Incarto n.
72.2018.185

Lugano,

17 ottobre 2018/sg

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone Ticino

La Corte delle assise correzionali

 

 

composta da:

giudice Mauro Ermani, Presidente

 

Veronica Lipari, vicecancelliera

 

sedente nell’aula penale di questo palazzo di giustizia, per giudicare

 

nella causa penale       Ministero Pubblico

 

 

e in qualità di accusatori privati:

 

 

ACPR 1

ACPR 2

ACPR 3

ACPR 4

ACPR 5

 

 

contro

IM 1

rappresentato dall’avv. DUF 1

 

in carcerazione preventiva dal 27 giugno 2018 al 19 luglio 2018 (23 giorni),

posto in anticipata esecuzione della pena dal 20 luglio 2018

 

IM 2

rappresentato dall’avv. DUF 2

 

 

In carcerazione preventiva dal 27 giugno 2018 al 14 agosto 2018 (49 giorni),

posto in anticipata esecuzione della pena dal 15 agosto 2018

 

imputati, a norma dell'atto d'accusa 156/2018 del 12.9.2018 emanato dal Procuratore pubblico PP 1, di

 

 

                                   1.   furto aggravato ripetuto (commesso in banda e per mestiere) in parte tentato

 

per avere, a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018/08 maggio 2018, in correità tra loro e con tale __________/__________ (non identificato), associatisi in banda ed agendo per mestiere, per procacciarsi un indebito profitto, ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 98'955.35,

 

e meglio per avere

 

                               1.1.   il 14 marzo 2018 tra le ore 23:28/23:38 a __________, forzato con forza fisica una finestra, IM 2 entrando nei locali e IM 1 restando all’esterno per poter avvisare il correo in caso di necessità, sottratto ai danni del ACPR 2, 1 cassetta di sicurezza contenente un importo denunciato di CHF 600.00, in parte utilizzati per pernottare all’Hotel __________ a __________,

 

                               1.2.   il 14 marzo 2018 tra le ore 23:28/23:38 a __________, IM 2 entrando nei locali della ACPR 1, passando dal corridoio comunicante con il ACPR 2 e IM 1 restando all’esterno per poter avvisare il correo in caso di necessità, tentato di sottrarre cose mobili appartenenti ad altrui senza però riuscire nel suo intento,

 

                               1.3.   il 16 marzo 2018 tra le ore 01:50/01:53 a __________, forzato con un piede di porco 1 porta di ingresso e dopo avere infranto 1 vetro della porta principale con il lancio di un mattone, IM 2 entrando nei locali e IM 1 restando all’esterno per poter avvisare il correo in caso di necessità, sottratto ai danni di ACPR 5 11 telefoni cellulari per un valore denunciato di CHF 9'539.45, telefoni cellulari poi venduti a __________ (Romania) ricevendo un importo complessivo di Euro 2'000.00,

 

                               1.4.   il 16 aprile 2018 tra le ore 01:30/02:27 a __________, in correità con __________/__________, forzato mediante attrezzo piatto 1 finestra e disattivato il sistema di allarme rompendo la sirena, IM 2 e __________/__________ entrando nei locali e IM 1 restando all’esterno per poter avvisare i correi in caso di necessità, sottratto ai danni di ACPR 4 53 telefoni cellulari e denaro contante per CHF 880.00, per un valore complessivo denunciato di CHF 43'783.20, telefoni cellulari poi venduti a __________ (Romania) ricevendo un importo complessivo di Euro 10'500.00,

 

                               1.5.   il 04 maggio 2018/05 maggio 2018 tra le ore 18:45/07:39 a __________, in correità con __________/__________, infranto 1 vetrina mediante il lancio di un mattone, IM 2 e __________/__________ entrando nei locali e IM 1 restando all’esterno per poter avvisare i correi in caso di necessità, sottratto ai danni di ACPR 4 8 telefoni cellulari e 3 tablet per un valore complessivo denunciato di CHF 2'785.00, telefoni cellulari poi venduti a __________ (Romania) (v. sub. 1.6 del presente atto di accusa),

