sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
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IM 1 rappresentata dall’avv. DUF 1 |
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in carcerazione preventiva dal 21.11.2017 al 22.11.2017 (2 giorni) |
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imputata, a norma dell'atto d'accusa 125/2018 del 4 luglio 2018 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di |
1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzata, nel periodo luglio 2017 - 21.11.2017, a Basilea, Zurigo e in più località del Cantone Ticino, venendo fermata ad Airolo, in 14 occasioni,
fungendo da autista all’amico __________, trasportato, con la propria autovettura Ford Ka, targata TI __________, un imprecisato quantitativo di eroina, da lei stimato in 15 grammi per volta e quindi in totale almeno 210 grammi;
ricevendo quale ricompensa, per ogni singolo viaggio, un importo di circa CHF 150.00 (compresi la benzina e il pasto);
2. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, in data 21.11.2017, sulla tratta Basilea-Airolo, senza essere autorizzata, offrendola all’amico, procurato in altro modo a __________ la propria dose giornaliera di metadone pari a 95 mg;
3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere, nel periodo luglio 2017 - 21.11.2017, a __________ ed in altre imprecisate località, senza essere autorizzata, consumato circa 1.5 grammi di eroina, offertile dall’amico __________;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reati previsti: dagli art. 19 cpv. 2 let. a in abbinamento all’art. 19 cpv. 1 let. b LStup, art. 19 cpv. 1 let c LStup e art. 19a cifra 1 LStup
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
- l’imputata IM 1, assistita dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
- in qualità di interprete per la lingua tedesca, __________, i cui dati sono noti alla Corte, la quale viene resa edotta sugli obblighi nell’ambito della traduzione come pure sulle comminatorie di pena previste dall’art. 307 cpv. 1 CP in caso di falsa traduzione.
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:35 alle ore 11:30.
Evase le seguenti
questioni: Verbale del dibattimento
Il Presidente rileva che dalle dichiarazioni dell’imputata rese in corso d’inchiesta, risulta che la stessa, trovatasi al volante il giorno del suo arresto, avrebbe consumato dell’eroina, sniffandola. Ciò malgrado, non emerge dall’atto d’accusa l’ipotesi di reato per guida in stato di inattitudine. Tutte le parti essendo concordi su tal punto, l’accusa viene dunque aggiunta come segue:
“per avere ad Airolo, il 21 novembre 2017, condotto il veicolo Ford Ka TI __________ sotto l’influsso di eroina, sostanza consumata sulla tratta Basilea-Airolo;”
Sentiti: - il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
i fatti sono chiari, sono il risultato degli accertamenti emersi nel corso dell’istruttoria e si basano anche sulle ammissioni dell’imputata. L’inchiesta è stata avviata grazie all’attento lavoro di osservazione della Polizia comunale: tale __________, condannato più volte per infrazioni alla LStup, aveva ripreso la sua attività di vendita di eroina, nonostante il trasferimento in Italia. Il 21.11.17, lui e la IM 1 sono stati fermati ad Airolo, mentre rientravano in Ticino dopo aver acquistato circa 40 gr di eroina, con un grado di purezza molto basso. Le successive indagini hanno permesso di appurare che __________ aveva ripreso a trafficare eroina: aveva una base d’appoggio presso l’abitazione di un amico a __________, utilizzava utenze telefoniche intestate a persone di fantasia, si faceva accompagnare dalla qui presente IM 1 in Svizzera interna per rifornirsi. Oggettivamente, a prescindere da ciò che lei sapesse, l’imputata ha compiuto con __________ 14 viaggi in 5 mesi. Lei ha riconosciuto di averlo accompagnato consapevole della possibilità che trasportasse droga, senza indicarne, perché ignara, il quantitativo. Sul quantitativo dunque la PP chiede sia valutato il dolo eventuale, per almeno 210 gr di eroina trasportata. Sin dal primo verbale la donna ha dichiarato, con riferimento al motivo di tali viaggi: “potevo immaginare che fosse per acquistare stupefacenti”. A riprova di queste dichiarazioni vi è pure la conferma di __________: “credo che lei sapesse che mi accompagnava a prendere l’eroina, ma non sapeva quanta ne prendessi”. Anche le modalità del viaggio ne connotano l’illegalità. Giunti a destinazione, l’uomo scompariva dai 10 ai 45 minuti, lasciandola sola, per poi ritrovarsi al bar e rientrare in Ticino, dove si faceva lasciare a __________ (e non più nei pressi di casa). Anche la ricompensa prevista per la donna risulta sospetta, ca. 100.- fr di guadagno, oltre benzina e pranzo. Senza contare che la stessa IM 1 ha ammesso di aver sniffato eroina offertale dall’amico, per ca. 1.5 gr. __________ le ha anche fornito una tessera SIM intestata ad una persona di fantasia, raccomandandole di utilizzare quell’utenza per i loro contatti. Tenuto conto delle dichiarazioni a lei più favorevoli, si ha che per ogni viaggio ha trasportato almeno 15 gr di eroina, per un totale di 210 gr per 14 viaggi. In uno di questi viaggi, IM 1 ha offerto una dose di metadone all’amico, il che configura un’infrazione alla LStup. La PP evidenzia comunque l’atteggiamento rispettoso e per quanto possibile collaborante della donna, che non ha negato di aver supposto l’esistenza di un traffico da parte dell’amico, ma ha sempre detto di non essere a conoscenza di quanta eroina potesse trasportare con la sua auto. Con riferimento alla commisurazione della pena: IM 1 ha precedenti penali unicamente in materia di circolazione stradale. La colpa oggettiva è grave, il quantitativo è importante e si sono fermati solo grazie all’intervento delle autorità. Vero è che dell’ingente quantitativo, in definitiva, la parte di eroina finita sul mercato è una parte minore, considerati i consumi importanti ammessi da __________. A vantaggio dell’imputata vi è una situazione di vita precaria con un passato di tossicodipendente. Ad oggi ne è uscita, con un buon supporto medicamentoso, e non ha altri problemi. Tutto ciò considerato, l’accusa ritiene adeguata una pena detentiva di 14 mesi sospesi condizionalmente per 3 anni. Chiede infine una multa di fr. 200.- , nonché la confisca e distruzione del metadone e della carta SIM LycaMobile. Il resto (GPS, Samsung, SIM Swisscom, agenda e flacone), può esserle restituito;
