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Incarto n. 72.2016.128 |
Lugano, 24 agosto 2016/lc |
Sentenza In nome |
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La Corte delle assise correzionali di Lugano |
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composta da: |
giudice Mauro Ermani, Presidente |
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Veronica Lipari, vicecancelliera |
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
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e in qualità di accusatori privati: |
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ACPR 1 ACPR 2 ACPR 3 ACPR 4 ACPR 5 ACPR 6 ACPR 7 ACPR 8 ACPR 9 ACPR 10 ACPR 11 ACPR 12 ACPR 13 |
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contro |
IM 1 rappresentata dall’avv. DUF 1 |
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in carcerazione preventiva dal
10.7.2013 al 30.8.2013 (52 giorni),
in carcerazione preventiva dal 18.2.2016 al 9. 3.2016 (21 giorni), in anticipata esecuzione della pena dal 10. 3.2016; |
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imputata, a norma dell'atto d'accusa nr. 97/2013 del 30.08.2013, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di |
1. ripetuta truffa consumata e tentata
per avere,
a __________, __________, __________, __________, nonché in altre località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il luglio 2006 ed il luglio 2013,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia diverse persone, così da indurle ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio, così come al patrimonio altrui,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 89'819.75, rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per ulteriori CHF 17'279.19,
e meglio per avere,
1.1. a __________, __________ e __________,
nel periodo compreso tra il gennaio 2012 e luglio 2013, in molte occasioni anche più volte al giorno,
ingannando con astuzia i dipendenti della società __________ (in seguito __________),
ordinato merce via internet presso il negozio online della società “__________”, per l’importo complessivo di CHF 28'202.95,
facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state pagate,
sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
e sapendo che non veniva imposta la condizione di prepagamento,
in particolare presentandosi a tal scopo con nomi fittizi, con il nominativo di vicini di casa oppure di conoscenti e amici, rispettivamente con il proprio nominativo, nella maggior parte dei casi falsato nel nome di battesimo e nel cognome,
considerato che la fornitura, effettuata sulla base di un falso nominativo dell’ordinante, non sarebbe stata altrimenti concessa,
1.1.1. effettuato le seguenti tre ordinazioni a nome di __________, persona inesistente ma confondibile con il reale vicino di casa ACPR 3, modificando l’indirizzo reale in “__________” e meglio:
ordinazione del 17.06.2013 del valore di CHF 340.55
ordinazione del 17.06.2013 del valore di CHF 272.20
ordinazione del 17.06.2013 del valore di CHF 207.15
per un valore complessivo di CHF 819.90,
sapendo che ACPR 3 risiede in “__________”,
sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 3, la quale il 9 agosto 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle ordinazioni;
1.1.2. effettuato la seguente ordinazione a nome di __________ (persona inesistente, ma confondibile con il reale vicino di casa __________), residente in “__________”:
ordinazione del 28.06.2013 del valore di CHF 403.95
sapendo che il signor __________ risiede in “__________”, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 5 luglio 2013 ha ricevuto a suo nome la fattura relativa all’ordinazione;
1.1.3. effettuato le seguenti ordinazioni a nome di __________ (nome reale della vicina di casa), residente in “__________”:
ordinazione del 01.05.2013 del valore di CHF 563.95
ordinazione del 01.05.2013 del valore di CHF 232.05
per un totale di CHF 796.00,
sapendo che la signora __________ risiede in “__________” sul medesimo pianerottolo, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato la merce sul pianerottolo comune e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il 7 giugno 2013 ha ricevuto un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione;
1.1.4. effettuato le seguenti nove ordinazioni a nome e recapito di ACPR 2, o ad un nome a quest’ultima riconducibile (__________, __________, __________), residente in via __________ a __________, sua amica:
ordinazione del 14.01.2013 del valore di CHF 655.10
ordinazione del 06.02.2013 del valore di CHF 491.70
ordinazione del 06.02.2013 del valore di CHF 82.90
ordinazione del 10.02.2013 del valore di CHF 163.80
ordinazione del 10.02.2013 del valore di CHF 147.80
ordinazione del 10.02.2013 del valore di CHF 494.85
ordinazione del 10.02.2013 del valore di CHF 71.90
ordinazione del 10.02.2013 del valore di CHF 50.50
ordinazione del 10.02.2013 del valore di CHF 574.85
per un valore complessivo di CHF 2'733.40, merce consegnata in seguito da ACPR 2 a IM 1,
facendo credere a ACPR 2 che la fattura sarebbe stata a nome di IM 1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore __________, chiedendole unicamente di mettere a disposizione il suo indirizzo per il recapito della merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 2, la quale il 26 febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle ordinazioni citate;
1.1.5. effettuato le seguenti cinque ordinazioni a nome e recapito di ACPR 6, residente in via __________ a __________, sua amica:
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 767.50
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 190.50
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 702.00
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 269.25
ordinazione del 22.01.2013 del valore di CHF 766.80
per un valore complessivo di CHF 2'696.05, merce consegnata in seguito da ACPR 6 a IM 1,
facendo credere a ACPR 6 che la fattura sarebbe stata a nome di IM 1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore __________, chiedendole unicamente di mettere a disposizione il suo indirizzo per il recapito della merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 6, la quale il 26 febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle ordinazioni citate;
1.1.6. effettuato le seguenti ordinazioni a nome di __________, residente in via __________ a __________, marito di una sua conoscente, __________,
ordinazione del 25.02.2013 del valore di CHF 707.45
ordinazione del 01.03.2013 del valore di CHF 298.65
per un valore complessivo di CHF 1'006.10
merce fatta recapitare all’indirizzo di consegna “__________, via __________”, società presso la quale la moglie del signor __________ lavora, la quale ha ritirato la merce e l’ha consegnata a IM 1,
facendo credere a __________ che la fattura sarebbe stata a nome di IM 1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore __________, chiedendole unicamente di mettere a disposizione un indirizzo di recapito della merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale ha ricevuto a suo nome la fattura di data 26.02.2013 relativa all’ordinazione;
1.1.7. effettuato la seguente ordinazione a nome di tale, a lei sconosciuto, __________ (persona reale, il cui nominativo è stato da lei reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in __________ a __________:
ordinazione del 03.11.2012 del valore di CHF 308.90
merce recapitata all’indirizzo di consegna indicato “__________, via __________”, nome e indirizzo fittizio,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 4 luglio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione da parte della società di incasso __________, a cui __________ ha ceduto il credito;
1.1.8. effettuato la seguente ordinazione a nome di tale __________, a lei sconosciuta (persona reale con cognome scritto correttamente __________, il cui nominativo è stato da lei reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in via __________ a __________:
ordinazione del 04.02.2013 del valore di CHF 726.35
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il 12 marzo 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione da parte della __________;
1.1.9. effettuato le seguenti ordinazioni a nome di tale __________, a lei sconosciuto (persona reale, il cui nominativo è stato da lei reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in __________ a __________:
ordinazione del 16.01.2013 del valore di CHF 632.80
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 327.30
per un valore complessivo di CHF 960.10,
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 26 febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione da parte della __________;
1.1.10. effettuato le seguenti ordinazioni a nome di __________ (persona reale e conoscente di IM 1), residente a __________:
ordinazione del 07.01.2013 del valore di CHF 658.00
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale l’8 febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione da parte della __________;
1.1.11. effettuato le seguenti ordinazioni a nome di __________ (mamma dell’imputata IM 1):
ordinazione del 01.08.2012 del valore di CHF 166.45
ordinazione del 01.08.2012 del valore di CHF 117.75
ordinazione del 01.08.2012 del valore di CHF 240.40
ordinazione del 01.08.2012 del valore di CHF 185.05
per un valore complessivo di CHF 709.65,
merce recapitata all’indirizzo di consegna riconducibile all’imputata, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale l’8 febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione da parte della __________;
1.1.12. da agosto 2012 a giugno 2013,
effettuato svariate ordinazioni di merce alimentare per un valore complessivo di CHF 14'389.15, presentandosi sotto false generalità, e meglio a nome di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata,
e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________;
1.1.13. nel febbraio 2013,
effettuato svariate ordinazioni di merce utilizzando il nome __________ e il proprio indirizzo corretto,
per un valore complessivo di CHF 1'995.40
e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ SA,
1.2. a __________, __________ e __________,
nel periodo compreso tra gennaio 2012 e luglio 2013, in molte occasioni anche più volte al giorno,
ingannando con astuzia i dipendenti della società __________,
ordinato merce via internet presso il negozio online della società __________, per l’importo complessivo di CHF 16'651.80,
facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state pagate,
sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
e sapendo che non veniva imposta la condizione di prepagamento,
in particolare presentandosi a tal scopo con nomi fittizi, con il nominativo di vicini di casa oppure di conoscenti e amici, rispettivamente con il proprio nominativo, nella maggior parte dei casi falsato nel nome di battesimo e nel cognome,
considerato che la fornitura, effettuata sulla base di un falso nominativo dell’ordinante, non sarebbe stata altrimenti concessa,
1.2.1. effettuato la seguente ordinazione a nome di __________ (vicino di casa, il cui nome reale è __________), residente in “via __________”:
ordinazione del 04.06.2013 del valore di CHF 323.85
sapendo che il signor __________, deceduto da 10 anni, risedeva in “__________”, e sapendo che la di lui moglie __________ risiede ancora a quell’indirizzo, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il 10 luglio 2013 ha ricevuto a nome del suo defunto marito un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione;
1.2.2. effettuato la seguente ordinazione a nome di __________, persona inesistente ma confondibile con la reale vicina di casa ACPR 3, residente in “via __________”:
ordinazione del 12.06.2013 del valore di CHF 117.50
sapendo che la signora ACPR 3 risiede in “via __________”, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 3, la quale il 10 luglio 2013 ha ricevuto un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione,
1.2.3. effettuato le seguenti ordinazioni a nome di __________ (nome reale della vicina di pianerottolo), rispettivamente a nome di __________ (nome modificato della vicina di pianerottolo) residente in “via __________”:
ordinazione del 30.04.2013 del valore di CHF 328.30
ordinazione del 01.05.2013 del valore di CHF 563.95
ordinazione del 01.05.2013 del valore di CHF 232.05
ordinazione del 07.05.2013 del valore di CHF 403.75
ordinazione del 14.05.2013 del valore di CHF 698.20
ordinazione del 15.05.2013 del valore di CHF 360.80
ordinazione del 21.05.2013 del valore di CHF 637.70
per un totale di CHF 3'224.75,
sapendo che la signora __________ risiede effettivamente in “via __________”, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, la quale il 4 luglio 2013 ha ricevuto un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione;
1.2.4. effettuato le seguenti cinque ordinazioni a nome di ACPR 6, sua amica residente in via __________ a __________:
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 767.50
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 190.50
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 702.00
ordinazione del 21.01.2013 del valore di CHF 269.25
ordinazione del 22.01.2013 del valore di CHF 766.80
per un valore complessivo di CHF 2'696.05, merce consegnata da ACPR 6 a IM 1,
facendo credere a ACPR 6 che la fattura sarebbe stata indirizzata a IM 1 e da questi pagata o dal suo curatore __________, chiedendole unicamente di mettere a disposizione il suo indirizzo per recapito della merce,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di ACPR 6, la quale il 26 febbraio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo alle ordinazioni;
1.2.5. effettuato la seguente ordinazione a nome di tale __________, a lei sconosciuto (persona reale, il cui nominativo è stato da lei reperito a caso sull’elenco telefonico), residente in __________ a __________:
ordinazione del 03.11.2012 del valore di CHF 308.90
merce recapitata all’indirizzo di consegna indicato “__________, via __________”, nome e indirizzo fittizio,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 4 luglio 2013 ha ricevuto a suo nome un richiamo di pagamento relativo all’ordinazione da parte della società di incasso __________, a cui __________ ha ceduto il credito;
1.2.6. effettuato le seguenti ordinazioni a nome di __________ e __________ (persona inesistente, ma confondibile con il reale vicino di casa __________), residente in “via __________, __________”:
ordinazione del 27.06.2013 del valore di CHF 258.85
ordinazione del 03.07.2013 del valore di CHF 1'181.75
ordinazione del 08.07.2013 del valore di CHF 655.00
per un valore complessivo di CHF 2'095.60,
sapendo che il signor __________ risiede in “via __________”, sapendo quindi che il fattorino avrebbe recapitato lì la merce e che lei avrebbe potuto intercettarla,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ SA rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________;
1.2.7. dal 18.01.2011 al 26.06.2013,
effettuato svariate ordinazioni di merce alimentare per un valore complessivo di CHF 7'885.15, sotto mentite spoglie, e meglio a nome di __________, __________, __________ e __________,
merce recapitata all’indirizzo di consegna dell’imputata,
e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ SA
1.3. per avere,
a __________, __________, __________, e in altre località della Svizzera,
il 6 agosto 2012,
effettuato ordinazioni di svariata merce elettronica, sotto mentite spoglie di __________ (fratello dell’ex marito), residente in via __________ a __________, tramite il sito internet di __________,
per un valore complessivo di CHF 1'108.70,
pagando con una carta di credito emessa dalla società __________ a nome di __________, fornendo come indirizzo di fornitura il proprio indirizzo,
comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ rispettivamente mettendo in pericolo il patrimonio di __________, il quale il 12 ottobre 2012 si è visto recapitare un precetto esecutivo per la somma non pagata relativa all’ordinazione;
1.4. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ AG, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 1'588.00,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce, per un valore di CHF 1'588.00,
sotto mentite spoglie, e meglio a nome di __________, __________,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ SA a far recapitare al suo domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ SA,
1.5. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società individuale ACPR 1, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 580.60
e meglio per avere,
ordinato bottiglie di vino per un valore di CHF 580.60, facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società individuale ACPR 1 a consegnare al domicilio dell’imputata il vino ordinato, e comportando in tal modo una perdita patrimoniale di pari importo;
1.6. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ SA, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 619.10,
e meglio per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
ordinato un congelatore marca __________ per un valore di CHF 619.10, facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ SA a consegnare al suo domicilio il congelatore ordinato e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ SA,
1.7. a __________, __________ e __________,
negli anni dal 2010 al 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 5, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 13'638.90,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce, in particolare capsule di caffè e candele, per un valore di CHF 13'638.90,
a nome di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società ACPR 5 a far recapitare al suo domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a ACPR 5,
1.8. a __________ e __________,
tra il 29.08.2011 e il 23.09.2011,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 4, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 1’232.00,
e meglio per avere,
presentandosi sotto mentite spoglie di __________,
ordinato una lampada spot, cuscini decorativi e plaid tramite il sito internet di ACPR 4 per l’importo complessivo di CHF 1'232.00, facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
considerato che questa fornitura, effettuata sulla base di un falso nominativo dell’ordinante, non sarebbe stata altrimenti concessa;
inducendo in tal modo la società ACPR 4 a far recapitare al proprio domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a ACPR 4;
1.9. a __________, __________ e __________,
nel corso dell’anno 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ AG, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 1'198.40,
e meglio per avere,
presentandosi sotto mentite spoglie di __________, __________, __________, __________,
ordinato svariata merce (abbigliamento e materiale sportivo), per un valore di CHF 1'198.40,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ AG a far recapitare al suo domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ AG,
1.10. a __________ e __________,
tra il 26 giugno 2013 e il 3 luglio 2013,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 7, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 2'678.45,
rispettivamente tentando di compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 16'237.15,
e meglio per avere,
ordinato merce varia per un valore di CHF 2'678.45, facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state pagate,
sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
e ritenuto che le ordinazioni sono state fatte per clienti inesistenti, che pertanto non avrebbero corrisposto il dovuto,
inducendo in tal modo la società ACPR 7 a consegnarle la citata merce, comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a ACPR 7,
rispettivamente per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
ordinato merce varia per un valore di CHF 16'237.15, facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state pagate, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
e ritenuto che le ordinazioni sono state fatte per clienti inesistenti, che pertanto non avrebbero corrisposto il dovuto,
tentando di indurre in tal modo la società ACPR 7 a consegnarle la citata merce, merce infine non consegnata, considerata la mora nel pagamento delle precedenti fatture;
1.11. a __________, __________, __________, ed in altre località della Svizzera,
nel corso dell’anno 2012,
ingannato con astuzia i dipendenti della società ACPR 9, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 13'348.85,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce (abbigliamento, scarpe e accessori) tramite il sito internet di ACPR 9, per un valore di CHF 13'348.85,
sotto mentite spoglie a nome di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________,__________, nonché con il proprio nome IM 1,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società ACPR 9 a far recapitare al proprio domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a ACPR 9, società che ha ceduto tutti i suoi crediti alla società di incasso __________ AG.