 

                               1.6.   il 08 maggio 2018 tra le ore 01:50/02:00 a __________, in correità con __________/__________, segato i cardini di 1 inferriata e strappato il sistema di allarme, __________/__________ entrando nei locali e IM 1 e IM 2 restando all’esterno per poter avvisare il correo in caso di necessità, sottratto ai danni di ACPR 3 44 telefoni cellulari per un valore complessivo denunciato di CHF 42'247.70, telefoni cellulari venduti a __________ (Romania) ricevendo un importo complessivo di Euro 9'000.00,

 

 

                                   2.   danneggiamento ripetuto (in parte di lieve entità)

per avere, a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018/08 maggio 2018, in correità tra loro e con tale __________/__________ (non identificato), in occasione dei summenzionati furti, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile cose altrui, per un valore complessivo denunciato di almeno di CHF 18’507.90,

 

e meglio per avere

 

                               2.1.    il 14 marzo 2018 a __________ 1 finestra e 1 cassetta di sicurezza ai danni del ACPR 2 (danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF 200.00),

 

                               2.2.   il 16 marzo 2018 a __________ 1 porta principale ed 1 vetro di detta porta, del mobilio Apple e Samsung, delle colonne portatelefoni ai danni di ACPR 3 (danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF 3'622.40),

 

                                          2.3.   il 16 aprile 2018 a __________ 1 finestra e la sirena del sistema di allarme ai danni di ACPR 4 (danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF 4'614.75),

 

                               2.4.   il 04 maggio 2018/05 maggio 2018 a __________ 1 finestra, degli armadi e 1 porta di un montacarichi ai danni di ACPR 4 (danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF 5'200.00),

 

                                           2.5   il 08 maggio 2018 a __________ i cardini di 1 inferriata ed il sistema di allarme ai danni di ACPR 3 (danno quantificato dall’accusatrice privata in CHF 4'870.75),

 

 

                                   3.   violazione di domicilio ripetuta

per essersi a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018/08 maggio 2018, in correità tra loro e con tale __________/__________ (non identificato), in occasione dei summenzionati furti, indebitamente introdotti, contro la volontà degli aventi diritto, in locali di terzi,

 

e meglio

 

                               3.1.    il 14 marzo 2018 tra le ore 23:28/23:38 a __________, introdottisi nei locali del ACPR 2,

 

                               3.2.    il 14 marzo 2018 tra le ore 23:28/23:38 a __________ introdottisi nei locali della ACPR 1,

                               3.3.    il 16 marzo 2018 tra le ore 01:50/01:53 a __________ introdottisi nei locali della ACPR 5,

 

                               3.4.   il 16 aprile 2018 tra le ore 01:30/02:27 a __________ introdottisi nei locali della ACPR 4,

 

                               3.5.    il 04 maggio 2018/05 maggio 2018 tra le ore 18:45/07:39 a __________ introdottisi nei locali della ACPR 4,

 

                               3.6.    il 08 maggio 2018 tra le ore 01:50/02:00 a __________ introdottisi nei locali della ACPR 5;

 

fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;

reati previsti: dagli art. 139 cifra 1 CP, art. 139 cifra 2 CP, art. 139 cifra 3 cpv. 2 CP, art. 144 cpv. 1 CP, art. 186 CP;

 

 

Presenti:                     -   il Procuratore pubblico PP 1 in rappresentanza del Ministero Pubblico;

                                     -   l’imputato IM 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;

                                     -   l’imputato IM 2, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 2;

                                     -   in qualità di interprete per la lingua rumena, __________.

 

Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 14:05 alle ore 16:05.

