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Incarto n. |
Lugano, 26 settembre 2011/da |
Sentenza In nome |
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La Corte delle assise correzionali di Lugano |
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composta da: giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del Difensore e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR_1, ______
ACPR_2, ______
ACPR_3, rappr. da ______
ACPR_4, ______, rappr. da ______
ACPR_5, ______
ACPR_6, ______
ACPR_7, ______
ACPR_8, ______
ACPR_9, ______
ACPR_10, ______
ACPR_11, ______, rappr. da ______
ACPR_12, ______
ACPR_13, ______, rappr. da ______
ACPR_14, ______
ACPR_15, ______
ACPR_16, ______
ACPR_17, ______
contro IMPU_1,
fu ______ e di ______, nato a ______ il ______, cittadino italiano, residente a ______, disoccupato, celibe,
patrocinato dall’avv. DIUF_1, Lugano
in carcere preventivo dal 11 maggio 2011 al 26 giugno 2011 (47 giorni)
in esecuzione anticipata della pena dal 27 giugno 2011
imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 63/2011 del 21 luglio 2011, di
1. ripetuto furto per mestiere, consumato e tentato
per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene,
agendo da solo e per mestiere, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, fra il 5 marzo 2011 e l’11 maggio 2011, cose mobili altrui per un valore complessivo di refurtiva stimato, sulla base delle denunce inoltrate, in circa CHF 21'436.10;
prendendo di mira soprattutto appartamenti, baracche di cantiere, esercizi pubblici ed edifici scolastici,
e meglio per aver ripetutamente sottratto o tentato di sottrarre nelle seguenti occasioni e circostanze:
1.1 il 5 marzo 2011 a ______, ai danni di ACPR_1, un borsellino contenente diverse carte di credito e documenti personali, per un valore complessivo imprecisato;
1.2 il 4 aprile 2011 a ______, ai danni di ACPR_2, tentato di forzare la porta in legno con un attrezzo piatto, senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.3 tra il 21 e il 26 aprile 2011 a ______, ai danni del ACPR_3 e della ACPR_4, dopo aver forzato una porta secondaria ed un distributore del caffè, denaro contante per CHF 40.10;
1.4 il 7 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_5, dei gioielli, denaro contante e un cellulare per complessivi CHF 12'060.00;
1.5 l’8 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_6, un portamonete, denaro contante, carte di credito varie e un passaporto canadese, per un valore complessivo di CHF 1'743.00;
1.6 il 10 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_7, una borsetta contenente un cellulare, un portamonete, denaro contante e documenti vari, per un valore complessivo di CHF 1'312.00;
1.7 il 10 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_8, un portamonete, denaro contante e un cellulare, per un valore complessivo di CHF 443.00;
1.8 il 10 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_9 un lettore MP3, per un valore di CHF 200.00;
1.9 l’11 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_10, un borsello, un portamonete, denaro contante, un cellulare e documentazione varia, per un valore complessivo di CHF 875.00;
1.10 l’11 maggio 2011 a ______, ai danni della ACPR_11, delle macchine fotografiche, astucci, un lettore carte SD e delle carte SD, per un valore complessivo di CHF 2'850.00;
1.11 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_12, un telefono cellulare, per un valore di CHF 348.00;
1.12 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_13, un telefono cellulare, un borsello ed un buono acquisti, per un valore complessivo di CHF 750.00;
1.13 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_14, un portamonete, un abbonamento arcobaleno e del denaro contante, per un valore complessivo di CHF 90.00;
1.14 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_15, un portafoglio, del denaro contante ed una tessera bancaria, per un valore complessivo di CHF 106.00;
1.15 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_16, un borsellino, un telefono cellulare, del denaro contante e della documentazione varia, per un valore complessivo di CHF 429.00;
1.16 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_17, un borsello e del denaro contante, per complessivi CHF 190.00;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 e 2 CPS in rel. con l’art. 22 cpv. 1 CPS per l’episodio di cui al punto 1.2;
2. ripetuto danneggiamento
per avere, in occasione dei summenzionati episodi indicati ai punti 1.2 e 1.3 intenzionalmente danneggiato cose altrui, provocando in tal modo dei danni per un importo complessivo imprecisato;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CPS;
2. ripetuta violazione di domicilio
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, in stabili altrui in occasione dei reati di cui ai punti 1.3, 1.4, 1.5, 1.9 e 1.10;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CPS;
3. abuso di un impianto per l'elaborazione di dati
per avere, il 5 marzo 2011 a ______, al fine di procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo abusivo della tessera Postcard e del PIN sottratti precedentemente a ACPR_1 in occasione del furto di cui al punto 1.1, influito su di un processo elettronico di trattamento dati, effettuando così il prelevamento abusivo ad un Bancomat della locale ______, di CHF 1'000.00;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 147 cpv. 1 CPS;
4. ripetuta guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca
per avere, tra aprile e l’11 maggio 2011 nel sottoceneri (soprattutto nel luganese), ripetutamente condotto veicoli a motore (in particolare la vettura FORD targata ______ e la motoleggera PEUGEOT targata ______) senza essere titolare della prescritta licenza di condurre;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 95 cifra 1 cpv. 1 LCStr.;
5. ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato, tra aprile e l’11 maggio 2011, nel luganese, consumato almeno ca. 50 grammi di eroina e 15 grammi di cocaina;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 19a cifra 1 LStup.