1.12. a __________, __________ e __________,
nel aprile 2010,
ingannato con astuzia i dipendenti della società __________ AG, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della società per un importo complessivo di CHF 427.80,
e meglio per avere,
ordinato svariata merce, per un valore di CHF 427.80,
sotto mentite spoglie a nome di __________, __________,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sapendo e sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
inducendo in tal modo la società __________ AG a far recapitare al proprio domicilio la merce ordinata e comportando in tal modo una perdita patrimoniale in capo a __________ AG,
1.13. per avere,
in varie località della Svizzera
negli anni dal 2006 al 2013,
al fine di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto,
ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia le società indicate nella tabella sottostante quali CREDITORI, affermando cose false e dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore,
inducendo le suddette società a compiere atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per un importo complessivo di CHF 12'529.20,
e meglio per avere,
come descritto nella tabella sottostante, presentandosi sotto mentite spoglie, e meglio con gli innumerevoli nominativi fittizi indicati nella tabella sottostante, (Mittente dell’ordinazione),
rispettivamente a proprio nome,
ordinato svariata merce di ogni genere, dagli alimentari ai capi d’abbigliamento, tramite i siti internet delle indicate società per l’importo indicato,
facendo credere, contrariamente al vero, che le relative fatture sarebbero state pagate, sottacendo in realtà di non essere intenzionata a pagare sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari per saldare il prezzo di acquisto,
considerato che queste forniture, effettuate in gran parte sulla base di falsi nominativi dell’ordinante, non sarebbero state altrimenti concesse;
|
|
|
|
|
Debitore |
Mittente dell'ordinazione |
importo |
|
|
|
|
|
__________ GmbH |
__________ |
104.70 |
|
__________ |
__________ |
766.40 |
|
__________ |
__________ |
556.95 |
|
____________________ |
__________ |
279.95 |
|
____________________ |
__________ |
199.75 |
|
____________________ |
__________ |
258.85 |
|
__________ |
__________ |
105.00 |
|
__________ |
__________ |
170.65 |
|
__________ |
__________ |
149.80 |
|
__________ |
__________ |
192.75 |
|
__________ |
__________ |
479.50 |
|
__________ |
__________ |
359.80 |
|
__________ |
__________ |
498.00 |
|
__________ AG |
__________ |
2'507.75 |
|
__________ (Schweiz) |
|
128.60 |
|
__________ GmbH |
|
402.00 |
|
__________ GmbH |
__________ |
57.85 |
|
__________ |
__________ |
119.85 |
|
__________ |
__________ |
44.90 |
|
__________ |
__________ |
139.00 |
|
__________ |
__________ |
195.60 |
|
__________ (TENTATA TRUFFA) |
__________ |
1'042.04 |
|
__________ |
__________ |
31.90 |
|
__________ SA |
__________ |
119.20 |
|
__________ GmbH |
__________ |
189.95 |
|
__________ GmbH |
__________ |
323.35 |
|
__________ |
__________ |
268.90 |
|
__________ |
__________ |
457.95 |
|
__________ |
__________ |
916.85 |
|
__________ |
__________ |
290.60 |
|
__________ |
__________ |
114.85 |
|
__________ |
__________ |
76.80 |
|
__________ |
__________ |
117.75 |
|
__________ |
__________ |
197.45 |
|
__________ |
__________ |
240.20 |
|
__________ |
__________ |
248.55 |
|
__________ |
__________ |
84.75 |
|
__________ |
__________ |
491.70 |
|
__________ |
__________ |
640.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE |
12'529.20 |
|
|
Tentata truffa |
1'042.04 |
configurandosi in particolare l’inganno astuto:
presentandosi sotto mentite spoglie, considerato che le sue reali generalità avrebbero evidenziato la sua insolvenza, e sottacendo la propria disastrosa situazione finanziaria e conseguentemente la mancanza di volontà di procedere al pagamento, così come sottacendo di essere persona pregiudicata per reati specifici;
in particolare
- nel modificare le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo), sapendo che i negozianti non avrebbero eseguito controlli, rispettivamente non avrebbero avuto modo di verificare, se non con particolare sforzo, la correttezza dei dati forniti con l’ordinazione, al fine di eludere il pagamento, sapendo peraltro che non veniva richiesto un pagamento anticipato;
- spacciandosi falsamente per i suoi vicini di casa, facendo uso dei loro reali nomi o modificando gli stessi nonché i loro recapiti, in quanto tutti residenti in “Via __________” o in “Via __________”,
inducendo in tal modo i dipendenti di __________, __________ e altri a recapitare generi alimentari in via __________ o __________,
merce che in seguito è stata intercettata e ritirata da IM 1, approfittando della nota assenza o della mancata consegna diretta ai vicini di casa,
- spacciandosi falsamente per suoi amici o conoscenti, facendo uso dei loro reali nomi o modificando gli stessi e utilizzando quale recapito il loro indirizzo, sottacendo loro di avere eseguito anche le ordinazioni a loro nome e quindi a loro debito e facendo credere che la fattura sarebbe stata a nome di IM 1, a lei indirizzata e da lei pagata o dal suo curatore __________, chiedendo unicamente di mettere a disposizione un indirizzo di recapito della merce,
inducendo in tal modo i dipendenti di __________ e altri a recapitare generi alimentari presso l’indirizzo dei suddetti amici e conoscenti,
- spacciandosi falsamente per persone i cui nominativi sono stati reperiti casualmente sull’elenco telefonico, indicando un indirizzo per la fornitura a lei riconducibile (reale rispettivamente simile a quello reale), che le avrebbe garantito il recapito della merce,
- nel continuare sistematicamente a modificare le generalità dell’ordinante al fine di rendere impossibile rispettivamente particolarmente gravose le verifiche da parte dei riceventi in merito all’ordinante nelle banche dati degli insolventi e/o morosi;
- e adottando le modalità di cui sopra unitamente alla reiterata modifica delle modalità per l’ottenimento della merce, al fine di evitare/ritardare lo smascheramento del proprio modus operandi e le richieste di pagamento;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 1 CP, in parte in combin. con l’art. 22 cpv. 1 CP;
2. falsità in documenti
per avere,
nel periodo tra il 19.05.2003 e il 24.07.2003, a __________ e __________,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
formato documenti falsi alfine di fare uso dei medesimi a scopo di inganno,
e meglio per avere:
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
falsificato la firma di __________, in occasione della sottoscrizione del formulario per l’ottenimento di una carta di addebito rilasciata da ACPR 4, __________, alfine di ottenere una “carta supplementare” a proprio nome, facendo quindi presupporre che le relative fatture sarebbero state pagate;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CP;
ed inoltre, imputata, a norma dell'atto d'accusa nr. 110/2016 del 28.06.2016, emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di
1. ripetuta truffa consumata e in parte tentata, con l’aggravante della commissione per mestiere
per avere,
a __________, __________, nonché in altre località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il mese di novembre 2011 ed il 18 febbraio 2016, giorno del suo arresto,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia diverse persone fisiche e giuridiche,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 20'425.85, rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per ulteriori CHF 3'873.00,
con l’aggravante della commissione per mestiere ritenuto il numero di illeciti e l’ingente, regolare, profitto conseguito,
e meglio,
1.1. ACQUISTI ONLINE
per avere,
nel periodo fra il novembre 2011 ed il 18 febbraio 2016,
eseguito o tentato di eseguire acquisti via internet in modalità truffaldine,
configurandosi l’inganno astuto
nel modificare le proprie generalità (nome, cognome, indirizzo), sapendo che le controparti non avrebbero eseguito controlli, rispettivamente non avrebbero avuto modo di verificare, se non con particolare sforzo, la correttezza delle generalità dell’ordinante e la sua solvibilità,
eseguendo acquisti per importi tali da non comportare la richiesta di un pagamento anticipato,
anche utilizzando generalità di amici e conoscenti, facendo uso dei loro reali nomi e/o modificando gli stessi, indicando però un indirizzo per la fornitura a lei riconducibile (reale rispettivamente simile a quello reale), garantendosi così il recapito della merce;
continuando sistematicamente a modificare le generalità dell’ordinante al fine di rendere impossibile rispettivamente particolarmente gravose le verifiche da parte dei riceventi (banche dati morosi e insolventi),
e adottando le modalità di cui sopra, al fine di evitare/ritardare lo smascheramento del proprio modus operandi e le richieste di pagamento,
e ciò perfettamente consapevole di non aver alcun mezzo finanziario per perfezionare gli acquisti, in quanto priva di reddito, rispettivamente e successivamente al beneficio delle prestazioni dell’assistenza pubblica, e quindi volendo e riuscendo in tal modo ad eludere il pagamento,
concretamente eseguendo gli acquisti seguenti:
1.1.1. ACPR 4, __________ (accusatrice privata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
27.05.2015/ 06.07.2015 |
__________ |
via __________ __________ |
__________ |
__________ |
divano |
1'179.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
tavolino da salotto |
484.75 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
materasso |
409.00 |
2'072.75 |
2'072.75 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
16.07.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
3 sedie sdraio |
315.75 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 ombrellone |
81.55 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
90.00 |
487.30 |
|
487.30 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
2'072.75 |
487.30 |
ritenuto che la merce ordinata a ACPR 4 e rinvenuta presso il suo domicilio a __________ è stata nel frattempo riconsegnata all’accusatrice privata;
1.1.2. ACPR 13, __________ (accusatrice privata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
09.11.2015 |
IM 1 |
via __________ |
|
|
4 pneumatici |
176.00 |
176.00 |
176.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