 

 

Sentiti:                        -   il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

gli imputati hanno ammesso quanto indicato nell’AA, hanno collaborato e si sono riconosciuti nei fotogrammi. Chiede l’integrale conferma dell’AA per entrambi e che gli accusatori privati vengano rinviati al foro civile. Con riferimento alla colpa, gli imputati hanno dichiarato di aver delinquito a causa delle loro difficoltà economiche. Dalla Romania sono giunti in Svizzera per rubare, e hanno rubato bene. La colpa è grave sia soggettivamente che oggettivamente. Sulla base dell’art. 47, del comportamento preprocessuale e odierno, della collaborazione, e, considerato il buon comportamento in carcere, chiede che venga inflitta una pena detentiva di 16 mesi, sospesi per un periodo di prova condizionale che lascia a discrezione della Corte, ma che dovrà essere superiore ai 2 anni. Chiede poi che gli imputati siano espulsi dal territorio per un periodo di 5 anni. Per quanto in sequestro, non si oppone alla restituzione dei cellulari e del navigatore. Chiede invece la confisca del veicolo

 

                                     -   l’avv. DUF 1, difensore dell’imputato IM 1, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni:

oggi in aula è stata fatta chiarezza sui fatti, IM 1 ha ammesso di aver delinquito in quanto trovatosi in una situazione difficile. Ad oggi agirebbe diversamente. Ripercorre il passato dell’imputato: madre e padre deceduti presto, lui e la sorella sono stati cresciuti dalla nonna, in onore della quale IM 1 porta un grande tatuaggio sul braccio. Mosso dalla volontà di mantenere i nipoti e di fare per loro ciò che la nonna ha fatto per lui e la sorella, ha scelto di commettere dei furti, così da poter guadagnare qualche soldo dalla vendita degli oggetti sottratti. Egli non ha vizi, non si droga e non beve, l’unico scopo era quello di mantenere la propria famiglia. Per il suo futuro, egli ha dichiarato di voler tornare in Romania e trovare un lavoro che gli permetta di mantenersi e di aiutare i nipoti e la sorella malata. Lo stipendio medio in Romania è di ca. EUR 200.- mensili, in questi mesi è la sua compagna che si è occupata di aiutare i suoi famigliari, essendo che ha una buona entrata grazie alla sua professione. L’arresto, secondo IM 1, è stato un segnale mandatogli dalla nonna, e non intende più violare la legge. La difesa tiene comunque a contestare le aggravanti del mestiere e della banda. Egli non aspirava ad ottenere un provento regolare per sostenere il suo stile di vita e non era integrato nella delinquenza. Il suo unico scopo era sfamare i nipoti e la sorella. Nemmeno vi era una banda, non essendo il gruppo organizzato in nessun modo e non avendo l’intenzione di agire in tal senso, secondo ruoli ben determinati. Essi le decisioni le prendevano assieme, ed il provento veniva diviso in parti uguali. IM 1 e IM 2 sono solo due individui che per sopravvivere hanno scelto la strada sbagliata. Hanno ammesso da subito le loro colpe. Chiede che IM 1 sia dichiarato colpevole del reato di furto e che non abbia a patire ulteriori giorni di prigione. Chiede dunque che venga condannato ad una pena detentiva corrispondente al periodo trascorso dal suo arresto sino ad oggi, ovvero di 110 giorni di detenzione. Chiede infine il dissequestro del cellulare e del navigatore

 

                                     -   l’avv. DUF 2, difensore dell’imputato IM 2, il quale formula e motiva le

seguenti conclusioni:

