|
|
|
|
|
|
|
|
Incarto n. |
14 dicembre 1999/rgc |
In nome |
|
||
|
|
|||||
|
|
|||||
|
composta dei giudici: |
Epiney-Colombo, presidente, |
|
segretario: |
Ambrosini, vicecancelliere |
sedente per statuire nella causa__.__.______ (azione di divorzio: misure provvisionali) della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6, promossa con istanza del 10 novembre 1999 da
|
|
__________, nata __________, __________ (patrocinata dall'avv. Dott. __________, __________)
|
|
|
|
Contro |
|
|
|
__________, __________ (patrocinato dall'avv. __________, __________);
|
premesso che il 25 novembre 1999 __________ ha introdotto appello contro un decreto cautelare emanato dal Pretore l'11 novembre 1999;
preso atto che il 2 dicembre 1999 essa ha dichiarato di ritirare l'appello, il convenuto avendo accettato spontaneamente, nel frattempo, di dare informazioni sui propri redditi;
ricordato che il ritiro di un appello equivale a desistenza (Rep. 1978 pag. 375), sicché l'interessata andrebbe considerata soccombente;
osservato nondimeno che l'appellante sembra avere ricorso per avere frainteso la portata della sentenza apparsa in Rep. 1997 pag. 121;
accertato inoltre che al momento del ritiro l'appello non era ancora stato intimato al convenuto, il quale non ha quindi dovuto affrontare spese;
ritenuto che nelle circostanze descritte si giustifica – eccezionalmente – di rinunciare tanto al prelievo di oneri processuali quanto all'attribuzione di ripetibili;
richiamato l'art. 352 cpv. 1 CPC,
decreta: 1. La causa è stralciata dai ruoli per desistenza.
2. Non si riscuotono tasse o spese né si assegnano ripetibili.
3. Intimazione:
– avv. dott. __________, __________;
– avv. __________, __________.
Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 6.
Per la prima Camera civile del Tribunale d'appello
La presidente Il segretario