Incarto n.
72.2011.50

Lugano,

25 agosto 2011/md

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Corte delle assise criminali

 

composta da:                 giudice Rosa Item, Presidente

GI 1, giudice a latere

GI 2, giudice a latere

Anna Grümann, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di Giustizia, per giudicare

 

nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero pubblico

 

e in qualità di accusatori privati:

 

ACPR 1

rappresentato dall’avv. RAAP 1

 

ACPR 4

rappresentato dall’avv. RAAP 2

 

ACPR 2

ACPR 3

ACPR 5

ACPR 6

ACPR 7

ACPR 8

ACPR 9

 

contro                              IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

in carcerazione preventiva dal 21 maggio 2007 al 21 giugno 2007 (32 giorni)

in anticipata esecuzione della pena dal 12 aprile 2011

 

 

 

imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 48/2011 del 3 giugno 2011, di

 

                                   1.   tentata rapina

per avere, la notte tra il 20 e il 21 maggio 2007 a __________, ripetutamente inferto pugni e calci in faccia a ACPR 4, nel tentativo non portato a termine di sottrarle la sua borsa che teneva a tracolla, cagionandole diverse escoriazioni e graffi sul corpo e una ferita lacerocontusa sul dorso del naso, e meglio come descritto nel certificato medico del dr. __________ agli atti, usando, in questo modo, violenza contro una persona al fine di commettere un furto;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 140 CPS in relazione con l’art. 22 CPS;

 

                                   2.   lesioni gravi

per avere il 3 ottobre 2010 a __________ presso __________, colpito intenzionalmente con una violenta pedata il volto di ACPR 1, procurandole in tal modo un grave danno al viso e meglio come descritto nella cartella medica dell’Ospedale Regionale di __________ in atti che documenta delle numerose fratture pluriframmentate e non alle ossa del naso ed al setto nasale, all’osso zigomatico, al seno mascellare, alla lamina papiracea, alla componente ossea delle celette etmoidali che hanno, tra l’altro, comportato la riduzione dello zigomo e di un adattamento ricostruttivo con varie placche;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 122 CPS;

 

                                   3.   ripetute lesioni semplici

per avere, la notte tra il 20 e il 21 maggio 2007 a __________,

 

                               3.1.   ai danni di ACPR 2, cagionato un’escoriazione al gomito destro, dopo averle dato uno schiaffo in viso ed averla afferrata per la maglietta ed averla buttata a terra dal muretto dove era seduta, facendole sbattere la testa a terra;

 

                               3.2.   ai danni di ACPR 3, cagionato le escoriazioni illustrate nella documentazione fotografica agli atti, dopo avergli inferto un pugno al viso ed un secondo, impugnando un sasso, all’addome e diversi altri calci al corpo;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 123 cifra 1 CPS;

 

 

                                   4.   coazione

per avere, la notte tra il 20 e il 21 maggio 2007 a __________, costretto ACPR 4 ad omettere un atto di richiesta d’aiuto, usandole violenza o intralciando in altro modo la sua libertà di agire, impedendole di telefonare per chiamare aiuto, dandole un pugno in faccia e strappandole con forza dalle mani il telefono NOKIA 2610;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 181 CPS;

 

                                   5.   ripetuto danneggiamento

per avere, la notte tra l’11 e il 12 marzo 2010, ai danni di ACPR 5, di ACPR 7, di ACPR 9, della ditta ACPR 6 e della ACPR 8, intenzionalmente danneggiato cinque veicoli posteggiati in via __________ a __________, lanciando un cassonetto dell’immondizia contro alcune di esse e prendendo a calci gli specchietti laterali di tutti i cinque veicoli, causando in tal modo danni per un importo complessivo imprecisato;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CPS;

 

                                   6.   ripetute vie di fatto

per avere, dal mese di agosto al 2 ottobre 2010 a __________, presso __________ e in altre località del canton Ticino, in almeno 4 occasioni, picchiato ACPR 1 con schiaffi di media e forte intensità, cagionandole comunque dei lividi sul viso;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’art. 126 cpv. 1 CPS;

 

                                   7.   contravvenzione alla legge federale sugli stupefacenti

per avere, senza essere autorizzato, dal mese di novembre 2009 alla fine di agosto 2010 a __________, a __________ e in altre imprecisate località del Canton Ticino, consumato, previo acquisto, circa 28.3 grammi di eroina e 88,6 grammi di cocaina;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: dall’ art. 19a n. 1 LStup.

