Incarto n.
72.2010.108

Lugano,

22 febbraio 2011/rb

 

 

Sentenza

 

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

 

La Corte delle assise correzionali di Lugano

 

 

composta da:                 giudice Claudio Zali, Presidente

Valentina Tognetti, vicecancelliere

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero pubblico

 

e in qualità di accusatori privati:

__________, IT-__________

c/o avv. __________, __________

 

__________, IT-__________

__________, IT-__________

__________, IT-__________

__________, IT-__________

__________, IT-__________

__________, IT-__________

__________, IT-__________

__________, IT-__________

tutti rappresentati dall’avv. __________, __________

 

contro                              AC 1

                                          

 

in carcere preventivo dal 31 agosto 2009 al 23 settembre 2009 (24 giorni)

 

 

imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 105/2010 del 27 settembre 2010, di

 

 

ripetuta appropriazione indebita

 

per avere,

a __________,

in più occasioni, nel periodo giugno 2000 – luglio 2001,

indebitamente impiegato, a profitto proprio o di terzi, valori patrimoniali a lui affidati,

segnatamente utilizzato, con prelevamenti a contanti o trasferimenti bancari, un importo complessivo pari ad almeno USD 909’121.00, a lui affidato a contanti o versato sul conto __________ presso __________ SA, sul quale disponeva di procura individuale, da investitori ai quali era stato prospettato un investimento sicuro e redditizio in prodotti finanziari, in particolare:

 

                                      USD 13'552.00 (pari a fr. 22'087.90, valuta 08.06.2000) da __________, versati in data 08.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 30'110.00 (pari a fr. 49'075.10, valuta 08.06.2000) da __________, versati in data 08.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 51'327.00 (pari a fr. 83'558.90, valuta 09.06.2000) da __________, versati in data 09.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 17'804.00 (pari a fr. 29'184.30, valuta 13.06.2000) da __________, versati in data 13.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 33'497.00 (pari a fr. 54'908.30, valuta 13.06.2000) da __________, versati in data 13.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 96'207.00 (pari a fr. 157'703.00, valuta 13.06.2000) da __________, versati in data 13.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 196'427.00 (pari a fr. 321'983.00, valuta 13.06.2000) da __________, __________ e __________, versati in data 13.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 26'839.00 (pari a fr. 43'718.00, valuta 20.06.2000) da __________, versati in data 20.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 32'926.00 (pari a fr. 53'633.20, valuta 20.06.2000) da __________, versati in data 20.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 47'524.00 (pari a fr. 77'411.80, valuta 20.06.2000) da __________, versati in data 20.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 160'577.00 (pari a fr. 261'564.00, valuta 20.06.2000) da __________, versati in data 20.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 111'447.00 (pari a fr. 184'303.00, valuta 23.06.2000) da __________ e __________, versati in data 23.06.2000 sul conto __________;

                                      USD 37'214.00 (pari a fr. 60'532.30, valuta 10.07.2000) da __________, versati in data 10.07.2000 sul conto __________;

                                      USD 29'270.00 (pari a fr. 50'154.45, al cambio medio per il periodo 01.06.200 – 31.07.2001, pari a 1.71351) da __________, versati a contanti all’accusato;

                                      USD 24'400.00 (pari a fr. 41'809.65, al cambio medio per il periodo 01.06.200 – 31.07.2001, pari a 1.71351) da __________, versati a contanti all’accusato;

 

impiegando in realtà tale denaro per altri scopi personali,

e meglio per far fronte alle spese di gestione di una società a lui riconducibile, la __________ SA, di cui era amministratore unico, nonché per cercare di avviare un’attività commerciale di compravendita di metalli preziosi,

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 138 cifra 1 CP;

considerati: gli artt. 42 cpv. 1 e 4, 48 lett. e) CP;

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte di pena: 1.   AC 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti, come sopra.

 

Di conseguenza, ritenuto il lungo tempo trascorso, AC 1 è condannato:

 

alla pena di mesi 13 (tredici) di detenzione, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

                                   2.   L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni (art. 42 e segg. CP).

 

                                   3.   AC 1 è inoltre condannato a versare alle parti civili le seguenti indennità:

 

                                     a favore di __________, __________ e __________ fr. 184'303.00;

                                     a favore di __________ fr. 50'154.45;

                                     a favore di __________ fr. 83'558.90 ;

                                     a favore di __________ fr. 22'087.90;

                                     a favore di __________ fr. 41'809.65;

                                     a favore di __________ fr. 60'532.30;

                                     a favore di __________ fr. 29'184.30.

 

                                   4.   Rinvia le parti civili al competente foro per eventuali ulteriori pretese di risarcimento e per la richiesta di ripetibili.

 

                                   5.   È ordinato il sequestro conservativo della somma di € 13'850.00 (valuta 15.06.2010), depositato sulla relazione bancaria no. __________ __________, aperta presso __________ SA.

 

                                   6.   La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico dell’accusato.

 

 

Presenti:                     -   il Ministero pubblico, rappresentato dal Procuratore pubblico __________;

                                     -   l’imputato AC 1, accompagnato dal suo Difensore di fiducia avv. __________;

                                     -   l’avv. __________, in rappresentanza degli accusatori privati __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________.

 

Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 14:05 alle ore 14:20.

 

Le parti concordano che un terzo della somma della cauzione di fr. 7'500.-- sarà destinata a coprire parte dei costi di patrocinio dell’avv. __________, mentre che la rimanenza, dedotte tassa di giustizia e spese processuali, è destinata ai creditori indicati al punto 3 della proposta di pena in proporzione dei rispettivi crediti.

 

Con il consenso di tutte le parti, si stabilisce che l’importo di cui al punto 5 della proposta di pena sarà trasferito sul conto del Tribunale, il quale provvederà poi a distribuirlo alle persone indicate al punto 3 della proposta di pena in proporzione dei rispettivi crediti.

 

-     Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;

-     considerato che la sanzione appare adeguata;

 

richiamati gli art.:           50, 61 LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa n. 105/2010 del 27 settembre 2010 contro AC 1 con le relative proposte è approvato.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 200.– e i disborsi sono posti a carico del condannato.

 

                                   3.   Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.

 


 

Intimazione a:          -  

 

accusatori privati:      -  

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                           La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           200.--

Inchiesta preliminare                         fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)        fr.           106.70

                                                             fr.           506.70

                                                             ===========