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Incarto n. 72.2016.182 |
Lugano, 11 agosto 2017/sg |
Sentenza In nome |
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La Corte delle assise correzionali di Lugano |
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composta da: |
giudice Mauro Ermani, Presidente |
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Stefano Stillitano, vicecancelliere |
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
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e in qualità di accusatori privati: |
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ACPR 1 ACPR 2 ACPR 3 ACPR 4 |
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contro |
IM 1 rappresentata dall’avv. DUF 1 tutrice: TU 1 |
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in carcerazione preventiva dal
17 ottobre 2013 all'8 novembre 2013 (23 giorni) |
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imputata, a norma dell'atto d'accusa 69/2014 dell'11.6.2014 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di |
1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo che sapeva o doveva presumere poter mettere in pericolo direttamente o indirettamente la salute di molte persone
ed in particolare,
per avere,
senza essere autorizzata,
Ø tra __________ e __________, nel periodo compreso fra il 11.05.2013 ed il 05.09.2013,
trasportato e detenuto a mezzo treno, nascosti in una busta complessivi 288 grammi di eroina, stupefacente poi rivenduto da terzi;
Ø a __________, nel corso del mese di luglio 2013,
procurato in altro modo a due consumatori locali complessivi grammi 10 di eroina, facendo da tramite fra acquirenti e venditore;
Ø a __________, nel corso del mese di luglio 2013,
alienato 10 pastiglie di metadone, ad imprecisati tossicomani locali;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 19 cpv. 2 LStup;
2. furto
per avere,
a __________,
il 17.10.2013,
allo scopo di appropriarsene e per procacciarsi un indebito profitto,
a danno della ACPR 1, sottratto merce varia ed in particolare accessori per capelli, cosmetici e profumi per un ammontare complessivo di CHF 503.45; refurtiva completamente recuperata;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: 139 cifra 1 CPS;
3. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere,
a __________,
il 17.10.2013,
commesso vie di fatto nei confronti di un’agente della polizia comunale mentre quest’ultima adempiva un atto rientrante nelle sue funzioni,
e meglio,
dopo essere stata fermata in relazione al furto di cui al sub. 2 del presente ACC, opponendo dapprima resistenza al fermo,
e una volta in ufficio, dopo che le erano state levate le manette per procedere alla perquisizione personale,
colpendo con un pugno al collo l’agente di sesso femminile,
nel mentre quest’ultima cercava di recuperare l’apparecchio cellulare, da lei nuovamente ripreso
e proferendo durante l’intervento delle espressioni quali “vi brucerò tutti…vi piazzerò una bomba”, con la conseguenza che un altro agente dovette procedere nuovamente al suo ammanettamento al suolo,
commesso vie di fatto e proferito minacce nei confronti degli agenti intervenuti;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 285 cifra 1 CPS;
4. danneggiamento
per avere,
a __________, presso __________
1.02.2014,
lanciando un monitor PC dal balcone del __________, verso la vettura dell’operatrice ACPR 2 nel mentre quest’ultima già si trovava all’interno, danneggiato il medesimo nonché la vettura dell’operatrice;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo
reato previsto: art. 144 CPS
5. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata,
a __________ ed in altre località,
nel periodo compreso tra agosto 2011 ed il 17 ottobre 2013, personalmente consumato un imprecisato quantitativo di eroina ma almeno 45 grammi, 200 grammi di marijuana, 1.5 grammi di cocaina e 20 pastiglie di dormicum da 15 mg;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 19a LStup;
ed inoltre, imputata, a norma dell’atto d’accusa aggiuntivo nr. 158/2016 del 29.9.2016, emanato dal procuratore pubblico PP 1, di
rapina
per avere,
in data 8 luglio 2016,
a __________, in viale __________, presso il negozio __________
dopo essere stata sorpresa in flagrante reato di furto, commesso violenza contro una persona rispettivamente minacciato una persona di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale nell’intento di conservare la cosa rubata,
e meglio,
allontanandosi dal negozio __________, dopo aver sottratto, nascondendola nella sua borsa, merce per un valore di CHF 139.- ,
venendo nel mentre raggiunta dalla dipendente del negozio, __________ che le afferrava la borsa per recuperare la refurtiva,
minacciando quindi IM 1 dapprima la dipendente, che l’avrebbe uccisa,
strattonandola poi e colpendola con dei pugni sul braccio e con una bottiglia in vetro sempre sul braccio,
venendo infine bloccata dal sopraggiungere della polizia;
cagionando alla dipendente varie contusioni dopo colluttazione con un importante contusione al polso sx e dita 2/3 sin così come attestato dal certificato medico del dr. __________, dell’11.07.2016;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: dagli art. 140 cifra 1 cpv. 2 CP;
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico
dibattimento: venerdì 18 novembre 2016 dalle ore 14:40 alle ore 15:55;
venerdì 11 agosto 2017 dalle ore 14:05 alle ore 14:44.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
A seguito del verbale d’interrogatorio dell’imputata, il Presidente sospende il pubblico dibattimento per ordinare l’esperimento di una perizia psichiatrica. Seguirà la nomina ufficiale del perito con l’elenco dei quesiti. Le parti sono sin d’ora invitate a proporre eventuali quesiti supplementari.
