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Incarto n. |
Lugano, |
In nome |
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Il presidente della Corte delle assise correzionali |
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di Leventina |
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Presidente: |
giudice Marco Villa |
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Segretaria: |
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera |
Sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’accusata, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico, rinunciato,
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per giudicare |
AC 1
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detenuta dal 8 novembre 2009; |
prevenuta colpevole di:
1. estorsione ripetuta, in parte consumata e tentata
per avere,
in correità con A__________ e M__________,
a __________, __________ e __________,
nel periodo dal 4 ottobre 2009 al 7 novembre 2009,
per procacciarsi un indebito profitto,
ripetutamente minacciato di grave danno PC 1 per indurlo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui,
e meglio per avere
1.1. il 3 ottobre 2009,
attirato, accampando la scusa di non sentirsi bene, PC 1 nella camera in cui alloggiava e scambiato con lui consensuali effusioni amorose,
il 4 ottobre 2009,
riferito a PC 1 che il loro incontro del giorno precedente era stato registrato su un supporto di immagini, e quindi chiesto di consegnarle la somma di CHF 20'000.00 dicendogli che, ricevuto l’importo, gli avrebbe consegnato la registrazione del loro incontro, nel frattempo riprodotta in sette copie, e che poi se ne sarebbe andata via,
a fronte del rifiuto di consegnarle quanto richiesto, minacciato PC 1 di grave danno, segnatamente di denunciarlo in Polizia per quanto lui aveva fatto con lei, riuscendo in tal modo ad ottenere la somma di CHF 1'000.00, recandosi comunque in Polizia a denunciarlo affermando di essere stata da lui costretta, con minacce e violenza, a subire atti sessuali;
1.2. nel periodo dal 7 ottobre 2009 al 10 ottobre 2009,
telefonato più volte a PC 1 ed inviandogli tre messaggi SMS del seguente tenore: “domani mandami due mille duro SE NO SUCCEDE MALE OK MI MANDI PUO DIRO POLIZIA SE NO IN TORNERO SUCCEDE MALE OK GIA MIA VITA MALE OK CIAO” (il 7 ottobre 2009), “Mandami all tre perché all 4 si chiede ok sarebbe meglio per te ok kpedimi” (l’8 ottobre 2009), “oggi metti soldi all a__________ in romania dè non metti mettere tutti il cd tutto il mondo che vede ok oggi” (il 10 ottobre 2009),
minacciato PC 1 di grave danno, segnatamente di rendere pubblica la registrazione del loro incontro del 3 ottobre 2009, per indurlo a inviare a lei o a A__________ tramite Western Union l’importo di € 2’000.00, non riuscendo nel suo intento poiché nulla le veniva trasferito;
1.3. nel periodo dal 10 ottobre 2009 al 7 novembre 2009,
tramite numerose telefonate e messaggi SMS,
minacciato PC 1 di grave danno, segnatamente facendogli capire che, se non le avesse corrisposto le somme di denaro richieste, non avrebbe distrutto i filmati del loro incontro intimo del 3 ottobre 2009 ed avrebbe persistito nel mantenimento del procedimento penale avviato contro di lui con denuncia 4 ottobre 2009,
per indurlo a farsi consegnare somme di denaro varianti dai CHF 1'500.- ai CHF 6'000.-, riuscendo parzialmente nel suo intento nella misura di complessivi CHF 4'180.- inviati in due circostanze da PC 1 ed in una circostanza da L__________;
reato previsto: dall’art. 156 cifra 1 CP
2. denuncia mendace
per avere,
a __________,
il 4 ottobre 2009,
denunciato all’autorità come colpevole di un crimine una persona che ella sapeva innocente,
e meglio per avere, in occasione del verbale di interrogatorio reso dinanzi alla Polizia del Cantone Ticino, accusato PC 1 di averla ripetutamente costretta a subire atti sessuali usando minaccia e violenza, fatti mai verificatisi;
reato previsto: dall’art. 303 cifra 1 CP
3. infrazione alla Legge federale sugli stranieri (entrata illegale e soggiorno illegale)
per avere, in data imprecisata nel mese di ottobre 2009, a __________, violato le prescrizioni in materia di entrata in Svizzera, segnatamente per essere entrata in Svizzera, proveniente dalla Francia, senza essere in possesso di un documento di legittimazione riconosciuto per il passaggio del confine,
rispettivamente per avere, a __________, __________ e __________, in data imprecisata nel periodo da fine ottobre 2009 al 7 novembre 2009, soggiornato illegalmente priva di documenti di legittimazione e di un valido permesso di polizia degli stranieri;
reato previsto: dall’art. 115 cpv. 1 lett. a) LStr e dall’art. 115 cpv. 1 lett. b) LStr
4. contravvenzione alla Legge federale su trasporto pubblico
per avere,
l’11 maggio 2009, sulla tratta _________ – __________
il 16 maggio 2009 sulla tratta _________ – __________
il 10 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________
il 21 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________
il 25 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________
il 28 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________
il 30 giugno 2009 sulla tratta __________ - __________
il 10 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________
il 18 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________
il 20 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________
il 31 luglio 2009 sulla tratta __________ - __________
il 24 agosto sulla tratta __________ - __________
utilizzato senza valido titolo di trasporto i treni delle Ferrovie Federali Svizzere, sapendo che le prestazioni erano concesse unicamente a pagamento;
reato previsto: dall’art. 51 vLTP
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: art. 156 cifra 1 CP, art. 303 cifra 1 CP, art. 115 cpv. 1 lett. a) LStr, art. 115 cpv. 1 lett. b) LStr e l’art. 51 vLTP;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa 38/2010 del 31 marzo 2010, emanato dal Procuratore pubblico.
