Incarto n.
72.2018.184

Lugano,

29 ottobre 2018/sg

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali di Bellinzona

 

 

composta da:

giudice Rosa Item, Presidente

 

Letizia Vezzoni, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale      Ministero Pubblico

 

 

e in qualità di accusatori privati:

 

 

ACPR 1

ACPR 2

ACPR 3

ACPR 4

ACPR 5

ACPR 6

 

 

contro

IM 1

rappresentato da   DUF 1

 

 

in carcerazione preventiva dal 5 maggio 2018 al 28 giugno 2018 (55 giorni), dal 12 luglio 2018 al 21 agosto 2018 (41 giorni),
posto in anticipata esecuzione della pena dal 22 agosto 2018

 

 

imputato, a norma dell'atto d'accusa 155/2018 del 13.9.2018 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   furto, ripetuto, consumato e tentato, in parte aggravato siccome commesso in banda

 

per avere,

nel periodo 02.02.2018-12.07.2018,

per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, ripetutamente sottratto o tentato di sottrarre, al fine di appropriarsene, merce varia esposta in negozi di elettronica,

per un valore complessivo denunciato di CHF 34'137.90,

perpetrando i furti in parte come associato ad una banda, operando in modo professionale, sistematico e pianificato,

e meglio

per avere, servendosi di borse schermate atte ad eludere i sistemi di allarme,

 

                               1.1.   agendo in banda con CO_1 ed una terza persona non meglio identificata, sottratto, in data 02.02.2018, a Sant’Antonino, ai danni della ACPR 1, 1 drone marca DJI Phantom 4, 1 batteria DJI Park Part 3, 1 batteria marca DJI Akku 5870 mAh, 1 PC portatile HP Envy, 2 droni DJI Maveric Pro e 2 droni DJI Spark Alpine,

per un valore complessivo denunciato di CHF 5'958.00 (refurtiva non recuperata);

 

                               1.2.   agendo in banda con CO_1, sottratto, in data 07.02.2018, a Sciaffusa (SH), ai danni di ACPR 2, 2 droni marca DJI Mavic Pro, 2 droni marca DJI Spark Alpine, 1 drone marca Yuneec Breeze 4k, 2 accessori per droni marca Akku DJI Phantom 4, 2 controller per droni marca DJI,  2 accessori per droni marca Akku DJI Phantom 3, 1 accessorio per drone marca Akku DJI Spark e 5 Apple TV 4K,

per un valore complessivo denunciato di CHF 5'829.00 (refurtiva non recuperata);

 

                               1.3.   agendo in banda con CO_1, sottratto, in data 21.04.2018, a Langendorf (SO), ai danni di ACPR 3, 8 Apple TV 4K,

per un valore complessivo denunciato di CHF 1’682.00 (refurtiva non recuperata);

 

                               1.4.   sottratto, in data 24.04.2018, a Berna (BE), ai danni di ACPR 3, 1 drone marca Mavic Pro,

per un valore complessivo denunciato di CHF 1'099.00 (refurtiva non recuperata);

 

                               1.5.   agendo in banda con CO_1, tentato di sottrarre,  in data 27.04.2018, a Uster (ZH), ai danni di ACPR 4, 3 Apple TV, per un valore complessivo denunciato di CHF 657.00 (refurtiva recuperata);

 

                               1.6.   agendo in banda con CO_1, CO_2 e CO_3, sottratto, in data 05.05.2018, a Sant’Antonino, ai danni della ACPR 1, 1 consolle PS4, 1 computer Predator Helios 300, 2 computer OMEN, 1 computer Swift Acer 3, 1 computer Swift Acer 5, 2 computer HP Envy Notebook ed 1 gioco PS4 Fifa 18,

per un valore complessivo denunciato di CHF 11'471.90 (refurtiva recuperata ed integralmente riconsegnata);

 

                               1.7.   agendo in banda con CO_3 ed una terza persona non meglio identificata, sottratto, in data 06.07.2018, a Zurigo (ZH), ai danni di ACPR 6, 2 droni marca DJI Mavic Air Fly More Combo, 2 droni marca DJI Mavic Air e 2 droni marca DJI Mavic Pro,

per un valore complessivo denunciato di CHF 6’394.00 (refurtiva non recuperata);

 

                               1.8.   sottratto, in data 12.07.2018, a Marin-Epagnier, ai danni di ACPR 4, 3 consolle Nintendo Switch,

per un valore complessivo denunciato di CHF 1'047.00 (refurtiva recuperata);

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di tempo e di luogo indicate; reato previsto: artt. 139 cifra 1 e cifra 3 CP, in parte in relazione con l’art. 22 CP;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   in qualità di interprete per la lingua rumena, I.C..

