Incarto n.
72.2008.156

Lugano,

7 dicembre 2012/rs

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Lugano

 

 

composta da:

giudice Marco Villa Presidente

 

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale      Ministero Pubblico

 

 

e in qualità di accusatori privati:

 

 

ACPR 2

patrocinato dall’avv. RAAC_2

 

ACPR 3

ACPR 4

ACPR 1

 

 

 

contro

AC 1

rappresentato da DF 1

 

 

in carcere preventivo dal 6 settembre 2007 al 5 ottobre 2007 (30 giorni)

 

 

imputato, a norma dell'atto d'accusa 150/2008 del 17.11.2008 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

 

                                   1.   truffa, ripetuta

qualificata siccome commessa per mestiere, ritenuta la disponibilità dell’accusato ad agire ripetutamente per assicurarsi una regolare fonte di reddito

 

per avere

a __________ nonché in altre località all'estero,

nel periodo gennaio 2001-ottobre 2006,

allo scopo di procacciare a sé un indebito profitto,

agendo sotto la ragione sociale __________,

ripetutamente ingannato con astuzia terze persone, affermando cose false e dissimulando cose vere, nonché confermandone subdolamente l’errore, inducendole in tal modo ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio, e meglio per avere

 

ripetutamente ingannato con astuzia i clienti della società,

prospettando loro investimenti, in particolare nel settore delle commodities (materie prime) e delle divise, avvalendosi a tal fine anche di un operatore telefonico, nonché inviando e/o consegnando loro documenti attestanti contrariamente al vero l'esistenza delle operazioni di investimento, sottacendo che in realtà i capitali raccolti non sarebbero mai stati investiti, ma utilizzati per le necessità sue e della società rispettivamente per rimborsare clienti i cui fondi erano stati precedentemente utilizzati indebitamente,

                                          inducendo in tal modo 47 (quarantasette) clienti investitori a consegnargli per contanti o a versare mediante bonifico sui conti societari oppure mediante assegno l'importo complessivo di EUR 426'634 (pari a circa CHF 650'836 al cambio medio interbancario – 1,525515 - del periodo), e meglio singolarmente

 

 


No.

