Incarto n.
11.96.00055

Lugano

16 aprile 1996

 

In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino

 

La prima Camera civile del Tribunale d'appello

 

 

 

composta dei giudici:

Epiney-Colombo, presidente,
G. Bernasconi e Giani

 

 

segretaria:

Galfetti, vicecancelliera

 

sedente per statuire nella causa inc. n. __________ (azione di scioglimento di comproprietà immobiliare) della Pretura del Distretto di Blenio, promossa con petizione 14 giugno 1993 dalla

 

 

__________, composta di:

__________, __________

__________, __________

__________, __________

__________, __________

__________, __________

(tutti patrocinati dall’avv. __________)

 

 

contro

 

 

 

__________, __________

(rappresentata dal curatore ad hoc avv. __________, __________)

 

e

 

__________, __________

(patrocinata dall’avv. __________, __________); 

 

 

esaminati gli atti

posti i seguenti

 

punti di questione:

                                   1.   Se deve essere accolto l’appello del 4 aprile 1996 presentato da __________, __________, __________, __________ e __________ contro il decreto emesso il 25 marzo 1996 dal Pretore del Distretto di Blenio;

                                   2.   Il giudizio sulle spese e le ripetibili.

Ritenuto

 

in fatto:

                                         che con decreto (recte: ordinanza) del 25 marzo 1996 il Pretore del Distretto di Blenio ha ammesso al beneficio dell’assistenza giudiziaria, con il gratuito patrocinio dell’avv. __________, la convenuta __________;

                                         che gli attori sono insorti con un appello del 4 aprile 1996 contro tale decisione, di cui chiedono l’annullamento;

                                         che l’appello non è stato intimato alla controparte;

Considerando

 

in diritto:                    

                                         che il Pretore ha accolto il 25 marzo 1996 l’istanza di ammissione al beneficio dell’assistenza giudiziaria presentata dalla convenuta __________ il 14 dicembre 1994, ritenendo adempiuti sia il requisito dell’indigenza che della probabilità di esito favorevole;

                                         che secondo l’art. 158 cpv. 1 CPC il giudice che ammette l’assistenza giudiziaria decide con ordinanza motivata, nelle forme dell’art. 95 CPC;

                                         che nel caso concreto la natura di ordinanza del provvedimento emanato il 25 marzo 1996 rimane immutata, nonostante il Pretore l’abbia designata come un decreto (Rep. 1987 230);

                                         che trattandosi di un’ordinanza è esclusa per legge la possibilità di appellare (art. 95 cpv. 1 CPC), con la conseguenza che il gravame 4 aprile 1996 è d’acchito irricevibile e può essere evaso prima ancora della sua notificazione (art. 313bis CPC);

                                         che per quanto attiene agli oneri processuali del sindacato odierno, essi vanno a carico degli appellanti in solido (art. 148 cpv. 1 CPC);

                                         che l’ammontare della tassa di giustizia è ridotto in ogni modo, per rapporto all’art. 24 lett. a LTG, la sentenza potendo essere emanata, come si è visto, nella forma semplificata dell’art. 313bis CPC;

                                         che non è il caso per converso di attribuire ripetibili all’appellata, cui l’appello non è nemmeno stato intimato;

                                        

per questi motivi,

richiamata, per le spese, la vigente tariffa giudiziaria,

pronuncia:

                                   1.   L’appello è irricevibile.

 

                                   2.   Gli oneri processuali del presente giudizio, consistenti in:

                                         a) tassa di giustizia                             fr. 150.–

                                         b) spese                                               fr.   50.–

                                                                                                       fr. 200.–

                                         sono posti a carico degli appellanti in solido. Non si assegnano ripetibili.

 

                                   3.   Intimazione:

                                         – avv. __________, __________

                                         – avv. __________, __________

                                         – avv. __________, __________

                                         Comunicazione alla Pretura del Distretto di Blenio.

 

 

 

Per la prima Camera civile del Tribunale d’appello

La presidente                                                        La segretaria