Incarto n.
72.2017.43

Lugano,

19 maggio 2017/sg

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Corte delle assise criminali

 

 

composta da:

giudice Marco Villa, presidente

 

GI 1, giudice a latere

GI 2, giudice a latere

 

Anna Giamboni, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale

Ministero pubblico

 

contro

IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

 

 

in carcerazione preventiva dal 13 ottobre 2016 al 31 gennaio 2017 (111 giorni);

 

in anticipata esecuzione della pena dall’1 febbraio 2017

 

imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 37/2017 del 16 marzo 2017 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   usura per mestiere

per avere,

nel periodo 2 settembre 2014 – 13 ottobre 2016,

tra __________, __________, __________, __________ e __________,

agendo per mestiere, in correità con __________ e quale membro di un gruppo di persone attive nel trasporto di clandestini al quale appartengono anche __________ e __________,

 

sfruttando in 22 occasioni lo stato di bisogno e di dipendenza di almeno 90 clandestini provenienti principalmente da Siria, Palestina, Yemen e Libano,

 

trasportando i clandestini, a bordo di vetture che venivano messe lui a disposizione da __________, dall’Italia (__________), dove li prendeva in consegna seguendo le indicazioni di quest’ultimo, sino alla Svizzera (__________), e in un’occasione da __________ con destinazione __________ (trasporto non portato a termine in quanto arrestato a __________),

transitando attraverso valichi doganali non custoditi, come indicato al punto 2 del presente atto d’accusa,

 

aiutandoli a __________ ad acquistare i biglietti del treno, mezzo con il quale i clandestini proseguivano il viaggio verso nord,

 

traendo deliberatamente vantaggio dalle condizioni di precarietà, illegalità e paura di queste persone in quanto straniere sprovviste dei necessari documenti di legittimazione rispettivamente del necessario visto d’entrata, in fuga dal loro paese d’origine, senza alcuna conoscenza in Italia e in Svizzera, senza precise conoscenze geografiche e della lingua, in precarie condizioni sociali ed economiche,

 

ottenuto per sé come corrispettivo per ogni viaggio effettuato un compenso, da parte del correo __________, compreso tra EUR 750.00 e EUR 1'100.00, sapendo che i clandestini a testa pagavano a quest’ultimo, per la tratta __________-__________ EUR 430.00 e per la tratta ____________________ EUR 750.00, importi, questi ultimi, in netta sproporzione con le regolari tariffe applicate a predette tratte comprese tra gli EUR 49.50 e 67.50 per la prima, ed EUR 228.60 per la seconda,

 

guadagnando così EUR 15’000.00 e ottenendo il correo __________ almeno EUR 42'540.00,

 

e meglio, per avere,

 

                               1.1.   il 20 settembre 2014, sfruttato lo stato di bisogno di 12 clandestini, sapendo che per il trasporto ____________________ pagavano EUR 750.00 a testa, quando la regolare tariffa è di circa Euro 228.60 a persona, trasporto per il quale avrebbe dovuto ricevere da __________ EUR 1'100.00 (compenso non ottenuto poiché arrestato dalla polizia in Germania);

 

                               1.2.   nel periodo agosto 2016 – 13 ottobre 2016, in 21 occasioni, in una delle quali agendo in correità con __________, sfruttato lo stato di bisogno di 78 clandestini, sapendo che per la tratta ____________________ pagavano EURO 430.00 a testa, quando la regolare tariffa è compresa tra Euro 49.50 e 67.50 a persona, ottenendo complessivamente da __________ EUR 15'000.00;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 157 cifra 1 e 2 CPS;

 

 

                                   2.   infrazione aggravata alla LF sugli stranieri (indebito profitto e commissione continuata), ripetuta

siccome commessa per procacciare un indebito arricchimento a sé e ai suoi correi, come pure agente per un gruppo di persone costituitosi appositamente per commettere ripetutamente tali atti,

 

per avere, nelle indicate circostanze di cui al punto 1.,

 

agendo in correità con __________ e quale membro di un gruppo di persone attive nel trasporto di clandestini al quale appartengono anche __________ e __________,

