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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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Il presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Lugano |
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Presidente: |
giudice Marco Villa |
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Segretaria: |
lic.iur. Cristina Simoni |
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1
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detenuto dal 5 novembre 2008 al 3 febbraio 2009; |
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prevenuto colpevole di:
1. frode dello scotto
per avere, il 2 maggio 2006 a __________, consumato un pasto presso il ristorante PC 1, frodando poi l’esercente per la somma corrispondente a fr. 39.90;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 149 CPS;
2. ripetuto furto
per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene, sottratto cose mobili altrui, e meglio per aver sottratto, nelle sottoelencate occasioni e circostanze:
2.1 fra gennaio e il 14 marzo 2005 a __________, ai danni del PC 3, merce varia quale in particolare libri, cravatte, monili ed altri oggetti, per un valore commerciale complessivo ammontante a fr. 31'353.00, secondo la denunciante;
2.2 il 29 maggio 2008 a __________, ai danni del distributore PC 2, benzina per l’importo di fr. 99.13, fuggendo dal luogo dopo aver fatto il pieno al veicolo FIAT;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 CPS;
3. danneggiamento
per avere, durante il trasporto in Centrale dopo un suo fermo da parte della polizia, intenzionalmente danneggiato il furgone di servizio LUGA 60 della Polizia comunale di Lugano, infrangendo con una pedata il vetro della portiera scorrevole destra, causando in tal modo un danno di fr. 598.00;
fatti avvenuti: a Lugano il 23.10.2008;
reato previsto: dall’art. 144 cifra 1 CPS;
4. ripetuto furto d'uso
per aver ripetutamente sottratto all’avente diritto, dei veicoli a motore per farne uso, e meglio per aver sottratto a PL 1, nelle seguenti occasioni e circostanze:
4.1 a __________ e __________ il 29 maggio 2008, il veicolo FIAT;
4.2 a __________ il 16 ottobre 2008, il summenzionato veicolo;
4.3 a __________ il 23 ottobre 2008, sempre il summenzionato veicolo;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 94 cifra 1 LCStr.;
5. guida in stato d’inattitudine
per aver condotto l’autovettura Fiat Tempra essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.34 - max 1.88 grammi per mille);
fatti avvenuti: a __________ il 16.10.2008;
reato previsto: dall’art. art. 91 cpv. 1 LCStr.;
6. elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente opposto all’analisi dell’alito e alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;
fatti avvenuti: a __________ il 29.05.2008;
reato previsto: dall’art. 91a LCStr.;
7. ripetuta guida malgrado la revoca
per aver condotto veicoli a motore sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 09.06.2005 e 29.09.2005 per un periodo indeterminato, e meglio nelle seguenti occasioni e circostanze
7.1 a __________, nel periodo marzo - aprile 2005, l’autovettura Mitsubishi Pajero ed il furgone della ditta __________;
7.2 a __________ il 29.05.2008, l’autovettura Fiat Tempra;
7.3 a __________ il 16.10.2008, l’autovettura Fiat Tempra;
7.4 a __________ il 23.10.2008, l’autovettura Fiat Tempra;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 95 cifra 2 LCStr.;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 6/2009 del 22.1.2009, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico. § L'accusato AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 11:35.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale descrive l’accusato non solo come una persona impulsiva e sanguigna, ma anche incontenibile e refrattaria a qualsiasi richiamo e misura adottate nei suoi confronti. Sostiene che AC 1 abbia una personalità di chi non vuole assumersi le proprie responsabilità, sia come persona che come padre.
Il PP sottolinea che AC 1 è un personaggio noto ormai da anni alla magistratura, visti i suoi numerosi precedenti. Per quel che riguarda il decreto di abbandono dell’accusa di incendio intenzionale, afferma che solo la buona sorte non ha fatto trovare un minimo di aggancio con la sua persona.
Pone inoltre l’accento sull’importanza, per AC 1, di fare qualcosa di ben più sensato, ad esempio cominciare a svolgere qualche lavoretto.
Chiedendosi quale possa essere la pena, lo strumento adatto per richiamare la responsabilità dell’accusato, risponde che l’unica soluzione sarebbe quella di affliggergli una pena da espiare.
Conclude chiedendo che l’accusato venga condannato ad una pena parzialmente aggiuntiva, ovvero a 10 mesi di pena detentiva da espiare. Chiede inoltre una multa di CHF 300.- e la confisca dell’auto quale strumento altamente di reato.
§ Il Difensore, il quale ripercorre il vissuto del proprio assistito, soffermandosi sulla sua situazione personale, sottolineando in particolar modo la sua infanzia difficile, la difficoltà a venire accettato dai compagni di scuola, la perdita del padre e la dipendenza dalla droga.
AC 1 ha anche vissuto però momenti felici quali la nascita dei suoi cinque figli, per i quali cerca di essere un padre premuroso e presente.
Per quel che riguarda il periodo di carcere già sofferto, la difesa ritiene che quest’esperienza abbia comunque permesso all’accusato di riflettere su quanto fatto.
Ripercorre brevemente i reati commessi da AC 1 ponendo l’accento sul fatto che lo stesso abbia ripagato la PC 1 e la società PC 2. Un gesto, per una persona con poche disponibilità finanziarie come lui, di grande importanza e sacrificio economico.
Sul furto al PC 3, la difesa sostiene che il suo assistito non abbia a che fare con questo episodio e che sia altamente verosimile il fatto che altre persone abbiano commesso il reato.
A proposito del danneggiamento, ricorda che AC 1 ha ammesso il fatto, dichiarando di aver agito perché si era sentito vittima di un’ingiustizia.