i fatti sono stati ripercorsi in aula. IM 2 è reo confesso. Chiede per pt. 1.1. e 2.4 dell’AA che vengano ammesse le dichiarazioni di IM 2, ovvero che il denaro contante indicato di CHF 600.- è in realtà di CHF 300.-, ed il danneggiamento della porta del montacarichi e degli armadietti nei confronti della ACPR 4 non è avvenuto. IM 2 e IM 1 sono risultati credibili in tutte le loro dichiarazioni, la difesa si chiede dunque perché in questo caso non lo debbano essere ancora. Contesta l’aggravante della banda, sostenendo che il fatto che essi abbiano agito in due o più non basta, essendo necessaria una certa organizzazione e suddivisione chiara dei ruoli e dei compiti, come pure una collaborazione di una certa intensità (DTF 135 IV 151, 124 IV 86 e 72 IV 110). Nel caso di specie non c’è stata una suddivisione dei ruoli, ai furti hanno partecipato anche altri individui che roteavano di volta in volta, a comprova dell’assenza di una struttura definita. Qualora la Corte ritenesse comunque la realizzazione dell’aggravante della banda, oltre a quella del mestiere, precisa che per costante giurisprudenza la realizzazione di più aggravanti non deve pesare sulla pena, non essendo previsto il cumulo. Per la commisurazione della pena, IM 2 ha collaborato sin da subito assumendosi le sue responsabilità. In carcere ha mantenuto un buon comportamento, come pure in aula. La prognosi per il suo futuro non può che essere favorevole, chiede che la pena sia sospesa condizionalmente per un periodo di anni 2, essendo oltretutto incensurato e lontano dalla propria famiglia. Chiede che gli accusatori privati vengano rinviati al competente foro civile e una massiccia decurtazione della pena proposta dalla PP. Non si oppone alla pronuncia dell’espulsione e chiede infine il dissequestro del cellulare.

 

 

Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;

 

 

visti gli art.:                    12, 40, 42, 44, 47, 49, 51, 69, 70, 139, 144, 186 CP;

                                         82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese

 

 

dichiara e pronuncia:

 

 

                                   1.   IM 1 è autore colpevole di:

 

                               1.1.   furto aggravato ripetuto (in banda e per mestiere),

                                         in parte tentato

per avere,

a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018 - 08 maggio 2018, in correità con IM 2 e con tale __________/__________ (non identificato), associatisi in banda ed agendo per mestiere, per procacciarsi un indebito profitto, in sei distinte occasioni (di cui una tentata), ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 98'955.35;

 

                               1.2.   danneggiamento ripetuto (in parte di lieve entità)

per avere,

a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018 - 08 maggio 2018, in correità con IM 2 e con __________/__________ (non identificato), in occasione dei summenzionati furti, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile cose altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF 18’507.90;

 

                               1.3.   violazione di domicilio ripetuta

per essersi,

a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018 - 08 maggio 2018, in correità con IM 2 e con __________/__________ (non identificato), in occasione dei summenzionati furti, in sei distinte occasioni, indebitamente introdotto, contro la volontà degli aventi diritto, in locali di terzi;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   2.   IM 2 è autore colpevole di:

 

                               2.1.   furto aggravato ripetuto (in banda e per mestiere),

in parte tentato

per avere,

a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018 - 08 maggio 2018, in correità con IM 1 e con tale __________/__________ (non identificato), associatisi in banda ed agendo per mestiere, per procacciarsi un indebito profitto, in sei distinte occasioni (di cui una tentata), ripetutamente sottratto al fine di appropriarsene cose mobili altrui per un valore complessivo denunciato di CHF 98'955.35;

 

                               2.2.   danneggiamento ripetuto (in parte di lieve entità)

per avere,

a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018 - 08 maggio 2018, in correità con IM 1 e con tale __________/__________ (non identificato), in occasione dei summenzionati furti, intenzionalmente deteriorato, distrutto o reso inservibile cose altrui, per un valore complessivo denunciato di CHF 18’507.90;

 

                               2.3.   violazione di domicilio ripetuta

per essersi,

a __________, __________, __________ nel periodo 14 marzo 2018 - 08 maggio 2018, in correità con IM 1 e con tale __________/__________ (non identificato), in occasione dei summenzionati furti, in sei distinte occasioni, indebitamente introdotto, contro la volontà degli aventi diritto, in locali di terzi;

 

e meglio come descritto nell’atto d’accusa.