 

prendendo in consegna i clandestini provenienti prevalentemente da Siria, Palestina, Yemen e Libano, sprovvisti dei necessari documenti di legittimazione rispettivamente del necessario visto d’entrata, a __________, e in un’occasione a __________, clandestini precedentemente reclutati da __________,

 

trasportandoli quindi con le vetture a lui in uso, attraverso i valichi doganali incustoditi di __________ e __________, sino alla stazione FFS di __________, rispettivamente di __________, e in un’occasione da __________ attraverso la Svizzera, lasciando il Paese da un imprecisato valico doganale incustodito, nonché effettuando in un’unica occasione “la staffetta” al correo __________, verificando l’assenza di controlli da parte delle Guardie di confine rispettivamente della Polizia,

 

pagando ogni clandestini Euro 430.00 per la tratta __________- __________ e Euro 750.00 per la tratta __________–__________,

 

favorito così l’entrata illegale in Svizzera, il transito e rispettivamente la partenza dalla Svizzera, in 22 occasioni, di almeno 110 clandestini,

 

conseguendo un indebito arricchimento di EUR 15'000.00 rispettivamente conseguendo __________ EUR 42'540.00,

 

e meglio, per avere,

 

                               2.1.   il 20 settembre 2014, trasportando 14 clandestini a bordo del veicolo Nissan __________ targato __________, da __________ verso __________, transitando in uscita dalla Svizzera attraverso un imprecisato valico doganale incustodito, facilitato la loro partenza illegale dalla Svizzera;

 

                               2.2.   in due imprecisati giorni nel corso del mese di agosto 2016, trasportando almeno 4 clandestini a bordo del veicolo Volvo __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso un imprecisato valico doganale incustodito, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di complessivi EUR 1'500.00;

 

                               2.3.   l’8 agosto 2016, trasportando 1 clandestino a bordo del veicolo VW __________ targato __________, da __________ ad __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, accompagnandolo poi a mezzo treno sino a __________, facilitato la di lui entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                               2.4.   il 17 agosto 2016, trasportando almeno 3 clandestini a bordo del veicolo VW __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                               2.5.   il 18 agosto 2016, trasportando almeno 3 clandestini a bordo del veicolo VW __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                               2.6.   il 23 agosto 2016, trasportando almeno 3 clandestini a bordo del veicolo VW __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                               2.7.   il 24 agosto 2016, trasportando almeno 3 clandestini a bordo del veicolo VW __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                               2.8.   il 25 agosto 2016, trasportando almeno 4 clandestini a bordo del veicolo VW __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                               2.9.   il 27 agosto 2016, trasportando almeno 3 clandestini a bordo del veicolo VW __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.10.   il 4 settembre 2016, trasportando almeno 4 clandestini a bordo del veicolo Chevrolet __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.11.   il 5 settembre 2016, con la correità anche di __________, trasportando quest’ultimo almeno 3 clandestini a bordo del veicolo Chevrolet __________ targato __________, attraverso il valico incustodito di __________, mentre il veicolo VW __________ targato __________ da lui condotto fungeva da “veicolo staffetta”, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.12.   il 16/17 settembre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo di un non meglio indentificato veicolo a lui in uso, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.13.   il 27 settembre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.14.   il 28 settembre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.15.   il 29 settembre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.16.   il 30 settembre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.17.   l’8 ottobre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.18.   il 9/10 ottobre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.19.   l’11 ottobre 2016, trasportando almeno 6 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.20.   il 12 ottobre 2016, trasportando almeno 8 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, da __________ a __________, transitando attraverso il valido doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, conseguendo un indebito profitto di EUR 750.00;

 

                             2.21.   il 13 ottobre 2016, trasportando 9 clandestini a bordo del veicolo Mercedes __________ targato __________, attraverso il valico doganale incustodito di __________, facilitato la loro entrata illegale in Svizzera, non conseguendo il previsto indebito profitto di EUR 750.00 in quanto arrestato dalla polizia;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 116 cpv. 1 lett. a) e cpv. 3 lett. a) e b) LStr;

 

 

                                   3.   ripetuta infrazione alla LF sugli stranieri

(incitazione all'entrata, alla partenza o al soggiorno illegali)

per avere, nel periodo 18 agosto 2016 – 2 ottobre 2016, ripetutamente favorito l’entrata illegale in Svizzera del cittadino tunisino __________, privo dei necessari certificati di legittimazione e visto d’entrata,

