Incarto n.
72.2009.136

Lugano,

12 gennaio 2010/md

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

 

 

Presidente:

giudice Agnese Balestra-Bianchi

 

Segretaria:

Anna Grümann, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

AC 1

 

 

 

detenuto dal 1 al 14 ottobre 2002

e dal 29 aprile 2009;

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti, ripetuta

siccome commessa per mestiere, realizzando in tal modo una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole,

 

e meglio per avere, senza essere autorizzato,

nei periodi marzo 2000 – 30 settembre 2002 e poi nel corso dell’anno 2007 fino al 29 aprile 2009,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località, ma anche in Italia, agendo sia singolarmente che in correità con terze persone, ripetutamente,

acquistato, fatto preparativi per l’acquisto, procurato, detenuto, confezionato, trasportato, depositato, esportato, venduto e offerto, sia all’ingrosso che al dettaglio, sostanze stupefacenti, in particolare derivati della canapa (marijuana), permettendo in tal modo di immettere sul mercato degli stupefacenti un’ingente quantitativo di marijuana (almeno 219/220 kg.) che sapeva destinata al consumo quale prodotto stupefacente, nonché di hashish (almeno 11/12 kg.),

realizzando in tal modo una cifra d’affari complessiva valutata in circa fr. 384'000.- / 464'000.-,

 

e meglio per avere:

 

 

                               1.1.   a __________, __________ ed in altre imprecisate località,

fra il mese di marzo 2000 e la fine dell’anno 2001, ripetutamente venduto e/o procurato, a tale __________, cittadino italiano non identificato, circa 14/15 kg. di marijuana, confezionata in sacchetti da circa 500 grammi l’uno, al prezzo complessivo di circa fr. 55'000.-, sostanza proveniente dal negozio di canapaio __________ di __________ o acquistata da altri canapai;

 

 

                               1.2.   a __________ ed in altre imprecisate località,

fra il mese di marzo 2000 e la fine dell’anno 2001, ripetutamente venduto, a tale __________, cittadino italiano non identificato, circa 30 kg. di marijuana, al prezzo complessivo di fr. 100'000.-, sostanza trasportata fino al __________, dove la consegnava ad __________ che la portava in Italia;

 

 

                               1.3.   a __________, nel corso dell’anno 2001, in una sola occasione,

venduto, a due cittadini italiani non identificati, circa 30 kg. di marijuana, confezionata in sacchetti da circa 1 kg. l’uno, al prezzo complessivo di fr. 95'000.-, sostanza acquistata da fornitori non identificati;

 

 

                               1.4.   a __________ ed in altre imprecisate località,

fra il mese di marzo 2000 e l’autunno 2002, ripetutamente venduto, a un ragazzo italiano non identificato, circa 30 kg. di marijuana, confezionata in sacchetti da circa 1 kg. l’uno, al prezzo complessivo di fr. 120'000.-, sostanza acquistata da fornitori non identificati;

 

 

                               1.5.   a __________ e __________, la notte del 13 - 14 maggio 2001,

acquistato, da __________, __________ e __________ che l’avevano sottratta poco prima a __________ dal deposito della società __________, circa 100 kg. di canapa, al prezzo complessivo di fr. 100'000.-, contenuta in 32 scatole di cartone,

sostanza trasportata, depositata e lavorata nel magazzino di Via __________ a __________, ricavandone circa 40 kg. di marijuana, confezionata in “sacchetti bagno relax”, venduta presso il negozio di canapaio __________ di __________, conseguendo un illecito profitto complessivo valutato in circa fr. 320'000.-/ 400'000.-;

 

 

                               1.6.   a __________ ed in altre imprecisate località,

nel corso dell’estate 2001, in una sola occasione,

acquistato, da __________, circa 15 kg. di marijuana, al prezzo complessivo di fr. 22'500.-, confezionata in 14/15 sacchetti da circa 1 kg. l’uno, sostanza trasportata dalla Bosnia in Italia da __________ e da lui consegnata a __________ a __________, il quale agiva per conto di AC 1,

marijuana che sarebbe poi stata gettata poiché deperita;

 

 

                               1.7.   a __________ ed in altre imprecisate località,

nel corso dell’estate – autunno 2001, in una sola occasione,

acquistato, da __________ e __________, che li avevano fatti trasportare dalla Bosnia alla Svizzera da __________, circa 4 kg. di hashish, al prezzo complessivo di fr. 14'000.-, sostanza da lui in parte venduta (circa 1,5 kg.) ad un cittadino italiano non identificato e la rimanenza (2'389,15 grammi netti) depositata a __________, dove è stata sequestrata dalla Polizia cantonale il 3 ottobre 2002;

 

 

                               1.8.   a __________, il 2 giugno 2002,

venduto, al summenzionato __________, circa 39 kg. di marijuana, confezionata in sacchetti sottovuoto di circa 1 kg. l’uno, al prezzo complessivo di 90'000.-,

sostanza da lui acquistata a __________, lo stesso giorno, al prezzo complessivo di fr. 100'000.- da __________ e __________, i quali l’avevano sottratta la notte precedente a __________, dal negozio di canapaio __________ SA, agendo in correità con __________ e __________,

sostanza trasportata dapprima fino a __________ e poi fino al __________, dove la consegnava a __________ che la portava in Italia,

conseguendo un illecito profitto di circa fr. 40'000.-;

 

 

                               1.9.   a __________, il 3 ottobre 2002,

detenuto, nel deposito di Via __________, 3'616 grammi lordi di marijuana, confezionata in 192 sacchetti da circa 3 grammi l’uno, 8 sacchetti da circa 130 grammi l’uno e 4 sacchetti da circa 500 grammi l’uno, sostanza destinata alla vendita a terzi, se non fosse stata sequestrata dalla Polizia cantonale;

 

 

                             1.10.   a __________ ed in altre imprecisate località,

nel corso dell’anno 2007, agendo sia singolarmente che in correità con __________, ripetutamente venduto, ad alcuni cittadini italiani e ad altri consumatori non identificati, almeno 15 kg. di marijuana, al prezzo di € 6'500.- il kg., sostanza previamente acquistata a __________, al prezzo di fr. 7’500.- il kg. da cittadini tunisini non identificati contattati tramite tale __________ detto __________, conseguendo un illecito profitto di almeno fr. 16’000.-;

 

 

                             1.11.   a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo inizio anno 2008 – aprile 2009, ripetutamente venduto ed in minima parte offerto, a __________, __________, __________ e altre ragazze non identificate, almeno 7/8 kg. di hashish, al prezzo di fr. 2'900.- il kg., sostanza previamente acquistata, in più occasioni, dal cittadino olandese __________, al prezzo di fr. 2'250.- il kg., conseguendo un illecito profitto di almeno fr. 4’000.-;

 

 

                             1.12.   a __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo inizio anno 2008 – aprile 2009, ripetutamente venduto a __________, __________, __________ ed a tale __________, almeno 6 kg. di marijuana, al prezzo di fr. 6'500.- il kg., sostanza previamente acquistata, dal cittadino olandese __________ al prezzo di € 5'000.- il kg. e da __________ detto __________, al prezzo di fr. 5'000.-/5'500.- il kg., conseguendo un illecito profitto di circa fr. 4'000.-;

 

 

                             1.13.   a __________, nel corso del mese di febbraio 2009, fatto preparativi per la vendita, a tale __________ cittadino italiano non identificato, di un ingente quantitativo di hashish (valutato in circa 20/30 kg. a settimana), prendendo accordi e contrattando il prezzo di acquisto con __________ di fr. 1'800.- il kg., condizioni non accettate dall’acquirente, al quale sottopose pure un campione di hashish;

 

 

                             1.14.   a __________, il 29 aprile 2009, presso la gioielleria __________ di __________, detenuto 476,26 grammi netti di marijuana (tenore di THC del 5%) e 370,64 grammi netti di hashish (tenore di THC del 9,6%), sostanze acquistate nelle circostanze descritte ai punti 1.11 e 1.12 del presente atto d’accusa e destinate alla vendita a terzi, se non fossero state sequestrate dalla Polizia cantonale;

 

 

                                   2.   ricettazione, ripetuta

per avere, a __________,

nel periodo 16 febbraio 2007 – aprile 2009,

presso la gioielleria __________ di __________, agendo sia singolarmente che in correità con __________, sua dipendente, ripetutamente acquistato e occultato, gioielli, orologi e preziosi, offertigli in particolare da __________, da __________ e da tali __________ e __________, sapendo o dovendo presumere da loro ottenuti mediante un reato contro il patrimonio e meglio per avere:

 

 

                               2.1.   il 16 febbraio 2007, acquistato da __________, che li aveva sottratti alla madre PC 1, tre anelli in oro giallo e bianco 18k, una collana in oro giallo 18k, un collier semirigido in oro giallo 18k con ciondolo in oro giallo e bianco 18k, del valore commerciale complessivo di almeno fr. 3’410.-, al prezzo di fr. 210.-;

 

 

                               2.2.   nel periodo maggio – agosto 2008, in almeno dieci occasioni, acquistato da __________, gioielli, orologi, preziosi ed oggetti vari, in particolare alcune penne Mont Blanc, un apparecchio fotografico, un pugnale, un PC portatile, pagandoli complessivamente circa fr. 2'000.-/ 3'000.-;

 

 

                               2.3.   nel periodo febbraio – aprile 2009, acquistato da tali __________ e __________, non identificati, diversi gioielli (catene ed anelli in oro giallo ed in argento), pagandoli complessivamente circa fr. 1'000.-;

