Incarto n.
72.2010.104

Lugano,

28 marzo 2013/rs

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Locarno

 

 

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

 

MLaw Nadia Valsangiacomo, Segretaria

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale        Ministero Pubblico

 

contro

AC 1

patrocinato dall’avv. DUF 1

 

 

in carcere preventivo dal 5 novembre 2009 al 10 dicembre 2009 (36 giorni) nonché dal 2 al 3 aprile 2010 (2 giorni)

 

imputato, a norma dell'atto d'accusa 100/2010 del 13.09.2010 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di

 

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

siccome riferita ad un quantitativo di eroina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone,

 

per avere, senza essere autorizzato,

 

                                            1.1.    a __________ e in altre imprecisate località, nel periodo marzo 2009 / 04.11.2009, venduto (rispettivamente, in minima parte, permutato con Dormicum® e/o ceduto gratuitamente) a __________ e __________ (9 grammi), a __________ (12 grammi), a __________ (3 grammi), a __________ (3 grammi), a __________ (0,3 grammi), a __________ (6 grammi), __________ (4,5/6 grammi), a __________ (2/3 grammi), a __________ (3 grammi), a __________ (3 grammi), a __________ (15/20 grammi), a __________ (4,5 grammi), a __________ (4,5 grammi), ad __________ (0,5 grammi), a __________ (1,5 grammi), a __________ (3 grammi) e ad altri consumatori locali non identificati complessivamente 113 grammi di eroina a circa fr. 50.-- per busta dose da 0,3 grammi l’una, sostanza previamente acquistata in quindici distinte occasioni a __________, __________ e __________ (__________) da tale __________ e da altri spacciatori rimasti ignoti;

 

                                            1.2.    a __________ in data 05.11.2009, detenuto 7 grammi di eroina, sostanza destinata alla successiva messa in commercio (purezza: 25%);

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 19 cifra 2 LS;

 

                                   2.   vie di fatto

per avere, a __________ in data 19.02.2010, dandole una manata al viso, commesso vie di fatto nei confronti di __________;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 126 cpv. 1 CP;

 

                                   3.   ingiuria

per avere, a __________ in data 19.02.2010, dandole della “cretina”, offeso l’onore di __________;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 177 cpv. 1 CP;

 

                                   4.   furto di poca entità

per avere,

a __________ in data 01.04.2010,

agendo in correità con __________ e __________ (autore materiale),

per procacciare a sé e ai correi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto ai danni del dr. med. __________ un timbro (con la dicitura: “Dr. med. __________ / FMH Medicina interna / __________ / __________ / Tel. __________”) e quarantaquattro ricette in bianco del valore non quantificato dalla parte lesa (timbro e 36 ricette in bianco restituite alla parte lesa il 6.5.2010; le restanti 8 ricette sequestrate in ragione di 7 a __________ e in ragione di una a __________);

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 CP combinato con l’art. 172ter CP;

 

                                   5.   violazione di domicilio

per essere entrato (il correo __________) il 01.04.2010, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno dello studio medico di __________ del dr. med. __________ al fine di commettere il furto descritto sub 4;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 186 CP;

 

                                   6.   ripetuta falsità in documenti

per avere,

 

                                            6.1.    a __________ in data 01.04.2010,

agendo in correità con __________ e __________,

per procacciare a sé e ai correi un indebito profitto,

contrassegnando (__________) con il timbro appena sottratto al dr. med. __________ una delle ricette in bianco rubate come descritto sub 4,

scrivendo (__________ di proprio pugno) sul medesimo documento “31.3.2010 / __________, __________ / Dormicum 15 mg 1 op 30,

firmando di seguito (__________) la così allestita falsa ricetta in corrispondenza della timbratura,

formato un documento falso,

facendo poi uso (__________) dello stesso a scopo d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia ____ di ______ e chiedendo, invano, di poter ottenere il più sopra menzionato medicamento;

 

                                            6.2.    a __________ in data 02.04.2010,

per procacciare a sé un indebito profitto,

utilizzando una delle ricette in bianco già timbrata e firmata il 01.04.2010 da __________ dopo essere stata sottratta al dr. med. __________ come descritto sub 4,

facendo scrivere ad una ragazza non identificata sul medesimo documento “31.3.2010 / Sig. __________ / Dormicum 15 mg 30 pst.”,

formato un documento falso per poi farne uso a scopo d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia __________ e chiedendo, invano, di poter ottenere il più sopra menzionato medicamento;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CP;