 

e meglio, per avere,

 

                               3.1.   il 18 agosto 2016 e il 27 agosto 2016, trasportandolo a bordo del veicolo VW __________ __________, da __________ alla __________, transitando attraverso i valichi doganali incustoditi di __________ e __________, ripetutamente favorito le di lui entrate e successive partenze dalla Svizzera;

 

                               3.2.   il 2 ottobre 2016, trasportandolo a bordo del veicolo Mercedes _________ targato __________, da __________ alla stazione FFS di __________, transitando attraverso il valico doganale di __________-__________, favorito la di lui entrata in Svizzera;

 

fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto: dall’art. 116 cpv. 1 lett. a) LStr;

 

 

Presenti:                   -   il procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal difensore d’ufficio avv. DUF 1;

                                     -   in qualità di interprete per la lingua araba __________.

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:37 alle ore 13:23.

 

 

Evase le seguenti

questioni:                      Verbale del dibattimento

Il Presidente propone alle parti le seguenti modifiche all’atto d’accusa:

                                     -   a pag. 2, punto 1.1, richiamati l’AI 27 e 85, si sostituisce 20 settembre 2014 con 2 settembre 2014;

                                     -   a pag. 3, punto 2, richiamato l’art. 116 cpv. 1 lett. a) e abis) LStr., si sostituisce favorito con facilitato;

                                     -   a pag. 3, punto 2.1, richiamati l’AI 27 e 85, si sostituisce 20 settembre 2014 con 2 settembre 2014;

                                     -   a pag. 5, punto 2.18, richiamato il verbale d’interrogatorio PP dell’imputato del 31.1.2017 a pag. 11, si stralcia la data del 10;

                                     -   a pag. 5, punto 2, ai reati si aggiunge lett. abis) dopo cpv. 1 lett. a);

                                     -   a pag. 6, punti 3, 3.1 e 3.2, richiamato l’art. 116 cpv. 1 lett. a) e abis) LStr., si sostituisce favorito con facilitato;

                                     -   a pag. 6, punto 3, ai reati si aggiunge lett. abis) dopo cpv. 1 lett. a).

Le parti si dichiarano d’accordo con queste correzioni e l’atto d’accusa è modificato di conseguenza.

 

 

Sentiti:                       -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiede la conferma dell’atto d’accusa riconoscendo che i clandestini al punto 2.8 sono 3 e non 4. Visto la gravità della colpa postula una pena detentiva di 2 anni e 7 mesi da espiare in forza all’art. 42 cpv. 2 CP e cumulativamente, in applicazione dell’art. 115 cpv. 3 LStr, una pena pecuniaria di fr. 900.- corrispondenti a 30 aliquote giornaliere da fr. 30.- cadauna oltre all’espulsione dalla Svizzera per 8 anni;

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore di IM 1, la quale formula e motiva le seguenti conclusioni: i fatti sono essenzialmente ammessi. Contesta i tre episodi di cui ai punti 2.3, 2.5 e 2.9 dell’atto d’accusa per i quali postula il proscioglimento. Chiede venga tenuto conto dell’ampia collaborazione del suo assistito, del ruolo di subalterno, della situazione famigliare ed economica, della carcerazione preventiva subita e dell’impatto che avrà la detenzione sulla sua vita. Postula una sensibile riduzione della pena proposta dalla PP. Chiede che la pena detentiva e quella pecuniaria siano condizionalmente sospese nonostante l’art. 42 cpv. 2 CP. A titolo sussidiario chiede di tenere conto del fatto che se la pena pecuniaria non venisse pagata, come sarà probabilmente il caso visto le difficoltà economiche, rischia di aumentare proporzionalmente il periodo di detenzione. Non si oppone alla misura dell’esplusione.

 


 

Considerato,                  in fatto ed in diritto

 

 

                                   1.   Per le correzioni all’atto d’accusa (di seguito solo AA e documento, di seguito solo doc., del Tribunale penale cantonale, di seguito solo TPC, 1) si richiamano pagine (di seguito solo pagg.) 7 e 8 della presente sentenza nonché il verbale del dibattimento (di seguito solo VD) a pag. 2.

