Incarto n.
72.2013.115

Lugano,

21 marzo 2014/md

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone Ticino

 

La Corte delle assise correzionali di Locarno

 

 

composta da:

giudice Amos Pagnamenta, presidente

 

Veronica Lipari, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP

 

proposta dal                   Ministero Pubblico

 

contro

IM 1

rappresentata dall’avv. DUF 1,

 

imputata, a norma dell'atto d'accusa 103/2013 del 17.9.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

 

                                   1.   infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti (in parte in complicità)

siccome riferita ad un quantitativo di stupefacenti che sapeva o doveva presumere poter mettere in pericolo, direttamente o indirettamente, la salute di molte persone;

 

e meglio,

per avere, senza essere autorizzata, nel corso del 2010 e nella primavera 2012, a __________, __________ ed in altre imprecisate località, alienato ed acquistato, rispettivamente aiutato ad alienare un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 318 grammi (tenuto conto del prezzo di mercato più alto di CHF 100.00 al grammo, a lei più favorevole),

segnatamente,

 

                               1.1.   nel corso del 2010, a __________ e a __________, alienato, consegnandola per conto di __________ a due persone, di cui una identificata, 30 grammi di cocaina, confezionata in ovuli da 10 grammi l’uno;

 

                               1.2.   nel corso del 2010, acquistato, mediante due invii di denaro effettuati tramite apposite agenzie del Cantone Ticino, per conto di __________ per un totale complessivo di CHF 5’800.00, a pagamento dell’acquisto di cocaina da __________, suo fornitore, un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 58 grammi;

 

                               1.3.   nel corso dell’estate 2010, a __________, alienato, per conto di __________, recuperandone il relativo prezzo di vendita pari a CHF 5'000.00 da tale __________ di __________, non meglio identificato, un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 50 grammi;

 

                               1.4.   nel corso del 2010 e del 2011, a __________ ed in altre località del Canton Ticino, sollecitandone il pagamento del prezzo ad una persona non meglio identificata e a __________, aiutato __________ ad alienare un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 70 grammi;

 

                               1.5.   nel corso del periodo settembre/ottobre 2010, a __________, recuperando da __________ un importo di circa CHF 6'000.00, a valere quale prezzo di acquisto della cocaina, per poi consegnarlo a __________ (importo destinato verosimilmente a __________), alienato un imprecisato quantitativo di cocaina, ma almeno 60 grammi;

 

                               1.6.   nel corso della primavera del 2012, a __________, acquistato a credito, al prezzo di CHF 3'500.00 dai fratelli __________ e __________, per conto di __________, un quantitativo complessivo di 50 grammi di cocaina, sottoforma di ovuli da 10 grammi l’uno;

 

                                   2.   favoreggiamento

per avere sottratto, nel corso del 2010, a __________, __________ e __________ ad atti di un procedimento penale per il reato di infrazione alla LF sugli stupefacenti, ospitandoli, entrambi, presso il proprio domicilio ed in parte pure aiutandoli nel loro traffico, e meglio come indicato al punto 1, ben sapendo che le loro presenze in Ticino si giustificavano unicamente ai fini del loro traffico di cocaina;

 

                                   3.   riciclaggio di denaro

per avere, il 16.10.2010 e il 02.11.2010 a __________, compiuto atti suscettibili di vanificare l’accertamento dell’origine, il ritrovamento o la confisca di valori patrimoniali che sapeva provento dell’attività di spaccio di stupefacenti di noti trafficanti, quali __________, __________ e __________, in particolare, trasferendo in __________ (una volta all’indirizzo di __________ ed una volta a quello della di lui sorella) tramite apposite agenzie, personalmente, un importo complessivo di CHF 5'800.00;

                                   4.   infrazione alla LF sugli stranieri (aiuto al soggiorno illegale)

per avere, nel periodo giugno 2010 – novembre 2010, a __________, ospitandolo presso il suo domicilio, aiutato il soggiorno illegale in Svizzera di __________, cittadino __________ sprovvisto di regolare permesso;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli artt. 19 cpv. 2 let. a LS, 305 CP, 305bis cifra 1 CP e art. 116 cpv. 1 let. a LStr;

 

atto d’accusa contemplante le seguenti

 

proposte:                1.   IM 1 è dichiarata autrice colpevole dei reati a lei ascritti come sopra.

 

                               1.1.   Di conseguenza IM 1 è condannata alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi.

 

                               1.2.   L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni (art. 42 e segg. CP).

 

IM 1 è pure

condannata            2.   Alla multa di CHF 1’000.00 (mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni  10 (dieci) - (art. 106 cpv. 2 CP).

 

                                   3.   All’avv. DUF 1, difensore d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.

 

                                   4.   IM 1 è condannata al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.

 

Presenti:                    -   il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1.

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 09:45.

 

-     Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;

-     accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;

-     ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;

-     considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;

-     considerato che la sanzione appare adeguata;

 

richiamati gli art.:           12, 40, 42, 44, 47, 49, 106 CP, 19 cpv. 1 lett. a) e c), 19 cpv. 2 lett. a LStup, 305, 305bis cifra 1 CP, 116 cpv. 1 lett. a LStr;

82, 135, 358 segg., in particolare 362 CPP;

50 LOG e 22 LTG;

 

decreta:                   1.   L’atto di accusa 2013.103 del 17 settembre 2013 contro IM 1 con le relative proposte è approvato.

 

                                   2.   La tassa di giustizia di fr 500.00 e i disborsi sono posti a carico della condannata.

 

                                   3.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.

 

                               3.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 4'528,45 comprensiva di onorario, spese e IVA.

 

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La segretaria