10.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ |
|
|
4 pneumatici |
208.00 |
208.00 |
208.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
25.11.2015 |
IM 1 |
via __________ |
|
|
4 pneumatici |
206.80 |
206.80 |
206.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
590.80 |
|
considerato che il prezzo per gli pneumatici ordinati a ACPR 13 in data 9 novembre 2015 per complessivi CHF 176.00 è stato corrisposto dal compagno dell’imputata __________ nel corso del mese di maggio 2016;
1.1.3. ACPR 11 (cataloghi ACPR 11 e __________), __________ (accusatrice privata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ Telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
15.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
piatti e set coltelli colorati |
94.90 |
94.90 |
94.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
13.09.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
sedia |
139.00 |
139.00 |
139.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
09.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
albero di Natale |
89.00 |
89.00 |
89.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
10.11.2015 |
IM 1 |
Vua ____________________ |
__________ |
__________ |
scarpe e vestiario |
109.90 |
109.90 |
109.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
10.11.2015 |
IM 1 |
Vua __________ __________ |
__________ |
__________ |
luci per albero di Natale |
19.95 |
19.95 |
19.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
10.11.2015 |
IM 1 |
Vua __________ __________ |
__________ |
__________ |
borsetta nera |
99.00 |
99.00 |
99.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
12.11.2011 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
____________________ |
svariata merce |
376.35 |
376.35 |
376.35 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
12.11.2011 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
____________________ |
svariata merce |
109.45 |
109.45 |
109.45 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
1'037.55 |
|
1.1.4. ACPR 9, __________ (accusatrice privata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
13.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
81.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
280.00 |
361.00 |
361.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
07.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
116.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
207.00 |
323.00 |
323.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
05.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
70.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
70.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
112.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
176.00 |
428.00 |
428.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
29.08.2015 |
__________ |
Fermo Posta __________ |
__________ |
|
|
305.00 |
305.00 |
305.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
09.11.2014 11.11.2014 |
__________ |
Via __________ Fermo Posta __________ |
__________ |
|
|
180.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
40.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
26.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
39.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
90.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
60.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
184.00 |
619.00 |
619.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
20.07.2015 |
__________ |
via __________ __________ |
__________ |
|
|
416.00 |
416.00 |
|
416.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
02.07.2014 |
IM 1 |
Via ____________________ |
__________ |
|
|
47.00 |
47.00 |
|
47.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
03-04.07.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
50.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
140.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
165.00 |
355.00 |
355.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
06.07.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
72.00 |
72.00 |
|
72.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
17.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
234.00 |
234.00 |
234.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
15.07.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
221.00 |
221.00 |
221.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
08.07.2014 |
IM 1 |
__________ Via __________ __________ |
__________ |
|
|
73.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
85.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
385.00 |
543.00 |
543.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
29.06.2014 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
55.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
394.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
157.00 |
606.00 |
606.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
08.05.2012 |
IM 1 |
__________ Via ____________________ |
__________ |
|
|
89.00 |
89.00 |
89.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
18-19.04.2012 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
|
|
145.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
165.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
335.00 |
645.00 |
645.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
4'729.00 |
535.00 |
1.1.5. ACPR 8, __________ (accusatrice privata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
26.11.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
Maglietta
|
29.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Maglietta |
12.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Maglietta |
18.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Maglia |
49.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pigiama |
29.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Camicia da notte |
18.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Camicia da notte |
18.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
22.00 |
201.30 |
201.30 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tappeto da bagno |
179.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tovaglia |
12.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
coperta |
75.00 |
266.90 |
|
266.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
18.10.2015 |
__________ |
Via ____________________ |
__________ |
11.05.1967 |
Pigiama
|
19.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pigiama |
29.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pigiama |
29.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Camicia da notte |
18.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Camicia da notte |
18.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Calzini |
12.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
22.00 |
152.40 |
152.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pullover |
44.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pullover |
59.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Stivaletti |
89.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Sciarpa |
39.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Sciarpa |
29.90 |
264.50 |
|
264.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Calzini |
12.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 cuber |
69.90 |
82.80 |
|
82.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
06.06.2014 |
__________ |
Via ____________________ |
__________
|
__________ |
Camicia |
20.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
t-shirt |
17.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Jeans |
47.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scarpe |
23.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scarpe |
47.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Maglia |
35.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
t-shirt |
14.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Blazer |
119.20 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Blazer |
119.20 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
70.80 |
517.50 |
517.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Blazer |
119.20 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
t-shirt |
39.90 |
159.10 |
|
159.10 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
15.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
Lampada |
239.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
lampada |
239.00 |
478.00 |
|
478.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
871.20 |
1'251.30 |
1.1.6. ACPR 10, __________ (accusatrice privata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
26.09.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
3 cesti rattan colore naturale |
99.95 |
99.95 |
|
99.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
26.09.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
scaffale Kenia con 2 scansie bianche |
129.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
136.45 |
|
136.45 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
08.07.2014 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
svariati articoli |
59.85 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
sneaker bianco |
24.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
top bianco |
24.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
maglia |
12.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
pullover |
19.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
t-shirt |
14.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
164.10 |
|
164.10 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
27.10.2015 |
IM 1 |
V ____________________ |
|
|
pigiama |
39.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
pigiama |
39.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
calzini |
15.60 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
panty |
15.90 |
111.40 |
|
111.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
27.10.2015 |
IM 1 |
V __________ __________ |
|
|
scaffale Kenia con 2 scansie bianco |
129.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
136.45 |
136.45 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
21.09.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
cesti rattan color naturale |
99.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
tenda a pacchetto sandy |
14.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