 

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 09:30 alle ore 10:20.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale chiede la conferma in fatto e in diritto dell’AA. IM 1 è reo confesso, ha ammesso le proprie responsabilità e ha fornito i nominativi dei suoi correi. Ritenute la recidiva e la mancanza di legami con il territorio svizzero, chiede che venga pronunciata una pena detentiva di 13 mesi da espiare, parzialmente aggiuntiva a quella di cui al DAC del 22.03.2018 del Ministero pubblico del Canton Grigioni, la revoca della sospensione condizionale di cui al DAC del 22.03.2018, l’espulsione dal territorio svizzero per la durata di 7 anni, il riconoscimento nel principio delle pretese degli ACP, la confisca di tutto quanto indicato nell’AA;

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore, la quale comunica di essere d’accordo con tutte le proposte formulate dal PP, sottolineando unicamente come sia stato il consumo di stupefacenti a portare IM 1 a delinquere.

 

 

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

 

visti gli art.:                     12, 22, 40, 46, 47, 51, 66a, 69, 139 n. 1 e 3 CP;

82, 126 cpv. 3, 135, 236, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;

 

 

dichiara e pronuncia:

 

                                   1.   IM 1

 

è autore colpevole di

 

                                         furto aggravato

 

siccome commesso in sei occasioni come associato ad una banda intesa a commettere furti,

nonché in due occasioni singolarmente,

per avere,

tra il 2 febbraio 2018 e il12 luglio 2018,

a Sant’Antonino, Sciaffusa, Langendorf, Berna, Uster, Zurigo, Marin-Epagnier,

agendo in sei occasioni in correità con terze persone,

per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene, sottratto (in 7 occasioni) e tentato di sottrarre (in 1 occasione) cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF 34'137.90;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   Di conseguenza, trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva a quella di cui al decreto di accusa 22.03.2018 del Ministero pubblico del Canton Grigioni, IM 1 è condannato alla pena detentiva di 13 (tredici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

 

                                   3.   È ordinata la revoca della sospensione condizionale della pena detentiva di 20 (venti) giorni di cui al decreto di accusa 22.03.2018 del Ministero pubblico del Canton Grigioni.

 

 

                                   4.   È ordinata l’espulsione di IM 1 dal territorio svizzero per un periodo di 7 (sette) anni, ai sensi dell’art. 66a CP.

 

                               4.1.   IM 1 viene reso attento che giusta l’art. 291 cpv. 1 e 2 CP, chi contravviene ad un decreto d'espulsione dal territorio della Confederazione o d'un Cantone, emanato da un'autorità competente, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria e che la durata di questa pena non è computata in quella del bando.

 

 

                                   5.   Riconosciuto in questa sede il principio del risarcimento del danno da loro patito (art. 126 cpv. 3 CPP), gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile.

 

 

                                   6.   E’ ordinata la confisca di tutti gli oggetti indicati nell’AA.

 

 

                                   7.   La tassa di giustizia di fr. 500.00 e le spese procedurali sono poste a carico del condannato.

 

 

                                   8.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               8.1.   Le note professionali 28.06.2018, 10.09.2018 e 29.10.2018 dell’avv. DUF 1 sono approvate per:

 

onorario                      fr.       3'898.90

spese                          fr.          239.00

IVA (7,7%)                  fr.          318.60

totale                           fr.       4'456.50

 

                               8.2.   Il condannato è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 4'456.50 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano.

 

 


 

Intimazione a:            

 

Comunicazione a:  -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Direzione del carcere penale La Stampa, CP, 6904 Lugano

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

La Presidente                                                       La vicecancelliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Distinta spese:

Tassa di giustizia                              fr.           500.--

Inchiesta preliminare                       fr.           200.--

Altri disborsi (postali, tel., ecc.)       fr.           130.20

                                                             fr.           830.20

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