 

 

                                   2.   In merito alla vita e ai precedenti penali di IM 1, cittadino __________, nato il __________, residente a __________, si rinvia:

 

                               2.1.   per il suo precedente vissuto ai suoi verbali d’interrogatorio (di seguito solo VI) di polizia (di seguito solo PS) del 3.11.2016 a pag. 4 da riga 4 a riga 24 e dinanzi al Procuratore pubblico (di seguito solo PP) del 14.10.2016 a pag. 2 da riga 11 a riga 34, del 31.1.2017 da pag. 13 riga 36 a pag 14 riga 21 e del 2.3.2017 a pag. 4 da riga 8 a riga 14, in sede dibattimentale (VD allegato, di seguito solo all., 1 a pag. 1 I risposta, di seguito solo R) e agli atti istruttori (di seguito solo AI) 1, 71 e 82 all. 10;

 

                               2.2.   per i suoi precedenti penali in Svizzera, Svezia, Austria, Danimarca e Germania agli AI 2, 12, 27, 82 all. 6, 85 e 89 nonché ai doc. TPC 10 e 13;

 

                               2.3.   per i suoi legami con il territorio svizzero alle sue dichiarazioni nei VI PS del 13.10.2016 a pag. 11 da riga 13 a riga 15 e del 25.10.2016 a pag. 6 da riga 29 a riga 39 nonché nel VD all. 1 a pag. 2 I R;

 

                               2.4.   per i suoi futuri progetti di vita alle sue dichiarazioni nel VD all. 1 a pag. 2 II R.

 

 

                                   3.   Per le norme di diritto materiale e procedurale applicabili alla presente fattispecie si richiamano:

 

                               3.1.   giusta l’articolo (di seguito solo art.) 12 capoverso (di seguito solo cpv.) 2 del Codice penale svizzero (di seguito solo CP) commette con intenzione un crimine (art. 10 cpv. 2 CP) o un delitto (art. 10 cpv. 3 CP) chi lo compie consapevolmente e volontariamente ritenuto come basti a tal fine che l’autore ritenga possibile il realizzarsi dell’atto e se ne accolli il rischio;

                               3.2.   giusta l’art. 34 cpv. 1 CP salvo diversa disposizione del codice la pena pecuniaria ammonta al massimo a 360 aliquote giornaliere, il cui numero è commisurato alla colpevolezza dell’autore ritenuto come giusta il cpv. 2 di predetta norma un’aliquota giornaliera ammonta al massimo a franchi (di seguito solo fr.) 3'000.-, il cui importo viene fissato dal giudice secondo la situazione personale ed economica dell’autore al momento della pronuncia della sentenza, tenuto segnatamente conto del suo reddito e della sua sostanza, del suo tenore di vita, dei suoi obblighi familiari e assistenziali e del minimo vitale;

 

                               3.3.   giusta l’art. 40 CP la durata della pena detentiva è di regola di almeno sei mesi, la durata massima è di venti anni, rispettivamente a vita se la legge lo dichiara espressamente;

 

                               3.4.   giusta l’art. 47 cpv. 1 CP il giudice commisura la pena alla colpa dell’autore tenendo conto della vita anteriore e delle condizioni personali oltre che dell’effetto che la pena avrà sulla sua vita, ritenuto come giusta il cpv. 2 di predetta norma la colpa del reo è determinata secondo il grado di lesione o esposizione a pericolo del bene giuridico offeso, secondo la reprensibilità dell’offesa, i moventi e gli obiettivi perseguiti nonché tenuto conto delle circostanze interne ed esterne, secondo la possibilità che l’autore aveva di evitare l’esposizione a pericolo o la lesione;

 

                               3.5.   giusta l’art. 49 cpv. 1 CP se per uno o più reati risultano adempiute le condizioni per l’inflizione di più pene dello stesso genere, il giudice condanna l’autore alla pena prevista per il reato più grave aumentandola in misura adeguata, ma non può tuttavia aumentare di oltre la metà il massimo della pena comminata ed è in ogni modo vincolato al massimo legale del genere di pena;

 