- l’avv. DUF 1, difensore dell’imputata IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:
ripercorre il passato dell’imputata. Cresciuta a __________, dopo il diploma ha trovato lavoro presso __________. Sentimentalmente è stata legata a tre uomini: …omissis… Ad oggi IM 1 si trova in assistenza. Vero è che in gioventù ha fatto uso di stupefacenti, problema sotto controllo grazie alla prescrizione di metadone. __________ è un amico del suo attuale compagno, rincontrato dopo anni in un bar. Fra loro vigeva un clima di fiducia e amicizia. Appare evidente che IM 1 coltivasse un sentimento più forte dell’amicizia nei suoi confronti, da lui sfruttato per ottenere dei favori. IM 1 ha accettato di accompagnarlo unicamente per evadere dalla noia della sua quotidianità e per aiutare un amico. Le lunghe discussioni in auto non riguardavano mai la droga, anzi, si parlava tra amici di faccende personali. Lui stesso conferma di non averle mai riferito il motivo di questi viaggi, lei non conosceva i fornitori e non è mai stata presente all’occasione degli acquisti. Non era a conoscenza del fatto che l’eroina venisse poi rivenduta in Ticino. Il suo apporto è stato dunque limitato, a mente del difensore, più ad una complicità che ad una correità: si è limitata a guidare l’automobile, senza condividere i piani di __________. Dal profilo soggettivo non vi era intenzionalità, ma dolo eventuale rivolto solo all’acquisto personale di sostanza stupefacente, e non certo alla sua vendita in Ticino. Non ha agito per scopo di lucro, le venivano rimborsate le spese di viaggio più 60-70 fr al giorno che, a mente della difesa, non possono essere considerati un guadagno o uno stipendio. Lei si accontentava in definitiva della giornata di svago in compagnia. Chiede alla Corte di considerare l’ottima e spontanea collaborazione prestata alle autorità inquirenti e di ridurre sensibilmente la pena richiesta dalla PP, che dovrà in ogni caso essere sospesa condizionalmente in considerazione della prognosi positiva dell’imputata.
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art.: 12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69 CP; 19 e 19a LStup; 91 LCStr;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IM 1
1. è autrice colpevole di:
1.1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzata, nel periodo luglio 2017 - 21.11.2017, a Basilea, Zurigo e in più località del Cantone Ticino, venendo fermata ad Airolo, in 14 occasioni, trasportato, con la propria autovettura Ford Ka, targata TI __________, un totale di almeno 210 grammi di eroina;
1.2. infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
in data 21.11.2017, sulla tratta Basilea-Airolo, senza essere autorizzata, offrendola all’amico, procurato in altro modo a __________ la propria dose giornaliera di metadone pari a 95 mg;
1.3. contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
nel periodo luglio 2017 - 21.11.2017, a __________ ed in altre imprecisate località, senza essere autorizzata, consumato circa 1.5 grammi di eroina, offertile dall’amico __________;
1.4. guida in stato di inattitudine
per avere,
ad Airolo, il 21.11.2017, condotto il veicolo Ford Ka TI __________ sotto l’influsso di eroina, sostanza consumata sulla tratta Basilea-Airolo;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa e precisato nei considerandi.
2. Di conseguenza,
IM 1
è condannata
2.1. alla pena detentiva di 14 (quattordici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2. ad una multa di fr. 100.-, la quale in caso di mancato pagamento sarà commutata in una pena detentiva pari a giorni 1 (uno).
3. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e alla condannata è impartito un periodo di prova di anni 3 (tre).
4. È ordinata la confisca di tutto quanto in sequestro, con distruzione dello stupefacente, salvo per i seguenti reperti:
- GPS Garmin con custodia e caricatore (rep. 59619);
- cellulare Samsung bianco (rep. 59621);
- supporto carta SIM Swisscom tagliata associata al n. ________ (rep. 59623);
- flacone in plastica per metadone vuoto (rep. 59624):
- agenda cartacea con numeri telefono manoscritti (rep. 59625),
per i quali è ordinato il dissequestro a favore dell’imputata, a crescita in giudicato integrale della presente.
5. La tassa di giustizia di fr. 500.- senza motivazione scritta o di fr. 2'000.- con motivazione scritta e le spese procedurali sono a carico della condannata.
6. Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.
6.1. La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:
onorario fr. 4'935.00
spese fr. 493.50
IVA (7,7%) fr. 478.00
totale fr. 5'846.50
6.2. La condannata è tenuta a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5’846.50 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).
Intimazione a: -
Comunicazione a: - Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
- Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
- Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano
- Sezione della circolazione, ufficio giuridico, 6528 Camorino
- Dipartimento sanità e socialità, Residenza governativa, 6501 Bellinzona
- Ufficio centrale svizzero di Polizia, sezione stupefacenti, 3003 Berna
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 611.10
Multa fr. 100.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 75.90
fr. 1'287.--
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