Incarto n.
72.2009.85

Lugano,

15 settembre 2009 /md

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

Il presidente della Corte delle assise correzionali

di Lugano

 

 

Presidente:

giudice Marco Villa

 

Segretaria:

Silvia Jurissevich, vicecancelliera

 

 

Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,

 

per giudicare

 AC 1

 

 

 

detenuto dal 24 maggio 2009;

 

 

prevenuto colpevole di:

 

 

                                   1.   rapina aggravata

per essersi dimostrato particolarmente pericoloso per il modo in cui ha perpetrato la rapina,

 

e meglio per avere,

 

sulla base di informazioni ricevute nel corso del 2008 da un certo “__________” (mai identificato) sul possibile obiettivo da prendere di mira e da lui localizzato dopo un sopralluogo,

 

                                     -   pianificato nel corso del pomeriggio del 23 maggio 2009 mentre usufruiva di un congedo da carcere, dapprima il recupero al suo domicilio  di un passamontagna, un paio di guanti, uno spray al pepe e un coltello “Opinel”, per poi passare all’azione appostandosi all’esterno dell’abitazione delle vittime in attesa del loro arrivo;

 

                                     -   aggredendole (col volto e le mani coperte dai guanti e dal passamontagna) mentre stavano salendo le scale, spruzzando loro in viso lo spray al pepe e, dopo una breve colluttazione con una delle vittime (l’uomo), sottraeva a PL 2 e ad PL 3, le due borse in loro possesso contenenti complessivamente CHF 12'101.80 (fra contante, buoni acquisti e buoni per giocate) ed Euro 250.00, frutto della serata per la raccolta di fondi a favore dell’PL 1;

 

                                     -   dandosi in seguito alla fuga a piedi, prima di venire fermato (grazie anche ad una sua caduta) dai due figli delle vittime accorsi in loro soccorso a seguito delle richieste d’aiuto;

 

 

fatti avvenuti: a __________ il 24 maggio 2009;

reato previsto: dall’art. 140 cifra 1 cpv. 1 e 3 cpv. 2 CPS;

 

 

                                   2.   furto d’uso

per aver sottratto, per farne uso in occasione del reato di cui al punto 1, la bicicletta  di proprietà di PL 4;

 

 

fatti avvenuti: a __________ il 23.05.2009;

reato previsto: dall’art. 94 cifra 3 LCStr.;

 

 

                                   3.   ripetuta contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, fra gennaio e il 24 maggio 2009 (momento dell’arresto), ripetutamente consumato sia a __________ sia presso lo “Stampino” dove si trovava in espiazione di pena, complessivamente 0,8/1,2 grammi di eroina da lui acquistata da spacciatori occasionali approffittando dei congedi carcerari concessigli;

 

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di luogo e di tempo;

reato previsto: dall’art. 19a cifra 1 LStup.;

 

 

e meglio come descritto nell'atto d'accusa 84/2009 del 6 agosto 2009, emanato dal Procuratore pubblico.

 

 

 

Presenti

§  Il procuratore pubblico §   L'accusato  AC 1 assistito dal difensore d'ufficio (GP) DUF 1

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 9:30 alle ore 12:02.

 

 

 

Sentiti                        §   Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale sostiene che l’agire dell’accusato denoti particolare pericolosità e ritiene in concreto adempiute le condizioni per l’applicazione dell’aggravante di cui alla cifra 3 dell’art. 140 CP.

Considerati i precedenti penali dell’accusato, e, in suo favore, l’attenuante di cui all’art. 19 cifra 2 CP, conclude chiedendo che venga condannato ad una pena detentiva di 2 anni e 10 mesi da espiare.

Chiede inoltre la confisca di tutto quanto in sequestro.

 

 

 

                                    §   Il Difensore, la quale pone in evidenza la personalità del suo assistito e sottolinea le sue difficoltà con la droga.

Contesta che nella fattispecie vi sarebbero gli estremi per ritenere l’aggravante della rapina, sostenendo che il suo patrocinato non avrebbe agito impugnando un’arma né dimostrando particolare pericolosità.

Osserva inoltre che il suo difeso è padre di famiglia, è cosciente che la droga gli sta rovinando la vita e vorrebbe tornare in __________ per potersi rifare una vita.