                                3.6   giusta l’art. 51 CP il giudice computa nella pena il carcere preventivo scontato nell’ambito del procedimento in atto o di un altro procedimento, ritenuto che un giorno di carcere corrisponde ad una aliquota giornaliera di pena pecuniaria (art. 34 e seguenti, di seguito solo segg., CP) o a quattro ore di lavoro di pubblica utilità (art. 37 segg. CP);

 

                               3.7.   giusta l’art. 66a cpv. 1 CP il giudice, a prescindere dall’entità della pena inflitta, espelle dal territorio svizzero per un tempo da cinque a quindici anni lo straniero condannato per usura per mestiere (art. 66a cpv. 1 lettera, di seguito solo lett., c CP) e per infrazione intenzionale all’art. 116 cpv. 3 della legge federale del 16.12.2005 sugli stranieri (di seguito solo LStr e art. 66a cpv. 1 lett. n CP);

                               3.8.   giusta l’art. 69 cpv. 1 CP il giudice, indipendentemente dalla punibilità di una data persona, ordina la confisca degli oggetti che hanno servito o erano destinati a commettere un reato o che costituiscono il prodotto di un reato se tali oggetti compromettono la sicurezza delle persone, la moralità o l’ordine pubblico;

 

                               3.9.   giusta l’art. 157 cifra (di seguito solo n.) 1 cpv. 1 CP chi sfrutta lo stato di bisogno o di dipendenza, l’inesperienza o la carente capacità di discernimento di una persona per farle dare o promettere a sé o ad altri, come corrispettivo di una prestazione, vantaggi pecuniari che sono in manifesta sproporzione economica con la propria prestazione è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a cinque anni o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) ritenuto come giusta il n. 2 di predetta norma il colpevole è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) da uno a dieci anni se fa mestiere dell’usura;

 

                             3.10.   giusta l’art. 116 cpv. 1 lett. a) e abis) LStr è punito con una pena detentiva (art. 40 CP) sino a un anno o con una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) chi in Svizzera o all’estero, facilita o aiuta a preparare l’entrata, la partenza o il soggiorno illegali di uno straniero rispettivamente dalla Svizzera, facilita o aiuta a preparare l’entrata, il transito, la partenza o il soggiorno illegali di uno straniero in uno Stato Schengen ritenuto come giusta il cpv. 3 lett. a) e b) di predetta norma la pena è una pena detentiva (art. 40 CP) sino a cinque anni o una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP), e con la pena detentiva (art. 40 CP) è cumulata una pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) se l’autore ha agito nell’intento di procurare a sé o ad altri un indebito arricchimento o ha agito per un’associazione o un gruppo di persone costituitosi per commettere ripetutamente tali atti;

 

                             3.11.   giusta l’art. 263 cpv. 1 lett. d) del Codice di diritto processuale penale svizzero (di seguito solo CPP) all’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) e a terzi possono essere sequestrati oggetti e valori patrimoniali se questi saranno presumibilmente confiscati;

 

                             3.12.   giusta l’art. art. 267 cpv. 1 CPP se il motivo del sequestro viene meno, il pubblico ministero o il giudice dispone il dissequestro e restituisce gli oggetti o i valori patrimoniali agli aventi diritto;

 

                             3.13.   giusta l’art. 429 cpv. 1 CPP se è pienamente o parzialmente assolto o se il procedimento nei suoi confronti è abbandonato, l’imputato (art. 104 cpv. 1 lett. a e 111 segg. CPP) ha diritto a un’indennità per le spese sostenute ai fini di un adeguato esercizio dei suoi diritti procedurali (art. 429 cpv. 1 lett. a CPP), a un indennità per il danno economico risultante dalla partecipazione necessaria al procedimento penale (art. 429 cpv. 1 lett. b CPP) e a una riparazione del torto morale per le lesioni particolarmente gravi dei suoi interessi personali, segnatamente in caso di privazione della libertà (art. 429 cpv. 1 lett. c CPP).

