|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. 72.2014.46 |
Lugano, 17 aprile 2014/rs |
Sentenza In nome |
|||
|
La Corte delle assise correzionali di Lugano |
|||||
|
|
|||||
|
composta da: |
giudice Marco Villa, Presidente |
|
|
Orsetta Bernasconi, vicecancelliera |
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
|
|
e in qualità di accusatore privato:
ACPR 1 rappresentata da RAAP 1 |
|
contro |
IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1
in carcerazione preventiva dal 3 febbraio al 23 marzo 2014 (in totale 49 giorni), in carcerazione di sicurezza dal 24 marzo 2014;
IM 2 detta __________ rappresentata dall’avv. DUF 2
in carcerazione preventiva dal 3 al 21 febbraio 2014 (in totale 19 giorni);
IM 3 rappresentato dall’avv. DUF 3
in carcerazione preventiva dal 3 al 17 febbraio 2014 (in totale 15 giorni);
|
|
imputati, a norma dell'atto d'accusa 37/2014 del 24.3.2014 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di |
A. IM 1, IM 2 e IM 3
1. rapina
per avere, a __________,
il 3 febbraio 2014, verso le ore 19:30 circa, in Via __________,
agendo in correità, nell’intento di commettere un furto, usato violenza contro __________ (nata il _____), sottraendole la borsetta contenente il portafoglio, un’agenda, denaro contante (fr. 90.-) e tre carte di credito (__________ e MasterCard), nonché un sacchetto di plastica contenente capi d’abbigliamento, per un valore denunciato di fr. 370.- (refurtiva parzialmente recuperata e restituita alla vittima),
e meglio, per avere,
transitando a __________, dapprima in Via __________ e poi in Via __________, a bordo dell’autovettura Ford Focus targata TI __________ condotta da IM 2,
notato la vittima camminare lungo Via __________ e fermato l’autovettura sul lato destro della carreggiata, IM 1 la raggiungeva da tergo, le sottraeva con forza la borsetta e il sacchetto di plastica che portava sulla spalla sinistra, impossessandosene,
ritornava quindi di corsa verso l’autovettura dove l’attendevano IM 2 e IM 3, vi risaliva, fuggendo assieme fino a __________ dove, in una strada appartata, si fermavano per controllare e abbandonare parte della refurtiva, prima di rientrare tutti a casa di IM 2 a __________,
ritenuto come a seguito di questi fatti la vittima ha riportato un trauma distorsivo, con dolori alla spalla sinistra e alla zona cervicobrachiale, accompagnato da un importante stato ansioso, come descritto nei certificati medici 4 febbraio 2014 e 4 marzo 2014 del Dr. med. __________, agli atti;
2. abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, consumato e tentato
per avere, ad __________,
il 3 febbraio 2014, tra le ore 20:48 e le ore 20:50,
presso il bancomat della Banca __________,
agendo in correità, alfine di procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo abusivo di dati, influito o tentato di influire su un processo automatico di trasmissione alfine di provocare per mezzo di risultati erronei così ottenuti il trasferimento di attivi a danno di terzi,
e meglio per avere,
utilizzando la carta MasterCard precedentemente sottratta a __________, nelle circostanze descritte al punto 1 del presente atto di accusa, utilizzando il numero PIN ritrovato nell’agenda sottratta alla vittima, prelevato dapprima fr. 1'000.-, nonché tentato di effettuare un’ulteriore prelevamento dello stesso importo, non riuscendo nel loro intento in quanto era stato raggiunto l’importo massimo consentito di prelievo giornaliero;
B. IM 2, singolarmente
3. contravvenzione alla LF sul trasporto di viaggiatori
per avere, a __________, il 13 novembre 2013, alle ore 17:42, circolato sulla linea S60 – __________, in direzione di __________, senza un titolo di trasporto valido;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 140 cifra 1 cpv. 1 e 147 cpv. 1 CP, nonché 57 LTV.