Presenti - il Procuratore pubblico PP_1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IMPU_1, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DIUF_1.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 12:20.
Evase le seguenti
questioni la Presidente informa le parti di avere rilevato due errori nell’atto d’accusa, e meglio un errore nella numerazione dei capi d’imputazione nonché un errore nella data dell’episodio di cui ai punti 1.1 e 3. (abuso di un impianto per l’elaborazione di dati) dell’atto d’accusa, episodio che, come risulta inequivocabilmente dagli atti, è avvenuto il 5 aprile 2011 e non il 5 marzo 2011.
Con l’accordo delle parti, l’atto di accusa viene quindi così corretto:
-- la data del 5 marzo 2011 indicata ai punti 1., 1.1, e 3. dell’atto d’accusa viene sostituita con la data del 5 aprile 2011;
-- l’imputazione di ripetuta violazione di domicilio diventa il punto 3. dell’AA;
-- l’imputazione di abuso di un impianto per l’elaborazione di dati diventa il punto 4. dell’AA;
-- l’imputazione di ripetuta guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca diventa il punto 5. dell’AA;
-- l’imputazione di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti diventa il punto 6. dell’AA.
Sentiti - il Procuratore pubblico, il quale pone in evidenza che l’imputato, già condannato più volte per furto e reati connessi, ha ricominciato a delinquere non appena rilasciato di prigione. Passa in rassegna gli elementi a carico di IMPU_1 per i quali egli va condannato anche per gli episodi di furto che contesta. Spiega i motivi per i quali ritiene che l’aggravante del mestiere sia incontestabilmente data. In conclusione, chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato, vista la prognosi infausta, alla pena detentiva di 24 mesi integralmente da espiare, a valere quale pena unica ex art. 89 cpv. 6 CP. Chiede altresì che vengano accolte le eventuali pretese degli accusatori privati;
- l’avv. DIUF_1, difensore dell’imputato, il quale sottolinea il sincero pentimento dimostrato dal suo assistito nonché l’ampia collaborazione prestata agli inquirenti. Ripercorre il difficile vissuto personale di IMPU_1, che ha problemi di tossicodipendenza dall’età di 13 anni e che ha perso il padre, suo punto di riferimento. Venendo ai fatti di cui all’atto d’accusa, per quanto concerne gli episodi contestati dal suo patrocinato rileva che egli ha saputo giustificare la sua presenza sui luoghi in questione. In relazione ai furti ammessi evidenzia che gli stessi sono di lieve entità e si concentrano su un breve lasso di tempo. Contesta l’aggravante del mestiere e invoca a favore di IMPU_1 l’attenuante della scemata imputabilità a motivo del consumo di stupefacenti. Postula una massiccia riduzione della pena proposta dal Procuratore pubblico. In considerazione della prognosi favorevole, che risulta in particolare dal rapporto dell’Ufficio di patronato del 22.9.2011, e visto che l’imputato deve e intende lasciare il territorio svizzero, chiede che la pena detentiva sia posta a beneficio della sospensione condizionale, subordinatamente della sospensione condizionale parziale. Chiede altresì che in favore di IMPU_1 venga disposto il trattamento presso una comunità e che l’esecuzione della pena venga sospesa per dar luogo al trattamento. Non si oppone al riconoscimento delle eventuali pretese di risarcimento degli accusatori privati in relazione ai furti ammessi dal suo assistito.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 19, 22, 30, 31, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 89, 103 segg., 139, 144, 147, 186 CP;
95 cifra 1 cpv. 1 LCStr;
19a cifra 1 LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IMPU_1
1. è autore colpevole di:
1.1 ripetuto furto aggravato, consumato e tentato
siccome commesso per mestiere,
per avere, nel periodo 4 aprile 2011 - 11 maggio 2011,
a ______, ______, ______, ______e ______,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in 15 occasioni sottratto e in un’occasione tentato di sottrarre cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di fr. 21'436.10;
1.2 ripetuto danneggiamento
commesso in due occasioni per perpetrare o tentare di perpetrare due dei suddetti furti;
1.3 ripetuta violazione di domicilio
commessa in 5 occasioni per perpetrare 5 dei suddetti furti;
1.4 abuso di un impianto per l’elaborazione di dati
per avere,
il 5 aprile 2011, a ______,
servendosi in modo abusivo di una tessera Postcard intestata a ACPR_1, sottrattagli in occasione di uno dei summenzionati furti, indebitamente prelevato da un Bancomat la somma di fr. 1'000.--
1.5 ripetuta guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca
per avere,
tra aprile e l’11 maggio 2011, nel Sottoceneri,
ripetutamente condotto veicoli a motore senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;
1.6 ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
tra aprile e l’11 maggio 2011, nel Luganese,
consumato almeno 50 grammi di eroina e 15 grammi di cocaina;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza,
avendo agito in stato di lieve scemata imputabilità,
trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva al decreto d’accusa 12.4.2011 e richiamata la decisione 11.11.2010 del GIAP,
IMPU_1 è condannato:
2.1 alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi, a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 89 cpv. 6 CP, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-- e dei disborsi.
3. La ______, ______, non possiede qualità di accusatore privato.
4. Le spese per la difesa d’ufficio, a carico dell’imputato, sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.
Intimazione a: -
______
- ACPR_16,
Via Arca 6, 6855 Stabio
- ACPR_17, Via Crena 5, 6949 Comano
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 167.95
fr. 867.95
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