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Incarto n. |
Lugano, 27 giugno 2008/nk |
In nome |
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La presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Bellinzona |
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Presidente: |
giudice Agnese Balestra-Bianchi |
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Segretaria: |
Elena Tagli Schmid, vicecancelliera |
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, nella procedura abbreviata giusta gli art. 316a segg CPP,
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per giudicare |
AC 1 e domiciliato a
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detenuto dal 25 settembre 2001 al 18 marzo 2002; |
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prevenuto colpevole di:
1. ripetuta corruzione passiva,
qualificata
poiché per effetto della corruzione i doveri d’ufficio vennero violati;
per avere a __________ ed in altre località del Ticino,
nel periodo compreso fra estate 1995 – gennaio 2001,
agendo in qualità di capo ufficio presso l’ufficio giuridico dell’allora Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________,
anticipatamente domandato, fattosi promettere e accettato in più occasioni doni in denaro per un complessivo importo dichiarato di almeno CHF 48'500.-- per sé stesso, nonché CHF 254'900.-- in favore di terzi,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
alfine di far ottenere ad almeno 15 cittadini stranieri permessi di dimora e/o lavoro, rispettivamente consentire una loro indebita permanenza in Svizzera;
in particolare,
1.1. per avere,
nel periodo estate 1995 – novembre 1998,
a __________, e altre località del Ticino,
con più azioni distinte riconducibili ad un’unica entità criminosa,
nell’ambito del costante rapporto che si era instaurato con __________, relativamente a procedure di permessi di dimora e/o lavoro in favore di almeno 8 suoi conoscenti,
anticipatamente domandato, fattosi promettere ed accettato, per il suo tramite, doni in denaro, alfine di compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
segnatamente,
1.1.1. accettato nel periodo estate 1995-14.11.1998, per conto di __________, un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 700.--,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
a) dopo aver suggerito allo straniero, per il tramite di __________ di inviare una dichiarazione sul ripristino della convivenza con la moglie __________ (al beneficio del permesso di domicilio C), dava disposizioni alla sezione degli stranieri in data 12.1.1996 affinché venisse rilasciato il permesso di dimora annuale tipo B a __________, sospettando in verità che detta convivenza non fosse data e omettendo di disporre le necessarie verifiche;
b) rimaneva inattivo di fronte alla comunicazione 12.2.1996 del controllo abitanti di __________ attestante che __________ non aveva mai risieduto presso tale comune all’indirizzo della moglie, al fine di evitare un ritiro del permesso di dimora tipo B, asserendo falsamente con nota interna 29.4.1996 di avere momentaneamente perso l’incarto e dando constestualmente preavviso favorevole al rilascio del permesso di dimora tipo B, subordinato ad attività lavorativa e pertanto non più subordinato alla convivenza con la moglie;
c) suggeriva a __________, per il tramite di __________, di inviare lo scritto 16.4.1996 dal contenuto non vero, attestante l’interruzione della convivenza con la moglie __________, per sostanziare la buona fede dello straniero;
d) a seguito di decisione di rifiuto del permesso 12.05.1997 in assenza di convivenza con la moglie, suggeriva allo straniero lo scritto 15.5.1997 e la domanda 15.5.1997 per l’ottenimento di un permesso di domicilio, attestante l’esistenza di un posto di lavoro;
e) dopo aver suggerito allo straniero, per il tramite di __________, di inviare lo scritto 22.5.1997 con cui ribadiva la convivenza con la moglie, inseriva agli atti la dichiarazione con timbro esibito 2.7.1997 della moglie __________ di conferma della convivenza, nonostante i suoi dubbi circa l’autenticità della medesima e, su quella base, ordinava in data 22.8.1997 la revoca della decisione di rifiuto del rilascio di un nuovo permesso del 12.5.1997 con termine di partenza;
f) suggeriva a __________, per il tramite di __________, di inviare la dichiarazione sua e di sua moglie __________ con timbro esibito 9.9.1997, in cui dichiaravano di non riuscire a reperire la documentazione relativa al loro matrimonio, inserendo tale documento agli atti, senza disporre alcuna verifica, nonostante i suoi “dubbi” circa l’autenticità dello stesso;
g) dopo aver saputo dal rappresentante della moglie di __________ che in verità le firme di questa sulle dichiarazioni agli atti erano effettivamente false, anziché procedere ad una formale segnalazione ex art. 181 CPPT, suggeriva ad __________, per il tramite di __________, di inviare gli scritti 23.10.1997 e 10.11.1997, con cui si opponeva alla richiesta del rappresentante della moglie per la visione degli atti;