Cliente

Somme investite

Somme rimborsate

Danno
in EUROo

1

PALE_1

55'822.00

0.00

55'822.00

2

PALE_2

3'000.00

0.00

3'000.00

3

PALE-3

5'000.00

571.00

4'429.00

4

PALE_4

3'000.00

1'910.00

1'090.00

5

PALE_5

3'000.00

121.00

2'879.00

6

PALE_6

8'300.00

1'372.00

6'928.00

7

PALE_7

4'700.00

0.00

4'700.00

8

__________

3'000.00

3'000.00

0.00

9

PALE_8

8'700.00

0.00

8'700.00

10

PALE_9

5'000.00

163.00

4'837.00

11

PALE_10

5'810.00

316.00

5'494.00

12

PALE_12

20'700.00

0.00

20'700.00

13

PALE_11

2'000.00

66.00

1'934.00

14

PALE_13

23'800.00

0.00

23'800.00

15

ACPR 1

12'000.00

876.00

11'124.00

16

__________

20'000.00

0.00

20'000.00

17

ACPR 4

11'000.00

0.00

11'000.00

18

PALE_14

1'000.00

121.00

879.00

19

PALE_15

16'000.00

0.00

16'000.00

20

PALE_16

14'250.00

0.00

14'250.00

21

PALE_17

774.00

110.00

664.00

22

ACPR 2

34'960.00

16'100.00

18'860.00

23

PALE_18

3'000.00

1'930.00

1'070.00

24

ACPR 3

10'050.00

0.00

10'050.00

25

PALE_19

3'000.00

0.00

3'000.00

26

PALE_20 e __________

6'000.00

0.00

6'000.00

27

PALE_ 21 e _________

10'700.00

570.00

10'130.00

28

PALE_22

14'800.00

200.00

14'600.00

29

PALE_23

1'000.00

0.00

1'000.00

30

PALE_24

10'109.00

0.00

10'109.00

31

__________

4'066.00

4'560.00

0.00

32

PALE_25

8'000.00

1'060.00

6'940.00

33

PALE_26

2'000.00

0.00

2'000.00

34

PALE_27 e __________

5'743.00

470.00

5'273.00

35

PALE_28

5'000.00

118.00

4'882.00

36

PALE_29

14'450.00

0.00

14'450.00

37

PALE_30

2'500.00

167.20

2'332.80

38

PALE_31

18'150.00

1'250.00

16'900.00

39

PALE_32

8'250.00

0.00

8'250.00

40

__________

6'000.00

11'000.00

0.00

41

PALE_33 e __________

4'000.00

100.00

3'900.00

42

PALE_34

3'000.00

610.00

2'390.00

43

PALE_35

4'300.00

86.60

4'213.40

44

PALE_36

4'700.00

166.00

4'534.00

45

Cliente sconosciuto __________

3'000.00

0.00

3'000.00

46

Cliente sconosciuto __________

6'000.00

0.00

6'000.00

47

Cliente sconosciuto __________

5'000.00

0.00

5'000.00

 

TOTALI in EURO

426'634.00

46'442.80

385'685.20

 

mettendo così in pericolo i capitali raccolti, rispettivamente cagionando a 44 clienti investitori - considerati i rimborsi effettuati - un pregiudizio effettivo complessivo di EUR 385'685.20 (pari a circa CHF 588'364.--),

 

denaro quest’ultimo utilizzato per le necessità personali dell’accusato e per far fronte alle spese societarie;

 

 

                                   2.   falsità in documenti, ripetuta

per avere

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto

allo scopo di nuocere al patrimonio altrui e di procacciare a sé un indebito profitto, in particolare allo scopo di perfezionare l’inganno astuto, di celare le previe malversazioni nonché di rassicurare i propri clienti e/o indurli ad effettuare ulteriori versamenti,

formato documenti falsi, facendone altresì uso, e meglio per avere

 

allestito numerosi certificati d’opzione, attestanti contrariamente al vero l'esistenza delle operazioni di investimento, inviandoli e/o consegnandoli altresì ai clienti della __________, in particolare come si evince dalla documentazione trasmessa da questi ultimi (contenuta in 2 classificatori);

 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: art. 146 cpv. 2 CP, art. 251 cifra 1 CP;

 

 

Presenti:                     -   il Ministero Pubblico, rappresentato dal Procuratore Pubblico PP 1;

                                     -   l’imputato AC 1, accompagnato dal suo difensore di fiducia avv. DF 1;

                                     -   l’accusatore privato ACPR 4.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 17:20.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                       Verbale del dibattimento

 

Richiamati i doc. TPC 17 e 18 le parti confermano di non contestare, per ogni singola posizione, gli importi indicati nel doc. TPC 17 e il punto 1 dell’AA viene modificato di conseguenza, ritenuto che si tratta sempre e comunque dell’ipotesi accusatoria della pubblica accusa e che la difesa potrà contestare in sede di dibattimento e di discussione ogni singola posizione.

 

Il Presidente e le parti si danno reciprocamente atto che ACPR 1 è accusatore privato a seguito del suo scritto fax del 12.9.2007 di cui il Presidente dà lettura delle ultime due righe.

L’AA viene modificato di conseguenza.

 


 

Sentiti:                        -   il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, il quale, dopo un breve excursus sui fatti, conclude chiedendo la conferma integrale dell’atto d’accusa con le modifiche definite ad inizio dibattimento e la condanna dell’imputato, ritenuta la violazione del principio di celerità, ma esclusa l’applicazione dell’attenuante del lungo tempo trascorso, ad una pena detentiva da contenersi nei 2 anni (per il cui quantum si rimette al giudizio della Corte), dedotto il carcere preventivo e posta al beneficio della sospensione condizionale con un periodo di prova di 3 anni. Chiede inoltre che l’imputato sia condannato a risarcire gli accusatori privati;