asta estsensibile bianco |
14.95 |
129.85 |
|
129.85 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
21.09.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
scaffale Kenia con 2 scansie bianco |
129.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
136.45 |
|
136.45 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
06.11.2015 |
IM 1 |
V ____________________ |
|
|
tenda a pacchetto |
19.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
asta estensibile |
14.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
41.40 |
41.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
27.05.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
asciugamani |
125.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
tenda per doccia |
24.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
157.25 |
157.25 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
03.06.2015 |
__________ |
Via ____________________ |
|
|
3 tende a pannello Bern |
149.85 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
3 tende a pannello Ranja |
104.85 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
261.20 |
261.20 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
18.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
|
1 tende a pannello Bern |
49.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 tende a pannello Ranja |
34.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
91.40 |
|
91.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
03.06.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
2 coordinati per il bagno |
99.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 adesivi a specchio |
29.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
136.30 |
136.30 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
08.07.2015 |
__________ |
____________________ |
|
|
2 tende a pannello Bern |
99.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 tende a pannello Ranja |
139.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 tenda a pannello Stone |
29.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
276.15 |
276.15 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
08.09.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
2 tende a pacchetto Coffee |
39.90 |
39.90 |
39.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
08.09.2015 |
__________ |
V ____________________ |
|
|
1 tappeto cappuccino |
89.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
96.45 |
96.45 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
14.09.2015 |
__________ |
V ____________________ |
|
|
2 tovaglie runner Coffee Crem |
39.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 set cesti rattan colore naturale |
99.95 |
139.85 |
139.85 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
14.09.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
1 scaffale Kenia color noce |
129.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.50 |
136.45 |
136.45 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
14.09.2015 |
__________ |
V __________ __________ |
|
|
1 scaffale Kenia color noce |
129.95 |
129.95 |
129.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
1'551.35 |
869.60 |
1.1.7. ACPR 12, __________ (accusatrice privata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
08.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
____________________ |
1 confezione vino Col del Sol Prosecco di Valdobbiadene |
74.70 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 confezione Porta Leone Prosecco Frizzante |
38.70 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
10.00 |
123.40 |
123.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
09.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
__________ |
____________________ |
2 confezioni vino Col del Sol Prosecco di Valdobbiadene |
149.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
10.00 |
159.40 |
159.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
282.80 |
|
1.1.8. __________, __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
16.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
|
4 Rideau blanc cassé 60/245 |
119.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 Rideau-panneau lys |
199.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
7.95 |
327.55 |
327.55 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
03.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
|
Tapis Moonwalk gris 160/230 |
199.95 |
199.95 |
199.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
10.06.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
|
MI-Drap-h. ciel 180-200/200 |
42.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 Oreillers Sana Nobl. 65/100 |
99.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Aspirateur X-Tream Power Eco |
189.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
7.95 |
339.80 |
339.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
13.08.2014 |
IM 1 |
via __________ __________ |
|
|
MI-Drap-hous.graphi |
24.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
7.95 |
32.90 |
32.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
26.09.2014 |
IM 1 |
via __________ - Fermo posta __________ |
|
|
Je-Drap-h. noir 140-160/200 |
36.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 SA-Nancy turquoise 50/70 |
67.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 SA-Nancy turquoise 65/100 |
45.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 SA-Nancy turquoise 200/210 |
79.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Set de couteaux de cuisine ver |
29.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
7.95 |
268.50 |
268.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
1'168.70 |
|
1.1.9. __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
30.10.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
|
CD Giorgia Greatest Hits |
24.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CD Super Sanremo 2015 |
15.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CD Ligabue Giro Del Mondo |
23.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CD Vasco Rossi Platinum Collection |
29.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CD Adele 21 |
15.90 |
110.50 |
110.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
29.11.2015 |
IM 1 |
____________________ |
__________ |
|
2 Sony Dualshock 3 Controller |
139.80 |
139.80 |
139.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
29.11.2015 |
IM 1 |
____________________ |
__________ |
|
CD Phil Collins Love Songs |
22.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CD Prodigy Their Law |
14.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CD Various Street Parade 2014 |
26.90 |
64.70 |
64.70 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
02.06.2014 |
IM 1 |
via __________ __________ |
__________ |
|
Gioco Pokémon X 3DS |
64.90 |
64.90 |
64.90 |
|
|
|
|
|
|
|
2 giochi Pokémon |
129.80 |
129.80 |
|
129.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
379.90 |
129.80 |
1.1.10. __________ e __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione/for-nitura/fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
30.11.2014 |
__________ |
Via __________ Fermo __________ |
__________ |
__________ |
pigiama |
69.90 |
|
|
|
|
|
(indirizzo fornitura a __________) |
|
|
|
camicetta |
99.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ballerine |
34.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
pullover |
59.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.95 |
271.60 |
271.60 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
02.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
palle di Natale |
39.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ballerine |
34.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.95 |
81.80 |
81.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
02.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
__________ |
__________ |
albero di Natale |
179.95 |
179.95 |
179.95 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
09.08.2014 |
IM 1 |
Via __________ Fermo Posta __________ |
__________ |
__________ |
abbigliamento |
29.90 |
29.90 |
29.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
09.08.2014 |
IM 1 |
Via __________ Fermo Posta __________ |
__________ |
__________ |
pullover |
54.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
reggiseno |
59.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
body nero |
54.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
body bianco |
54.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.95 |
231.55 |
231.55 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
12.08.2014 |
IM 1 |
Via __________ Fermo Posta __________ |
__________ |
__________ |
scarpe all star bianche |
80.00 |
80.00 |
80.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
15.08.2014 |
IM 1 |
Via __________ Fermo Posta __________ |
__________ |
__________ |
pigiama |
69.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
pigiama |
69.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.95 |
146.75 |
146.75 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
1'021.55 |
|
1.1.11. __________ AG, __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
27.10.2015 |
IM 1 |
via __________ __________ |
|
|
doccia malva |
38.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
deo tea tree |
26.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
deo anti stress |
23.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
6.90 |
94.90 |
94.90 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE |
|
|
94.90 |
|
1.1.12. ACPR 5, __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
14.11.2015 |
IM 1 |
via __________ __________ |
__________ |
|
4 bicchieri |
62.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
15 confezioni caffè |
85.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 confezioni cioccolatini |
36.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 confezioni da 100 bustine di zucchero |
10.00 |
193.50 |
193.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
26.11.2015 |
IM 1 |
via __________ __________ |
__________ |
|
2 confezioni da 50 crema da caffè |
13.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 confezioni da 100 bustine di zucchero |
10.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 confezioni cioccolato |
14.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 confezioni zucchero |
10.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
