Incarto n.
72.2015.202

Lugano,

26 febbraio 2016/lc

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Corte delle assise criminali

 

 

composta da:

giudice Marco Villa, Presidente

 

GI 1, giudice a latere

GI 2, giudice a latere

 

Orsetta Bernasconi, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale

Ministero pubblico

 

 

e in qualità di accusatori privati:

 

 

ACPR 1

rappresentato da __________

 

ACPR 2

patrocinato dall’avv. RAAP 1

 

ACPR 3

patrocinato dallavv. RAAP 2

 

ACPR 4

ACPR 5

 

 

contro

IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

 

 

in carcerazione preventiva dal 29.07.2015 al 25.09.2015 (59 giorni)

 

in esecuzione anticipata della pena dal 26.09.2015

 

imputato, a norma dell’atto d’accusa 167/2015 del 14.12.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   rapina

per avere,

in data 21.07.2015, ad __________,

usando violenza contro una persona, minacciandola di un pericolo imminente alla vita o all’integrità corporale o rendendola incapace di opporre resistenza, commesso un furto a danno del minore ACPR 2,

 

e meglio,

sopraggiungendo il minore ACPR 2 quando IM 1 aveva afferrato il manubrio del suo motorino e l’aveva tolto dal cavalletto,

rivolgendosi quindi IM 1 aggressivamente al minore,

seguendolo poi e raggiungendolo, quando il minore impaurito cercava di allontanarsi a piedi,

afferrando quindi lo zaino che il minore aveva con sé e teneva per i lacci,

rovistandovi all’interno, e prendendo un coltello in esso contenuto, sottraendolo,

rincorrendo quindi IM 1 con il coltello in mano il minore, dopo che questi tentava di scappare con lo zaino, sino a che, non riuscendo altrimenti a sfuggire a IM 1, lo lasciava cadere,

raccogliendolo quindi IM 1 da terra,

sottratto a ACPR 2 in tal modo 1 telefono I-Phone 5C e delle cartine, contenuti nello zaino;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 140 cifra 1 cpv. 1 CPS;

 

 

                                   2.   danneggiamento

per avere,

in data 21.07.2015, a __________,

dopo i fatti di cui al punto 1 del presente ACC, con il coltello precedentemente sottratto, danneggiato, tagliandole, le gomme del motorino di ACPR 2;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 144 cpv. 1 CPS;

 

 

 

                                   3.   lesioni gravi

per avere,

a __________, in data 08.07.2015,

cagionato un grave danno al corpo e alla salute di ACPR 5,

 

e meglio,

recandosi al domicilio di ACPR 5,

riuscendo a farsi aprire la porta, e quindi colpendolo con almeno tre pugni alla mascella, cagionatogli una “frattura doppia della mandibola inferiore paramediana a destra e angolo della mandibola a sinistra”, lesione che ha comportato il seguente intervento chirurgico:

                                     -   impianto di una placca (Schuchardt) nella mandibola superiore e inferiore,

                                     -   riposizionamento e osteosintesi paramediana a destra e angolo della mandibola a sinistra,

 

come descritto dalla cartella medica in atti;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 122 CPS;

 

 

                                   4.   aggressione

per avere,

a __________, presso la Farmacia __________, il 26 giugno 2015,

preso parte unitamente ad __________, __________ e __________ all’aggressione a danno del minore ACPR 1, che ha avuto per conseguenza la lesione di quest’ultimo,

 

e meglio,

dopo che __________ spintonava e prendeva ACPR 1 per il collo in __________ a __________ e quest’ultimo si stava allontanando,

inseguendolo poi __________, unitamente a __________ e IM 1, e raggiungendolo,

__________ quindi spintonandolo e colpendolo con un pugno al volto,

intervenendo poi IM 1 tirandogli parimenti almeno due pugni al volto, e quindi colpendolo a sua volta __________ alla pancia con dei pugni,

e, nel mentre ACPR 1 tentava di scappare, colpendolo ancora IM 1 e il minore __________ con uno rispettivamente più calci,

con la conseguenza che ACPR 1 a seguito di tale agire riportò le lesioni descritte nel certificato medico dell’Ospedale __________ di data 13 agosto 2015;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 134 CPS;

 

 

                                   5.   furto d'uso

per avere,

a __________, in via __________, il 04.06.2015,

sottratto, per farne uso, il veicolo Toyota Auris targato __________;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 94 cpv. 1 lett. a LCS;