 

 

                                     -   l’accusatore privato ACPR 4, il quale si associa alle richieste della PP e si riconferma nella sua richiesta di risarcimento per Euro 11'000.00;

 

 

                                     -   l’avv. DF 1, difensore dell’imputato, il quale, ridimensionati gli importi dell’atto d’accusa  a fronte della documentazione in atti (per un danno complessivo totale di fr. 278'000), contestata la realizzazione dell’inganno astuto con la derubrica del reato di truffa in quello di appropriazione indebita, contestato il reato di falsità in documenti, dal quale AC 1 deve essere prosciolto, conclude chiedendo che la pena pecuniaria o detentiva, da sospendersi condizionalmente, sia contenuta in al massimo 9 mesi, ritenuta la violazione del principio di celerità;

 

 

                                     -   il Procuratore Pubblico, in replica si riconferma nelle sue tesi e conclusioni;

 

 

                                     -   l’accusatore privato ACPR 4, non replica;

 

 

                                     -   l’avv. DF 1, difensore dell’imputato, duplica ribadendo le sue tesi e conclusioni.

 

 

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

 

 


 

visti gli art.                      12, 34, 40, 42, 44, 47, 48 lett. e), 48a, 49, 51, 138, 146 cpv. 1 e 2 nonché 251 n. 1 CP;

80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   truffa aggravata

siccome commessa per mestiere, per avere, a __________, nel periodo 12.7.2001/ottobre 2006, agendo sotto la ragione sociale __________, ripetutamente indotto 47 clienti a versare l’importo complessivo di Euro 424'235.00 sottacendo loro che in realtà i capitali raccolti non sarebbero mai stati investiti, e causando così un pregiudizio complessivo, considerando i rimborsi effettuati, di Euro 379'531.30;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   AC 1 è prosciolto dalle imputazione di truffa aggravata limitatamente al periodo gennaio 2001/11.7.2001 e di falsità in documenti.

 

 

                                   3.   Di conseguenza, ritenuti la violazione del principio di celerità e, parzialmente, il lungo tempo trascorso, AC 1 è condannato:

                               3.1.   alla pena detentiva di 13 (tredici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena aggiuntiva ai 10 giorni di detenzione inflitti con decreto d’accusa del 27.9.2009 del Ministero Pubblico di Bellinzona;

 

                               3.2.   a versare le seguenti indennità ai seguenti accusatori privati:

 

                            3.2.1.   Euro 15'860.00 a titolo di risarcimento danni e Euro 2'500.- per spese legali a ACPR 2;

                            3.2.2.   Euro 10'050.00 a titolo di risarcimento danni con interessi al 5% dal 3.2.2004 su Euro 3'000.00, dal 12.2.2004 su Euro 3'200.00, dal 22.4.2004 su Euro 2'000.00 e dal 6.7.2004 su Euro 1'850.00 a ACPR 3;

                            3.2.3.   Euro 11'124.00 a ACPR 1;

                            3.2.4.   Euro 11'000.00 a ACPR 4.

 

 

                                   4.   L’esecuzione della pena detentiva inflitta a AC 1 è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di 2 (due) anni.

 

 

                                   5.   E’ ordinata la confisca di quanto in sequestro.

 

 

                                   6.   Le spese di difesa di AC 1 sono sostenute dallo Stato. Resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

 

                               6.1.   La nota professionale del 7.12.2012 dell’avv. DF 1 è approvata per fr. 5'449.05 comprensiva di onorario, spese e IVA.

 

 

                                   7.   La tassa di giustizia di fr. 1’000.- e le spese procedurali sono a carico del condannato in ragione di 3/4, la rimanenza a carico dello Stato.

 

 

 

 


 

Intimazione a:          -  

 

accusatori privati:       -                                      

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese (3/4):

Tassa di giustizia                              fr.           750.--

Inchiesta preliminare                       fr.           150.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.             99.64

                                                             fr.           999.65

                                                             ===========

 

 

La rimanenza è a carico dello Stato.