h) suggeriva a __________, per il tramite di __________, di inviare l’istanza 26.6.1998 per un permesso di soggiorno in attesa di contrarre matrimonio con __________ e lettera d’accompagnamento di medesima data, al fine di guadagnare tempo in attesa del divorzio di quest’ultimo, ben sapendo che la sua decisione di revoca del rifiuto del permesso ad __________ si fondava su false dichiarazioni di convivenza con la presunta moglie e che l’indebita presenza dell’__________ non poteva legittimare un permesso per la __________;
i) predisponeva il ricorso 3.8.1998 e la lettera 31.8.1998, entrambe avverso la decisione 29.7.1998 con cui si intimava a __________ di lasciare il territorio;
j) rinviava in data 24.8.1998 l’inoltro di osservazioni al Servizio dei ricorsi del PL 1 in merito al ricorso 3.8.1998, sino alla fine delle ferie giudiziarie allo scopo di guadagnare tempo;
k) formulava in data 8.9.1998 le osservazioni al Servizio dei ricorsi del PL 1, avverso il ricorso 3.8.1998 da lui stesso predisposto;
l) suggeriva a __________, per il tramite di __________, di richiedere tramite scritto del 9.11.1998 conferma per __________ del diritto di soggiornare sul territorio svizzero, pendente ricorso, allestendo personalmente la risposta positiva di data 12.11.1998, ben sapendo che tale soggiorno si fondava sull’indebita permanenza di __________;
m) suggeriva a __________, per il tramite di __________, il contenuto della domanda di “prolunga” 10.12.1998 di __________ avverso la decisione 20.11.1998 della Sezione degli stranieri con cui veniva intimato il termine del 15.12.1998 per lasciare il territorio svizzero;
1.1.2. accettato a inizio 1996 o inizio 1997, per conto di __________ un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 2'000.--,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
a) preavvisava il 23.01.1996 favorevolmente la domanda di “permessino” 18.1.1996, indicando, contrariamente al vero, sulla medesima che era pendente una richiesta a Berna ex art. 13f OLS, e facendo in tal modo ottenere a __________ in data 24.1.1996 un permesso di dimora di breve durata, ingiustificato, denominato “permessino”, più volte rinnovato,
b) con lettera 28.03.1996 inviata allo straniero, impegnava il cantone confermando, contrariamente al vero, un interesse da parte dell’autorità federale a valutare il caso, spedendo fra l’altro copia di tale lettera all’Ufficio regionale degli stranieri di Biasca competente;
c) inviava la lettera 23.6.1997 all’Ufficio federale degli stranieri di Berna dalla quale si evinceva, contrariamente al vero, che vi era un accordo con il precedente responsabile dell’Ufficio in merito al caso specifico e che era pendente una nuova richiesta,
d) allestiva la nota interna 21.11.1997 adducendo, contrariamente al vero, che __________ gli avrebbe confermato di avere assistito a tre telefonate fatte dal datore di lavoro con il capo ufficio e con altra persona, a seguito delle quali gli sarebbe stato garantito il rilascio del permesso,
e) convinceva attraverso gli scritti 23.9.1997 e 15.12.1997 il Capo sezione che allo straniero era stato promesso un esito positivo della sua domanda, allestendo altresì lo scritto 7.10.1998 a nome del Capo sezione da inviare all’Ufficio federale dei rifugiati, affinché, su tale base (del tutto non veritiera), emanassero l’autorizzazione al rilascio del permesso, autorizzazione concessa l’11.12.1998 ai sensi dell’art. 13 let. f OLS,
f) richiedeva al funzionario preposto mediante nota in calce al mail di data 16.3.1999 di procedere al rilascio del permesso di dimora in favore della famiglia di __________, nonostante non fossero ancora state completate tutte le verifiche del caso (mancava il consenso dell’ufficio federale di Berna e quello dell’UMOE oppure, in assenza di lavoro, i requisiti finanziari),
1.1.3. fattosi promettere e domandato nel corso del 1997, per conto di __________, un compenso in denaro non meglio precisato, ma compreso in quelli ricevuti da __________,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
in particolare,
g) suggeriva l’invio al consigliere di Stato __________ di una lettera che sapeva dover essere falsamente firmata col nome di __________, allestendone la bozza del 19.10.1998, ottenendo il 04.11.1998 dal consigliere di Stato l’invito al caposezione di rinviare la partenza della straniera __________, documento sottratto dal relativo incarto nel periodo ottobre/novembre 1999 per evitare che se ne scoprisse la falsità;
h) predisponeva la lettera con la quale i famigliari della straniera (figlia __________, figlio __________ e padre __________) garantivano per la capacità finanziaria della richiedente il permesso, scritto indispensabile all’ottenimento del permesso, che lui sapeva sarebbe stato sottoscritto da __________ col nome di __________, falsificandone la firma, documento sottratto dal relativo incarto nel periodo ottobre/novembre 1999;
1.1.4. accettato nel corso del 1997, per conto di __________, un compenso in denaro non meglio precisato, ma dichiarato compreso in quelli ricevuti da __________,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare
a) allestiva lo scritto 19.02.1997, indirizzato al Dipartimento federale di giustizia e polizia, firmato dalla straniera per il tramite di __________, richiedente l’esenzione dall’anticipo spese richiesto relativamente al ricorso da essa presentato in data 21.11.1996;
b) a seguito della decisione di allontanamento del Dipartimento federale di giustizia e polizia 9.4.1997 nei confronti della straniera per il tramite di __________, predisponeva lo scritto 14.04.1997, firmato dalla stessa, richiedente il riesame della fattispecie non avendo detta autorità tenuto conto della sua lettera 13.3.1997, in realtà mai inviata, in cui si confermava il suo prossimo matrimonio, alfine di sospendere il termine di partenza e fondare la competenza al Cantone per il permesso in attesa di matrimonio;
c) allestiva lo scritto 23.04.1997 indirizzato all’ufficio federale degli stranieri, firmato da __________ per il tramite di __________, informandolo dell’imminente pubblicazione del matrimonio della straniera, ottenendo la sospensione del termine di partenza e l’autorizzazione a risiedere da parte dell’ufficio federale degli stranieri di data 09.5.1997;
d) allestiva lo scritto 28.04.1997, indirizzato all’ufficio regionale degli stranieri, firmato da __________ per il tramite di __________, informandolo dell’imminente matrimonio, alfine di evitare un controllo di polizia e l’allontanamento coatto,
e) predisponeva lo scritto 08.07.1997, indirizzato all’ufficio regionale degli stranieri, firmato dalla straniera, comunicando l’impossibilità di stabilire una data per il matrimonio a seguito di infortunio, presentando un certificato medico attestante “esili contusioni alle due ginocchia”;
1.1.5. accettato nel mese di aprile 1998 da __________ un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 2'000.--,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
a) allestiva personalmente la lettera 28.4.1998, firmata da __________, richiedente l’autorizzazione a far rimanere i propri famigliari sul territorio svizzero, in attesa dell’esito della propria domanda di dimora, allo scopo di sospendere il termine di partenza per i famigliari, da lui impartito con scritto di data 19.12.1997, inviato inoltre all’Ufficio federale dei rifugiati il 12.05.1998;
b) suggeriva a __________, per il tramite di __________, di inviare lo scritto 18.6.1998 all’ufficio ricorsi, richiedente l’annullamento della decisione 8.6.1998 della Sezione degli stranieri di __________ di intimazione del termine di partenza per i famigliari, scritto che sapeva sarebbe stato trasmesso a lui e a seguito del quale approvava la proroga del termine di partenza fino al 31.08.1998, con nota di data 31.8.1998, poi formalizzata con suo scritto 26.06.1998;
c) redigeva personalmente per conto dello straniero il ricorso 6.8.1998 al Tribunale Federale, contro la decisione 24.6.1998 del Dipartimento federale di giustizia e polizia, con cui veniva respinta la domanda di dimora;
d) suggeriva a __________, per il tramite di __________, di inviare lo scritto 31.8.1998, richiedente una nuova sospensione del termine di partenza, scritto a seguito del quale approvava la sospensione del termine partenza, con nota interna 2.9.1998;
e) sottaceva l’evasione del ricorso di data 6.8.1998, respinto dal Tribunale Federale in data 19.11.1998, al fine di evitare la riattivazione della procedura di allontanamento;
f) redigeva personalmente il ricorso 22.6.1999 contro la decisione 4.5.1999 del Dipartimento federale di giustizia e polizia di allontanamento;
g) redigeva nel contempo pure la domanda 22.6.1999 richiedente il permesso annuale in base all’art. 14 dell’Ordinanza che limita l’effettivo degli stranieri (OLS), sapendo che non vi era alcuna possibilità di ottenerne uno simile ed all’unico scopo di guadagnare tempo, ottenendo nuovamente la sospensione del termine di partenza in data 2.7.1999;
h) redigeva personalmente il ricorso al PL 1 (privo di data e recante timbro esibito della Sezione dei permessi e dell’immigrazione 30.8.1999) avverso la decisione 28.7.1998 della Sezione dei permessi e dell’immigrazione con cui respingeva la domanda 22.6.1999;
i) tratteneva presso di sé la decisione 29.9.1999 del PL 1 che evadeva negativamente il ricorso 30.8.1999, allo scopo di poter guadagnare ulteriore tempo, tant’è che il capoufficio della sezione degli stranieri credendo che la decisione non fosse arrivata l’aveva richiesta direttamente al Servizio ricorsi del CdS;
j) allestiva personalmente la lettera 7.2.2000 firmata da __________, indirizzata alla Sezione degli stranieri, richiedente una proroga del termine di partenza, nuovamente accettata con decisione di data 15.02.2000;
l) allestiva personalmente la lettera 14.4.2000, firmata da __________, indirizzata a sé stesso, richiedente la trattazione del caso nel contesto dell’Azione umanitaria 2000, ottenendo in data 8.2.2001 in favore dello straniero l’ammissione provvisoria sul territorio svizzero e conseguentemente in data 1.3.2001 l’emanazione di un permesso F;
