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Incarto n. |
Lugano, 22 ottobre 2015/lc |
Sentenza In nome |
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La Corte delle assise correzionali di Lugano |
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composta da: |
giudice Marco Villa, Presidente |
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Orsetta Bernasconi, vicecancelliera |
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
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e in qualità di accusatori privati: |
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ACPR 1 ACPR 2 patrocinati dall’avv. RAAP 1
ACPR 5 rappresentata dall’RAAP 3
ACPR 4 patrocinato dall’avv. RAAP 2
ACPR 3
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contro |
IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1 |
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imputato, a norma dell'atto d'accusa 125/2013 del 12.11.2013 emanato dal Procuratore generale __________, di |
1. ripetuta truffa
per avere, agendo a scopo di indebito profitto nelle circostanze di tempo e di luogo sotto indicate, ingannato con astuzia, ACPR 2ACPR 4, ACPR 3 e __________, approfittando del preesistente rapporto di fiducia e di amicizia sottoponendo loro la possibilità di effettuare un lucroso investimento nel settore dell’acquisto e posa di partite di legname nel quale era già attivo attraverso la propria ditta individuale __________ di IM 1, __________, ma sottacendo loro il proprio stato di insolvenza e la necessità di fondi per il pagamento di debiti pregressi e per il proprio sostentamento, inducendoli in tal modo a concedergli finanziamenti per complessivi fr. 367'720.-- ben sapendo o perlomeno accettando di non poterli né investire né restituire cagionando loro i seguenti danni:
a) fr. 120'000.-- (di cui fr. 46'984.-- successivamente risarciti) a carico di ACPR 2, mediante bonifico bancario del 24.06.2008;
b) fr. 79'355.16 (di cui fr. 4'000.-- successivamente risarciti) a carico della __________ SA mediante bonifici contestuali a due fatture emesse in data 10.06.2010 e 30.03.2011;
c) fr. 100'000.-- a carico di ACPR 4 mediante consegna in contanti del 01.02.2011 e bonifico bancario del 14.11.2012;
d) fr. 68'365.-- (di cui fr. 18'927.-- risarciti) a carico di __________, mediante due bonifici bancari del 04.11.2011 e 17.02.2012 nonché un versamento a contanti del giugno 2012.
2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, nella sua veste di amministratore unico della società __________ SA (di cui era azionista in ragione di un terzo) tra il marzo 2012 e il gennaio 2013, incassato fatture pagate da clienti della società, rispettivamente prelevato e fatto bonificare dai conti bancari della società di cui disponeva importi per complessivi fr. 79'062.20 trattenendo tali importi a proprio indebito profitto e in danno della società, ovvero destinandoli a scopi personali in ispecie per risarcimenti indicati sub 1 a), 1 b) e 1 d), rispettivamente per il pagamento di debiti personali o della sua società pregressi e per il proprio sostentamento.
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 138 cifra 1 CP, art. 146 cpv. 1 CP;
Presenti: - il Procuratore generale __________, in rappresentanza del Ministero pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- l’avv. RAAP 1, patrocinatrice di fiducia degli accusatori privati ACPR 1 Sagl e ACPR 2, assenti, assistita dal MLaw __________.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 13:25.
Evase le seguenti
questioni: verbale del dibattimento
Il Presidente propone alle parti le seguenti aggiunte/modifiche all’atto d’accusa:
- al punto 1:
-- si aggiungono le località di __________, __________ e __________;
-- alla lettera b) si sostituisce fr. 4'000.- con fr. 12'000.-, visto che questo pagamento è avvenuto il 20.2.2012, quindi prima della concessione del prestito del 6.5.2013 (AI 2 doc. 27);
-- alla lettera c) si sostituisce il testo dell’atto d’accusa con “fr. 85'000.- a carico di terza persona mediante consegna in contanti da parte di ACPR 4 e fr. 15'000.- a carico di ACPR 4 con bonifico bancario del 14.11.2012” (AI 2 doc. 18 e doc. TPC 61);
- al punto 2:
-- si aggiungono le località di __________ e __________;
-- l’esatto importo in base a quanto indicato a pag. 6 dell’AI 2 è fr. 79'062.60 e non fr. 79'062.20;
-- ai reati di pag. 2 si aggiunge all’art. 138 n. 1 CP il cpv. 2;
- sotto la voce sequestri:
-- richiamati i doc. TPC 87 e 94, l’importo di fr. 160'871.16 pari al saldo di spettanza dell’imputato dalla vendita della sua quota parte A del fondo 673 RFD __________;
-- richiamato il doc. TPC 103, 1/2 del saldo del deposito di fr. 44'000.- dopo calcolazione e pagamento, per il tramite dell’ufficio competente, della TUI relativa alla compravendita del fondo __________.
Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.
Richiamato l’art. 344 CPP il Presidente prospetta alle parti in alternativa al reato di truffa di cui al punto 1 dell’atto d’accusa quello di ripetuta appropriazione indebita ex art. 138 n. 1 cpv. 2 CP e meglio per avere a __________ e __________, nel periodo 24.6.2008/14.11.2012, indebitamente impiegato a profitto proprio o di terzi fr. 367'720.- affidatigli da ACPR 2, ACPR 4, ACPR 3 e __________, restituiti ai danneggiati nella misura di fr. 77'911.-.
Viene chiesto alle parti di pronunciarsi in merito a questa prospettazione e le stesse dichiarano che lo faranno, eventualmente, in sede di discussione.