Inoltre, imputata per quanto riguarda IM 2, singolarmente, a norma dell’atto
d’accusa aggiuntivo 44/2014 del 4.4.2014 emanato dal Procuratore Pubblico PP 1, di
conseguimento fraudolento di una falsa attestazione
per avere,
ad __________, presso l’allora __________,
in data 15.03.2011,
usando inganno indotto un funzionario ad attestare in un documento pubblico contrariamente alla verità un fatto d’importanza giuridica e in specie,
indicando alla curatrice al momento della stesura dell’inventario, di possedere quali beni mobiliari unicamente un conto garanzia affitti e un auto Opel Vectra, pur detenendo all’epoca, valori mobiliari quali gioielli, per un valore stimato di CHF 10'965, con la conseguenza che venne allestito dalla curatrice un inventario ai sensi dell’art. 398 vCCS indicante attivi in difetto, gioielli di contro menzionati come refurtiva nell’allestimento della denuncia di furto in data 19.01.2013, il cui valore è stato in parte risarcito dalla __________,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dall’art. 253 CPS;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;
- l’imputata IM 2, assistita dal difensore d’ufficio avv. DUF 2;
- l’imputata IM 3, assistita dal difensore d’ufficio avv. DUF 3.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 17:15.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa 37/2014:
- la carcerazione preventiva di IM 1 dura sino al 23.3.2014 per un totale di 49 giorni, essendo iniziata quella di sicurezza il 24.3.2014;
- si aggiunge all’art. 147 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 22 cpv. 1 CP e all’art. 57 LTV cpv. 2 lett. b;
- è riconosciuto AP la ACPR 1, c/o RAAP 1, Via __________, 6900 __________.
Le parti si dichiarano d’accordo e l’atto d’accusa 37/2014 è modificato di conseguenza.
Verbale d’interrogatorio degli imputati
I.
Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, prospetta in alternativa a IM 2 il reato di complicità in rapina (art. 140 n. 1 cpv. 1 CP in relazione con l’art. 25 CP), per avere intenzionalmente aiutato IM 1 a __________, il 3.2.2014, a commettere una rapina a danno di __________ con una denunciata refurtiva di fr. 370.-, segnatamente guidando l’autovettura Ford Focus, targata TI __________ utilizzata per la fuga.
Viene data possibilità alle parti di pronunciarsi in merito:
Il PP e l’avv. DUF 2 prenderanno posizione in sede di discussione.:
II.
Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, prospetta in alternativa a IM 2 il reato di falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), per avere ad __________, il 15.3.2011, presso l’allora __________, al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, fatto attestare, in un documento, contrariamente alla verità, un fatto di importanza giuridica, seganamente non indicando al momento della stesura del suo inventario mobiliare vari anelli, collane, bracciali, orecchini, un orologio e una casetta di sicurezza per un valore di fr. 10'965.-.
Viene data possibilità alle parti di pronunciarsi in merito:
Il PP e l’avv. DUF 2 prenderanno posizione in sede di discussione.
Sentiti: - il Procuratore Pubblico, il quale, in esito al suo intervento, conclude chiedendo la conferma integrale degli atti d’accusa in discussione e la condanna di IM 1 alla pena detentiva di 24 mesi, di IM 2 alla pena detentiva di 20 mesi oltre ad una multa di fr. 100.- e di IM 3 alla pena detentiva di 16 mesi, tutte pene da porsi al beneficio della sospensione condizionale per un periodo di prova di 3 anni.
Chiede infine la confisca di tutto quanto in sequestro;
- l’avv. DUF 3, difensore di IM 3, il quale contesta la realizzazione del reato di rapina di cui al punto 1 AA (che semmai sarebbe da derubricare in furto alla luce del DTF 81 IV 224) sia dal profilo soggettivo sia da quello oggettivo, per cui ne chiede il proscioglimento, e in considerazione del suo trascroso di persona onesta, madre di famiglia e lavoratrice, per il solo reato di cui al punto 2 AA, conclude chiedendo che la sua assistita sia condannata ad una pena pecuniaria, la cui commisurazione è lasciata al prudente giudizio della Corte, da sospendersi condizionalmente;
- l’avv. DUF 2, difensore di IM 2, il quale argomenta la richiesta di proscioglimento della sua assistita dal reato di rapina, che nella denegata ipotesi in cui fosse considerato realizzato va comunque ritenuto nella forma della complicità, e da quello di conseguimento fraudolento di una falsa attestazione di cui all’atto d’accusa aggiuntivo, conclude chiedendo una riduzione della pena proposta dal PP, anche in considerazione di una lieve scemata imputabilità della sua assistita dovuta alla massiccia assunzione di medicamenti;
- l’avv. DUF 1, difensore di IM 1, la quale non contesta i fatti ma la loro sussunzione in diritto, in particolare quo al reato di rapina da derubricare in furto alla luce del DTF 81 IV 224, più calzante alla fattispecie rispetto al 133 IV 207. Conclude, quindi, chiedendo un’importante riduzione della pena, da sospendersi condizionalmente con un periodo di prova di 2 anni.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 22, 25, 30 segg., 40, 42, 44, 47, 48a, 51, 70, 106, 140 n. 1 cpv. 1, 147 cpv. 1, 251 n.1 e 253 CP;