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Presenti |
§ Il procuratore pubblico. § L'accusata AC 1 assistita dal difensore d'ufficio (GP) lic. iur. DUF 1. § L'avv. RC 1 rappresentante della PC 1.
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Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 12:10.
Il Presidente, richiamato l’art. 250 CPP e preso atto che l’accusata è stata fermata alla stazione di __________ l’8.11.2009 alle ore 11.45, le prospetta l’estensione del reato di cui al punto 3 dell'atto di accusa per il soggiorno sino all'8.11.2009. Le parti dichiarano di non opporsi a questa prospettazione.
Con riferimento al punto 2 dell'atto di accusa il Presidente, con l’accordo delle parti, modifica il luogo dell’asserita commissione del reato da __________ a __________ visto come il verbale di PS 4.10.2009 inerente alla denuncia mendace è stato redatto in quel luogo. Il testo dell’atto d'accusa è modificato di conseguenza.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, il quale in esito alla sua requisitoria conclude chiedendo la conferma in fatto e in diritto dell'atto di accusa e la condanna dell'accusata alla pena detentiva di 18 mesi posta al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di 3 anni.
§ L’avv. RC 1, rappresentante della PC 1 il quale si associa alla pubblica accusa per quanto attiene alla colpevolezza dell'accusata, ma prescinde dal formulare una richiesta di risarcimento, ancorché oggettivamente esigibile, chiedendo unicamente la conferma dell'atto di accusa.
§ Il Difensore, il quale, dopo aver evidenziato trascorso e figura della sua assistita conclude chiedendo una sensibile riduzione della pena richiesta dal PP in applicazione delle attenuanti della grave angustia e dell'aver agito sotto l'impressione di una grave minaccia. Per quanto è delle pretese di PC riconosce quelle avanzate dalle FFS. Chiede inoltre il dissequestro dei due telefoni e delle due carte Sim.
Posti dal Presidente, con l’accordo delle Parti, i seguenti
quesiti: AC 1:
1. è autrice colpevole di:
1.1. ripetuta estorsione, in parte tentata
per avere, nel periodo 4.10.2009/7.11.2009 a __________, __________ e __________ agendo in correità con A__________ e M__________, usando minaccia di grave danno, ripetutamente indotto rispettivamente compiuto senza risultato tutti gli atti necessari per indurre PC 1 ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui per un importo di:
1.1.1. fr. 20'000.-, il 4.10.2009, corrisposto nella misura di fr. 1'000.-;
1.1.2. fr. 2'000.-, nel periodo 7.10.2009/10.10.2009, non corrisposto;
1.1.3. fr. 1'500.- e fr. 6'000.-, nel periodo 10.10.2009/7.11.2009, corrisposto nella misura di fr. 4'180.-;
1.1.3.1. trattasi di un diverso periodo;
1.2. denuncia mendace
il 4.10.2009 a __________, sapendolo innocente, denunciato PC 1 alla Polizia Cantonale come colpevole di un crimine per provocare contro di lui un procedimento penale;
1.3. infrazione alla LF sugli stranieri
nel periodo ottobre 2009/7.11.2009, a __________, __________ e __________, violato le prescrizioni in materia di entrata in Svizzera, soggiornandovi illegalmente;
1.3.1 trattasi di un diverso periodo;
1.4. contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
1.4.1. l’11.5.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.2. il 16.5.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.3. il 10.6.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.4. il 21.6.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.5. il 25.6.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.6. il 28.6.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.7. il 30.6.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.8. il 10.7.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.9. il 18.7.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.10. il 20.7.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.11. il 31.7.2009 sulla tratta __________ / __________;
1.4.12. il 24.8.2009 sulla tratta __________ / __________;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa?