 

 

                                   3.   importazione, acquisto e deposito di monete false, ripetuta

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 2007/2008 e nel mese di gennaio 2009, in almeno due occasioni, importato, acquistato e tenuto in deposito monete, cartamonete o biglietti di banca contraffatti o alterati, al fine di metterli in circolazione come genuini e segnatamente per avere:

 

 

                               3.1.   nel periodo 2007/2008, importato dall’Italia a __________, circa 1’000/1'200 monete da fr. 5.- false, acquistate da tale __________, cittadino italiano non identificato, pagandole complessivi € 1'500.-, monete che in minima parte avrebbe cedute a terzi, mentre la rimanenza l’avrebbe eliminata;

nel periodo gennaio - marzo 2009, ricevuto da __________ almeno 5 banconote da fr. 1'000.- false, che avrebbe dapprima offerto a __________ e poi tenuto in deposito presso la sua gioielleria, prima di restituirle a __________;

 

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 19 cifra 2 LS, 160 cifra 1 cpv. 1 e 244 cpv. 1 CP;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 134/2009 del 18 novembre 2009, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico.

§  L'accusato AC 1 assistito dal difensore di fiducia
avv. DF 1.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:35.

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale, vista in particolare la presenza di precedenti penali specifici, conclude chiedendo la conferma dell’atto di accusa e la condanna dell’accusato a una pena detentiva da espiare di 2 anni e 6 mesi, a valere quale pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP. Postula altresì la confisca di quanto in sequestro, ad eccezione della documentazione cartacea e del computer marca Acer Aspire M1641, che possono essere restituiti all’accusato.

 

 

                                    §   Il Difensore, il quale pone in risalto la vita anteriore del suo assistito e le gravose conseguenze del presente procedimento penale sulla sua situazione personale. Rileva come dopo la prima condanna in Svizzera egli non abbia più delinquito per diversi anni. Vista l’ampia collaborazione fornita dal suo patrocinato agli inquirenti, chiede che non gli venga revocata la sospensione della pena di 13 mesi inflittagli con sentenza del 30.8.2007 e che venga condannato a una pena detentiva di 16 mesi, da porre al beneficio della sospensione condizionale. Nel caso in cui venisse pronunciata una pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP, questa non dovrebbe essere superiore a 24 mesi, sospesa con la condizionale.

 

 

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                          AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,

nei periodi marzo 2000 - 30.9.2002 e poi nel corso del 2007 fino al 29.4.2009,

 

                            1.1.1.   venduto complessivamente all’incirca 220 kg di marijuana e 11/12 kg di hashish?

 

                            1.1.2.   detenuto,

nel deposito di Via __________ 3'316 g lordi di marijuana e 2'389,15 g netti di hashish,

e presso la gioielleria __________ di __________ 476,26 g netti di marijuana e 370,64 g netti di hashish,
sostanze destinate alla vendita a terzi e sequestrate?

 

                            1.1.3.   fatto preparativi per la vendita di 20/30 kg di hashish?

 

                         1.1.1.1.   trattasi di infrazione aggravata siccome commessa per mestiere, realizzando una grossa cifra d’affari e/o un guadagno considerevole?

 

                               1.2.   ripetuta ricettazione
per avere,
a __________,
presso la gioielleria __________ di __________,
agendo sia singolarmente che in correità con la sua dipendente,
sapendo o dovendo presumere che si trattava di oggetti ottenuti mediante un reato contro il patrimonio,

 

                            1.2.1.   acquistato da __________,
diversi gioielli del valore commerciale complessivo di almeno fr. 3'410.- al prezzo di fr. 210.-,
il 16.2.2007?

 

                            1.2.2.   acquistato da __________,
in almeno dieci occasioni,
diversi gioielli e oggetti vari,
pagando complessivamente circa fr. 2'000.-/3'000.-,
nel periodo maggio - agosto 2008?

 

                            1.2.3.   acquistato da tali __________ e __________,
diversi gioielli pagandoli complessivamente circa fr. 1'000.-,
nel periodo febbraio - aprile 2009?

 

                               1.3.   importazione, acquisto e deposito di monete false, ripetuta
per avere,
a __________ ed in altre imprecisate località,

 

                            1.3.1.   importato dall’Italia in Svizzera,
nel periodo 2007/2008,
circa 1’000/1'200 monete da fr. 5.- contraffatte,
al fine di metterle in circolazione come genuine?

 

                            1.3.2.   tenuto in deposito,
nel periodo gennaio - marzo 2009,
almeno 5 banconote da fr. 1'000.- false,
al fine di metterle in circolazione come genuine,

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa?

 

                                   2.   può beneficiare della sospensione condizionale della pena?