 

 

                                   3.   Di conseguenza,

 

3.1.  IM 1

 

è condannato

 

                            3.1.1.   alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

                            3.1.2.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

 

                               3.2.   IM 2

 

è condannato

 

                            3.2.1.   alla pena detentiva di 15 (quindici) mesi, da dedursi il carcere preventivo sofferto.

 

                            3.2.2.   L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 2 (due).

 

 

                                   4.   È ordinata l’espulsione di IM 1 dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art. 66a CP.

 

                                   5.   È ordinata l’espulsione di IM 2 dal territorio svizzero per un periodo di 5 (cinque) anni, ai sensi dell’art. 66a CP.

 

 

                                   6.   Gli accusatori privati sono rinviati al competente foro civile per le loro pretese.

 

 

                                   7.   È ordinata la confisca dell’automobile Peugeot 307 di colore grigio targato (RO)__________ e della relativa carta d’identità. È ordinato il sequestro conservativo, a parziale copertura di tasse di giustizia e spese procedurali, di EURO 428.- di CHF 142.65,  come da inventario effetti personali 27.6.18 di IM 1 (v. verbale del dibattimento). È ordinato il dissequestro a favore degli aventi diritto dei seguenti oggetti: 

 

                                     -   1 telefono cellulare Samsung no. IMEI __________ (rep. no. 63104);

                                     -   1 navigatore XGODY (rep. no. 63596);

                                     -   1 telefono cellulare Apple no. IMEI __________ (rep. no. 63597).

 

 

                                   8.   La tassa di giustizia di fr. 1'000.- senza motivazione scritta, o di fr. 4'000.- con motivazione scritta, e le spese procedurali sono a carico dei condannati, in solido, con ripartizione interna in misura di un mezzo ciascuno.

 

 

                                   9.   Le spese per la difesa d’ufficio sono sostenute dallo Stato.

 

                               9.1.   La nota professionale dell’avv. DUF 1 è approvata per:

 

onorario                      fr.       6’750.00

spese                          fr.          441.00

IVA (7,7%)                  fr.          553.70

totale                           fr.       7’744.70

 

                               9.2.   La nota professionale dell’avv. DUF 2 è approvata per:

 

onorario                      fr.       5’257.50

spese                          fr.          160.20

IVA (7,7%)                  fr.          417.15

totale                           fr.       5’834.85

 

                               9.3.   Il condannato IM 1 (avv. DUF 1) è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 7’744.70 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 

                               9.4.   Il condannato IM 2 (avv. DUF 2) è tenuto a rimborsare allo Stato del Cantone Ticino l’importo di fr. 5’834.85 non appena le sue condizioni economiche glielo permettano (art. 135 cpv. 4 CPP).

 


 

Distinta spese:              Tassa di giustizia                                  fr.        1'000.--

                                         Inchiesta preliminare                           fr.      14'088.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.           183.75

                                                                 fr.      15'271.75

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta spese a carico di IM 1 (1/2)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

Inchiesta preliminare                           fr.        7'044.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.             91.88

                                                                 fr.        7'635.88

                                                                 ============

 

 

 

                                         Distinta spese a carico di IM 2 (1/2)

 

                                         Tassa di giustizia                                  fr.           500.--

Inchiesta preliminare                           fr.        7'044.--

Spese postali,tel.,affr. in blocco         fr.             91.88

                                                                 fr.         7635.88

                                                                 ============

 


 

Intimazione a:          -

 

 

comunicazione a:   -   Comando della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali), via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona

                                     -   Ufficio dei Giudice dei provvedimenti coercitivi, via Bossi 3, 6900 Lugano

                                     -   Sezione della Popolazione, ufficio della migrazione, servizio contenzioso, 6501 Bellinzona

                                     -   Ministero Pubblico della Confederazione, Taubenstrasse 16, 3003 Berna

 

 

Per la Corte delle assise correzionali

Il Presidente                                                          La vicecancelliera