2. Può beneficiare delle attenuanti:
2.1. della grave angustia;
2.2. dell’aver agito sotto l’impressione di una grave minaccia?
3. Può beneficiare della sospensione condizionale?
4. Deve un risarcimento alla PC e se sì in che misura?
5. Deve essere ordinato il sequestro di
5.1. 1 natel LG;
5.2. 1 natel Sony Ericson K608i;
5.3. 1 carta SIM Yallo;
5.4. 1 carta SIM Virgin Mobile;
5.5. ricevute Western Union;
5.6. 1 fotocamera digitale Optima 8328?
Considerato, in fatto ed in diritto
-- che in merito alla vita anteriore di AC 1 si richiamano, poiché noti alle parti, gli atti istruttori (di seguito solo AI e salvo differente indicazione relativi all’Inc. MP 2009.9221) 11 (estratto del casellario giudiziale svizzero 11.11.2009), 18 (incarto UFM), 30 (PP AC 1 14.12.2009) e 58 (perizia psichiatrica);
-- che in relazione alle circostanze dell’arresto dell’accusata, conseguenza dell’emissione del relativo ordine del 20.10.2009 per i presupposti reati di ripetuta tentata estorsione (art. 156 cfr. 1 e 2 CP in relazione con l’art. 22 cpv.1 CP) e denuncia mendace (art. 303 cfr. 1 CP) a danno del PC 1 (AI 3), fermo avvenuto l’8.11.2009 a __________ (AI 8), con successivo suo trasferimento in stato detentivo nel Canton Ticino l’11.11.2009 (AI 8), si richiama il rapporto d’arresto dell’11.11.2009 (AI 8);
-- che il reato di ripetuta estorsione in parte tentata (art. 156 cfr. 1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP) a danno di PC 1 così come quello di denuncia mendace (art. 303 cfr. 1 CP) così come indicati ai punti 1 e 2 nell’atto d’accusa (di seguito solo AA), con le precisazioni apportate in sede di pubblico dibattimento quo alla data di conclusione dell’imputazione di cui al punto 1 AA (6.11.2009 invece di 7.11.2009, AI 47) ed al luogo di commissione del reato di cui al punto 2 AA (__________al posto di __________, PS AC 1 4.10.2009 e verbale dibattimentale pag. 2) non sono stati contestati dall’accusata e trovano conferma oltre che nei fatti (AI 8 e 47, AI 22, 30 e 59 PP AC 1 23.11.2009, 14.12.2009 e 12.2.2010 nonché AI 39 PP PC 1 21.12.2009) anche in diritto;
-- che in assenza di più precise indicazioni l’imputazione di infrazione alla LF sugli stranieri (art. 115 cpv. 1 lett. a e b LStr) di cui al punto 3 AA è stata temporalmente riportata al periodo 31.10 2009 (PS PC 1 7.12.2009 e verbale dibattimentale pag. 2) / 8.11.2009 (giorno dell’arresto di AC 1, AI 8 e verbale dibattimentale pag. 3);
-- che non è nemmeno contestata la contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico (art. 51 vLTP) di cui al punto 4 AA anche se, in quanto reato subordinato a querela (art. 30 segg. CP), riportata solo agli otto viaggi intercorsi dopo il 22.6.2009 (AI 1 Inc. MP 2009.9127) e meglio dal 25.6.2009 al 24.8.2009 e non anche ai quattro precedenti;
-- che le circostanze attenuanti richiamate dalla difesa per aver agito in stato di grave angustia (art. 48 lett. a no. 2 CP) rispettivamente sotto l’impressione di una grave minaccia (art. 48 lett. a no. 3 CP) non sono state riconosciute in quanto giuridicamente non date, fermo restando come della situazione economica dell’accusata rispettivamente della sua vulnerabilità personale ed affettiva nei confronti della famiglia __________ segnatamente di A__________ si è ampiamente tenuto conto, ma solo come attenuanti generiche, al momento della commisurazione della pena;
-- che, previo richiamo dell’art. 47 CP, tenuto conto della grave colpa oggettiva e soggettiva di AC 1, della tipicità oltremodo odiosa del reato di cui all’art. 156 CP, in specie, oltre che reiterata, qui ancor più da stigmatizzare a fronte delle modalità d’esecuzione e di chi ne è stato vittima, il tutto da contrapporre al precedente suo vissuto, alla sua giovane età, alla sua incensuratezza, alla sua piena confessione, al carcere preventivo già sofferto oltre che alle attenuanti generiche sopra ricordate, appare giustificata, tutto ben ponderato, una condanna di AC 1 ad una pena detentiva di 14 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP), sospesa condizionalmente con un periodo di prova di 3 anni (art. 44 cpv. 1 CP), ricordato come la Polizia amministrativa abbia già organizzato il suo allentamento dalla Svizzera con contestuale rientro in __________ via aereo per i giorni 26/27.5.2010 (AI 18 nonché doc. TPC 6 e 8);
-- che la PC 1 non ha presentato né in istruttoria né in sede dibattimentale alcuna richiesta di risarcimento;