 

 

                                   6.   grave infrazione alle norme della circolazione

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 5 del presente ACC,

violato gravemente le norme della circolazione stradale cagionando o assumendo il rischio di cagionare un serio pericolo per la sicurezza altrui,

 

e meglio,

circolando in retromarcia a una velocità inadeguata alle circostanze, perso la padronanza della vettura Toyota Auris targata __________, andando a collidere contro una pianta a ridosso del marciapiede;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 90 cpv. 2 LCS;

 

 

                                   7.   guida in stato di inattitudine

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 5 del presente ACC, condotto il veicolo Toyota Auris targato __________ in stato dichiarato d’ebrietà;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 91 cpv. 1 lett. a LCS;

 

                                   8.   elusione di provvedimenti per accertare l'inattitudine alla guida

per essersi,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 5 del presente ACC,

dandosi alla fuga dopo aver colliso contro un l’albero, sottratto a una prova del sangue, a un'analisi dell'alito o a una visita di controllo medico completiva, o altro esame idoneo ad accertare inattitudine alla guida;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 91a cpv. 1 LCS;

 

 

                                   9.   inosservanza dei doveri in caso d'infortunio

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 5 del presente ACC,

dandosi alla fuga, avendo agito nelle modalità descritte al punto 6 del presente ACC,

omesso di osservare i doveri impostigli in caso di infortunio, segnatamente di avvisare la polizia;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 92 cpv. 1 LCS;

 

 

                                10.   guida senza essere titolare della licenza

per avere,

nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 5 del presente ACC, condotto il veicolo Toyota Auris targato __________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 95 cpv. 1 lett. a LCS;

 

 

                                11.   danneggiamento

per avere,

a __________, in data 06/07.03.2015,

infrangendo la vetrata dell’EP __________, danneggiato la proprietà di ACPR 4;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 144 cpv. 1 CPS;

 

 

                                12.   furto di poca entità

per avere,

a __________, in data 06/07.03.2015,

dopo aver agito come descritto al punto 11 del presente ACC,

al fine di procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,

sottratto dei generi alimentari a danno dell’EP __________;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 139, richiamato l'art. 172ter CPS,

 

 

                                13.   violazione di domicilio (ripetuta)

per essersi,

ripetutamente introdotto indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nella proprietà altrui,

 

e meglio

 

                              13.1   a __________, in data 06/07.03.2015, introdotto indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nell’EP __________;

 

                              13.2   a __________, in data 13.02.2015, introdotto indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nel capannone in __________ della società ACPR 3, nonostante la diffida emessa nei suoi confronti;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 186 CPS;

 

 

                                14.   coazione

per avere,

a __________, presso __________, in data 07.08.2014,

agendo con la correità di __________, __________ e __________,

usando violenza, minaccia di un grave danno contro una persona o intralciando in altro modo la libertà di agire di una persona,

costretto __________ a fare, ommettere o tollerare un atto,

 

e meglio,

rovesciando il materasso su cui __________ era sdraiato e stava riposando nella sua cella,

facendolo così rovinare a terra e contro mobili presenti nella sua cella,

avvolgendolo quindi in un lenzuolo e facendolo dondolare in malo modo, e poi facendolo nuovamente cadere a terra, provocandogli in tal modo delle dolenzie,

costretto __________ a non potersi comportare come desiderava, segnatamente riposarsi/rimanere tranquillo;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reato previsto: art. 181 CPS.

 

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 14:25.

 

 

 

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

 

                                    I.   Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

                                     -   in relazione al punto 3 l’aggiunta del cpv. 3 all’art. 122 CP;

                                     -   in relazione al punto 9 la sostituzione di infortunio con incidente;

                                     -   in relazione al punto 10 la sostituzione di essere titolare della licenza con autorizzazione;

                                     -   in relazione al punto 12 l’aggiunta della n. 1 all’art. 139 CP e della n. 1 all’art. 172ter CP;

                                     -   richiamato il suo verbale d’interrogatorio di polizia del 26.8.2015 pag. 1, 2 e 4 nonché il doc. TPC 20 ACPR 5 è considerato accusatore privato e non vittima.

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

 

                                   II.   Il Presidente, richiamato l’art. 344 CPP, prospetta alle parti in alternativa ai reati nell’atto d’accusa:

                                     -   in relazione al punto 1 (rapina) quelli di furto (art. 139 n. 1 CP) e di minaccia (art. 180 cpv. 1 CP);

                                     -   in relazione al punto 3 (lesioni gravi) quello di lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 CP);

                                     -   in relazione al punto 6 (grave infrazione alle norme della circolazione) quello di infrazione semplice alle norme della circoazione (art. 90 cpv. 1 LCStr).