La difesa pone l’accento anche sulla grave sofferenza fisica e psichica del AC 1 durante il carcere preventivo. Si oppone alla confisca dell’autovettura e al pagamento di una multa e chiede che la pena non sia repressiva “tout court” e non superiore al carcere preventivo di tre mesi ingiustamente sofferto.
Conclude chiedendo il proscioglimento del capo d’imputazione 2.1 e il rinvio al foro civile per quanto riguarda le pretese.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1
1. è autore colpevole di:
1.1. frode dello scotto
a __________, il 2 maggio 2006, a danno dei PC 1 per un importo di fr. 39.90.-;
1.2. ripetuto furto
1.2.1. a __________, nel periodo gennaio 2005 / 14 marzo 2005, a danno del PC 3, per un importo denunciato di fr. 31'353.-;
1.2.2. a __________, il 29 maggio 2008, a danno di un distributore della PC 2, per un importo di fr. 99.13;
1.3. danneggiamento
a __________, il 23 ottobre 2008, ad un furgone di servizio della Polizia comunale, con un danno di fr. 598.-;
1.4. ripetuto furto d’uso
per avere, a __________ e __________, il 29 maggio, il 16 e il 23 ottobre 2008 ripetutamente sottratto l’autovettura Fiat per farne uso;
1.5. guida in stato di inattitudine
per avere, a __________, il 16 ottobre 2008, condotto l’autovettura Fiat essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.34 - max. 1.88 grammi per mille);
1.6. elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente opposto, a __________, il 29 maggio 2008, all’analisi dell’alito e alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali in caso di rifiuto;
1.7. ripetuta guida malgrado la revoca
per avere, a __________ e __________, nel periodo marzo-aprile 2005, il 29 maggio 2008, il 16 e il 23 ottobre 2008, condotto veicoli a motore sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata in data 9 giugno 2005 e 29 settembre 2005 per un periodo indeterminato;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa?
2. Può beneficiare della sospensione condizionale?
3. Deve essere ordinata una misura e, se sì, quale?
4. Deve un risarcimento alle PC e, se sì, in che misura?
5. Deve essere ordinata la confisca di:
5.1. autoveicolo Fiat Tempra;
5.2. un telefonino Nokia 6233 con tessera SIM;
5.3. un paio di jeans Overseas;
5.4. un maglione di colore celeste in lana;
5.5. un paio di scarpe tipo scarpone di colore blu;
5.6. una giacca di colore marrone;
5.7. un paio di scarponcini neri e arancioni;
5.8. una giacca marrone e grigia?
Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, tranne ai quesiti no. 1.1, 1.2.1, 1.2.2, 2, 3, 4, 5.2, 5.3, 5.4, 5.5, 5.6, 5.7, 5.8;
visti gli art. 12, 30 segg., 33 cpv. 1, 34, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 139 cfr. 1, 144 cpv. 1 e 149 CP,
91 cpv. 1, 91a cpv. 1, 94 cfr. 1 e 95 cfr. 2 LCStr,
9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autore colpevole di:
1.1. danneggiamento
a __________, il 23 ottobre 2008, ad un furgone di servizio della Polizia comunale, con un danno di fr. 598.-;
1.2. ripetuto furto d’uso
per avere, in tre occasioni, a __________ e __________, nel periodo 29 maggio 2008 / 23 ottobre 2008, ripetutamente sottratto l’autovettura Fiat per farne uso;
1.3. guida in stato di inattitudine
per avere, a __________, il 16 ottobre 2008, condotto l’autovettura Fiat essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.34 - max. 1.88 grammi per mille);
1.4. elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida
per essersi intenzionalmente opposto, a __________, il 29 maggio 2008, all’analisi dell’alito e alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali in caso di rifiuto;
1.5. ripetuta guida malgrado la revoca
per avere condotto, in almeno quattro occasioni, a __________ e __________, nel periodo marzo 2005 / 23 ottobre 2008 dei veicoli a motore sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata in data 9 giugno 2005 e 29 settembre 2005 per un periodo indeterminato;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. AC 1 è prosciolto dalle imputazioni di:
2.1. frode dello scotto di cui al punto 1 dell’atto di accusa;
2.2. ripetuto furto di cui ai punti 2.1. e 2.2 dell’atto di accusa.
3. Di conseguenza AC 1, è condannato:
3.1. alla pena pecuniaria di fr. 2’100.- (duemilacento), corrispondenti a 210 (duecentodieci) aliquote giornaliere di fr. 10.- (dieci) cadauna, da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valere quale pena parzialmente aggiuntiva alla pena di detenzione di 75 giorni e alla multa di fr. 500.- inflittagli il 17.5.2005 dal Ministero Pubblico, Bellinzona nonché alla pena di detenzione di 90 giorni e alla multa di fr. 1'000.- inflittagli l’11.7.2005 dal Ministero Pubblico, Bellinzona;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.- e delle spese processuali, 2/3 a suo carico e 1/3 a carico dello Stato.
4. Le parti civili sono rinviate al competente foro civile.
5. E’ ordinata la confisca del autoveicolo Fiat Tempra.
6. E’ ordinato il dissequestro di:
6.1. un telefonino Nokia 6233 con tessera SIM;
6.2. un paio di jeans Overseas;
6.3. un maglione di colore celeste di lana;
6.4. un paio di scarpe tipo scarpone di colore blu;
6.5. una giacca di colore marrone;
6.6. un paio di scarponcini neri ed arancioni;
6.7. una giacca marrone e grigia.
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Intimazione a:
e alle parti civili: |
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Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese (2/3):
Tassa di giustizia fr. 200.--
Inchiesta preliminare fr. 532.25
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 765.60
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Il rimanente è a carico dello Stato.