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Incarto n.
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Repubblica e Cantone |
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La presidente |
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visto l'appello 5 febbraio 1996 di
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__________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________)
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contro |
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la sentenza 24 gennaio 1996 del Pretore della giurisdizione di Mendrisio-Nord, nella causa ordinaria __________, promossa con petizione 10 febbraio 1994 da
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Dr. __________ __________, __________ (patrocinato dall'avv. __________ __________, __________)
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considerato
che l'appellabilità di una decisione dipende dal valore delle domande, così come determinato dalle parti in sede conclusionale, davanti al giudice di primo grado (art. 15 CPC);
che in quella sede l'attore chiedeva alla controparte, oltre al pagamento di fr. 7'000.-- come risarcimento danni, l'esecuzione di due interventi, ossia l'allontanamento di un filo elettrico e l'allungamento di uno sgocciolatoio del tetto della proprietà __________;
che l'attore non s'è tuttavia curato di indicare il valore di questi interventi, ossia il valore complessivo della causa;
che il pretore non ha supplito formalmente a tale carenza, trattando comunque la vertenza come causa ordinaria;
che il valore complessivo della causa non può essere dedotto dagli atti del processo, silenti al riguardo;
che, per contro, questa Camera ha necessità di conoscere questo elemento per stabilire la propria competenza;
che pertanto devesi ricorrere all'art. 13 CPC;
ordina:
1. L'incarto è rinviato al Pretore della giurisdizione di Mendrisio-Nord per determinare il valore di causa.
2. Intimazione: - avv. __________, __________
- avv. __________, __________
La presidente
della prima Camera civile
del Tribunale d'appello
(Epiney-Colombo)