Viene chiesto alle parti se vogliono pronunciarsi in merito e le stesse dichiarano che lo faranno eventualmente in sede di discussione.

 

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, la quale, chiesta la conferma dell’atto d’accusa, in particolare del reato di rapina di cui al punto 1 AA, conclude chiedendo che l’imputato sia condannato alla pena detentiva di 19 mesi da espiare, accompagnata da un trattamento ambulatoriale in carcere, con revoca della sospensione condizionale della precedente condanna;

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato, il quale, premesso come la mancanza di presa a carico dopo la sentenza del 2014 non sia solo colpa dell’imputato, ma anche dovuta ad una certa inerzia dello Stato, e che oggi l’imputato, come attestato dallo psichiatra del carcere, è notevolmente migliorato potendo, quindi, contare su una prognosi favorevole, se adeguatamente ed effettivamente seguito, conclude chiedendo la derubrica dell’imputazione di cui al punto 3 AA in lesioni semplici e la condanna del suo assistito ad una pena minima, posta almeno parzialmente al beneficio della sospensione condizionale  (con un massimo di espiazione di 6 mesi), assortita di tutte le misure possibili, anche per un lungo periodo.

 

 


 

Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

                                   --   che per le correzioni all’atto d’accusa (di seguito solo AA) si richiama pagina (di seguito solo pag.) 7 della presente sentenza, il verbale del dibattimento (di seguito solo VD) pag. 2, il verbale d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di seguito solo PS) di ACPR 5 26.8.2015 pag. 1, 2 e 4 nonché il documento (di seguito solo doc.) del Tribunale penale cantonale (di seguito solo TPC) 20;

 

                                   --   che per l’apprezzamento giuridico divergente (articolo, di seguito solo art., 344 del Codice di diritto processuale penale svizzero, di seguito solo CPP) dei reati di cui ai punti (di seguito solo pti.) 1, 3 e 6 dell’AA, si rinviano a pag. 7 e 8 della presente sentenza nonché al VD pag. 2;

 

                                   --   che in merito alla vita e ai precedenti penali di IM 1 (di seguito solo IM 1), cittadino il __________, nato il __________, si rinvia ai suoi VI PS 29.7.2015 a pag. 3 da riga 25 a 34, del Procuratore pubblico (di seguito solo PP) 29.7.2015 da pag. 2 riga 3 a pag. 4 riga 30 e 3.11.2015 da pag. 2 riga 8 a pag. 6 riga 3, agli atti istruttori (di seguito solo AI) 2, 5, 10 e 58 dell’incarto (di seguito solo Inc.) del Ministero pubblico (di seguito solo MP) 2015.6124 con la precisazione che salvo diversa indicazione nel prosieguo di questa sentenza si farà sempre e solo riferimento a questo procedimento, agli AI 1 Inc. MP 2015.2156 e 2015.7179, ai doc. TPC 14, 19, 21, 26 e 27 nonché al VD allegato (di seguito solo all.) 1 pag. 1 e 2 I/II e I risposta (di seguito solo R);

 

                                   --   che in forza alle risultanze istruttorie e dibattimentali, essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato riconosciuto colpevole dei reati di:

                                           --     rapina (art. 140 cifra, di seguito solo n., 1 capoverso, di seguito solo cpv., 1 del Codice penale svizzero, di seguito solo CP e punto, di seguito solo pto., 1 dell’AA) e danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP e pto. 2 dell’AA): AI 81, VI PP IM 1 3.11.2015 da pag. 6 a 10 e VD all. 1 pag. 2 II/III R (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.1);

                                           --     lesioni semplici (art. 123 n. 1 cpv. 1 CP e VD pag. 2): AI 48 e 49, VI PP IM 1 3.11.2015 pag. 12 e 13 nonché VD all. 1 pag. 2 IV R (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.2);

                                           --     aggressione (art. 134 CP e pto. 4 dell’AA): AI 24, 37 all. B, 77 e 82, VI PP IM 1 3.11.2015 da pag. 10 a 12, doc. TPC 28 e VD all. 1 pag. 2 V/VI R (VD all. 2 pag. 1 pti. 1 e 1.3);