 

                                   3.   deve subire la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva di 13 mesi inflittagli con sentenza della Corte delle Assise correzionali di Lugano del 30.8.2007 oppure deve essergli inflitta una pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP?

 

                                   4.   deve un risarcimento alla PC 1, e se sì in quale misura?

 

                                   5.   deve essere ordinato un risarcimento compensativo a favore dello Stato ex art. 71 CP?

 

                                   6.   deve essere ordinata in tutto o in parte la confisca di quanto in sequestro ed elencato nell’atto di accusa, rispettivamente il sequestro conservativo?

 

 

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

 

Rispondendo                 affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 2.;
in modo parzialmente affermativo ai quesiti 3. e 4.;

 

visti gli art.                      12, 30, 40, 42, 43, 44, 46, 47, 49, 51, 69, 70, 71, 160 e 244 CP;

                                         19 cifra 2 LStup;

9 e segg. 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

 


dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

 

                               1.1.   ripetuta infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

per avere,

senza essere autorizzato,

agendo per mestiere, realizzando una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole,

a __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ ed in altre imprecisate località,
nei periodi marzo 2000 - 30.9.2002 e poi nel corso del 2007 fino al 29.4.2009,

venduto complessivamente all’incirca 220 kg di marijuana e 11 kg di hashish, detenuto ai fini di vendita 3'316 g lordi di marijuana, 476,26 g netti di marijuana e circa 2'760 g netti di hashish e fatto preparativi per la vendita di 20/30 kg di hashish;

 

 

                               1.2.   ripetuta ricettazione

per avere,

a __________,

presso la gioielleria __________ di __________,

agendo singolarmente o in correità con la sua dipendente,

nel periodo 16.2.2007 - aprile 2009,

acquistato da terzi gioielli e altri oggetti di cui conosceva o doveva presumere la provenienza da un reato contro il patrimonio;

 

 

                               1.3.   importazione, acquisto e deposito di monete false, ripetuta;

per avere,

a __________ ed in altre imprecisate località,

nel periodo 2007/2008 e nel mese di gennaio del 2009,

importato circa 1'000 monete da fr. 5.- contraffatte nonché tenuto in deposito 5 banconote da fr. 1000.- contraffatte,

al fine di metterle in circolazione come genuine,

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, considerato che la presente è pena parzialmente aggiuntiva a quelle inflittegli con sentenze del 30.8.2007 della Corte delle Assise correzionali di Lugano e del 11.11.2008 del Tribunale di Padova,

 

AC 1 è condannato:

 

                               2.1.   alla pena detentiva di 26 (ventisei) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto e a valere quale pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP;

 

                               2.2.   a versare alla PC 1, l’importo di fr. 2'000.- a titolo di parziale risarcimento del danno e di fr. 2'000.- a titolo di indennità per spese legali. Per l’eventuale ulteriore maggior danno la PC 1 è rinviata al competente foro civile;

 

                               2.3.   a risarcire allo Stato in ragione di fr. 15'000.- parte dell’indebito profitto conseguito con i commerci di sostanze stupefacenti;

 

                               2.4.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa in ragione di 13 (tredici) mesi, con un periodo di prova di anni 4 (quattro). Per il resto è da espiare.

 

 

                                   4.   Non è ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva di 13 mesi inflitta al condannato con sentenza della Corte delle Assise correzionali di Lugano del 30.8.2007 poiché quella oggi inflittagli è da considerarsi pena unica ex art. 46 cpv. 1 CP.

 

 

                                   5.   È ordinata la confisca delle sostanze stupefacenti indicate nell’atto di accusa.

 

 

                                   6.   È ordinata la confisca delle somme di denaro in sequestro in ragione di fr. 60'000.-.

 

 

                                   7.   Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali, a garanzia del risarcimento compensatorio ordinato al dispositivo 2.3. è ordinato il sequestro conservativo sull’eccedenza di fr. 13'672.- (saldo al 31.3.2009) in sequestro, nonché sui seguenti oggetti:

 

                                     -   un orologio Rolex in metallo grigio Daytona;

                                     -   un orologio Rolex in metallo grigio Precision;

                                     -   un orologio Omega Seamaster;

                                     -   un orologio Seiko in metallo;

                                     -   un orologio Bucherer in metallo giallo con custodia;

                                     -   un orologio Cartier.

 

 

                                   8.   I rimanenti oggetti elencati nell’atto di accusa sono confiscati, ad eccezione dei seguenti che devono essere restituiti al condannato:

 

                                     -   un computer marca Acer Aspire M1641;

                                     -   una mappetta gialla contenente copie ricevute acquisto oro;

                                     -   quattro classificatori con documentazione varia.

 

 

                                   9.   Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.

 

 

 

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La presidente                                                        La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           300.--

Inchiesta preliminare                         fr.           410.--

Devoluzione                                       fr.      15'000.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.      15'760.--

                                                             ===========