1.1.6. accettato nel corso del 2000, per conto di __________, un compenso in denaro non meglio precisato, ma dichiarato compreso in quelli ricevuti da __________,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare
a) nonostante i contatti intrattenuti con la polizia e volti ad accertamenti di polizia in relazione alla straniera e alle sue frequentazioni con persone sospette risiedenti in Ticino, allestiva per conto della stessa e per il tramite di __________, il ricorso al PL 1 07.05.2000 avverso la decisione 19.04.2000;
b) a seguito della decisione del PL 1 14.11.2000 di reiezione, suggeriva, tramite __________, i contenuti del ricorso 25.11.2000 al Tribunale amministrativo cantonale attestante la convivenza con il marito, nonostante fosse a conoscenza che lo stesso aveva dichiarato di non più convivere con la moglie;
nonché
1.2. per avere,
nel periodo estate 1997 – anno 1999,
a __________,
con più azioni distinte riconducibili ad un’unica entità criminosa,
nell’ambito del costante rapporto che si era instaurato con __________ relativamente a procedure di permessi di dimora e/o lavoro in favore di almeno 6 suoi conoscenti,
anticipatamente domandato, fattosi promettere ed accettato, per il suo tramite, doni in denaro, alfine di compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
segnatamente,
1.2.1. accettato nel corso dell’estate 1997 per conto di __________, un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF. 6'000.-- /6'500.--,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio,
in particolare, dopo aver allestito personalmente la lettera 11.6.1997 di motivazione, allegata all’istanza 08.07.1997 dello straniero, ne caldeggiava l’accoglimento mediante nota interna di data 18.06.1997 indirizzata al funzionario competente;
1.2.2. accettato nella prima metà dell’anno 1998, per conto di __________, un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 3'000.--,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare:
a) allestiva la richiesta formale di rilascio del permesso di soggiorno di __________ di data 27.12.1997 e relativa istanza del datore di lavoro __________, per conto di quest’ultimo, dichiarando falsamente nelle stesse l’impiego dello straniero in qualità di aiuto agricolo;
b) nell’aprile 1999 allestiva la richiesta formale di rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero (scadente il 16.02.1999) e relativa istanza del datore di lavoro per conto di quest’ultimo, documenti riportanti falsamente l’impiego dello straniero in qualità di operaio agricolo, retrodatando inoltre detti documenti al 01.02.1999 e inviando all’ufficio regionale degli stranieri di __________ lo scritto 12.04.1999 per sostanziarne, contrariamente al vero, la tempestività ed evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro;
c) nel marzo 2000 allestiva la richiesta formale di rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero (scadente il 16.02.2000), falsificando la firma di __________, documento riportante falsamente l’impiego dello stesso in qualità di operaio agricolo, retrodatando inoltre la richiesta al 10.10.1999 e inviando all’ufficio regionale degli stranieri di Locarno la lettera 23.03.2000 per sostanziarne, contrariamente al vero, la tempestività ed evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro;
d) allestiva l’attestato 17.03.1999 di autorizzazione a svolgere attività lucrativa in Ticino allo straniero, quando il permesso era comunque scaduto il 16.02.1999 ed erano in corso le operazioni di cui ai punti precedenti, nonché sapendo che __________ non svolgeva in realtà l’attività per la quale aveva ottenuto il permesso tipo G;
e) riferiva all’ufficio regionale degli stranieri di Locarno con scritto di data 21.5.2001, sapendo di dire cosa non vera, che __________ sosteneva di avere notificato la cessazione del rapporto d’impiego con __________ all’ufficio regionale del lavoro già nel corso del mese di marzo 2000, ribadendolo nell’e.mail di data 8.8.2001 allo scopo di evitare una procedura disciplinare al datore di lavoro;
1.2.3. accettato nell’estate 1998, per conto di __________ un compenso in denaro non meglio precisato, ma dichiarato compreso in quello ricevuto da __________ (fr. 6'000.--/6’500),
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare:
a) dopo aver allestito, per conto dello straniero, il testo del ricorso cautelare 28.11.1997 contro il preavviso negativo formulato dall’Ufficio della manodopera estera (UMOE) alla domanda di ottenimento di un permesso di lavoro per confinante (tipo G), inviava la nota interna 5.1.1998 al Capo servizi confinanti con preghiera di volerlo tenere informato in merito al caso, nonostante non fosse di sua competenza, al fine di meglio poter agire in favore di __________;
b) dopo aver allestito, per conto dello straniero, la domanda di interpretazione e di revisione 12.3.1998 contro la decisione del PL 1 4.3.1998, inviava lo scritto 2.4.1998 alla Polizia Cantonale segnalando l’esistenza della domanda di interpretazione e indicando indebitamente un’autorizzazione all’attività lucrativa dello straniero inesistente al fine di evitare il suo allontanamento dal territorio svizzero;
