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Incarto n. |
Lugano, 29 maggio 2013/md |
Sentenza In nome |
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La Corte delle assise correzionali di Lugano |
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composta da: |
giudice Marco Villa, Presidente |
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Orsetta Bernasconi, vicecancelliera |
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella procedura abbreviata giusta gli art. 358 e ss. CPP
proposta dal Ministero Pubblico
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e in qualità di accusatore privato: |
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ACPR 1,
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contro |
IM 1,
in carcerazione preventiva dal 2.9.2009 al 3.9.2009 (2 giorni)
IM 2,
in carcerazione preventiva dal 2.9.2009 al 3.9.2009 (2 giorni) |
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imputati, a norma dell'atto d'accusa 16/2013 del 26.02.2013 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di |
IM 1 e IM 2 congiuntamente
1. contraffazione di monete
per avere, nel corso del mese di maggio 2009, a __________, in via __________, presso il loro domicilio coniugale e presso la ditta __________, contraffatto, in correità fra loro (ognuno con un compito specifico nella confezione delle banconote), almeno 150 banconote da CHF 100.00 e 14 banconote da CHF 200.00, per un valore nominale complessivo di almeno CHF 17'800.00, alfine di metterle in circolazione come genuine;
2. ripetuta messa in circolazione di monete false
per avere, nel periodo giugno 2009 – novembre 2009, in diverse località del __________ e della Svizzera, in correità fra loro e per il tramite di __________, messo in circolazione come genuino un imprecisato quantitativo di cartamoneta, per un valore nominale complessivo di almeno CHF 6'900.00;
3. truffa
per avere, nelle circostanze di cui al punto 2), in correità fra loro, alfine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia terze persone (fisiche e morali) consegnando loro, a pagamento di una qualche prestazione commerciale, cartamoneta da loro contraffatta, per un valore nominale complessivo di almeno CHF 6'900.00, inducendo così queste persone ad atti pregiudizievoli al loro patrimonio;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli artt. 240 cpv. 1 CP, art. 242 cpv. 1 CP e art. 146 cpv. 1 CP,
atto d’accusa contemplante le seguenti
proposte: 1. IM 1 è dichiarata autrice colpevole dei reati a lei ascritti come sopra.
Di conseguenza IM 1 è condannata:
1.1. alla pena di 12 (dodici) mesi di pena detentiva, dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni 2 (due).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due) - (art. 42 e segg. CP).
1.2. alla multa di CHF 1’000.00 (mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) - (art. 106 cpv. 2 CP).
2. IM 2 è dichiarato autore colpevole dei reati a lui ascritti come sopra.
Di conseguenza IM 2 è condannato:
2.1. alla pena di 12 (dodici) mesi di pena detentiva, dedotto il carcere preventivo sofferto di giorni 2 (due).
L’esecuzione della pena viene sospesa condizionalmente per un periodo di prova di anni 2 (due) - (art. 42 e segg. CP).
2.2. alla multa di CHF 1’000.00 (mille), con l’avvertenza che, in caso di mancato pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di giorni 10 (dieci) - (art. 106 cpv. 2 CP).
Ed inoltre: 3. Le pretese civili e di indennizzo per le spese sostenute nel presente procedimento formulate in data 23.11.2012 e 22.01.2013 dall’accusatore privato ACPR 1 per l’importo di CHF 1’600.00 sono riconosciute e poste a carico degli imputati in solido (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP).
4. Agli avvocati DUF 1 e DUF 2 , difensori d’ufficio, verrà riconosciuto dalla Corte giudicante, con separata decisione soggetta a reclamo (art. 135 cpv. 3 CPP), un importo a titolo di onorario e rimborso spese a carico dello Stato.
5. Viene ordinata la confisca dei seguenti beni, sequestrati presso l’abitazione coniugale, a Porza il 02.09.2009 (art. 69 CP):
- 7 rotoli di carta velina
- 2 scatole di guanti in latex (tagli L e S)
- 5 correttori Pritt
- 2 confezioni di fogli A4, marca Xeros
- 5 taglierini
- 2 confezioni di nastri adesivi con 3 pezzi e 1 confezione aperta con 4 nastri adesivi + 1 singolo
- 1 inchiostro per timbri
- 4 blocchetti per fatture auto copianti
- 4 righe di 30 cm, 3 in plastica e 1 in metallo
- 5 pinzette (4 metalliche e 1 in plastica)
- 3 confezioni di colla stick marca Pritt
- 1 taglierina di precisione
- 1 timbro blu
- 1 astuccio in plastica con lame di riserva per taglierini
- 1 tubetto di colla per carta
- 2 correttori roller di colore rosso
- 2 stampini con cifre e numeri per timbri
- 1 molletta gialla in plastica di piccole dimensioni
- carta velina
6. IM 1 e IM 2 sono condannati, in solido, al pagamento della tassa di giustizia e delle spese giudiziarie, il cui ammontare sarà stabilito dalla Corte giudicante.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 1 e accompagnata dal tutore sig. __________;
- l’imputato IM 2, assistito dal suo difensore d’ufficio avv. DUF 2.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:34 alle ore 10:30.
- Constatato il consenso delle parti alle proposte in esame;
- accertato che l’imputato ha ammesso i fatti;
- ritenuta legale e opportuna la procedura abbreviata;
- considerato che l’accusa concorda con le risultanze del dibattimento e con gli atti di causa;
- considerato che la sanzione appare adeguata;
richiamati gli art.: 11, 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 106 cpv. 2, 146 cpv. 1, 240 cpv. 1 e 242 cpv. 1 CP;
82, 135, 263 segg., 358 segg., in particolare 362, e 416 segg. CPP;
50 e 61 LOG e 22 TG sulle spese
decreta: 1. L’atto di accusa 2013/16 del 26.2.2013 contro IM 1 e IM 2 con le relative proposte è approvato.
2. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 e IM 2 sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
2.1. La nota professionale del 29.5.2013 dell’avv. DUF 1 è approvata per fr. 1'122.-, comprensiva di onorario e spese.
2.2. Le note professionali 17.1.2013 e 28.5.2013 dell’avv. DUF 2 sono approvate per fr. 1'129.70, comprensive di onorario, spese e Iva.
§ La quantificazione della retribuzione dei difensori d’ufficio è impugnabile alla Corte dei reclami penali nel termine di 10 giorni (art. 135 cpv. 3 e 393 cpv. 1 lett. b CPP).
3. La tassa di giustizia di fr. 1’000.- e i disborsi sono posti a carico dei condannati in ragione di 1/2 ciascuno.
4. Questo giudizio è definitivo. Può essere annunciato appello, per iscritto o oralmente a verbale, al Presidente della Corte delle assise correzionali, entro dieci giorni dalla comunicazione della presente sentenza, solo se non è stato accettato l’atto di accusa o se la sentenza non corrisponde allo stesso.
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 2'000.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 164.--
fr. 3'364.--
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Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Multa fr. 1'000.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 82.--
fr. 1'682.--
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Distinta spese a carico di IM 2 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Multa fr. 1'000.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 82.--
fr. 1'682.--
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Intimazione a:
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera