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Incarto n. |
Lugano, 14 febbraio 2012/md |
Sentenza In nome |
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La Corte delle assise criminali |
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composta da: |
giudice Rosa Item, Presidente |
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GI 1 6 GI 2 7 |
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Anna Grümann, vicecancelliera |
sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di Giustizia, per giudicare
nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero Pubblico
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contro |
IM 1
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in carcere preventivo dal
26.07.2011 al 6.09.2011 (43 giorni) |
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imputato, a norma dell'atto d'accusa ______ del 19.12.2011 emanato dal Procuratore pubblico PP1, di |
1. infrazione alla Legge Federale sugli stupefacenti, aggravata
siccome riferita ad un quantitativo di shaboo (metanfetamina) che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone nonché realizzando una grossa cifra d’affari e un guadagno considerevole,
e meglio, per avere, senza essere autorizzato,
nel periodo febbraio 2007 - dicembre 2009,
nella _________ ed a _______,
previo acquisto, importazione ed in alcune occasioni spedizione dello stupefacente dalle _____:
venduto, in più occasioni, almeno grammi 430/450 lordi di shaboo (con grado di purezza indeterminato), a ________, a tale _____, a tale ______, a tale _____, a tale ______, a tale ______, a tale ______, e ad altri non meglio identificati consumatori,
di cui grammi 100/120 spediti direttamente dalle ________ alla _________ mentre che grammi 330, da lui acquistati e importati dalle _______ in ______, e da lui successivamente portati in più occasioni personalmente dall’______ alla _______ per la consegna e la vendita alle persone indicate sopra,
realizzando un guadagno lordo fra i CHF 264'000.00 e i CHF 280'000.00.
2. riciclaggio di denaro
per avere,
a ______ ed in altre località ______ ed ______,
nel periodo luglio 2007 - ottobre 2009,
compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento e la confisca di valori patrimoniali per almeno FRS 611'633.00 (controvalore) che sapeva provenire da un crimine ed in particolare dall’infrazione alla legge sugli stupefacenti da lui stesso commessa in territorio ________ (e come meglio descritto al punto 1) e ________,
in particolare per avere
aperto in data 5 luglio 2007, presso la _______ a _______, la relazione no. __________ versando sulla rubrica franchi in più occasioni a contanti i proventi della vendita dello stupefacente da lui venduto in _______, segnatamente: versando in data 06.07.2007 fr. 6'000.00, in data 25.07.2007 fr. 17'000.00, in data 23.08.2007 fr. 56'700.00, in data 05.12.2007 fr. 72'900.00, in data 17.01.2008 fr. 36'000.00, in data 29.05.2008 fr. 30'000.00, in data 23.07.2008 fr. 11'000.00, in data 07.10.2009 fr. 27'500.00 il tutto per complessivi FRS 257'100.00
e versando a contanti in più occasioni sulla rubrica euro parte dei proventi della vendita dello stupefacente da lui venduto in Italia per almeno EURO 200'000.00/ 250'000.00,
ed inoltre
aperto in data 25.11.2008 presso il __________ a _________, la relazione __________ versando sulla rubrica franchi a contanti i proventi della vendita dello stupefacente da lui venduto in __________, segnatamente: versando in data 25.11.2008 fr. 7'500.00 e versando sulla rubrica _______ in data 25.11.2011 _________2'000.00;
indicando, falsamente, alla banca _________che i fondi provenivano da risparmi accumulati durante l’attività lavorativa della ristorazione, sapendo perfettamente l’origine criminosa del denaro avendo egli commerciato con sostanze stupefacenti;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 305bis cifra 1 CP e art. 19 cpv. 2 LStup.;
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IMPU_1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra.
di conseguenza IMPU_1 è condannato:
alla pena detentiva di 3 anni da espiare, dedotto il carcere preventivo sofferto a valersi quale pena unica ai sensi dell’art. 49 cpv.2 CP.
richiamate le decisioni decretate nei suoi confronti dalla ______________ il 11.05.2011 e dell’_______________di data 16.12.2008 e notificatagli in data 20.10.2011.
alla pena pecuniaria effettiva di 360 aliquote da FRS 250.00 pari a FRS 90'000.00.
2. All’avv. DUF1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dell’imputato, importo che verrà pagato facendo capo al denaro in sequestro.
3. IMPU_1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante. Importi che saranno pagati facendo capo al denaro in sequestro.
ed inoltre 4. Ordina la confisca di FRS 611'633.00 (seicentoundicimilaseicento-trentatre) trovantisi sul ____________ in __________.
5. Ordina la restituzione al sequestratario degli oggetti sequestrati come all’elenco allegato ad eccezione di quanto sub C, di cui viene ordinata la confisca e la distruzione.
6. Ad avvenuto pagamento della pena pecuniaria e di quanto sub 2 e 3 del presente atto d’accusa, nonché ad avvenuta esecuzione della confisca di cui al punto 4, viene ordinato il dissequestro del saldo rimanente sulla relazione nominativa nr. ____________ in ___________ intestata a IMPU_1.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP1, in rappresentanza della Pubblica Accusa;
- l’imputato IMPU_1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:05.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che le sanzioni appaiono adeguate;
richiamati gli art.: 50, 61 LOG;
135, 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;
22 TG sulle spese;
ordina: 1. L’atto di accusa n. _______ del 19 dicembre 2011 contro IMPU_1 con le relative proposte è approvato.
2. La tassa di giustizia di fr. 1000.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato e sono da prelevare dal conto n. __________ intestato a IMPU_1 presso _________.
3. La nota professionale dell’avv. DUF1 è approvata per fr. 15'581.--, comprensiva di onorario e spese. Tale importo è da prelevare dal conto n. _________ intestato a IMPU_1 presso __________.
§ La quantificazione della retribuzione del difensore d’ufficio è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).
Intimazione a:
Per la Corte delle assise criminali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 300.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 110.--
fr. 1'410.--
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