 

 

                                   4.   In forza alle seguenti risultanze d’istruttoria e dibattimentali, essendone adempiute le condizioni oggettive e soggettive di legge, IM 1 è stato riconosciuto colpevole dei reati di:

 

                               4.1.   usura per mestiere (art. 157 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) per avere, siccome commessa per mestiere, nel periodo 2.9.2014 / 13.10.2016, in 19 occasioni, trasportato sulle tratte __________, __________, __________, __________ e __________ 82 clandestini con un guadagno conseguito di Euro (di seguito solo €) 15'000.- rispettivamente promesso di € 1'100.- (VI PP IM 1 del 18.11.2016 da pag. 2 riga 9 a pag. 4 riga 18, del 28.11.2016 da pag. 2 riga 10 a pag. 14 riga 13, del 20.12.2016 da pag. 2 riga 13 a pag. 13 riga 20, del 31.1.2017 da pag. 2 riga 31 a pag. 13 riga 34 e del 2.3.2017 da pag. 2 riga 16 a pag. 4 riga 14, doc. TPC 9 nonché VD all. 1 a pag. 2 III R e a pag. 3 I/II R nonché 2 a pag. 1 punti, di seguito solo pti., 1 e 1.1);

 

                               4.2.   ripetuta infrazione alla LStr (art. 116 cpv. 1 lett. a e abis LStr), parzialmente aggravata (art. 116 cpv. 3 lett. a e b LStr) siccome commessa per procacciare a sé o a altri un indebito arricchimento, agendo per un gruppo di persone costituitosi per commettere ripetutamente tali atti, per avere, agendo in correità con terzi, nel periodo 2.9.2014 / 13.10.2016, in 19 occasioni, attraverso i valichi doganali di __________ e __________, ripetutamente facilitato l’entrata illegale, il transito in Svizzera e la partenza illegale di 102 clandestini con un indebito arricchimento di € 15'000.- (VI PP IM 1 del 18.11.2016 da pag. 2 riga 9 a pag. 4 riga 18, del 28.11.2016 da pag. 2 riga 10 a pag. 14 riga 13, del 20.12.2016 da pag. 2 riga 13 a pag. 13 riga 20, del 31.1.2017 da pag. 2 riga 31 a pag. 13 riga 34 e del 2.3.2017 da pag. 2 riga 16 a pag. 4 riga 14, doc. TPC 9 nonché VD all. 1 a pag. 2 IV R e a pag. 3 I/II R nonché 2 a pag. 1 pti. 1, 1.2 e 1.2.1) rispettivamente per avere, nel periodo 18.8.2016 / 2.10.2016, in 3 occasioni, attraverso i valichi doganali di __________, __________-__________ e __________, ripetutamente facilitato l’entrata illegale, il transito in Svizzera e la partenza illegale del cittadino __________ (VI PP IM 1 del 18.11.2016 da pag. 2 riga 9 a pag. 4 riga 18, del 28.11.2016 da pag. 2 riga 10 a pag. 14 riga 13, del 20.12.2016 da pag. 2 riga 13 a pag. 13 riga 20, del 31.1.2017 da pag. 2 riga 31 a pag. 13 riga 34 e del 2.3.2017 da pag. 2 riga 16 a pag. 4 riga 14, doc. TPC 9 nonché VD all. 1 a pag. 2 IV R e a pag. 3 III/V R nonché 2 a pag. 1 e 2 pti. 1, 1.2 e 1.2.2).

 

 

                                   5.   In forza alle seguenti risultanze d’istruttoria e dibattimentali IM 1 è stato prosciolto dalle imputazioni di:

 

                               5.1.   usura per mestiere (art. 157 n. 1 cpv. 1 e n. 2 CP) di cui al punto (di seguito solo pto.) 1 dell’AA (doc. TPC 1) limitatamente a 3 occasioni e 7 clandestini (per il pto. 2.3 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 20.12.2016 da pag. 2 riga 13 a pag. 3 riga 20 e del 31.1.2017 da pag. 4 riga 34 a pag. 5 riga 12 nonché VD all. 1 a pag. 2 V R, per il pto. 2.5 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 31.1.2017 da pag. 5 riga 36 a pag. 6 riga 10 e VD all. 1 a pag. 2 VI R, per il pto. 2.8 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 28.11.2016 da pag. 4 riga 24 a pag. 5 riga 8 e VD all. 1 a pag. 2 VII R, per il pto. 2.9 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 28.11.2016 a pag. 5 da riga 22 a riga 33 e 31.1.2017 a pag. 7 da riga 10 a riga 16 nonché VD all. 1 a pag. 2 VIII R e 2 a pag. 2 pti. 2 e 2.1);

 