1.2.4. accettato nel mese di settembre 1998, per conto di __________, un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 25'000.-,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare
a) redigeva la nota interna 8.9.1998 per l’incarto millantando un avvenuto colloquio con un funzionario dell’Ufficio degli stranieri di Berna ed il consenso, in realtà mai dato, da parte di quest’ultimo, a sottoporre il caso alle competenti autorità federali unicamente nel corso del 2000, anno in cui lo straniero avrebbe raggiunto l’età utile di 55 anni per ottenere un ”permesso per redditiere”;
b) allestiva personalmente la lettera 14.9.1998 firmata da __________, mediante la quale quest’ultimo richiedeva informazioni in merito alla possibilità di rimanere sul territorio cantonale sino ad evasione della domanda di permesso di soggiorno, in realtà incamerata solo il 23.09.1999, al fine di potergli comunicare, mediante scritto di medesima data l’autorizzazione, in realtà ingiustificata, a rimanere sul territorio cantonale;
c) redigeva l’esposto 13.11.1998 all’attenzione del Capo Sezione al fine di giustificare la creazione da parte sua della figura del pre – redditiere e giustificare gli atti effettuati in seguito, dichiarando, contrariamente al vero, esserci il consenso da parte dell’ufficio federale degli stranieri;
d) allestiva la nota interna 30.7.1999 all’attenzione del funzionario competente per le pratiche dei redditieri millantando il consenso inesistente da parte del capo sezione e del competente funzionario dell’Ufficio federale degli stranieri a che la pratica venisse inoltrata solo nel corso del 2000;
e) annullava in data 26.08.1999 la convocazione dell’Ufficio regionale degli stranieri all’attenzione di __________ prevista per il 30.08.1999, al fine di guadagnare tempo e favorire l’indebita permanenza dello straniero;
f) predisponeva l’istanza di rinnovo di permesso di residenza 30.8.1999 firmata da __________, sapendo che formalmente non era stato rilasciato alcun permesso;
g) predisponeva l’esposto 22.9.1999 firmato da __________ il cui contenuto rispondeva sostanzialmente alle obbiezioni sollevate a lui personalmente dal funzionario competente per i casi di redditieri e contenute nelle risposte 03.08.1999 e 23.08.1999 alla sua nota interna del 30.7.1999;
h) indicava il 18.11.1999, nella sua veste di capo dell’ufficio giuridico, contrariamente al vero, l’esistenza di accordi con l’ufficio federale degli stranieri affinché il caso di un figlio ormai maggiorenne di __________ fosse trattato come se fosse minorenne;
1.2.5. accettato nel periodo fine 1998 – anno 1999, per conto di __________ un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 1'500.--/2'000.--,
per compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio, in particolare,
allestiva personalmente l’istanza di massima 22.9.1998 per un permesso per frontaliere a nome della società __________, nonché faceva predisporre da __________ la lettera 15.9.1998 allegata all’istanza di massima, specificando nella medesima che la fine del rapporto di lavoro con il precedente datore di lavoro risaliva, contrariamente al vero, alla fine di marzo 1998, al fine di evitare il sorpasso di sei mesi dalla scadenza dell’ultimo permesso rilasciato ed ottenere pertanto la trattazione della domanda quale rinnovo e non quale nuova domanda (con conseguente nuovo esame);
1.2.6. accettato nel 1999, per conto di __________ un compenso complessivo dichiarato di almeno CHF 1'000.--,
per compiere atti contrari ai suo doveri d’ufficio, in particolare
a) allestiva, per conto dello straniero e del presunto datore di lavoro società __________, la “richiesta preventiva di trasformazione del permesso di frontaliere in annuale” 9.4.1999, indicando nella medesima dati rilevanti al fine dell’ottenimento del permesso (fra i quali l’aumento del salario dello straniero e l’assunzione di personale in disoccupazione su consiglio dell’ufficio giuridico) inventati e quindi non corrispondenti alla realtà;
b) tentava con scritto del 3.5.1999 di convincere i funzionari dell’Ufficio della manodopera estera (UMOE) circa la bontà della domanda, confermando di aver dato consiglio allo straniero circa l’aumento di salario del richiedente e l’assunzione di personale in disoccupazione;
c) allestiva personalmente il ricorso 10.6.1999 al PL 1 contro la decisione di diniego di prima istanza, indicando i medesimi dati rilevanti al fine dell’ottenimento del permesso, inventati e quindi non corrispondenti alla realtà;
d) allestiva personalmente il preavviso (non previsto per legge) 30.6.1999 della sezione dei permessi e dell’immigrazione al ricorso 10.6.1999, postulando sostanzialmente la concessione del permesso di dimora ed indicando a tal fine fatti non veri;
e) allestiva personalmente la replica 10.7.1999 al ricorso 10.6.1999 enfatizzando gli elementi non veritieri, già contenuti nella domanda 9.4.1999 e nel ricorso 10.6.1999;
f) allestiva personalmente il ricorso 22.10.1999 al Tribunale Federale, ribadendo gli elementi non veritieri contenuti negli allegati precedenti, nonché riferendo nominativi di casi amministrativi esistenti presso la Sezione degli stranieri, per i quali si pretendeva parità di trattamento;