                                           --     furto d’uso (art. 94 cpv. 1 lettera, di seguito solo lett., a della legge federale sulla circolazione stradale, di seguito solo LCStr e pto. 5 dell’AA), grave infrazione alle norme della circolazione (art. 90 cpv. 2 LCStr e pto. 6 dell’AA), guida in stato di inattitudine (art. 91 cpv. 1 lett. a LCStr e pto. 7 dell’AA), elusione di provvedimenti per accertare l’inattitudine alla guida (art. 91a cpv. 1 LCStr e pto. 8 dell’AA), inosservanza dei doveri in caso di incidente (art. 92 cpv. 1 LCStr e pto. 9 dell’AA) e guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr e pto. 10 dell’AA): AI 1 e 2 Inc. MP 2015.7179, VI PP IM 1 11.9.2015 pag. 5 e 3.11.2015 da pag. 15 a 16, PS IM 1 25.6.2015 da pag. 2 a 4 e VD all. 2 pag. 2 da VII a IX R (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1 e da 1.5 a 1.10);

                                           --     danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP e pti. 11 dell’AA), furto di poca entità (art. 139 n. 1 in relazione con l’art. 172ter n. 1 CP e pto. 12 dell’AA) e violazione di domicilio (art. 186 CP e pto. 13.1 dell’AA): AI 1 e 2 Inc. MP 2015.3952, VI PP IM 1 29.7.2015 pag. 11 e 3.11.2015 pag. 15 nonché VD all. 2 pag. 3 I R (VD all. 2 pag. 1 e 2 pti. 1, 1.4, 1.4.2, 1.11 e 1.12);

                                           --     coazione (art. 181 CP e pto. 14 dell’AA): AI 39, VI PP IM 1 3.11.2015 da pag. 13 a 15 e VD all. 1 pag. 3 III R (VD all. 2 pag. 1 e 3 pti. 1 e 1.13);

 

                                   --   che in forza alle risultanze istruttorie e dibattimentali, non essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato prosciolto dalle imputazioni di:

                                           --     lesioni gravi (art. 122 cpv. 3 CP) di cui al pto. 3 dell’AA (VD all. 2 pag. 3 pti. 2 e 2.1);

                                           --     violazione di domicilio (art. 186 CP) di cui al pto. 13.2 dell’AA (VD all. 2 pag. 3 pti. 2 e 2.2), con susseguente reiezione della richiesta di risarcimento dell’accusatore privato (di seguito solo AP) Società ACPR 3 (AI 1 Inc. MP 2015.2156);

 

                                   --   che tenuto conto delle risultanze istruttorie e dibattimentali:

                                           --     IM 1 è stato condannato alla pena detentiva (art. 40 CP) di 18 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP, VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.1) e al pagamento della multa di fr. 500.-, ritenuto che in caso di mancato pagamento per colpa verrà sostituita con una pena detentiva (art. 40 CP) di 5 giorni (art. 106 cpv. 2 CP, VD all. 2 pag. 3 pti. 3 e 3.2) a valere quale pena parzialmente aggiuntiva alla pena detentiva (art. 40 CP) di 11 mesi inflitta con sentenza 30.12.2014 della Corte delle assise correzionali di Lugano (VD all. 2 pag. 3 pto. 3);

                                           --     a IM 1 è ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva (art. 40 CP) di 11 mesi inflitta con sentenza 30.12.2014 della Corte delle assise correzionali di Lugano (VD all. 2 pag. 3 pto. 4);

                                           --     IM 1, indipendentemente dalle sue immotivate contestazioni (VD all. 1 pag. 3 VI R), è stato condannato (art. 126 cpv. 1 lett. a CPP) a versare all’AP minorenne ACPR 2 (VI PS ACPR 2 29.7.2015 pag. 2) fr. 260.- a titolo di risarcimento danni (VD all. 2 pag. 3 pto. 5), ritenuto che per la rimanenza delle sue pretese questo AP è rinviato al competente foro civile (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP, doc. TPC 22, VD all. 2 pag. 3 pto. 5§) rispettivamente che le pretese dell’AP ACPR 4 sono riconosciute nel principio ma rinviate al foro civile per la quantificazione (art. 126 cpv. 2 lett. b CPP, AI 1 Inc. MP 2015.3952, VD all. 2 pag. 3 pto. 6);