                               5.2.   ripetuta infrazione aggravata alla LStr (art. 116 cpv. 1 lett. a e abis nonché 3 lett. a e b LStr) di cui al pto. 2 dell’AA (doc. TPC 1) limitatamente a 3 occasioni e 7 clandestini (per il pto. 2.3 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 20.12.2016 da pag. 2 riga 13 a pag. 3 riga 20 e del 31.1.2017 da pag. 4 riga 34 a pag. 5 riga 12 nonché VD all. 1 a pag. 2 V R, per il pto. 2.5 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 31.1.2017 da pag. 5 riga 36 a pag. 6 riga 10 e VD all. 1 a pag. 2 VI R, per il pto. 2.8 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 28.11.2016 da pag. 4 riga 24 a pag. 5 riga 8 e VD all. 1 a pag. 2 VII R, per il pto. 2.9 dell’AA: doc. TPC 1, VI PP IM 1 del 28.11.2016 a pag. 5 da riga 22 a riga 33 e 31.1.2017 a pag. 7 da riga 10 a riga 16 nonché VD all. 1 a pag. 2 VIII R e 2 a pag. 2 pti. 2 e 2.2).

 

 

                                   6.   Richiamate le sentenze in DTF 136 IV 55 e 134 IV 132 nonché della CARP Inc. 17.2011.114 del 20.4.2012 e 17.2012.78+99 del 5.11.2012, tenuto conto delle risultanze d’istruttoria e dibattimentali, IM 1 è stato condannato:

 

                               6.1.   alla pena detentiva (art. 40 CP) di 26 mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto (art. 51 CP e VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.1);

 

                               6.2.   alla pena pecuniaria (art. 34 segg. CP) di fr. 300.- corrispondenti a 30 aliquote giornaliere da fr. 10.- cadauna (VD all. 2 a pag. 2 pti. 3 e 3.2);

                               6.3.   all’espulsione (art. 66a cpv. 1 CP) dal territorio svizzero per la durata di 8 anni (VD all. 1 a pag. 3 VI R e 2 a pag. 2 pto. 4).

 

 

                                   7.   Tenuto conto delle risultanze d’istruttoria (AI 1, 55, 61, 67 all. 6 e 7 nonché VI PP IM 1 del 20.12.2016 da pag. 11 riga 33 a pag. 12 riga 29) e dibattimentali (VD all. 1 a pag. 4 I/II R) è stata ordinata la confisca (263 cpv. 1 lett. d CPP) di tutto quanto in sequestro e meglio 1 telefono cellulare Samsung con IMEI numero (di seguito solo nr.) __________, 1 scheda SIM Billigt nr. __________, 1 foglio di via intestato a __________, cittadino __________ e 11 schede SIM Conviq nr. __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________; __________, __________ e __________ mentre 1 carta Micro SD SanDisk 64GB gli è stata dissequestrata e restituita (art. 267 cpv. 1 CPP e VD all. 2 a pag. 2 pto. 5).

 

 

                                   8.   Malgrado l’intervenuto proscioglimento (VD all. 2 a pag. 2 pti. 2, 2.1 e 2.2), già solo perché non richiesto dal difensore (VD a pag. 2) e in ogni caso non dovuto, a IM 1 non è stato riconosciuto alcun indennizzo e riparazione del torto morale ex art. 429 CPP (VD all. 2 a pag. 2 pto. 6).

 

 

                                   9.   Premettendo che la relativa tassazione non é stata impugnata presso la CRP nel termine di legge (doc. TPC 20, art. 135 cpv. 3 lett. a e 396 cpv. 1 CPP, VD all. 2 a pag. 3 pto. 8.3) l’avvocatessa DUF 1, difensore d’ufficio (art. 132 CPP) dal 13.10.2016 (AI 7) di IM 1, ha presentato tre note professionali, la prima datata 17.2.2017 (AI 84), la seconda 9.5.2017 (doc. TPC 17) e la terza 19.5.2017 (VD pag. 2 e doc. dibattimentale 1), che sono state tassate per fr. 10'122.25 e meglio fr. 8'620.15 per l’onorario, fr. 641.20 per spese e trasferte, fr. 120.- per esborsi nonché fr. 740.90 per l’imposta sul valore aggiunto (VD all. 2 a pag. 2 pto. 8 e a pag. 3 pto. 8.1), ritenuto che IM 1 è tenuto a rimborsare l’importo di fr. 10'122.25 allo Stato del Cantone Ticino non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP e VD all. 2 a pag. 3 pto. 8.2).