nonché
1.3. per avere,
a __________,
nel periodo 07.11.1997- 27.09.2000,
per il tramite di __________ accettato, da parte di __________, cittadina germanica,
a titolo personale,
un compenso dichiarato di CHF 2'000.-- nel mese di settembre 1997 e un compenso dichiarato di CHF 3'000.-- nel mese di ottobre 1998, somme consegnate da __________,
nonché un compenso dichiarato di CHF 5'000.-- consegnato da __________ nel mese di giugno 2001;
rispettivamente
su di un conto intestato a __________ presso il __________, rubrica __________ (fondazione di cui quest’ultimo è membro e amministratore responsabile),
l’importo di complessivi CHF 254'900.--, somma destinata di comune accordo con __________, ad opere varie in favore della valle __________, per il cui comune di __________ l’accusato era stato a suo tempo municipale,
alfine di compiere atti contrari ai suoi doveri d’ufficio in particolare,
a) allestiva per conto della Fondazione __________, l’istanza 07.07.1997 per un permesso annuale in favore di __________, nonché il relativo contratto di lavoro fittizio tra la Fondazione e __________ e successiva richiesta 8.10.1997, documentazione sottoscritta da __________ per conto della Fondazione e nella quale si dichiarava falsamente l’impiego della straniera in qualità di ricercatrice storica;
b) allestiva la richiesta formale di rinnovo del permesso L di data 16.12.1997 nonché l’allegato scritto di medesima data da parte della straniera, falsificando la firma di __________, documenti riportanti falsamente che la straniera, cittadina germanica era alle dipendenze della Fondazione quale ricercatrice storica;
c) allestiva la nota 15.1.1998 sul formulario indirizzato all’ufficio stranieri di __________ affinché si procedesse al rilascio del permesso anche se la documentazione annessa all’istanza non era conforme;
d) nell’aprile 1999 allestiva la richiesta formale di rinnovo del permesso (scadente il 31.12.1998), nonché l’istanza di medesima data e il contratto di lavoro ivi allegato, falsificando le firme di __________ e della Fondazione (in questo caso con il consenso di __________), documenti riportanti falsamente che la straniera, cittadina germanica, era alle dipendenze della Fondazione quale ricercatrice storica, retrodatando inoltre detti documenti al 01.02.1999, alfine di evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro;
e) nel marzo 2000 allestiva la richiesta formale di rinnovo del permesso (scadente il 31.12.1999), nonché l’istanza 01.11.1999 e contratto di lavoro ivi allegato, falsificando le firme di __________ e della Fondazione (in questo caso con il consenso di __________), documenti riportanti falsamente che la straniera, cittadina germanica, era alle dipendenze della Fondazione quale ricercatrice storica, retrodatando inoltre la richiesta al 01.12.1999 e inviando all’ufficio regionale degli stranieri di Locarno la lettera 23.3.2000 per sostanziarne la tempestività ed evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro;
f) nel maggio 2001 allestiva la richiesta formale di rinnovo falsificando le firme di __________ e della Fondazione (in questo caso con il consenso di __________), documento riportante falsamente che la straniera, cittadina germanica, era alle dipendenze della Fondazione quale ricercatrice storica, retrodatando inoltre la richiesta al 01.04.2001, e inviandola personalmente con scritto 21.05.2001 all’ufficio regionale degli stranieri competente allegando una busta comprovante, contrariamente al vero, l’avvenuta spedizione al 06.04.2001 per sostanziarne la tempestività alfine di evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro;
2. ripetuta falsità in documenti
per avere,
nell’ambito delle procedure di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno di cui si è occupato,
alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
in correità con terze persone, in più occasioni,
formato documenti falsi, rispettivamente attestato o fatto attestare, in diversi documenti, contrariamente alla verità, fatti di importanza giuridica,
documenti di cui è stato fatto uso, a scopo d’inganno,
segnatamente,
2.1. in correità con __________, amministratore responsabile della fondazione Beneficio parrocchiale di __________,
nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o lavoro in favore di __________,
allestito e sottoscritto falsamente a nome della straniera documentazione ufficiale, attestando nel contempo, contrariamente al vero, l’impiego della stessa in qualità di ricercatrice storica presso la suddetta fondazione, rispettivamente in alcune circostanze retrodatato detta documentazione alfine di evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro,
e meglio nelle circostanze di cui ai punti 1.3.a, 1.3.b, 1.3.d, 1.3.e e 1.3.f,
nonché
2.2. in correità con __________, agricoltore indipendente,
nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o lavoro in favore di __________,