 

 

                                   7.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato,

 

a __________ e in altre imprecisate località, nel periodo novembre 2008 / 02.04.2010 consumato personalmente circa 170 grammi di eroina, 2 grammi di cocaina, 500 pastiglie di Dormicum® e 50 grammi di marijuana;

a __________ il 05.11.2009, detenuto circa 10 grammi di eroina (purezza: 25%), 1,5 grammi di marijuana e 8 pastiglie di Stilnox®, sostanze destinate al proprio consumo personale;

                                    •   a __________ il 06.01.2010, detenuto una busta dose di eroina, sostanza destinata al suo consumo personale;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e luogo;

reato previsto: dall’art. 19a LS;

 

Presenti:                     -   il Ministero Pubblico, rappresentato dal Procuratore Pubblico PP 1;

                                     -   l’imputato AC 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:00 alle ore 10:25.

 

Sentiti:                         -   il Procuratore Pubblico, per la sua requisitoria, che dà atto all’imputato di avere ammesso i fatti di cui è accusato nell’AA. La pubblica accusa non segnala particolari problemi di diritto, salva la questione del limite per quel che riguarda l’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (punto 1 dell’AA), che in questo caso è, sebbene di poco, superato. AC 1 non è incensurato. In passato ha già subito pene lievi in relazione alla LF sugli stupefacenti. Egli ha messo in atto un traffico di stupefacenti di significativa entità e ha inoltre continuato a delinquere anche dopo essere stato scarcerato. Ha in altre parole violato il CP mentre si trovava in libertà provvisoria.

Il PP ammette che a favore dell’imputato vi è il fatto di aver venduto/ceduto l’eroina non per guadagnare un asettico profitto, ma per poter poi finanziare il proprio consumo. Il PP dà inoltre atto all’imputato della sua discreta collaborazione per quanto concerne la questione degli stupefacenti e della buona collaborazione relativamente al furto delle ricette mediche di cui al punto 4 dell’AA.

AC 1 svolge ora un lavoro che lo aiuta a stare lontano da sentieri pericolosi. La prognosi non è certamente infausta anche se l’eroina rimarrà purtroppo sempre dietro l’angolo.

Il PP ammette infine la prescrizione per il punto 2 e in buona parte per il punto 7 dell’atto di accusa.

Concludendo, la pubblica accusa chiede che sia inflitta una pena di 15 mesi di detenzione quale pena unica, richiamato il DA del 17.11.2008 del Ministero Pubblico, con un periodo di prova pari a 4 anni. Si prescinde dal richiedere la condanna dell’imputato ad una multa. Il PP chiede inoltre che venga ordinata un’assistenza riabilitativa conformemente all’art. 44 cpv. 2 CP. Viene infine richiesta la confisca e la distruzione di quanto in sequestro e, in particolare, sul denaro sequestrato deve essere mantenuto il sequestro conservativo a garanzia delle spese di giustizia e processuali (art. 268 CPP);

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale sottolinea che, per quanto riguarda l’infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti, si tratta di un’infrazione ai limiti della soglia minima di eroina pura che prevede l’aggravamento della pena. Relativamente alla ripetuta falsità in documenti, AC 1 si è pentito e ha compreso la gravità di quanto da lui commesso.

La difesa ammette la ricaduta dopo la scarcerazione dal periodo di carcere preventivo ma, diversamente da ora, AC 1 non era ancora integrato nella nuova esperienza lavorativa, che lo sta ancorando ad un comportamento rispettoso della legge. Anche la situazione familiare, modificatasi rispetto a prima, è un punto fondamentale che lo spinge a comportarsi correttamente. L’imputato non vuole perdere la sua immagine di padre davanti al figlio, che vede tutte le settimane e che, crescendo, inizia a capire le situazioni. AC 1 non vuole tornare in prigione.

Il consumo di stupefacenti ha influenzato in modo importante la commissione degli atti illeciti. Chiede pertanto una riduzione della pena in considerazione di una scemata responsabilità. La prigione non gli sarebbe utile per uscire dalle situazioni vissute in passato. Ciò che meglio aiuta a tenerlo lontano da queste ultime sono infatti la famiglia e il lavoro. Questa rete che trattiene AC 1 dal commettere altri reati di questo tipo deve quindi essere mantenuta. Anche l’aiuto fornitogli dell’__________ è un indizio che porta a pensare che AC 1 non ricadrà più nella commissione di atti simili. La situazione di AC 1, negli anni, si è dopotutto evoluta in modo positivo.