Il Presidente chiede all’avv. RAAP 1 se è sua intenzione ripresentare alla Corte le sue istanze probatorie/incidentali del 28.3.2014 (doc. TPC 20) e del 24.11.2014 (doc. TPC 61) così come respinte con decisioni del 15.4.2014 (doc. TPC 29), del 28.1.2015 (doc. TPC 74) e del 4.8.2015 (doc. TPC 97).
R avv. RAAP 1: No.
Sentiti: § il Procuratore generale, per la sua requisitoria, il quale in esito al suo intervento, ritenuto come i fatti siano stati ammessi e ribadito che la fattispecie qualifica il reato di truffa, essendo dati fino in fondo gli estremi dell’iganno astuto, conclude chiedendo che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 20 mesi, da porsi al beneficio della sospensione condizionale rimettendosi al giudizio della Corte quo alla durata del periodo di prova e ai sequestri;
§ l’avv. RAAP 1, patrocinatrice di fiducia degli accusatori privati ACPR 1 Sagl e ACPR 2, la quale si associa alla pubblica accusa quo alla colpevolezza dell’accusato e conclude chiedendo l’accoglimento delle sue istanze di risarcimento agli atti;
§ l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale premesso come i fatti siano stati totalmente ammessi e che la moglie del suo assistito era totalmente estranea all’agire dell’imputato, il quale sta già pagando per quanto commesso, conclude chiedendo:
-- la conferma dell’atto d’accusa anche nell’ipotesi della truffa;
-- il riconoscimento agli AP dell’importo complessivo di fr. 264'944.16 (fr. 49'438.- per __________, fr. 15.000.- per ACPR 4, fr. 60'135.- per la massa fallimentare della ACPR 5 SA, fr. 73'016 per ACPR 2 e fr. 67'355.16 per ACPR 3) oltre interessi a partire dalla messa in mora e spese legali, ammesse con riferimento all’AP ACPR 4, mentre da ridurre, secondo l’apprezzamento della Corte, con riferimento agli AP ACPR 2 e __________ per tutta una serie di interventi né necessari né utili;
-- la riduzione della pena, rimettendosi alla decisione della Corte quo al quantum.
Non si oppone alla confisca di quanto in sequestro;
§ il Procuratore generale non replica;
§ l’avv. RAAP 1 in replica si riconferma nelle proprie tesi e conclusioni;
§ l’avv. DUF 1 non duplica.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 47, 71, 73, 138 n. 1 cpv. 2, 146 cpv. 1 CP;
80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. ripetuta truffa
per avere, a __________, __________ e __________, nel periodo 24.6.2008/14.11.2012, per procacciare a sé o a altri un indebito profitto, ripetutamente ingannato con astuzia ACPR 2. ACPR 4, ACPR 3 e __________, cagionando al loro patrimonio e a quello di terzi un pregiudizio complessivo di fr. 367’720.-, parzialmente risarcito nella misura di fr. 77'911.-;
1.2. ripetuta appropriazione indebita
per avere, a __________ e __________, nel periodo marzo 2012/gennaio 2013, agendo come amministratore unico della ACPR 5 SA, indebitamente impiegato a profitto proprio o di terzi fr. 79'062.60 a danno della società;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. Di conseguenza, IM 1 è condannato
2.1. alla pena detentiva di 16 (sedici) mesi;
2.2. al risarcimento equivalente in favore dello Stato di fr. 170'000.- (centosettantamila).
3. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.
4. IM 1 è condannato a versare agli AP:
4.1. ACPR 1 Sagl fr. 59'084.-, di cui fr. 49'438.- con interessi al 5% dal 4.11.2011 per risarcimento danni e fr. 9'646.-, Iva compresa, per spese legali;
4.2. ACPR 2 fr. 80'121.30, di cui fr. 73'016.- con interesse al 5% dal 24.6.2008 per risarcimento danni e fr. 7'105.30 per spese legali;
4.3. Massa fallimentare della ACPR 5 SA fr. 60'135.20 per risarcimento danni;
4.4. ACPR 4 fr. 22'047.70, di cui fr. 15’000.- con interesse al 5% dal 15.11.2012 per risarcimento danni e fr. 7'047.70 con interesse al 5% dal 24.10.2015 per spese legali;
4.5. ACPR 3 per fr. 67'355.16 per risarcimento danni.
§ Per ogni altra loro pretesa nei confronti di IM 1 gli AP ACPR 1 Sagl, ACPR 2, Massa fallimentare della ACPR 5 SA e ACPR 3 sono rinviati al foro civile.
5. Previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese di difesa di IM 1, è mantenuto il sequestro conservativo sino a concorrenza del risarcimento equivalente di cui al dispositivo 2.2 di:
5.1. fr. 160'871.16;
5.2. 1/2 del saldo del deposito di fr. 44'000.- dopo calcolazione e pagamento, per il tramite dell’ufficio competente, della TUI relativa alla compravendita del fondo __________.
6. Il risarcimento equivalente di cui al dispositivo 2.2 è assegnato in favore degli accusatori privati proporzionalmente ai crediti loro riconosciuti ai dispositivi 4.1, 4.2, 4.3, 4.4 e 4.5.
7. La tassa di giustizia di fr. 500.- (cinquecento) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.
8. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.
8.1. Le prestazioni professionali dell’avv. DUF 1 dal 7.10.2015 al 22.10.2015 sono approvate per:
onorario fr. 1'440.-
spese fr. 64.-
IVA fr. 120.30
totale fr. 1'624.30
8.2. Le note professionali 16.9.2015 e 14.10.2015 dell’avv. __________ sono approvate per:
onorario fr. 270.-
spese fr. 38.-
totale fr. 308.-
8.3. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 1'932.30 (art. 135 cpv. 4 CPP).
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Devoluzione fr. 170'000.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 297.80
fr. 170'997.80
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