allestito e sottoscritto falsamente a nome dello straniero documentazione ufficiale, attestando nel contempo, contrariamente al vero, l’impiego dello stesso in qualità di operaio agricolo presso __________, rispettivamente in due occasioni retrodatato detta documentazione alfine di evitare una procedura di contravvenzione per il datore di lavoro,
e meglio nelle circostanze di cui ai punti 1.2.2.a, 1.2.2.b, 1.2.2.c,
ricevendo da parte dello straniero l’importo di CHF 3'000.--;
nonché
2.3. in correità con __________ e con __________,
nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o lavoro in favore di __________,
predisposto e allestito nel corso del 1998 documenti che sapeva essere poi sottoscritti falsamente da __________ col nome del padre __________ e utilizzati nella relativa procedura amministrativa,
e meglio nelle circostanze di cui ai punti 1.1.3.g e 1.1.3.h,
ricevendo un compenso in denaro compreso in quelli ricevuti da __________;
2.4. in correità con __________ e con __________,
nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno e/o lavoro in favore della stessa __________,
suggerito nel corso del mese di luglio 1999 la creazione di una dichiarazione d’impegno di riconoscimento di paternità da parte di __________, documento annesso all’incarto, che sapeva o doveva presumere essere allestito falsamente,
meglio nelle circostanze di cui al punto 1.1.3.k;
ricevendo un compenso in denaro compreso in quelli ricevuti da __________;
3. ripetuto conseguimento fraudolento di una falsa attestazione
per avere,
a __________,
nel periodo 07.07.1997- 01.04.2001,
nell’ambito delle procedure di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno in favore della cittadina germanica __________ e del cittadino italiano __________,
in correità con __________,
usando inganno, indotto l’ufficio preposto ad attestare, in più occasioni, in documenti pubblici, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica,
e meglio,
3.1. nelle circostanze di cui al punto 2.1,
indotto l’Ufficio degli stranieri della Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________ ad attestare, contrariamente al vero, l’impiego della straniera __________ nei permessi di dimora temporanea (tipo L) rilasciati in data 17.10.1997, 15.01.1998, 26.05.1999, 21.06.2000 e 06.06.2001, condizione necessaria al soggiorno in Svizzera della stessa,
nonché
3.2. nelle circostanze di cui al punto 2.2,
indotto l’Ufficio degli stranieri della Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________ ad attestare, contrariamente al vero l’impiego dello straniero __________ nei permessi di dimora (tipo G) rilasciati in data 16.02.1998, 06.05.1999 e 20.06.2000, condizione necessaria al lavoro in Svizzera dello stesso;
4. falsità in atti formati da funzionari ripetuta
per avere,
a __________,
nella sua funzione di capoufficio presso l’ufficio giuridico della Sezione dei permessi e dell’immigrazione di __________,
intenzionalmente attestato in vari documenti, in modo contrario alla verità, fatti di importanza giuridica,
segnatamente
4.1. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in favore di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri,
- in data 23.01.1996 sulla domanda di un Permessino 18.01.1996, da lui sottoscritta,
- in data 28.03.1996 con scritto da lui allestito, sottoscritto e inviato allo straniero,
- in data 23.06.1997 con scritto da lui allestito, sottoscritto e inviato all’Ufficio federale degli stranieri,
- in data 07.10.1998 con richiesta formale di rilascio del permesso all’autorità federale, da lui allestita, poi sottoscritta dal capo ufficio,
contrariamente al vero, l’esistenza di una richiesta pendente a Berna ex art. 13f OLS, nonché il preavviso favorevole dell’autorità cantonale relativamente al rilascio del permesso da parte dell’ufficio federale degli stranieri per lui e la sua famiglia, come pure l’esistenza di un accordo da parte dell’ufficio federale relativamente al rilascio del permesso nel caso specifico;
documenti in base ai quali venne poi concesso in data 11.12.1998 il relativo permesso,
e meglio nelle circostanze di cui ai punti 1.1.2.a / b / c / e;
4.2. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in favore di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri, con scritto 17.03.1999 da lui sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniero, contrariamente al vero, l’autorizzazione a svolgere l’attività lucrativa in Ticino quando il permesso era già scaduto il 16.02.1999 e a quel momento era in corso la procedura di rinnovo, rispettivamente sapendo che __________ non svolgeva in realtà l’attività per la quale aveva ottenuto il permesso tipo G,
e meglio nelle circostanze di cui al punto 1.2.2.d;
4.3. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in favore di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri,
con scritto 22.08.1997 da lui sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniero, contrariamente al vero, che la riunione con la moglie era “dimostrata”, circostanza che ha giustificato la revoca della decisione di rifiuto del rilascio di un nuovo permesso del 12.05.1997 con termine di partenza,
