Incarto n.
72.2016.184

72.2016.185

Lugano,

27 marzo 2017/bm

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Bellinzona

 

 

composta da:

giudice Manuela Frequin Taminelli, Presidente

 

Sara Lavizzari, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale      Ministero Pubblico

 

 

e in qualità di accusatori privati:

 

 

ACPR 1

ACPR 2

ACPR 3

 

 

contro

IM 1

rappresentato dall’ DUF 1

 

imputato, a norma del decreto d’accusa 4940/2015 del 9.11.2015 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di

 

 

1.aggressione

per avere, in data 19 marzo 2013, nelle vicinanze del Bar __________ in __________ a __________, agendo in correità con __________, __________ e __________ partecipato all’aggressione di ACPR 3, bloccandone i movimenti e sferrandogli pugni e calci su diverse parti del corpo, cagionandogli in tal modo le lesioni descritte nel certificato medico del 19 marzo 2013 dell’__________ (escoriazioni e contusioni in varie parti del corpo);

 

                                   2.   trascuranza degli obblighi di mantenimento

per aver omesso, a __________ e a __________, nel periodo 01.02.2012 – 31.05.2014, benché ne avesse o potesse averne i mezzi per farlo, di prestare alla propria figlia minorenne __________, e per essa all'ACPR 1 che li anticipa alla beneficiaria, gli alimenti stabiliti dal Pretore del Distretto di Lugano con sentenza di data 18.12.2009, così da essere in arretrato per complessivi  CHF 11'177.20;

 

                                   3.   vie di fatto

per avere, a __________ - __________, in data 9 febbraio 2014, commesso vie di fatto nei confronti di ACPR 2, senza tuttavia cagionarle un danno al corpo e alla salute, e meglio per averle tirato una leggera testata sulla fronte;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

                                          reati previsti: dagli art. 134 CP, art. 217 CP e art. 126 CP.

 

 

inoltre imputato, a norma del decreto d’accusa 1901/2016 del 25.04.2016, emanato dal Procuratore pubblico __________, considerato come atto d’accusa (art. 356 cpv. 1 CPP), di

 

 

                                   1.   infrazione alle norme della circolazione

per avere, circolando con la vettura Peugeot targata __________, negligentemente perso la padronanza di guida fuoriuscendo conseguentemente dal campo stradale sulla sua destra cozzando contro una pompa di benzina ivi esistente;

 

fatti avvenuti: a __________ il 14.12.2015;

reato previsto: dall'art. 90 cpv. 1 LCStr. in rel. con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 LCStr., art. 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;

 

 

                                   2.   elusione di provvedimenti per accertare l’inattitudine alla guida

per essersi intenzionalmente opposto alla prova del sangue o ad un esame sanitario completivo per la determinazione dell'alcolemia, allontanandosi dal luogo del suddetto incidente rendendosi irreperibile, sapendo o comunque dovendo presumere, tenuto conto delle circostanze (vedi: dinamica dei fatti, ora dell’incidente, ecc.), che la polizia avrebbe ordinato tempestivamente la prova dell’alito o del sangue;

 

fatti avvenuti: a __________ il 14.12.2015;

reato previsto: dall'art. 91a cpv. 1 LCStr.;

 

 

                                   3.   inosservanza dei doveri in caso d'incidente

per aver abbandonato il luogo dell'incidente surriferito senza os­servare i dove­ri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la poli­zia;

 

fatti avvenuti: a __________ il 14.12.2015;

reato previsto: dall'art. 92 cpv. 1 LCStr. in rel. con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCStr.

 

 

Presenti:                    -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:41 alle ore 12:15.

 

 

Sentiti:                        -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

con riferimento al primo decreto d’accusa, rileva che il reato di aggressione e quello di vie di fatto sono decaduti e rimane, pertanto, la trascuranza degli obblighi di mantenimento. In sé il reato è ammesso, occorre però riconsiderare il periodo di commissione del reato, perché tra il febbraio 2012 e il maggio 2014 l’imputato ha fatto tutto ciò che poteva per trovare un lavoro. Questo deve essere preso in considerazione nella commisurazione della pena.

Per quanto riguarda il secondo DAC, rileva unicamente che la pena pecuniaria deve essere ridotta considerevolmente e che l’aliquota non deve essere superiore ai fr. 30.-.

 

 

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

visti gli art.:                     34, 47, 49, 217 CP;

26 cpv. 1, 31 cpv. 1, 51 cpv. 1 e 3, 90 cpv. 1, 91a cpv. 1 e 92 cpv. 1 LCStr

3 cpv. 1 e 7 cpv. 2 ONC;

82, 135, 329 cpv. 4, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

dichiara e pronuncia:

 

IM 1

 

                                   1.   è autore colpevole di:

 

                               1.1.   trascuranza degli obblighi di mantenimento

per aver omesso, a __________ e a __________, nel periodo 01.02.2012 – 31.05.2014, benché ne avesse o potesse averne i mezzi per farlo, di prestare alla propria figlia minorenne __________, e per essa all'ACPR 1 che li anticipa alla beneficiaria, gli alimenti stabiliti dal Pretore del Distretto di Lugano con sentenza di data 18.12.2009, così da essere in arretrato per complessivi  CHF 11'177.20;

 

                               1.2.   infrazione alle norme della circolazione

per avere, il 14.12.2015 a __________, circolando con la vettura Peugeot targata __________, negligentemente perso la padronanza di guida fuoriuscendo conseguentemente dal campo stradale sulla sua destra e cozzando contro una pompa di benzina ivi esistente;

 

                               1.3.   elusione di provvedimento per accertare l’inattitudine alla guida

per essersi, il 14.12 .2015 a __________, intenzionalmente opposto alla prova del sangue o ad un esame sanitario completivo per la determinazione dell'alcolemia, allontanandosi dal luogo dell’incidente di cui al punto 1.2. e rendendosi irreperibile, sapendo o comunque dovendo presumere, tenuto conto delle circostanze, che la polizia avrebbe ordinato tempestivamente la prova dell’alito o del sangue;

 

                               1.4.   inosservanza dei doveri in caso di incidente

per avere, il 14.12.2015 a __________, abbandonato il luogo dell'incidente di cui al punto 1.2. senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente il danneggiato o avvertire senza indugio la polizia

 

e meglio come descritto nei decreti d’accusa.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto dall’imputazione di aggressione.

 

 

                                   3.   Il procedimento penale nei confronti di IM 1 per il reato di vie di fatto è abbandonato.

 

                                   4.   Di conseguenza,

 

IM 1 è condannato alla pena pecuniaria di fr. 3'600.- (tremilaseicento), corrispondenti a 120 aliquote giornaliere di fr. 30.- cadauna.

 

 

                                   5.   La tassa di giustizia di fr. 500.- e le spese procedurali sono a carico del condannato in ragione di 2/3; il rimanente è a carico dello Stato.

 

 

                                   6.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               6.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

 

onorario                      fr.        4'134.00

IVA (8%)                     fr.           330.70

totale                           fr.        4'464.70

 

                               6.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4'464.70 in ragione di 2/3 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

 


 

 

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.           200.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           122.30

                                                                 fr.           822.30

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta spese a carico di IM 1 (2/3)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           333.35

Inchiesta preliminare                           fr.           133.35

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.             81.53

                                                                 fr.           548.19

                                                                 ============

 

 

 

 

Il rimanente è a carico dello Stato


 

 

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino

                                     -   Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La vicecancelliera