 

 

                                10.   La tassa di giustizia di fr. 3'000.- e le spese procedurali (art. 422 segg. CPP) sono poste a carico di IM 1 (art. 426 cpv. 1 CPP e VD all. 2 pag. 2 pto. 7).


 

Visti gli art.:                     12, 34 segg., 40, 47, 49, 51, 66a segg., 69 e 157 n. 1 e 2 CP;

                                         116 cpv. 1 lett. a) e abis) nonché 3 lett. a) e b) LStr.;

                                         80 segg., 84 segg., 135, 236, 263 segg., 335 segg., 422 segg., 429 CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   usura per mestiere

siccome commessa per mestiere, per avere, nel periodo 2.9.2014/13.10.2016, in 19 occasioni, trasportato sulle tratte __________, __________, __________, __________ e __________ 82 clandestini con un guadagno conseguito di Euro 15'000.- rispettivamente promesso di Euro 1'100.-;

 

                               1.2.   ripetuta infrazione alla LF sugli stranieri, parzialmente aggravata

 

                            1.2.1.   aggravata, siccome commessa per procacciare a sé o a altri un indebito arricchimento, agendo per un gruppo di persone costituitosi per commettere ripetutamente tali atti, per avere, agendo in correità con terzi, nel periodo 2.9.2014/13.10.2016, in 19 occasioni, attraverso i valichi doganali di __________ e __________, ripetutamente facilitato l’entrata illegale, il transito in Svizzera e la partenza illegale di 102 clandestini con un indebito arricchimento di Euro 15'000.-;

 

                            1.2.2.   per avere, nel periodo 18.8.2016/2.10.2016, in 3 occasioni, attraverso i valichi doganali di __________, __________-__________ e __________, ripetutamente facilitato l’entrata illegale, il transito in Svizzera e la partenza illegale del cittadino tunisino __________;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.

 

 

                                   2.   IM 1 è prosciolto dalle imputazioni di:

 

                               2.1.   usura per mestiere di cui al punto 1 dell’atto d’accusa limitatamente a 3 occasioni e 7 clandestini;

 

                               2.2.   ripetuta infrazione aggravata alla LF sugli stranieri di cui al punto 2 dell’atto d’accusa limitatamente a 3 occasioni e 7 clandestini.

 

 

                                   3.   Di conseguenza, IM 1 è condannato:

 

                               3.1.   alla pena detentiva di 26 (ventisei) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;

 

                               3.2.   alla pena pecuniaria di fr. 300.- (trecento), corrispondenti a 30 (trenta) aliquote giornaliere da fr. 10.- (dieci) cadauna.

 

 

                                   4.   Giusta l’art. 66a cpv. 1 lett. c) e n) CP è ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di IM 1 per la durata di 8 (otto) anni.

 

 

                                   5.   È ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro ad eccezione di 1 carta Micro SD SanDisk 64GB che viene dissequestrata e restituita a IM 1.

 

 

                                   6.   A IM 1 non viene accordato alcun indennizzo e riparazione del torto morale ai sensi dell’art. 429 CPP.

 

 

                                   7.   La tassa di giustizia di fr. 3’000.- (tremila) e le spese procedurali sono poste a carico di IM 1.

 

 

                                   8.   Le spese per la difesa d’ufficio di IM 1 sono sostenute dallo Stato.

 

                               8.1.   Le note professionali del 17.2.2017, del 9.5.2017 e del 19.5.2017 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                      fr.       8'620.15

spese e trasferte       fr.          641.20

esborso                      fr.          120.00

IVA (8%)                     fr.          740.90

totale                           fr.     10'122.25

 

                               8.2.   IM 1 è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 10'122.25 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).


 

Intimazione a:          -  

 

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

                                     -   Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise criminali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                             fr.        3'000.--

Inchiesta preliminare                       fr.        6'040.--

Traduzioni                                         fr.           555.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)      fr.           122.05

                                                             fr.        9'717.05

                                                             ===========