e meglio nelle circostanze di cui al punto 1.1.1.e;
rispettivamente,
con scritto 12.11.1998 da lui sottoscritto e inviato all’indirizzo dello straniera __________, contrariamente al vero, l’autorizzazione a risiedere nel Cantone, ben sapendo che tale soggiorno si fondava su quello già indebito di __________;
e meglio nelle circostanze di cui al punto 1.1.1.l;
4.4. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in favore di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri,
con scritto 02.04.1998 da lui allestito e sottoscritto, poi inviato alla Polizia cantonale,
contrariamente al vero, l’autorizzazione a svolgere l’attività lucrativa dello straniero pendente la procedura di revisione, in verità indebita ritenuto che mai l’autorità __________ aveva sospeso l’esecuzione della decisione impugnata 04.03.1998,
e meglio nelle circostanze di cui al punto 1.2.3.b;
4.5. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di oggiorno in favore di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri,
con scritto 14.09.1998 da lui allestito e sottoscritto, poi inviato all’indirizzo dello straniero, contrariamente al vero, l’autorizzazione a risiedere nel Cantone quando la domanda di permesso 02.09.1998 non era ancora stata incamerata,
e meglio nelle circostanze di cui al punto 1.2.4.b;
4.6. nell’ambito della procedura amministrativa di rilascio di un permesso di soggiorno in favore di __________,
espresso, a nome della Sezione degli stranieri,
con scritto 30.06.1999, da lui allestito e sottoscritto, poi inviato al Servizio dei ricorsi, il preavviso favorevole al rilascio del permesso, indicando, contrariamente al vero, di aver dato consiglio allo straniero circa l’aumento di salario del richiedente e l’assunzione di personale in disoccupazione,
e meglio nelle circostanze di cui al punto 1.2.6.d;
5. ripetuta soppressione di documenti
per avere,
a __________,
nella procedura amministrativa riguardante __________ e sua madre __________,
alfine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,
sottratto e distrutto documenti dai rispettivi dossier delle straniere pendenti presso la sezione degli stranieri, dei quali non aveva diritto di disporre da solo,
e meglio
nelle circostanze di cui ai punti 1.13.b, 1.1.3.g, 1.1.3.h;
fatti avvenuti nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti dagli artt. 315 cpv. 2 vCP, 251 cifra 1 CP, 253 CP, 317 cifra 1 CP e 254 cpv. 1 CP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 14/2008 del 14.2.2008, emanato dal PG 1 e contemplante le seguenti
proposte 1. AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra.
2. Di conseguenza AC 1 è condannato alla pena detentiva di24 (ventiquattro) mesi(art. 40 e seg. CP), da dedursi il carcere preventivo sofferto di 175 (centosettantacinque) giorni.
L'esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni(art. 42 CP).
3. AC 1 è inoltre condannato alla multa di fr. 1'000.00 (mille), con l'avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) - art. 106 cpv. 2 CP.
4. E’ ordinata la confisca dell’importo di CHF 16'000.00 sequestrato il 12.05.2003 (AI 181), in quanto valore patrimoniale destinato a ricompensare l’autore del reato ai sensi dell’art. 70 cpv. 1 CP.
5. E’ ordinato il dissequestro nelle mani dei rispettivi uffici competenti degli incarti amministrativi sequestrati presso la Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona, l’Ufficio manodopera estera e il Servizio ricorsi del PL 1.
6. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusato.
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Presenti |
▪ Il procuratore generale. ▪ L'accusato avv. AC 1, assistito dal difensore di fiducia, avv. DF 1. ▪ |
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:15 alle ore 16:40.
Costatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
sentito l'accusato e esaminati gli atti.
Posto dal presidente, con l'accordo delle parti, il seguente
quesito - Deve essere approvato l'atto d'accusa con le relative proposte?
Previo esame del fatto e del diritto, ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata e considerate fondate e adeguate le proposte in esame,
il presidente risponde affermativamente al quesito;
richiamati gli art.: 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 70, 251 cifra 1, 253, 254 cpv. 1, 317 cifra 1, 322quater CP; vecchio art. 315 CP;
9 segg., 316a e segg. CPP e 39 TG, sulle spese;
pronuncia |
1. |
L'atto d'accusa 14/2008 del 14.2.2008 contro AC 1 con le relative proposte è approvato. |
2. La tassa di giustizia di fr. 800.- e le spese processuali sono poste a carico del condannato.
3. Questo giudizio è definitivo.
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Intimazione a: |
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Per la Corte delle assise correzionali
La presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 800.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Perizia fr. 21'004.--
Multa fr. 1'000.--
Spese diverse fr. 168.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 23'222.--
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