                                           --     nei confronti di IM 1 è ordinato un trattamento ambulatoriale ai sensi dell’art. 63 CP, da eseguirsi già in sede di espiazione di pena (AI 10, VD all. 2 pag. 3 pto. 7);

 

                                   --   che, tenuto conto delle risultanze istruttorie (AI 5, 71 all. da 32 a 34 e 80 nonché VI PP IM 1 3.11.2015 pag. 16) e delle dichiarazioni delle parti in sede dibattimentale (VD all. 1 pag. 3 IV/V R), la Corte ha ordinato la confisca (art. 69 cpv. 1 CP e art. 263 cpv. 1 lett. d CPP) di tutto quanto in sequestro (VD all. 2 pag. 3 pto. 8);

 

                                   --   che, malgrado i due proscioglimenti (VD all. 2 pag. 3 pti. da 2 a 2.2), già solo perché non richiesto dal difensore (VD pag. 3), a IM 1 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP (VD all. 2 pag. 4 pto. 10);

 

                                   --   che, tenuto conto dei due proscioglimenti (VD all. 2 pag. 3 pti. da 2 a 2.2), la tassa di giustizia di fr. 2'000.- e le spese procedurali (art. 422 e seguenti CPP) sono poste a carico di IM 1 (art. 426 cpv. 1 CPP), ad eccezione dell’importo di fr. 100.- a carico dello Stato (art. 423 cpv. 1 CPP, VD all. 2 pag. 4 pto. 9);

 

                                   --   premettendo che le relative tassazioni non sono state impugnate presso la Corte dei reclami penali nel termine di legge (doc. TPC 30, art. 135 cpv. 3 lett. a, 138 cpv. 1 e 396 cpv. 1 CPP, VD all. 2 pag. 4 pti. 11§ e 12§):

                                           --     l’avv. DUF 1, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) di IM 1 dal 29.7.2015 (AI 8), ha presentato due note professionali, la prima datata 10.12.2015 (doc. TPC 2), la seconda 26.2.2016 (VD pag. 3, doc. dibattimentale 1), che sono state tassate per fr. 9'037.10 e meglio fr. 7'665.- per l’onorario, fr. 702.70 per le spese e fr. 669.40 per l’imposta sul valore aggiunto (VD all. 2 pag. 4 pti. 11 e 11.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 9'037.10 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP, VD all. 2 pag. 4 pti. 11, 11.1 e 11.2);

                                           --     l’avv. RAAP 1, patrocinatore d’ufficio (art. 136 CP) dal 12.8.2015 (doc. TPC 11) dell’AP minorenne ACPR 2, ha presentato una nota professionale datata 18.2.2016 (doc. TPC 23) che è stata tassata per fr. 3'279.- e meglio fr. 3'132.- per l’onorario e fr. 147.- per le spese (VD all. 2 pag. 4 pti. 12 e 12.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 3'279.- allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 e 138 cpv. 1 CPP, VD all. 2 pag. 4 pti. 12, 12.1 e 12.2).

 


 

Visti gli art.:                    12, 40, 42, 46, 47, 49, 51, 63, 69, 106, 123 n. 1 cpv. 1, 134, 139 n. 1, 140 n. 1 cpv. 1, 144 cpv. 1, 172ter n. 1, 181, 186 CP;

90 cpv. 2, 91 cpv. 1 lett. a), 91a cpv. 1, 92 cpv. 1, 94 cpv. 1 lett. a), 95 cpv. 1 lett. a) LCStr;

80 segg., 84 segg., 135, 138, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   rapina

commessa il 21.7.2015 ad __________ ai danni del minore ACPR 2;

 

                               1.2.   lesioni semplici

per avere, l’8.7.2015 a __________, colpito ACPR 5 con tre pugni alla mascella cagionandogli, con necessità di intervento chirurgico, una frattura doppia della mandibola inferiore paramediana a destra e angolo della mandibola a sinistra;

 

                               1.3.   aggressione

commessa il 26.6.2015 a __________, in corretià con __________, e i minori __________ e __________ a danno del minore ACPR 1;

 

                               1.4.   ripetuto danneggiamento

per avere:

 

                            1.4.1.   il 21.7.2015 ad __________, dopo i fatti di cui al dispositivo 1.1, tagliato le gomme del motorino di ACPR 2;

 

                            1.4.2.   il 6/7.3.2015 a __________ infranto la vetrata dell’esercizio pubblico __________;

 

                               1.5.   furto d’uso

per avere, il 4.6.2015, a __________ sottratto a scopo d’uso il veicolo Toyota Auris targato __________;