Conclude chiedendo che il suo assistito sia condannato ad una pena non superiore ai 15 mesi di detenzione.

 

 

Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti

 

 

quesiti:                           AC 1,

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   rapina

a __________, il 24.5.2009, a danno di PL 2 e di PL 3, con una refurtiva di fr. 12'101,80 ed € 250.-;

 

                            1.1.1.   trattasi di reato aggravato essendosi dimostrato particolarmente pericoloso per il modo in cui ha perpetrato la rapina;

 

                               1.2.   furto d’uso

a __________, il 23.5.2009, sottratto a scopo d’uso, senza diritto, la bicicletta  di PL 4;

 

                               1.3.   ripetuta contravvenzione alla LStup

senza essere autorizzato, a __________ e Cadro, nel periodo gennaio 2009 / 24.5.2009, consumato 0,8 / 1,2 grammi di eroina;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa?

 

                                   2.   Ha agito in stato di scemata imputabilità?

 

                                   3.   Può beneficiare della sospensione condizionale?

 

                                   4.   Deve essere ordinata la confisca di:

 

                               4.1.   1 spray al pepe KO;

                               4.2.   1 coltello Opinel;

                               4.3.   1 paio di guanti neri;

                               4.4.   1 passamontagna;

                               4.5.   3 siringhe monouso di cui una usata;

                               4.6.   5 pezzi di carta alu;

                               4.7.   3 bustina di Ascorbin di cui due aperte;

                               4.8.   1 minigrip contenente polvere bianca;

                               4.9.   1 foglietto di carta bianco;

                             4.10.   1 cassaforte in metallo grigio;

                             4.11.   1 cassetto di una cassa registratrice con chiave;

                             4.12.   3 dischi usati per smerigliatrice;

                             4.13.   1 polizza di versamento;

                             4.14.   1 telefono cellulare Samsung nero;

                             4.15.   1 carta SIM Yallo.

 

Preso atto che, avvalendosi dei disposti dell’art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.

 

 

Rispondendo                  affermativamente ai quesiti posti, meno che al quesito 1.1.1 e 3;

 

visti gli art.                      12, 19, 40, 42, 43, 44, 47, 48a, 49, 51, 69, e 140 cfr. 1 e 3 cpv. 2 CP;

94 cfr. 3 LCStr;

19a cfr. 1 LStup;

9 e segg., 260, 264 CPP e 39 TG sulle spese;

 

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   AC 1 è autore colpevole di:

 

 

                               1.1.   rapina

a __________, il 24.5.2009, a danno di PL 2 e di PL 3, con una refurtiva di fr. 12'101,80 ed € 250.-;

 

 

                               1.2.   furto d’uso

a __________, il 23.5.2009, sottratto a scopo d’uso, senza diritto, la bicicletta  di PL 4;

 

 

                               1.3.   ripetuta contravvenzione alla LStup

senza essere autorizzato, a __________ e Cadro, nel periodo gennaio 2009 / 24.5.2009, consumato 0,8 / 1,2 grammi di eroina;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa nonché precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   Di conseguenza AC 1 , avendo agito in stato di scemata imputabilità, è condannato:

 

 

                               2.1.   alla pena detentiva di 26 (ventisei) mesi da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

 

                               2.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese processuali.

 

 

                                   3.   E’ ordinata la confisca di:

 

                               3.1.   1 spray al pepe KO;

 

                               3.2.   1 coltello Opinel;

 

                               3.3.   1 paio di guanti neri;

 

                               3.4.   1 passamontagna;

 

                               3.5.   3 siringhe monouso di cui una usata;

 

                               3.6.   5 pezzi di carta alu;

 

                               3.7.   3 bustina di Ascorbin di cui due aperte;

 

                               3.8.   1 minigrip contenente polvere bianca;

 

                               3.9.   1 cassaforte in metallo grigio;

 

                             3.10.   3 dischi usati per smerigliatrice;

 

                             3.11.   1 cassetto di una cassa registratrice con chiave;

 

                             3.12.   1 polizza di versamento;

 

                             3.13.   1 foglietto di carta bianco;

 

                             3.14.   1 telefono cellulare Samsung nero;

 

                             3.15.   1 carta SIM Yallo.

 

 


 

Intimazione a:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il presidente                                                           La segretaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco       fr.              50.--

                                                             fr.           450.--

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