57 cpv. 2 lett. b LTV;
80 segg., 84 segg., 135, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
1. IM 1 è autore colpevole di:
1.1. rapina
commessa a __________, il 3.2.2014, con la complicità di IM 2, a danno di __________, con una denunciata refurtiva del valore di fr. 370.-;
1.2. abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, consumato e tentato
per avere, ad ___, il 3.2.2014, in correità con IM 2 e IM 3, utilizzando una carta MasterCard sottratta a __________i prelevato fr. 1'000.- e tentato di prelevare ulteriori fr. 1'000.-;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. IM 2 è autrice colpevole di:
2.1. complicità in rapina
per avere intenzionalmente aiutato IM 1, a __________, il 3.2.2014, a commettere una rapina a danno di __________ con una denunciata refurtiva di fr. 370.-, segnatamente guidando l’autovettura Ford Focus, targata TI __________ utilizzata per la fuga;
2.2. abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, consumato e tentato
per avere, ad __________, il 3.2.2014, in correità con IM 1 e IM 3, utilizzando una carta MasterCard sottratta a __________ prelevato fr. 1'000.- e tentato di prelevare ulteriori fr. 1'000.-;
2.3. contravvenzione alla LF sul trasporto di viaggiatori
per avere, a __________, il 13.11.2013, in direzione di __________, circolato su di un veicolo della FLP senza un titolo di trasporto valido;
2.4. falsità in documenti
commessa ad __________, il 15.3.2011, al momento della stesura del suo inventario mobiliare nel contesto della sua curatela presso l’allora __________e meglio come descritto negli atti d’accusa e precisato nei considerandi.
3. IM 3 è autrice colpevole di:
3.1. abuso di un impianto per l’elaborazione di dati, consumato e tentato
per avere, ad __________, il 3.2.2014, in correità con IM 1 e IM 2, utilizzando una carta MasterCard sottratta a __________ prelevato fr. 1'000.- e tentato di prelevare ulteriori fr. 1'000.-;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
4. IM 2 è prosciolta dalle imputazioni di:
4.1. correità in rapina di cui al punto 1 dell’atto d’accusa 37/2014;
4.2. conseguimento fraudolento di una falsa attestazione di cui all’atto d’accusa 44/2014.
5. IM 3 è prosciolta dall’imputazione di rapina di cui al punto 1 dell’atto d’accusa 37/2014.
6. Di conseguenza:
6.1. IM 1 è condannato alla pena detentiva di 20 (venti) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
6.2. IM 2 è condannata:
6.2.1. alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
6.2.2. al pagamento di una multa di fr. 100.- (cento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 1 (un) giorno (art. 106 cpv. 2 CP);
6.3. IM 3 è condannata alla pena detentiva di 4 (quattro) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
7. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 1 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.
8. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 2 è condizionalmente sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.
9. L’esecuzione della pena detentiva inflitta a IM 3 è condizionalmente sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di 2 (due) anni.
10. IM 2 è condannata a versare all’AP ACPR 1 fr. 100.- a titolo di risarcimento danni.
§ Per ogni altra sua pretesa nei confronti di IM 2 l’AP ACPR 1 è rinviata al foro civile.
11. E’ ordinato il sequestro conservativo a IM 1 di fr. 136.80 previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese per la sua difesa.
12. E’ ordinato il dissequestro e la restituzione a __________ di fr. 770.-.
13. E’ ordinato il sequestro conservativo a IM 2 di fr. 32.50 previa deduzione della tassa di giustizia, delle spese procedurali e delle spese per la sua difesa.
14. La tassa di giustizia di fr. 1’000.- e le spese procedurali sono poste, in solido, a carico di IM 1 in ragione di 5/16, di IM 2 in ragione di 7/16 e di IM 3 in ragione di 1/8, la rimanenza di 1/8 a carico dello Stato.
15. Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1IM 2 e IM 3, a loro carico, sono sostenute dallo Stato.
15.1. Le note professionali del 12.3.2014, del 4.4.2014 e del 17.4.2014 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:
onorario fr. 6'091.-
spese fr. 269.-
totale fr. 6'360.-
15.1.1. IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr 6'360.- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP);
15.2. Le note professionali del 20.3.2014, dell’8.4.2014 e del 17.4.2014 dell’avv. DUF 2 sono approvate per:
onorario fr. 6'705.35
spese fr. 500.-
IVA fr. 576.40
totale fr. 7'781.75
15.2.1. IM 2 è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 7'781.75 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
15.3. Le note professionali del 18.3.2014 e del 17.4.2014 dell’avv. DUF 3 sono approvate per:
onorario fr. 5'054.-
spese fr. 202.30
totale fr. 5'256.30
15.3.1. IM 3 è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5'256.30 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera