto “il vecchio”;

 

                                   4.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

                                          nel periodo febbraio 2005 – 27 agosto 2007,

                                         a __________ in altre imprecisate località, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, marijuana e hascisc, sostanze acquistate da spacciatori non identificati;

 

 

                                         fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

                                         reati previsti dagli art. 19 cifra 2 e 19a LS, 252 CP e 305bis CP;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 13/2008 del 4 febbraio 2008, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:15.

 

L'accusato declina le sue generalità, specificando che la sua vera identità è quella di AC 1, così come indicato negli alias dell'atto d'accusa che viene letto dal Presidente.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sottolinea l’atteggiamento menzognero e tutt’altro che collaborativo dell’accusato nell’ambito della procedura d’asilo nonché le reticenze mostrate durante tutta l’inchiesta. Rileva che il quantitativo di 700 gr di cocaina indicato nell’AA si basa sulle chiamate di correo degli acquirenti e sulle dichiarazioni di __________, che sono attendibili e che trovano conferma nelle dichiarazioni di altri spacciatori indagati nell’ambito dell’inchiesta __________. Rileva inoltre che dai tabulati retroattivi di __________ risultano, da maggio a giugno 2007, 7 incontri con l’accusato, ciò che dimostra la plausibilità delle dichiarazioni di __________, il quale ne indica 9 tra dicembre 2006 e luglio 2007. Pone in evidenza lo scopo di lucro, unico movente dell’attività delinquenziale dell’accusato, protrattasi sull’arco di un lungo periodo ed interrotta solo grazie all’intervento della Polizia. Esclude l’attenuante della scemata imputabilità, l’accusato avendo solo saltuariamente consumato cocaina. Ponendo in risalto i precedenti penali dell’accusato, chiede la revoca della sospensione condizionale della precedente pena, la condanna, quale pena unica, ad una pena detentiva di 2 anni e 10 mesi, da espiare, nonché la confisca di quanto in sequestro.

 

                                    §   Il Difensore, il quale pone in evidenza la difficile vita anteriore dell’accusato, costretto a fuggire dal suo Paese per cercare fortuna in Svizzera, dove ha chiesto asilo e dove sperava, invano, di trovare un lavoro. Rileva che in queste circostanze è comprensibile che egli si sia fatto tentare dai possibili guadagni legati al traffico di cocaina. Contesta i quantitativi di cui al punto 1 dell’AA, rilevando dapprima che la versione resa da __________ non è univoca ed è stata corretta nel corso del confronto con l’accusato, osservando poi che dai tabulati telefonici risultano contatti tra i due solo durante sette giorni. Infine rileva che le affermazioni degli acquirenti non sono attendibili, in particolare per quanto concerne __________, della cui testimonianza chiede quindi che non si tenga conto. Nel caso in cui la Corte considerasse le dichiarazioni di __________, chiede di ritenere solo il quantitativo di circa 350 gr di cocaina. Contesta inoltre l’imputazione di riciclaggio di denaro di cui al punto 3 dell’AA, l’accusato avendo fatto solo da tramite ai sensi dell’art. 19 cpv. 1 § 7 LStup. Conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal PP.

 

 

Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere, senza essere autorizzato:

 

                            1.1.1.   nel periodo estate 2004 - 27 agosto 2007, a __________ ed in altre imprecisate località, venduto a tossicodipendenti locali un imprecisato quantitativo di cocaina, valutato in almeno 700 grammi, con grado di purezza indeterminato, al prezzo di fr. 90.-/100.- la “bola” da circa 0,7/0,8 grammi, previo acquisto della sostanza dapprima a __________ da tale __________ al prezzo di fr. 80.- la “bola”, successivamente a __________ da uno spacciatore africano soprannominato “Ibe” al prezzo di fr. 60.- il grammo e che gli veniva consegnata a __________ dal corriere __________ detto il “vecchio”;

 

                            1.1.2.   trattasi di infrazione aggravata siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone?

 

                               1.2.   falsità in certificati

per avere, il 9 dicembre 2006, a __________, presso il negozio __________ al fine di migliorare la sua situazione, fatto uso, a scopo d’inganno, della carta d’identità italiana no. contraffatta a nome di AC 1, per acquistare e sottoscrivere con queste generalità la carta SIM Sunrise Pronto no.;

 

 

                               1.3.   riciclaggio di denaro

per avere, nel periodo novembre 2006 - 5 luglio 2007, a __________, in 2 occasioni, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di un imprecisato importo di denaro, comunque superiore a fr. 2'000.-, somma che sapeva o doveva presumere provenire da un crimine e segnatamente dall’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti commessa da un cittadino africano non identificato di nome __________ residente nel __________, importo che quest’ultimo gli consegnò al fine di trasmetterlo a __________ al summenzionato “Ibe”, tramite il corriere __________ detto “il vecchio”;

 

                            1.3.1.   trattasi di infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti;

 

                               1.4.   contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti;

                                         per avere, senza essere autorizzato, nel periodo febbraio 2005 - 27 agosto 2007, a __________ e in altre imprecisate località, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, marijuana e hascisc, sostanze acquistate da spacciatori non identificati,

 

                                         e meglio come descritto nell’atto di accusa?