L’avvocato DUF 1 conclude chiedendo una riduzione dei 15 mesi di detenzione richiesti dalla pubblica accusa, tenuto conto dello stato di scemata imputabilità e delle altre attenuanti in gioco e una sospensione della pena per un periodo di 4 anni. Egli chiede inoltre di non revocare la sospensione condizionale per le sanzioni precedenti. La difesa non si oppone ad un’eventuale assistenza riabilitativa, che potrebbe per contro giovare alla situazione dell’imputato e non si oppone nemmeno al sequestro di quanto descritto nell’atto di accusa.

 

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.                      12, 34, 37, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 172ter, 177, 186, 251 CP;

19, 19a LStup;

82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

AC 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti

per avere,

 

                            1.1.1.   a __________ e in altre imprecisate località, nel periodo marzo 2009 / 04.11.2009, venduto (rispettivamente, in minima parte, permutato con Dormicum e/o ceduto gratuitamente) ad almeno 17 persone complessivamente 113 grammi di eroina;

 

                            1.1.2.   a __________ in data 05.11.2009, detenuto 7 grammi di eroina, sostanza destinata alla successiva messa in commercio;

 

                               1.2.   ingiuria

per avere,

a __________ in data 19.02.2010, dandole della “cretina”, offeso l’onore di __________;

 

                               1.3.   furto di poca entità

per avere,

a __________ in data 01.04.2010,

agendo in correità con terzi,

per procacciare a sé e altri un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto ai danni del dr. med. __________ un timbro e quarantaquattro ricette in bianco del valore non quantificato dalla parte lesa (timbro e ricette restituiti alla parte lesa);

 

                               1.4.   violazione di domicilio

per essere entrato, in correità con una terza persona, il 01.04.2010, indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto, all’interno dello studio medico di __________ del dr. med. __________ al fine di commettere il furto di cui al punto 1.3;

 

                               1.5.   ripetuta falsità in documenti

per avere,

 

                            1.5.1.   a __________ in data 01.04.2010, agendo in correità con terze persone, per procacciare a sé e altri un indebito profitto, allestendo una falsa ricetta medica, formato un documento falso, facendo poi uso dello stesso a scopo d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia __________ di __________ e chiedendo, invano, di poter ottenere del Dormicum;

 

                            1.5.2.   a __________ in data 02.04.2010, per procacciare a sé un indebito profitto, utilizzando una delle ricette sottratte al dr. med. __________ come descritto al punto 1.3, facendo scrivere ad una ragazza non identificata sul medesimo documento “31.3.2010 / Sig. __________ / Dormicum 15 mg 30 pst.”,

formato un documento falso per poi farne uso a scopo d’inganno, segnatamente recandosi presso la Farmacia _______ e chiedendo, invano, di poter ottenere il più sopra menzionato medicamento;

 

                               1.6.   contravvenzione alla LF sugli stupefacenti

per avere,

a __________ e in altre imprecisate località, tra il 28.03.2010 e il 02.04.2010, consumato personalmente dell’eroina, della cocaina, della marijuana e qualche pastiglia di dormicum,

 

e meglio come descritto nell’atto.

 

                                   2.   AC 1 è prosciolto dall’imputazione di cui al punto 2 dell’AA e limitatamente al periodo novembre 2008 / 27.03.2010 dall’imputazione di cui al punto 7 dell’AA.

 

                                   3.   Di conseguenza,

 

avendo agito in stato di scemata imputabilità,

 

AC 1 è condannato:

 

                               4.1.   alla pena detentiva di 13 (tredici) mesi,

da dedursi il carcere preventivo sofferto e a valersi quale pena unica richiamato il DA 17.11.2008 del Ministero Pubblico;

 

                               4.2.   al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500 e dei disborsi.

 

                                   5.   L’esecuzione della pena detentiva

 

è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).

 

                               5.1.   è inoltre disposta l’assistenza riabilitativa ai sensi dell’art. 44 cpv. 2 CP.

 

                                   6.   Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese processuali, è ordinato il dissequestro dell’eventuale saldo con quanto in sequestro.

 

                                   7.   È ordinata, per il resto, la confisca di tutto quanto in sequestro nonché la distruzione dello stupefacente sequestrato.

 

                                   8.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                           La segretaria

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                         fr.        1'274.10

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)        fr.              86.70

                                                             fr.        1'860.80

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