-- che la PC 2 ha formulato in sede d’istruttoria una richiesta di risarcimento per fr. 704,20 (AI 1 Inc. MP 2009.9127) accolta dalla Corte limitatamente e solo a fr. 374,20, pari all’impagato prezzo dei biglietti per i riconosciuti otto trasporti e relative sopratasse di fr. 30.- per ciascuno di essi, ad esclusione, poiché non direttamente correlate all’imputazione ma solo sua conseguenza indiretta, delle unilateralmente fissate spese di denuncia per fr. 40.- e tassa per la denuncia penale di fr. 50.- (AI 1 Inc. MP 2009.9127). Per questi balzelli, se e qualora dovuti oltre che nei fatti difficilmente incassabili, questa PC è rinviata al competente foro civile;
-- che, previo richiamo dell’art. 69 cpv. 1 CP, vengono confiscati in quanto mezzi di prova e perché oggetto servito alla commissione del reato di cui al punto 1 AA (art. 156 cfr. 1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP) le ricevute Western Union trovate in possesso dell’accusata il giorno del suo arresto (AI 8) e la fotocamera digitale Optima 8328, con contestuale dissequestro, non essendo adempiute le condizioni di cui all’art. 69 CP, e restituzione a AC 1 dei due natel e delle due carte SIM (art. 165 CPP);
-- che la tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese processuali sono poste a carico della condannata (art. 9 cpv 1 CPP).
Rispondendo affermativamente ai quesiti posti, meno che ai quesiti 1.4.1, 1.4.2, 1.4.3, 1.4.4, 2.1, 2.2, 5.1, 5.2, 5.3, 5.4;
visti gli art. 12, 22, 40, 42, 43, 44, 47, 48 lett. a) n. 2 e 3, 48a, 49, 51, 69, 156 n. 1 e 303 n. 1 CP;
115 cpv. 1 lett. a) e b) LStr;
51 vLTP;
art. 9 e segg. CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. AC 1 è autrice colpevole di:
1.1. ripetuta estorsione, in parte tentata
per avere nel periodo 4.10.2009/6.11.2009 a __________, __________ e __________, agendo in correità con A__________ e M__________, usando minaccia di grave danno, ripetutamente indotto rispettivamente compiuto senza risultato tutti gli atti necessari per indurre PC 1 ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio o altrui per un importo tra fr. 23'500.- e fr. 28'000.-, corrisposto nella misura di fr. 5'180.-;
1.2. denuncia mendace
il 4.10.2009 a __________, sapendolo innocente, denunciato PC 1 alla Polizia Cantonale come colpevole di un crimine per provocare contro di lui un procedimento penale;
1.3. infrazione alla LF sugli stranieri
nel periodo 31.10.2009/8.11.2009 a __________, __________ e __________, violato le prescrizioni in materia di entrata in Svizzera, soggiornandovi illegalmente;
1.4. contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico
commessa in 8 occasioni, nel periodo 25.6.2009/24.8.2009, sulle tratte __________ /__________, __________ /__________, __________ /__________, __________ /__________ e __________ /__________;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa nonché precisato nel verbale dibattimentale.
2. AC 1 è prosciolta dall'imputazione di contravvenzione alla LF sul trasporto pubblico di cui al punto 4 dell’atto d’accusa per il periodo 11.5.2009/21.6.2009.
3. Di conseguenza AC 1 è condannata:
3.1. alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
3.2. a versare a PC 2, fr. 374.20. Per il resto la PC è rinviata al foro civile;
3.3. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e delle spese processuali.
4. L’esecuzione della pena detentiva è condizionalmente sospesa con un periodo di prova di anni 3 (tre).
5. E’ ordinata la confisca di:
5.1. ricevute Western Union;
5.2. 1 fotocamera digitale Optima 8328.
6. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione alla condannata di:
6.1. 1 natel LG;
6.2. 1 natel Sony Ericsson K608i;
6.3. 1 carta SIM Yallo;
6.4. 1 carta SIM Virgin Mobile.
7. Questo giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte entro cinque giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione della sentenza integrale.
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Intimazione a: |
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e alle parti civili:
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Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Perizia fr. 7'665.95
Spese diverse fr. 67.--
Interpreti fr. 117.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 8'599.95
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