sedente nell’aula penale minore di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
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contro |
IM 1, rappresentato dall’avv. DUF 1 |
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imputato, a norma del decreto
d’accusa 6/2017 del 4 gennaio 2017 emanato dall’allora Procuratore generale PP,
considerato come atto d’accusa |
1. ripetuta usura (consumata e tentata)
per avere, a __________ nel periodo novembre 2011 – gennaio 2013,
in qualità di azionista al 50%, nonché amministratore di fatto (poiché in possesso di procura generale) della __________ - affittuaria e sublocatrice degli appartamenti siti all’interno dell’immobile che sorge sul fondo n. __________ RFD di __________ in Via __________, che accoglieva anche l’allora EP __________,
ed azionista al 49% della società __________, gestore del citato EP
agendo in correità con __________ (per il quale verrà emanata una decisione separata), azionista al 50% nonché di amministratore unico della società __________ ed azionista al 50% della società __________,
e con la complicità di __________ (per la quale verrà emanata una decisione separata), gerente del citato __________ dal 12.12.2011,
sfruttato lo stato di bisogno e di dipendenza di un numero imprecisato di donne dedite all’esercizio della prostituzione imponendo loro un canone usurario giornaliero di CHF 100.- (di cui CHF 30.-- per la sola camera, CHF 25.-- quali supplemento ingiustificato, CHF 40.-- per cena e colazione e CHF 5.-- per spese supplementari) per la locazione di uno dei dodici “monolocali” siti ai piani superiori dell’immobile citato, immobile per il quale gli stessi corrispondevano all’allora proprietaria †__________ un canone mensile di complessivi CHF 5'500.00,
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 157 cifra 1 CP;
2. incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegale
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1, agendo in correità con __________ e __________ (per i quali verranno emanate decisioni separate), nelle loro vesti succitate,
facilitato il soggiorno e favorito l’esercizio illegale della prostituzione ad un numero imprecisato di cittadine straniere prive dei necessari permessi, mettendo loro a disposizione i monolocali di cui al sub. 1, nonché gli spazi dell’EP __________, sapendo o dovendo presumere che vi avrebbero esercitato il meretricio;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 116 cpv. 1 litt. a) e b) LStr;
3. falsità in documenti
per avere, a __________ nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 1, al fine di procacciarsi un indebito profitto, formato un numero indeterminato di falsi contratti di locazione, ma almeno 5 in data 19.06.2012, 07.07.2012 e 09.07.2012, indicanti una pigione di CHF 900.00.-- mensili (aventi quale oggetto la locazione dei monolocali di cui al sub. 1) nettamente inferiore a quella realmente corrisposta di almeno CHF 1'650.00.--;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 251 cifra 1 CP;
4. guida senza autorizzazione
per aver, a __________ il 21.10.2016, condotto l’autovettura Mercedes-Benz targata TI __________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità amministrativa in data 31.07.2016, per un periodo di 4 mesi, scadente in data 30.11.2016;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 95 cpv. 1 litt. b LCStr;
5. guida senza assicurazione per la responsabilità civile
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 4, condotto l'autovettura Mercedes-Benz targata TI __________ sebbene sapesse che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 96 cpv. 2 LCStr;
6. abuso della licenza e delle targhe
per avere, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al sub. 4, condotto l'autovettura Mercedes-Benz con applicate abusivamente le targhe di controllo TI __________, malgrado l’avvertimento di restituzione delle targhe a lui intimato da parte della competente Autorità amministrativa del 12.07.2016;
fatti avvenuti: nelle menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 97 cpv. 1 litt. b LCStr;
Presenti: - l’imputato
IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio,
avv. DUF 1, a sua volta assistita dalla
dott. iur. __________.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:45 alle ore 10:16.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
I. Il Presidente comunica che per quanto attiene al punto 1 del decreto d’accusa l’indicazione di un numero imprecisato di donne non risulta sufficiente, nella misura in cui non permette di verificare la loro identità e il motivo per cui hanno aderito a un’eventuale locazione con importi superiori alla media.
Nello stesso senso al punto 2 del decreto d’accusa, dove viene ancora menzionato un numero imprecisato di cittadine straniere, non è neppure possibile verificarne la nazionalità, posto che le uniche 3 donne sentite erano spagnola, rumena e italiana e quindi non soggette comunque a permesso.
In fine per il punto 3 del decreto d’accusa, il reato non è mai stato contestato in corso d’istruttoria.
II. Sulla base degli atti, la Corte non ritiene comunque dati i presupposti dei citati reati, motivo per cui l’imputato viene prosciolto dai reati di ripetuta usura (consumata e tentata), incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale e falsità in documenti di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa.
III. Le parti dichiarano quindi di rinunciare alla discussione e si dichiarano d’accordo con la condanna dell’imputato alla pena pecuniaria di CHF 900.00 (novecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di CHF 10.00 (dieci) cadauna, sospesa condizionalmente con un periodo di prova di anni 3 (tre), nonché al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 34, 42, 44, 47, 49, 69, 70, 106, 157, 251 CP;
95, 96, 97 LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autore colpevole di:
1.1. guida senza autorizzazione
per avere,
il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz targata TI__________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente Autorità ammnistrativa il 31 luglio 2016, per un periodo di 4 mesi scadente il 30 novembre 2016;
1.2. guida senza assicurazione per la responsabilità civile
per avere,
il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz targata TI__________ sebbene sapesse che non sussisteva la prescritta assicurazione per la responsabilità civile;
1.3. abuso della licenza e delle targhe
per avere,
il 21 ottobre 2016, a __________, condotto l’autovettura Mercedes Benz con applicate abusivamente le targhe di controllo TI__________, malgrado l’avvertimento di restituzione delle targhe a lui intimato da parte della competente Autorità amministrativa il 12 luglio 2016;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. IM 1 è prosciolto dai reati di ripetuta usura (consumata e tentata), incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale e falsità in documenti di cui ai punti 1, 2 e 3 del decreto d’accusa.
3. Di conseguenza,
IM 1 è condannato
3.1. alla pena pecuniaria di fr. 900.00 (novecento) corrispondenti a 90 (novanta) aliquote giornaliere di fr. 10.00 (dieci) cadauna;
3.2. al pagamento della multa di CHF 200.00 (duecento) con l’avvertenza che in caso di mancato pagamento per colpa, sarà sostituita con una pena detentiva di 2 (due) giorni.
3.3. L’esecuzione della pena pecuniaria è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
4. Non si fa luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena pecuniaria di 70 (settanta) aliquote giornaliere di fr. 110.00 (centodieci) cadauna, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni, pronunciata nei suoi confronti con decreto d’accusa del 13 dicembre 2012 del Ministero pubblico del Canton Ticino, ma il periodo di prova è prolungato di 1 (un) anno.
5. È ordinato il dissequestro di tutto quanto sotto sequestro.
6. La tassa di giustizia di fr. 500.00 (cinquecento) senza motivazione scritta o di fr. 1'500.00 (millecinquecento) con motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico del condannato in ragione di 1/2 (un mezzo); il rimanente è a carico dello Stato.
7. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
7.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 1'214.00
spese fr. 156.80
IVA (8%) fr. 56.20
IVA (7,7%) fr. 51.45
totale fr. 1'478.45
7.2. Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 1’478.45 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Distinta spese: Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 85.90
fr. 785.90
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Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)
Tassa di giustizia fr. 250.--
Inchiesta preliminare fr. 100.--
Multa fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 42.95
fr. 592.95
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Il rimanente è a carico dello Stato.
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona
- Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La cancelliera