|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. |
Lugano, 4 maggio 2016/lc |
Sentenza In nome |
|||
|
La Corte delle assise correzionali di Lugano |
|||||
|
|
|||||
|
composta da: |
giudice Mauro Ermani, Presidente |
|
|
Veronica Lipari, vicecancelliera |
sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
|
contro |
IM 1 rappresentato dall’avv. DUF 1 |
|
imputato, a norma dell'atto d'accusa 164/2015 del 30.11.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di |
1. infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni
per avere, il 6 ottobre 2015 a __________, detenuto nella tasca destra dei pantaloni, un coltello con meccanismo di apertura automatica della lama azionabile con una sola mano, senza essere al beneficio del necessario permesso di porto d’armi;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall'art. 33 cpv. 1 lett. a, in relaz. con gli art. 4 cpv. 1 lett. c e 27 cpv. 1 LArm;
2. guida senza autorizzazione
per aver condotto l’autovettura Fiat Panda targata __________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 12.11.2014 per un periodo indeterminato;
fatti avvenuti: a __________ il 6.10.2015;
reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr.;
Presenti: - il Procuratore pubblico __________ (al posto del PP PP 1) in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:00 alle ore 10:25.
Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: i reati così come esposti nell’AA sono ammessi. Resta dunque da decidere la pena, non tanto nella sua entità, quanto nel tipo. I precedenti penali sono numerosi e la pena pecuniaria non ha sortito l’effetto sperato. La sospensione condizionale è esclusa essendo la prognosi infausta. Chiede una pena detentiva di 10 mesi da espiare;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: descrive la persona dell’imputato ed il suo passato. Ritiene una pena detentiva di 10 mesi da espiare troppo severa, inoltre priverebbe l’accusato della possibilità di reintegrarsi nel mondo professionale, come sta tentando di fare. I fatti descritti nell’AA sono ammessi. Precisa che il coltello è stato acquistato in un noto negozio di __________, dunque non poteva sospettare trattarsi di un’arma ai sensi della LArm. Malgrado i suoi precedenti penali, è una persona che dispone di notevoli risorse e capacità professionali. A causa del decesso del padre finì in depressione, da lì la disoccupazione e poi l’assistenza, con l’accumulo di diversi debiti. Ad oggi ha ritrovato la volontà di ricominciare e di lavorare per risanare la sua situazione. La difesa giudica la prognosi favorevole. Una pena detentiva da espiare rovinerebbe tutti i progetti per il futuro. Chiede una pena adatta e mite, non detentiva. Non si oppone a che sia del lavoro di pubblica utilità, per un periodo che non deve compromettergli il reinserimento professionale e la sua attuale attività presso la __________. Chiede infine che venga accolta la nota professionale così come presentata, più tre ore per la preparazione ed il dibattimento odierno.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 37, 42, 47, 49, 69 CP; 4, 27, 33 LArm; 95 LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. infrazione alla LF sulle armi e sulle munizioni
per avere,
il 6 ottobre 2015 a __________, detenuto nella tasca destra dei pantaloni, un coltello con meccanismo di apertura automatica della lama azionabile con una sola mano, senza essere al beneficio del necessario permesso di porto d’armi;
1.2. guida senza autorizzazione
per avere,
condotto l’autovettura Fiat Panda targata __________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 12.11.2014 per un periodo indeterminato;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
2. Di conseguenza,
IM 1 è condannato
a prestare 720 ore di lavoro di pubblica utilità.
3. È ordinata la confisca del coltellino automatico di colore nero in sequestro.
4. La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato.
5. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
5.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 1'226.70
spese fr. 131.00
IVA (8%) fr. 108.60
totale fr. 1'466.30
5.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1’466.30 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Ufficio federale di Polizia, ufficio centrale armi, 3003 Berna
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 66.75
fr. 766.75
============