30 confezioni caffè |
167.50 |
214.50 |
214.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
26.11.2015 |
IM 1 |
via __________ __________ |
__________ |
|
2 confezioni decalcificante |
20.00 |
20.00 |
20.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
26.11.2015 |
IM 1 |
via __________ __________ |
__________ |
|
4 bicchieri con cucchiaini |
39.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
150 capsule caffè offerta di benvenuto |
79.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
10 confezioni di caffè |
57.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 confezioni da 100 bustine di zucchero |
20.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 tazze Pixie |
25.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
2.00 |
222.80 |
222.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
27.11.2015 |
IM 1 |
via __________ __________ |
__________ |
|
2 tazze Pixie espresso |
25.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 bicchieri con cucchiaini |
39.00 |
64.00 |
64.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
27.11.2015 |
IM 1 |
via __________ __________ |
__________ |
|
5 scatole cioccolatini |
35.00 |
35.00 |
35.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
11.09.2015 |
__________ |
via __________ __________ |
__________ |
|
150 capsule caffè offerta |
79.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
15 confezioni caffè |
85.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 candele |
80.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 confezioni da 100 bustine caffè |
10.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 bicchieri |
21.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 tazze Pixie |
100.00 |
376.30 |
376.30 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
12.09.2015 |
__________ |
via __________ __________ |
__________ |
|
6 cucchiaini |
18.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 bicchieri |
62.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 candele |
80.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 aeroccino |
89.00 |
249.00 |
249.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
14.09.2015 |
__________ |
via __________ __________ |
__________ |
|
2 tazze espresso Pixie |
50.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
2 bicchieri |
21.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
4 bicchieri con cucchiaini |
39.00 |
110.00 |
110.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
1'485.10 |
|
1.1.13. __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
02.02.2016 |
__________ |
Via ____________________ |
|
__________ |
Deluxe Beef Paket mind. 8 Kg |
389.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
19.00 |
408.00 |
408.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
23.12.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
__________ |
2 Picanha |
138.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Wollschweiz - Viertel ca. 8 kg |
319.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
30.00 |
487.00 |
487.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
14.12.2015 |
__________ |
via __________ __________ |
|
__________ |
2 Picanha |
138.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Kennenlern Paket mind. 4 Kg Beef |
179.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
30.00 |
347.00 |
347.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
06.12.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
__________ |
1 Picanha |
69.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spese |
30.00 |
99.00 |
99.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
02.12.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
__________ |
1 Kennenlern Paket mind. 4 Kg |
179.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 Viertel Wollschwein ca. 8 Kg |
319.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
spese |
30.00 |
528.00 |
528.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALI |
|
|
1'869.00 |
|
1.1.14. __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
|
__________ |
Via __________ __________ |
|
|
Abbonamento e decoder |
643.40 |
643.40 |
643.40 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
IM 1 |
Via __________ __________ |
|
|
Abbonamento |
160.55 |
160.55 |
160.55 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE |
|
|
803.95 |
|
1.1.15. __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
10.11.2011 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
|
|
1 bracciale rigido |
50.00 |
50.00 |
50.00 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
15.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
|
|
1 anello |
33.80 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 paio orecchini |
51.30 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 gioiello |
18.20 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 gioiello |
18.20 |
121.50 |
121.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
16.11.2015 |
IM 1 |
Via __________ __________ |
|
|
1 gioiello |
66.10 |
66.10 |
66.10 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE |
|
|
237.60 |
|
1.1.16. __________ (danneggiata)
|
Data ordinazione /fornitura/ fattura |
Nominativo ordinante |
Indirizzo |
|
Data di nascita/ telefono |
Merce ordinata |
Prezzo |
Totale fattura |
CHF reati commessi |
CHF tentativi |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
17.08.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
|
svariata merce alimentare |
222.50 |
222.50 |
222.50 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
14.09.2015 |
__________ |
Via __________ __________ |
|
|
svariata merce alimentare |
355.60 |
355.60 |
355.60 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
TOTALE |
|
|
578.10 |
|
cagionando un complessivo danno pari a CHF 18'774.25 nei confronti delle controparti indicate, ritenuto un indebito profitto di pari importo,
e comportando una messa in pericolo del patrimonio altrui, tramite tentativi ingannevoli di acquisti per complessivi CHF 3'273.00, ritenuto come in tali casi la merce non è stata consegnata in ragione di impedimenti legati al recapito fornito, rispettivamente a causa di precedenti fatture non saldate, nonché a seguito delle richieste di pagamento anticipato da lei non ottemperate;
1.2. __________ in Via __________ a __________
per avere,
il 5 febbraio 2016,
ingannato con astuzia il titolare del negozio __________, in Via __________ a __________, __________, inducendolo a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio della ditta per un importo complessivo di CHF 351.60,
in particolare
acquistando e prendendo immediatamente in consegna 18 bottiglie di vino al costo complessivo di CHF 351.60,
presentandosi falsamente quale responsabile del Bar __________ di __________, considerato che in altro modo questa fornitura non le sarebbe stata concessa,
facendo credere, contrariamente al vero, che la relativa fattura sarebbe stata pagata, sottacendo in realtà di non potere né volere corrispondere il dovuto sin dall’inizio in quanto priva dei mezzi propri necessari e sapendo che il Bar __________, ignaro delle modalità di acquisto, pure non avrebbe saldato il prezzo di acquisto;
1.3. __________
per avere,
nel corso del mese di febbraio 2016,
ingannato con astuzia i funzionari dell’__________, __________, inducendoli a compiere atti pregiudizievoli al patrimonio dello Stato per un importo complessivo di CHF 1'300.00,
in particolare,
attestando, contrariamente al vero, l’avvenuto pagamento della pigione del mese di febbraio 2016 per CHF 1'300.00 del suo appartamento in Via __________ a __________ con il denaro bonificato a tal fine sul suo conto corrente postale dall’Ufficio preposto,
segnatamente facendo uso a scopo di inganno di una e-mail precedentemente inviatale dalla società locatrice __________ SA, e da lei modificata allo scopo indicato,
e questo al fine di garantirsi il pagamento della quota dell’assistenza sociale stabilita per il mese successivo, ritenuto come la stessa fosse consapevole che il pagamento delle spese di locazione costituisse circostanza fondamentale per l’ottenimento delle prestazioni assistenziali,
impiegando per contro il denaro destinato al pagamento della pigione per scopi personali;
1.4. __________
per avere,
nel periodo intercorso fra fine 2014 e inizio 2015,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
tentato di ingannare con astuzia __________, inducendola a compiere atti pregiudizievoli al proprio patrimonio per un importo pari a CHF 600.00,
in particolare
proponendole in vendita una borsetta identificata, contrariamente al vero, come originale “__________”,
consapevole trattarsi di merce non autentica, e pertanto di valore inferiore,
ritenuto come la vittima abbia desistito dal perfezionamento dell’acquisto non avendo ottenuto le garanzie di autenticità richieste;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 146 cpv. 2 CP (in parte in comb. con l’art. 22 cpv. 1 CP);
2. ripetuta guida nonostante la revoca della licenza
per avere,
su tutto il territorio del Cantone Ticino,
almeno a far tempo dall’8 giugno 2010,
ripetutamente circolato a bordo di svariati veicoli, di proprietà di terzi, rispettivamente del veicolo Mercedes classe A, da lei acquistato in data 26 ottobre 2015, sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa con decisione di data 8 giugno 2010, a tempo indeterminato, a lei regolarmente notificata;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:35 alle ore 18:50.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Chiede la parola la PP 1 per apportare delle precisazioni con riferimento all’AA no. 97/2013. Il pt. 1.1.13 deve essere stralciato trattandosi di un doppione del pt. 1.1.4.
Il pt. 1.2.4. anche deve essere stralciato, essendo frutto di un errore. Medesimo discorso per il pt. 1.2.5: il nominativo __________ ha solo a che vedere con acquisti in __________ e non in __________. Con riferimento all’AA aggiuntivo 110/2016 al pt. 1.1.14, pag. 17, ove la parte danneggiata è la __________, nella colonna data ordinazione non è stata indicata la data. Questa si trova all’AI 55 di cui la PP produce una copia (doc. dib. 1).
Il Presidente osserva che nel primo atto d’accusa il reato di truffa non è indicato per mestiere. La PP conferma trattarsi di una svista, le parti non si oppongono a che questo reato sia da considerare aggravato anche per il primo atto d’accusa.
Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
IM 1 delinque da almeno 15 anni. Ella ha già subito periodi di carcerazione che a nulla sono serviti. I due AA del presente procedimento contengono decine di operazioni illecite ammesse. L’AA aggiuntivo ha rilevato reati che sono stati commessi anche nel corso del periodo del primo AA. IM 1 ha tre figli e nel tempo ha avuto diversi compagni. Ha usato il nome di tutti questi per ordinare della merce. Sin dai primi anni 2000, e anche prima, si rileva una propensione preoccupante a delinquere. Sinora non si è stati in grado di fermarla. Ella si è macchiata di reati quali truffe, furti, falsificazione di documenti e di firme. È diventato un modo di vivere. Se si considera l’AA del 2013 si rilevano reati sin dal 2003. La pena deve essere esemplare, non per accanirsi ma perché deve essere fermata, anche nel suo interesse. Per le autorità è stato un lavoro durissimo ricostruire i fatti e prendere contatto con tutte le vittime. Le pene erogate finora non sono servite, ella non sembra soffrire particolarmente in carcere. Non sembra particolarmente pentita, non ha mai chiesto scusa per quanto ha commesso e non ha mai spiegato davvero il motivo per cui ha commesso questi reati. Si tratta di un vizio, ella non è malata e non è una vittima, agisce in questo modo consapevolmente e ha sempre sperato di farla franca. L’inchiesta è giunta al termine dopo il secondo arresto dell’accusata. Ai reati commessi fra il 2003 ed il 2013 se ne sono aggiunti molti altri commessi successivamente. Il lungo periodo trascorso non deve essere considerato a favore dell’imputata, anzi, è stato il suo modo di agire che ha comportato delle lungaggini nell’inchiesta. Ripercorre l’avvio dell’inchiesta con la denuncia da parte della ACPR 4. È una seriale compratrice di qualsiasi cosa, sapendo di non avere la capacità finanziaria di farvi fronte. Se le autorità avessero sequestrato tutto quanto era frutto di reato, l’ultima abitazione sarebbe rimasta vuota. Se si ripercorrono i fatti si noterà che lei è solita a sfruttare il solito sistema per ottenere beni gratis: fra gli alimentari acquistati c’è salmone e alcolici, non beni di prima necessità. Il sistema è semplice: basta fare acquisti online, non superare il limite entro il quale viene chiesto un anticipo, cambiando indirizzo di volta in volta, in modo che nessuno si accorga che si tratta di una cliente morosa. Per quanto riguarda la seconda inchiesta, descrive il momento dell’arresto della signora, trovata addormentata presso il suo domicilio, dopo aver assunto diversi sonniferi. La truffa è stata commessa per mestiere, anche per il primo AA. Gli elementi sono certamente presenti ed è certo l’inganno astuto come pure il danneggiamento del patrimonio rispettivamente il tentativo e l’indebito profitto. Anche per l’AA aggiuntivo. La falsità in documenti è ammessa. L’aggravante del mestiere le è stata contestata. Tutto era frutto di truffe, salvo il pagamento dell’affitto. Chiede la conferma integrale degli AA. Quanto alle contestazioni, la PP precisa che la carne l’ha ordinata, e, quanto al fatto di non averne ricevuta una parte, questo non è corretto, in base agli atti la carne si trovava tutta nella casa di IM 1, qualcosa poi l’ha anche mangiato. Per le contestazioni delle truffe nei confronti di ACPR 9, facendo un confronto fra le operazioni, l’unica eventuale ordinazione che potrebbe essere già stata considerata è quella per 645.- fr. ma non vi è certezza. Se la Corte ritiene di proscioglierla la PP non si oppone. Per le contestazioni delle truffe verso __________, non regge l’istigazione a delinquere da parte di un impiegato __________. Per la contestazione della borsa contraffatta, l’imputata non è credibile, stesso discorso vale per l’ordinazione di alcolici che sarebbero stati per il __________. IM 1 ha ammesso sostanzialmente i fatti, la collaborazione non c’è stata pienamente, anche se migliore nella seconda inchiesta. I precedenti la dicono lunga sul suo stile di vita. Le prospettive non sono buone. Non sappiamo come ella si manterrà in futuro, ora è in assistenza. Purtroppo, non c’è prognosi positiva. La Corte dovrà chinarsi sulla revoca dei precedenti del 2009, la sospensione condizionale di questi non è servita a nulla. I precedenti sono specifici. Per tutti questi motivi, considerata l’innumerevole serie di imputazioni, gli importi importanti, l’aggravante, la propensione a delinquere, l’inesistenza di prospettive future, propende per una prognosi negativa. La pena deve essere dunque ferma. Chiede la condanna a una pena da espiare di 20 mesi oltre alla revoca delle precedenti pene pecuniarie. Per i beni sotto sequestro, chiede la confisca di quanto indicato al pt. b pag. 17 dell’AA del 2013, e di quanto indicato al pt. B pag. 21-22 dell’AA del 2016;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
i fatti sono sostanzialmente ammessi. La difesa si chiede se si tratta davvero di astuzie nei confronti di una persona. Sono stati fatti degli acquisti online con mezzi informatici, persone dall’altra parte non ve ne sono. Secondo la giurisprudenza del TF l’inganno deve essere astuto. Determinante è sapere se l’inganno non era o era solo difficilmente rilevabile dalla vittima. L’astuzia va negata se la vittima avrebbe potuto difendersi o evitare l’errore con un minimo di prudenza. Nella fattispecie l’imputata ha effettuato una serie di acquisti online presso diverse grosse società abituate a questo tipo di transazioni. I fatti di cui al primo AA si sono svolti in un modo diverso, le merci venivano ordinate con nomi con piccole alterazioni volte ad ottenere la merce, piuttosto che ingannare chicchessia, oppure a nome di conoscenti o di vicini, più o meno consapevoli. Dopo il 2013 l’imputata non ha più delinquito per diverso tempo. Nella seconda metà del 2014 ha ricominciato, perché la sua situazione personale era cambiata: beneficiava dell’assistenza e disponeva del denaro. Dal 2014 l’indirizzo e il nome erano sempre i suoi, vero che li alterava leggermente, ma tutto era sempre riconducibile a lei. Non voleva ingannare nessuno, semplicemente avendo delle morosità precedenti non avrebbe potuto acquistare altra merce. Ella aveva l’intenzione di pagarla. Gli ordini sono stati numerosi e avvenuti in un lasso di tempo lungo. Proprio per l’arco di tempo trascorso la presunta vittima con una semplice verifica avrebbe potuto facilmente rendersi conto della somiglianza dei nominativi. A mente della difesa viene a mancare l’astuzia e dunque la truffa. Anche dal profilo soggettivo l’imputata ha più volte dichiarato che era sua intenzione pagare. Quindi contesta la qualifica di reato di truffa non essendoci elemento soggettivo né oggettivo e ne chiede il proscioglimento. Con riferimento all’AA 97/2013, il pt. 1.1.12 è contestato. La __________ avrebbe dovuto risalire all’ordinante, avendo ricevuto ordini per oltre un anno e mezzo. Anche il pt. 1.2.7. __________ è contestato, la difesa fa notare che venivano modificate solo alcune lettere, l’ordinante poteva essere ritracciato e il tempo è stato lungo, 2 anni e mezzo. Stesso discorso per il pt. 1.7. Il pt. 1.9. è invece contestato in quanto riferito ad un imprecisato numero di ordinazioni, la difesa non riesce a prendere posizione in quanto vi è una violazione del principio accusatorio. Contesta pure la truffa nei confronti di ACPR 9 per gli stessi motivi. Con riferimento all’AA del 2016, sono contestati i reati di cui ai pt. 1.1.3, 1.1.4, 1.1.5, 1.1.6., 1.1.9, 1.1.10, 1.1.12, per gli stessi motivi. Per il pt. 1.1.13 conferma che l’imputata non ha ricevuto le ultime due ordinazioni 2.12.15 e 6.12.15, ella ha ammesso di aver fatto le ordinazioni ma non ha ricevuto la carne. Contestato pure il pt. 1.1.14, richiamato l’AI 55, l’imputata ha spiegato la modalità con cui ha concluso l’abbonamento presso __________, non è mai stata sua intenzione truffare nessuno. Anche il pt. 1.2 è contestato, rinvia alle dichiarazioni dell’imputata in atti. Per il pt. 1.4. manca l’inganno astuto. Per il pt. 2, falsità in documenti, si tratta di fatti avvenuti durante la convivenza con __________. L’imputata vive in uno stato perenne di grave angustia. Fino al 2013 questa sua debolezza era anche stata riconosciuta con una curatela. Viveva grazie al contributo per i figli. Si è ritrovata senza casa, senza denaro e con un compagno complicato. Ha tentato in più riprese di trovare un’occupazione. Ha poi chiesto l’assistenza e dal 2015 ha trovato casa a __________. Spera di riprendere in mano la sua vita e riavvicinare i figli che ha perso. Ella aveva la convinzione di poter far fronte alle spese. L’imputata ha dei precedenti noti, vi è una recidiva importante, non è vero che non ha imparato la lezione, c’è un gran cambiamento tra il 2013 ed il 2016, nell’ultimo ha acquistato la merce a proprio nome e al proprio indirizzo. Stupisce che nel 2004 le è stata diagnosticata una scemata responsabilità, a causa di un disturbo di personalità borderline, e oggi è invece considerata normale. È una persona fragile che va aiutata, non abbandonata a sé stessa. L’agire reiterato, la convinzione del buon agire dell’imputata pongono seri dubbi sulla sua piena imputabilità. Per la commisurazione della pena, l’imputata ha collaborato pienamente. In occasione dei sequestri presso la sua abitazione ha indicato agli inquirenti le merci acquistate online. Contesta l’aggravante del mestiere, ella non ha fatto degli acquisti online la sua unica fonte di guadagno. Quando l’ha fatto pensava di poter pagare. Chiede che la pena sia contenuta nel periodo di carcerazione già sofferto di 8 mesi, sub. una pena parzialmente sospesa in modo che possa essere scarcerata a breve;
- il Procuratore pubblico in replica afferma che la signora ha cambiato più volte il proprio nome. Ha usato nomi e cognomi inventati, indirizzi modificati, nominativi trovati a caso sull’elenco telefonico, ordinazioni a nome di un vicino morto, i nomi sono indicati. Se si seguisse la tesi della difesa, tutti i __________ in Ticino dovrebbero essere oggetto di controlli, il che non è accettabile. La ACPR 4, __________ e la __________ hanno sospeso ordinazioni nell’intera zona in cui viveva la IM 1 per evitare un ulteriore danno, creando danno a terze persone che con lei non avevano nulla a che fare. Per la __________, il decoder è stato sequestrato a casa sua, è stato dunque ricevuto e non restituito;
- l’avv. IM 1, difensore dell’imputata IM 1 in duplica precisa che nelle contestazioni delle truffe si riferisce solo ai nomi facilmente riconducibili a IM 1.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 47, 49, 51, 69, 146, 251 CP; 95 LCStr
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. truffa aggravata per mestiere ripetuta, in parte tentata
per avere,
1.1.1. a __________, __________, __________, __________, nonché in altre località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il luglio 2006 ed il luglio 2013,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia diverse persone, così da indurle ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio, così come al patrimonio altrui,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 83'621.00, rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per ulteriori CHF 17'279.19;
1.1.2. a __________, __________, nonché in altre località del Cantone Ticino e della Svizzera,
nel periodo compreso tra il mese di novembre 2011 ed il 18 febbraio 2016, giorno del suo arresto,
al fine di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto, in particolare per potersi personalmente assicurare un tenore di vita superiore alle proprie possibilità,
ripetutamente ingannato, rispettivamente tentato di ingannare, con astuzia diverse persone fisiche e giuridiche,
affermando cose false o dissimulando cose vere, confermandone subdolamente l’errore, in particolare presentandosi sotto mentite spoglie,
inducendoli in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio proprio e di terzi per un ammontare complessivo di CHF 19’691.85, rispettivamente tentando di indurli ad atti pregiudizievoli al patrimonio per ulteriori CHF 3'873.00;
1.2. falsità in documenti
per avere,
nel periodo tra il 19.05.2003 e il 24.07.2003, a __________ e __________,
allo scopo di procacciarsi un indebito profitto,
formato documenti falsi alfine di fare uso dei medesimi a scopo di inganno,
e meglio per avere:
nelle circostanze di tempo e di luogo indicate,
falsificato la firma di __________, in occasione della sottoscrizione del formulario per l’ottenimento di una carta di addebito rilasciata da ACPR 4, __________, alfine di ottenere una “carta supplementare” a proprio nome, facendo quindi presupporre che le relative fatture sarebbero state pagate;
1.3. guida nonostante la revoca
per avere,
su tutto il territorio del Cantone Ticino,
almeno a far tempo dall’8 giugno 2010,
ripetutamente circolato a bordo di svariati veicoli, di proprietà di terzi, rispettivamente del veicolo Mercedes classe A, da lei acquistato in data 26 ottobre 2015, sebbene la licenza di condurre le fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa con decisione di data 8 giugno 2010, a tempo indeterminato, a lei regolarmente notificata;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa, nell’atto d’accusa aggiuntivo e precisato nei considerandi.
2. IM 1 è prosciolta dall’imputazione di truffa aggravata di cui al pt. 1.1.13, 1.2.4, 1.2.5 e 1.9 dell’AA 97/2013, e dall’imputazione di truffa aggravata di cui al pt. 1.1.4 dell’AA 110/2016 limitatamente all’importo di CHF 645.00 e CHF 89.00 (operazioni del 08.05.2012 e del 18-19.04.2012).
3. Di conseguenza,
trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quelle di cui: alla sentenza 12.04.2005 della Pretura penale del Cantone Ticino e ai DAC no. 10.2004.501 del 12.04.2005, no. 2004.9310 del 09.05.2005, no. 2006.508 del 02.02.2006, no.2009.417 del 09.03.2009 e no. 2009.2117 del 11.05.2009, tutti del Ministero pubblico del Cantone Ticino,
IM 1 è condannata
alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
4. È ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 30 aliquote giornaliere da CHF 30.- l’una di cui al DAC no. 2178/2009 dell’11 maggio 2009, e della pena pecuniaria di 90 aliquote giornaliere da CHF 30.- l’una di cui al DAC 764/2009 del 9 marzo 2009.
5. IM 1 è inoltre condannata a versare ai seguenti accusatori privati le seguenti indennità per titolo di risarcimento del danno:
- alla ACPR 8, __________, CHF 871.20;
- a ACPR 9, __________, CHF 3'995.00;
- a ACPR 10, __________, CHF 1'850.73;
- a ACPR 11, __________, CHF 936.20;
- alla ACPR 12, __________, CHF 282.80;
- a ACPR 13, __________, CHF 414.80.
Per le ulteriori pretese, gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile.
6. Per quanto riguarda l’AA 97/2013 (pag. 17, let. b), è ordinato il dissequestro di tutto quanto in sequestro a crescita in giudicato integrale della presente, ad eccezione di 1 portacapsule _______, per cui è ordinata la confisca.
7. Per quanto riguarda l’AA 110/2016 (pag. 21 e 22), è ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro, ad eccezione dei seguenti oggetti per cui è ordinato il dissequestro a crescita in giudicato integrale della presente:
- 1 scatola di cartone con decorazioni natalizie (rep. 45974);
- 2 bottiglie di spumante (rep. 47392, mentre le altre sono confiscate);
- Apple iPhone bianco con custodia e SIM (rep. 47361);
- Samsung GT-S5830i (rep. 47362);
- Samsung GT-55360 (rep. 47363);
- Mini Tablet Samsung con custodia e caricatore (rep. 47364);
- Chiavetta USB (rep. 47365);
- 15 fogli A4 (rep. 47366);
- 1 classificatore rosso
- 1 profumo con relativo imballaggio regalo
- 1 scatola completa di decoder TV Horizon;
- 1 maglietta London taglia L (busta sigillata in plastica);
- 4 asciugamani Decathlon;
- 1 paio di scarpe ballerine Buffalo London;
- 1 paio di scarpe ballerine Tom Taylor;
- 1 paio di scarpe con tacchi a spillo Even & Odd colore rosa;
- 1 paio di scarpe con tacchi a spillo Even & Odd colore nere;
- 1 paio di scarpe con tacchi a spillo Tom Taylor;
- 1 paio di stivaletti marca Tom Taylor;
- 1 orologio Kyoboe con scatola.
8. La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico della condannata.
9. È ordinata l’assistenza riabilitativa ex art. 93 CP.
10. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
10.1. La nota professionale dell’avv. IM 1 è approvata per:
onorario fr. 23'110.45
spese fr. 733.00
totale fr. 23'843.45
10.2. La condannata è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 23’843.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Ufficio assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano
- Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 294.45
fr. 994.45
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