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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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La presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Mendrisio |
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Presidente: |
giudice Agnese Balestra-Bianchi |
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Segretaria: |
Elena Tagli Schmid, vicecancelliera |
Sedente nell’aula penale di questo Palazzo di Giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1 sedicente e richiedente l’asilo a
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detenuto dal 19 agosto 2008; |
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prevenuto colpevole di:
1. infrazione alla LF sugli stupefacenti, aggravata
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere in grado di mettere in pericolo la salute di parecchie persone,
in particolare
per avere,
senza essere autorizzato,
il 19 agosto 2008,
tra Zurigo e Chiasso, sul treno __________ proveniente da Zurigo,
detenuto e trasportato 119,25 grammi netti di cocaina, sostanza confezionata in 12 ovuli riposti all’interno di una calza in nylon nera ed occultati nella cioccolata in polvere contenuta in una scatola di Nesquik, stupefacente avente un grado di purezza variante dal 35% al 38%, sequestrata dalla Polizia al momento del fermo;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 19 cifra 2 LS;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 144/2008 del 29.10.2008, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico __________. § L'accusato sedicente AC 1 assistito dal difensore d'ufficio DUF 1. § L’interprete IE 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:50.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale ripercorre i fatti ed evidenzia tutti gli elementi oggettivi indizianti a carico dell'accusato che comprovano come la scatola con la cocaina ivi contenuta (e sequestrata dagli inquirenti) gli appartenesse. Rilevati l'importante quantitativo e il grado di purezza della cocaina come pure l'atteggiamento negatorio di AC 1 privo altresì di documenti d'identità, conclude chiedendo la conferma integrale dell'atto d'accusa e quindi la condanna dell'accusato alla pena detentiva di 22 mesi da espiare. Chiede pure la confisca di quanto in sequestro.
§ Il Difensore, il quale rileva come si tratti in concreto di un processo indiziario, in cui il suo assistito ha costantemente dichiarato la propria innocenza. Sostiene che gli elementi indizianti asseriti dalla Pubblica Accusa non costituiscono nella fattispecie delle prove univoche e convergenti atte a dimostrare la colpevolezza del suo patrocinato. Mancando tutti i presupposti oggettivi e soggettivi del reato imputato al suo cliente, in via principale chiede l'assoluzione. In via subordinata chiede un'importante riduzione della pena detentiva proposta, ritenuta l'infrazione semplice alla LF sugli stupefacenti e non aggravata a motivo del quantitativo e considerati altresì il difficile vissuto del suo assistito, orfano e analfabeta, e il lungo carcere preventivo sofferto.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1, sedicente,
1. è autore colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
detenuto e trasportato 119,25 grammi netti di cocaina
da Zurigo a Chiasso, il 19 agosto 2008,
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
1.1.1. trattasi d'infrazione aggravata a motivo del quantitativo?
2. può beneficiare della sospensione condizionale della pena?
3. deve essere ordinata la confisca di quanto in sequestro ed elencato nell'atto d'accusa?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 2.;
visti gli art. 12, 40, 42, 51, 69 CP;
19 cifra 1 e 2 LStup;
9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1, sedicente, è autore colpevole di
infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone, per avere, senza essere autorizzato,
detenuto e trasportato 119,25 grammi netti di cocaina (pura per valori ricompresi tra il 35% e il 38%), sostanza sequestrata dalla Polizia,
da Zurigo a Chiasso, il 19 agosto 2008,
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza, AC 1, sedicente, è condannato:
2.1. alla pena detentiva di mesi 16 (sedici), da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese processuali.
3. È ordinata la confisca della cocaina, da distruggere, come pure degli altri oggetti in sequestro ed elencati nell'atto d'accusa.
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Intimazione a: |
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Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 150.--
Inchiesta preliminare fr. 1'044.95
Spese diverse fr. 76.80
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 1'321.75
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