 

 

                                   2.   Deve essere revocata la sospensione condizionale della pena di 30 giorni di detenzione di cui al DA 20.5.2005 del Ministero pubblico di __________?

 

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale della pena, e se sì, in quale misura?

 

                                   4.   Deve essere ordinata la confisca e la distruzione di:

 

                               4.1.   una carta d’identità italiana no. __________ intestata a __________;

 

                               4.2.   un permesso di soggiorno italiano per stranieri no. __________ intestato a AC 1?

 

 

                                   5.   Deve essere ordinata la confisca di:

 

                               5.1.   un cellulare marca Nokia 6300 di colore nero argento, con carta SIM Sunrise corrispondente al no. __________; 

 

                               5.2.   un cellulare marca Sony Ericsson, senza batteria;

 

                               5.3.   una carta SIM Sunrise corrispondente al no. __________ ;

 

                               5.4.   una carta SIM Sunrise corrispondente al no. __________;

 

                               5.5.   un paio di occhiali marca Dolce & Gabbana;

 

                               5.6.   un orologio in metallo bianco marca Gucci?

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

Rispondendo                 affermativamente a tutti i quesiti, in modo parzialmente affermativo ai quesiti 1.1.1. e 4, negativamente ai quesiti 1.3.1. e 3

 

visti gli art.                      12, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 252 e 305bis CP;

19 cifra 2 e 19 lett. a LStup;

9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1, sedicente, è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti

                                         per avere, senza essere autorizzato, sapendo o dovendo presumere che si riferiva ad un quantitativo di stupefacente che può mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

 

                            1.1.1.   nel periodo estate 2004 - 26 agosto 2007, a __________ ed in altre imprecisate località, venduto a tossicodipendenti locali un imprecisato quantitativo di cocaina, valutato in almeno 475 grammi, con grado di purezza indeterminato, al prezzo di fr. 90.-/100.- la “bola” da circa 0,7/0,8 grammi, previo acquisto della sostanza dapprima a __________ da tale __________ al prezzo di fr. 80.- la “bola”, successivamente a __________ da uno spacciatore africano soprannominato “Ibe” al prezzo di fr. 60.- il grammo e che gli veniva consegnata a __________ dal corriere __________ detto il “vecchio”;

 

                               1.2.   falsità in certificati

                                         per avere, il 9 dicembre 2006, a __________, presso il negozio __________, al fine di migliorare la sua situazione, fatto uso, a scopo d’inganno, della carta d’identità italiana no. __________ contraffatta, dietro pagamento, a nome di AC 1, per acquistare e sottoscrivere con queste generalità la carta SIM Sunrise Pronto no.; 

 

                               1.3.   riciclaggio di denaro

per avere, nel periodo novembre 2006 - 5 luglio 2007, a __________, in 2 occasioni, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di un imprecisato importo di denaro, comunque superiore a fr. 2'000.-, somma che sapeva o doveva presumere provenire da un crimine e segnatamente dall’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti commessa da un cittadino africano non identificato di nome __________ residente nel __________, importo che quest’ultimo gli consegnò al fine di trasmetterlo a __________ al summenzionato “Ibe”, tramite il corriere __________ detto “il vecchio”;

 

                               1.4.   contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti;

                                         per avere, senza essere autorizzato, nel periodo febbraio 2005 - 26 agosto 2007, a __________ e in altre imprecisate località, consumato un imprecisato quantitativo di cocaina, marijuana e hascisc, sostanze acquistate da spacciatori non identificati,

 

e meglio come descritto nell’atto di accusa.

                                   3.   Di conseguenza, AC 1, sedicente, richiamato il DA 20.5.2005 del MP di __________, è condannato alla pena detentiva di 30 (trenta) mesi, a valersi quale pena unica ai sensi dell’art. 46 cpv. 1 seconda frase CP, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

 

                                   4.   La tassa di giustizia di CHF 300.- (trecento) e le spese processuali sono poste a carico del condannato.

 

 

                                   5.   È ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro.

 

 


 

Intimazione a:

-

-

-

 

 

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                            La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:              

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.        3'237,20

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.        3'587,20

                                                             ===========