Le parti dichiarano di rinunciare, con l’accordo del Presidente, alla discussione orale, ritenuto come le stesse convengano sulla responsabilità penale dell’imputata, nonché, preso atto della perizia giudiziaria agli atti, sul trattamento da seguire durante il periodo di prova, così come sulla quantificazione della pena, per la cui esatta determinazione si rimettono al giudizio della Corte.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 63, 69, 70, 139, 140, 144, 285 CP;
19, 19a LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. infrazione parzialmente aggravata alla LF sugli stupefacenti
siccome riferita ad un quantitativo che sapeva o doveva presumere poter mettere in pericolo direttamente o indirettamente la salute di molte persone
ed in particolare,
per avere,
senza essere autorizzata,
1) tra __________ e __________, nel periodo compreso fra il 11.05.2013 ed il 05.09.2013,
trasportato e detenuto a mezzo treno, nascosti in una busta complessivi 288 grammi di eroina, stupefacente poi rivenduto da terzi;
2) a __________, nel corso del mese di luglio 2013,
procurato in altro modo a due consumatori locali complessivi grammi 10 di eroina, facendo da tramite fra acquirenti e venditore;
3) a __________, nel corso del mese di luglio 2013,
alienato 10 pastiglie di metadone, ad imprecisati tossicomani locali;
1.2. furto
per avere,
a __________, il 17.10.2013,
allo scopo di appropriarsene e per procacciarsi un indebito profitto, a danno della ACPR 1, sottratto merce varia ed in particolare accessori per capelli, cosmetici e profumi per un ammontare complessivo di CHF 503.45; refurtiva completamente recuperata;
1.3. violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari
per avere, a __________,
il 17.10.2013,
commesso vie di fatto nei confronti di un’agente della polizia comunale mentre quest’ultima adempiva un atto rientrante nelle sue funzioni, e meglio,
dopo essere stata fermata in relazione al furto di cui al punto 1.2, opponendo dapprima resistenza al fermo, e una volta in ufficio, dopo che le erano state levate le manette per procedere alla perquisizione personale, colpendo con un pugno al collo l’agente di sesso femminile, e proferendo durante l’intervento delle espressioni quali “vi brucerò tutti…vi piazzerò una bomba”, commesso vie di fatto e proferito minacce nei confronti degli agenti intervenuti;
1.4. danneggiamento
per avere,
a __________, presso __________
1.02.2014,
lanciando un monitor PC dal balcone del __________, verso la vettura dell’operatrice ACPR 2 nel mentre quest’ultima già si trovava all’interno, danneggiato il medesimo nonché la vettura dell’operatrice;
1.5. rapina
per avere,
in data 8 luglio 2016,
a __________, in viale __________, presso il negozio __________, dopo essere stata sorpresa in flagrante reato di furto, commesso violenza contro una persona rispettivamente minacciato una persona di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale nell’intento di conservare la cosa rubata;
2. IM 1 è prosciolta dall’imputazione di contravvenzione alla LF sugli stupefacenti di cui al punto 5 dell’AA 69/2014.
3. Di conseguenza, avendo agito in stato di scemata imputabilità, IM 1 è condannata alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.
4. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 5 (cinque).
5. Sono ordinati per tutto il periodo di prova:
5.1. il trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP in relazione alla turba psichica accertata nella perizia giudiziaria (doc. TPC 46), con obbligo di sottoporsi a regolari controlli tossicologici;
5.2. l’assistenza riabilitativa come da rapporto 03.08.2017 di __________ (doc. TPC 60) e indicato nella stessa perizia giudiziaria (doc. TPC 46, p. 25-26).
6. Deduzion fatta della tassa di giustizia e delle spese procedurali, è ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro, con distruzione della sostanza stupefacente.
7. La tassa di giustizia di fr. 2'000.- con motivazione scritta e di fr. 1'000.- senza motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico della condannata.
8. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
8.1. La nota professionale dell’avv. __________ è approvata per:
onorario fr. 10’917.00
spese fr. 400.50
totale fr. 11’317.50
8.2. La condannata è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 11’317.50 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Dipartimento sanità e socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona
- Ufficio centrale svizzero di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna
- Ufficio assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente Il vicecancelliere
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 1'000.--
Inchiesta preliminare fr. 1'772.40
Perizia fr. 8'160.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 175.30
fr. 11'107.70
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