 

 

 

 

 

Atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra indicato;

 

Di conseguenza IM 1 è condannato:

 

alla pena detentiva di 30 (trenta) mesi, dedotto il carcere preventivo sofferto.

 

                                   2.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa in ragione di 15 mesi con un periodo di prova di 3 (tre) anni. Per il resto è da espiare.

 

                                   3.   A IM 1 viene impartita la norma di condotta di intraprendere, a scarcerazione avvenuta, un trattamento psicoterapeutico.

 

                                   4.   Le pretese civili formulate in data 22 aprile 2011 da parte dell’accusatore privato ACPR 1 sono riconosciute e poste a carico dell’imputato, sino a concorrenza di CHF 4'000.-- a titolo di torto morale e fr. 529.-- per i danni materiali (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP). Per l’importo rimanente, l’accusatore privato è rinviato al competente foro civile.

 

                                   5.   All’avv. DUF 1 , difensore d’ufficio, è riconosciuto l’importo di CHF 5'628,75 a titolo di onorario e rimborso spese, a carico dello Stato.

 

                                   6.   IM 1 è condannato al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

 

Presenti

§  il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

§  l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

 

Espleti i pubblici dibattimenti

 

giovedì 25 agosto 2011, dalle ore 09:30 alle ore 10:20.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                     La Presidente propone alle parti le seguenti aggiunte all’atto d’accusa:

 

                             ad 5.   IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'628.75 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

                                   7.   All’avv. RAAP 1, patrocinatore d’ufficio con gratuito patrocinio dell’accusatore privato ACPR 1, è riconosciuto l’importo di CHF 2'309.45 a titolo di onorario e rimborso spese, IVA compresa.
IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. CHF 2'309.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 138 cpv. 1 in combinazione con l’art. 135 cpv. 4 CPP).

 

La Presidente chiede alle parti ed all’imputato di determinarsi in merito a queste aggiunte. Tutte le parti presenti acconsentono alle suddette aggiunte.

 

 

Considerato                   in fatto ed in diritto

 

                                     -   che le parti hanno dato il loro consenso alle proposte in esame;

                                     -   che l’imputato ha ammesso i fatti;

                                     -   che l’imputato riconosce le pretese civili;

                                     -   che nel concreto caso la procedura abbreviata è ritenuta legale e opportuna;

                                     -   che le accuse concordano con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;

                                     -   che la sanzione proposta appare adeguata;

 

richiamati gli art.:           50, 61 LOG;
135, 136 segg., 358 e segg., in particolare 362, 426 cpv. 1 CPP;

22 TG sulle spese;

 

ordina:                     1.   L’atto di accusa n. 48/2011 del 3 giugno 2011 contro IM 1 con le relative proposte è approvato, con le seguenti aggiunte:

 

                             ad 5.   IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'628.75 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

                                   7.   All’avv. RAAP 1, patrocinatore d’ufficio con gratuito patrocinio dell’accusatore privato ACPR 1, è riconosciuto l’importo di CHF 2'309.45 a titolo di onorario e rimborso spese, IVA compresa.
IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. CHF 2'309.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 138 cpv. 1 in combinazione con l’art. 135 cpv. 4 CPP).

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr. 1'000.-- e i disborsi sono posti a carico del condannato.


 

Intimazione a:          

 

accusatori privati:   

 

 

Per la Corte delle assise criminali

La Presidente                                                        La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.        1'000.--

Inchiesta preliminare                         fr.           500.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)        fr.           204.80

                                                             fr.        1'704.80

                                                             ===========