 

 

                               1.6.   grave infrazione alle norme della circolazione

per avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.5, circolando in retromarcia ad una velocità inadeguata, perso la padronanza del veicolo Toyota Auris targato __________ andando a collidere contro una pianta;

 

                               1.7.   guida in stato di inattitudine

per avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.5, condotto il veicolo Toyota Auris targato __________ in stato dichiarato di ebrietà;

 

                               1.8.   elusione di provvedimenti per accertare l’inattitudine alla guida

per essersi dato alla fuga, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.5, dopo aver colliso contro una pianta;

 

                               1.9.   inosservanza dei doveri in caso di incidente

per essersi dato alla fuga, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.5, senza avvisare la polizia dopo aver colliso contro una pianta;

 

                             1.10.   guida senza autorizzazione

per avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.5, condotto il veicolo Toyota Auris targato __________ senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;

 

                             1.11.   furto di poca entità

per avere, nelle circostanze di cui al dispositivo 1.4.2, sottratto dei generi alimentari a danno dell’esercizio pubblico __________;

 

                             1.12.   violazione di domicilio

nelle circostanze di cui al dispositivo 1.4.2, per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà dell’avente diritto nell’esercizio pubblico __________;

 

                             1.13.   coazione

per avere, il 7.8.2014 a __________, presso lo __________, agendo in correità con __________, __________ e __________, intralciato la libertà di agire di __________;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto dalle imputazioni di:

 

                               2.1.   lesioni gravi di cui al punto 3 dell’atto d’accusa;

                               2.2.   violazione di domicilio di cui al punto 13.2 dell’atto d’accusa.

 

 

                                   3.   Di conseguenza, trattandosi di una pena parzialmente aggiuntiva alla pena detentiva di 11 mesi inflitta con sentenza 30.12.2014 della Corte delle assise correzionali di Lugano, IM 1 è condannato:

 

                               3.1.   alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                               3.2.   alla multa di fr. 500.- (cinquecento), ritenuto che in caso di mancato pagamento per colpa verrà sostituita con una pena detentiva di 5 (cinque) giorni (art. 106 cpv. 2 CP)

 

 

                                   4.   È ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva di 11 mesi inflitta con sentenza 30.12.2014 della Corte delle assise correzionali di Lugano.

 

 

                                   5.   IM 1 è inoltre condannato a versare all’AP ACPR 2 fr. 260.- a titolo di risarcimento danni.

 

                                    §   Per la rimanenza della sua pretesa ACPR 2 è rinviato al competente foro civile.

 

 

                                   6.   Le pretese dell’accusatore privato ACPR 4 sono riconosciute nel principio con rinvio al foro civile per la quantificazione.

 

 

                                   7.   Nei confronti di IM 1 è ordinato un trattamento ambulatoriale ex art. 63 CP, da eseguirsi già in sede di espiazione di pena.

 

 

                                   8.   È ordinata la confisca di quanto in sequestro.

 

 

                                   9.   La tassa di giustizia di fr. 2’000.- e le spese procedurali sono poste a carico del condannato, ad eccezione dell’importo di

fr. 100.- a carico dello Stato.

 

 

                                10.   Non è riconosciuto a IM 1 alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP.

 

 

                                11.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                             11.1.   Le note professionali 10.12.2015 e 26.2.2016 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                      fr.        7'665.-

spese                          fr.           702.70

IVA (8%)                     fr.           669.40

totale                           fr.        9'037.10

 

                             11.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 9'037.10 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 

                                12.   Le spese per il gratuito patrocinio dell’accusatore privato ACPR 2 sono sostenute dallo Stato.

 

                             12.1.   La nota professionale 18.2.2016 dell’avv. RAAP 1 è approvata per:

 

onorario                      fr.        3'132.-

spese                          fr.           147.-

totale                           fr.        3'279.-

 

                             12.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 3'279.- non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 138 cpv. 1 e 135 cpv. 4 CPP).

 


 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

                                     -   Ufficio assistenza riabilitativa, ufficio del Patronato, Piazza Molino Nuovo 15, 6900 Lugano

                                     -   Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.        2'000.--

Inchiesta preliminare                       fr.           546.--

Multa                                                   fr.           500.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.           124.--

                                                             fr.        3'170.--

 

./. a carico dello Stato                      fr.           100.--

Totale                                                  fr.        3'070.--

                                                             ===========